Gran Premio di Russia 2014

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Russia Gran Premio di Russia 2014
913º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 16 di 19 del Campionato 2014
Circuit Sochi.svg
Data 12 ottobre 2014
Nome ufficiale III Russian Grand Prix
Luogo Sochi International Street Circuit
Percorso 5,848 km / 3,634 US mi
Pista semipermanente
Distanza 53 giri, 309,745 km/ 192,467 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Finlandia Valtteri Bottas
Mercedes in 1'38"513 Williams-Mercedes in 1'40"896
(nel giro 53)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes
2. Germania Nico Rosberg
Mercedes
3. Finlandia Valtteri Bottas
Williams-Mercedes

Il Gran Premio di Russia 2014 è stata la sedicesima prova della stagione 2014 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, disputatasi domenica 12 ottobre 2014 sul circuito di Soči, è stata vinta da Lewis Hamilton su Mercedes; Hamilton, al trentunesimo successo nel mondiale, ha preceduto sul traguardo il proprio compagno di squadra, Nico Rosberg, e Valtteri Bottas su Williams-Mercedes.

Con questi risultati la Mercedes ha ottenuto la certezza matematica della vittoria del suo primo titolo mondiale costruttori. Questo gran premio segna l'ultima gara in F1 per Max Chilton.

Gli organizzatori del gran premio sono stati premiati dalla FOM col Race Promoters' Trophy per il 2014, quale gara meglio organizzata nella stagione.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

La Lotus annuncia che dalla stagione 2015 utilizzerà la power unit fornita dalla Mercedes. La scuderia britannica abbandonerà anche la Total quale fornitore dei lubrificanti, per adottare quelli della Petronas.[1]

Analisi per il campionato costruttori[modifica | modifica wikitesto]

La Mercedes arriva a Soči con 190 punti di vantaggio sulla Red Bull. Se la scuderia tedesca finirà la gara con 172, o più, punti di vantaggio sulla scuderia austriaca vincerà il Mondiale costruttori.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola "morbida" e di mescola "media".[2]

La FIA stabilisce due zone di utilizzo del DRS: la prima nel rettilineo fra curva 1 e curva 2, la seconda fra curva 12 e 13; inoltre, sono stati stabiliti i tre settori del circuito: il primo termina in uscita di curva 5, il secondo coincide con la fine della seconda zona DRS (curva 13) e il terzo, ovviamente, fino alla linea del traguardo.[3]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Premio di Russia si disputò in due sole occasioni, nel 1913 e nel 1914, per poi non essere mai più riproposto. L'Unione Sovietica ospitò comunque, tra il 1960 e il 1976, un campionato automobilistico, definito di Formula 1, al quale, in effetti, partecipavano vetture di diverse categorie motoristiche, tanto da poterlo inquadrare come un campionato di Formula Libre.[4]

Dopo alcuni tentativi non andati a buon fine di effettuare una gara del campionato mondiale di F1 in Unione Sovietica nei primi anni ottanta,[5][6] la gara entra nel calendario iridato, con un Gran Premio da disputarsi a Soči, località sulle sponde del Mar Nero.[7] Viene utilizzato un circuito stradale semipermanente di quasi 6 km, costruito intorno al Parco olimpico, dove si sono tenuti i Giochi olimpici invernali 2014. Il Comitato Olimpico Internazionale aveva avvertito che avrebbe cercato di convincere gli organizzatori a posticipare la corsa al 2015, se si fossero riscontrate interferenze tra la costruzione del circuito e i preparativi per Giochi olimpici invernali.[8]

La tenuta della gara era stata messa in dubbio per lo stato arretrato dei lavori di costruzione dell'impianto,[9] ma il tracciato ha ottenuto il via libera definitivo per ospitare la gara il 20 agosto, dopo che il delegato della Federazione Internazionale dell'Automobile, Charlie Whiting, ha espresso parere favorevole.[10] Il circuito è stato inaugurato da Sebastian Vettel, campione del mondo di F1 in carica, a fine agosto, a bordo di una vettura stradale.[11]

L'ex pilota di Formula 1 Danny Sullivan è nominato commissario aggiunto per il Gran Premio. Lo statunitense ha già svolto spesso tale funzione in passato, l'ultima volta nel Gran Premio di Spagna.[12]

Il pilota della Lotus Pastor Maldonado, è incorso in una penalità di dieci posizioni sulla griglia di partenza nel precedente Gran Premio del Giappone, per aver utilizzato il sesto motore della stagione.[13] Tuttavia, essendosi qualificato diciassettesimo, non ha potuto scontare pienamente la penalizzazione, venendo retrocesso in ventiduesima, e ultima posizione. Per tale ragione, in accordo con le nuove norme introdotte a inizio stagione, egli perderà le cinque posizioni che restano, nel Gran Premio di Russia.[14]

Il pilota della Marussia Jules Bianchi, ferito gravemente durante il precedente Gran Premio, resta ricoverato presso l'ospedale di Yokkaichi.[15] I piloti della F1 appongono sul loro casco degli adesivi in solidarietà col loro collega.[16] La sua scuderia, pur avendo indicato l'utilizzo della riserva Alexander Rossi, decide di schierare solo la vettura di Max Chilton.[17] Sono così solo 21 le monoposto iscritte alla gara: un numero così basso non si registrava dal Gran Premio di Abu Dhabi 2009 (all'epoca 20).

Alla Sauber il russo Sergej Sirotkin (che ha fatto così il suo esordio durante un fine settimana del mondiale di F1) ha preso il posto di Esteban Gutiérrez nel corso delle prime prove libere del venerdì, così come lo spagnolo Roberto Merhi ha sostituito Kamui Kobayashi alla Caterham.[18]

Problemi politici[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della crisi politica russo-ucraina, e l'abbattimento del volo Malaysia Airlines 17, avvenuto in Ucraina nei pressi della località di Hrabove, nell'Oblast di Donec'k, in un'area teatro di combattimenti tra forze governative ucraine e separatisti filo-russi, circa 50 chilometri a ovest del confine con la Russia, alcuni esponenti politici, tra cui Ari Vatanen, ex campione di rally ed ex europarlamentare, chiedono il boicottaggio della gara.[19][20] La televisione tedesca RTL Television, che propone la diretta della F1 nel proprio Paese, ha affermato di aver resistito agli appelli affinché non trasmettesse la gara.[21]

Era stata anche avanzata l'ipotesi che la gara potesse essere cancellata, stante la difficile situazione politica, e sostituita con un Gran Premio da disputarsi a Baku.[22]

Bernie Ecclestone ha invece sempre sostenuto l'assenza di dubbi in merito della tenuta della gara,[23] e rimarcato la distanza della F1 da questioni politiche.[24] Anche la sussistenza di misure di embargo decise da Unione Europea e Stati Uniti d'America nei confronti della Russia,[25] non ha effetti sulla gara, come affermato da Dmitrij Kozak, vice primo ministro russo.[26] Le minacce di boicottaggio hanno comunque frenato le richieste di biglietti dall'estero.[21]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nico Rosberg ottiene il miglior tempo nella prima sessione. Il tedesco precede di pochi millesimi il compagno di team Lewis Hamilton: il britannico ha subito una vibrazione all'impianto frenante che lo ha costretto a lungo ai box; Jenson Button chiude terzo, staccato di due decimi da Rosberg. Kimi Räikkönen ha subito un problema all'impianto frenante, e Valtteri Bottas ha potuto compiere solo nove giri, sempre per un problema tecnico alla sua Williams.[18]

Per la seconda sessione le condizioni del tracciato sono molto migliorate, tanto che Lewis Hamilton ha potuto far segnare il giro più veloce, con un tempo al di sotto del minuto e quaranta. Il britannico ha preceduto Kevin Magnussen di oltre otto decimi. Al terzo posto si è classificato Fernando Alonso, capace di sopravanzare l'altro pilota della Mercedes, Nico Rosberg. Sono terminate più dietro le Williams, che mostrano però un miglior passo di gara. Kimi Räikkönen è stato nuovamente penalizzato da dei problemi tecnici, dopo quelli subiti in mattinata, all'impianto frenante.

La sessione è stata interrotta a pochi minuti dal termine per l'arresto in pista della vettura di Daniel Ricciardo, causata da un guasto al propulsore. L'australiano non subirà però penalizzazioni in griglia, in quanto stava utilizzando un vecchio motore, già cambiato nel corso della stagione.[27]

Nico Hülkenberg è stato penalizzato con la perdita di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per aver dovuto sostituire il cambio prima delle sei gare previste dal regolamento con lo stesso dispositivo, al termine della seconda sessione di prove libere.[28]

Dopo la prima giornata di prove la direzione di gara apporta delle modifiche al tracciato. Viene modificato il cordolo alla curva 2, al fine di evitare che i piloti possano tagliare il percorso passando all'interno della curva stessa, e viene ridotta la velocità massima di percorrenza nella corsia di box, diminuita a 60 km/h.[29]

Anche al sabato la pista continua a migliorare. La Mercedes continua a dominare la graduatoria dei tempi: il più rapido è, nell'ultima sessione, Lewis Hamilton, che precede di circa tre decimi il compagno di team Nico Rosberg. Hamilton chiude con un tempo inferiore all'1 e 39. Terzo si è classificato Valtteri Bottas, mentre il primo dei piloti che non utilizzano vetture a motore Mercedes è Daniel Ricciardo, che ha chiuso col quarto tempo. Kevin Magnussen ha dovuto interrompere la sessione dopo soli venti minuti per una rottura del cambio, mentre Pastor Maldonado è stato penalizzato per un problema all'ERS.[30]

Al termine della sessione Magnussen, dovendo sostituire il cambio, è stato penalizzato dai commissari con la perdita di 5 posizioni sulla griglia di partenza. Stessa penalizzazione è stata inflitta anche a Max Chilton.[28]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[31] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'42"311 29
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'42"376 +0"065 25
3 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'42"507 +0"196 28

Nella seconda sessione del venerdì[32] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'39"630 27
2 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'40"494 +0"864 32
3 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'40"504 +0"874 32

Nella sessione del sabato[33] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'38"726 15
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'39"016 +0"290 25
3 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'39"097 +0"371 20

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase Lewis Hamilton coglie ancora il miglior rilevamento cronometrico, precedendo Nico Rosberg e Valtteri Bottas. Button, che chiude quinto, si qualifica utilizzando gomme medie. Tra gli eliminati c'è anche Felipe Massa, penalizzato da un problema di pescaggio della benzina. Gli altri piloti che non entrano nella seconda fase sono i due della Caterham, Max Chilton e Pastor Maldonado.[34]

Il duo della Mercedes si conferma il più rapido anche nella seconda fase. In questa parte delle qualifiche viene eliminato il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, che pur montando gomme soft, chiude con l'undicesimo tempo, preceduto da Jean-Éric Vergne di poco più di un decimo. Oltre al tedesco vengo eliminati i due della Force India, i due della Sauber e Romain Grosjean.[35]

Nella fase decisiva si pone in testa Nico Rosberg, seguito da Valtteri Bottas e Jenson Button, che sono gli unici, col primo tentativo, ad avvicinarsi al tedesco. A metà sessione si pone al comando Lewis Hamilton, che conquista così la trentottesima pole position nel mondiale di F1. Rosberg completa la prima fila, mentre la seconda resta a Bottas e Button.[36]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[37] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'38"759 1'38"338 1'38"513 1
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'39"076 1'38"606 1'38"713 2
3 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'39"125 1'38"971 1'38"920 3
4 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'39"560 1'39"381 1'39"121 4
5 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 1'40"074 1'39"296 1'39"277 5
6 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'39"735 1'39"022 1'39"629 11[28]
7 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'40"519 1'39"666 1'39"635 6
8 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'40"255 1'39"786 1'39"709 7
9 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'40"098 1'39"838 1'39"771 8
10 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 1'40"354 1'39"929 1'40"020 9
11 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'40"382 1'40"052 N.D. 10
12 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'40"273 1'40"058 N.D. 17[28]
13 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'40"723 1'40"163 N.D. 12
14 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 1'41"159 1'40"536 N.D. 13
15 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 1'40"766 1'40"984 N.D. 14
16 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'42"526 1'41"397 N.D. 15
17 9 Svezia Marcus Ericsson Malaysia Caterham-Renault 1'42"648 N.D. N.D. 16
18 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'43"064 N.D. N.D. 18
19 10 Giappone Kamui Kobayashi Malaysia Caterham-Renault 1'43"166 N.D. N.D. 19
20 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 1'43"205 N.D. N.D. 21[38]
21 4 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Ferrari 1'43"649 N.D. N.D. 20[28]
Tempo limite 107%: 1'45"672

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Alla partenza Nico Rosberg cerca di passare Lewis Hamilton: il tedesco però rovina le gomme ed è costretto subito a fermarsi ai box per sostituire gli pneumatici. Oltre al pilota della Mercedes va subito ai box anche Felipe Massa. I due retrocedono nelle ultime posizioni in classifica.

Dietro a Hamilton si pone Valtteri Bottas, seguito da Jenson Button, Fernando Alonso, Jean-Éric Vergne, Kevin Magnussen e le due Red Bull. Vergne perde subito tre posizioni, mentre sia Rosberg che Massa iniziano con una poderosa rimonta.

Al dodicesimo passaggio Daniel Ricciardo è il primo dei piloti di testa ad effettuare il cambio gomme. Al ventesimo giro Rosberg è già in zona punti, mentre due giri dopo Button effettua il suo pit stop, rientrando in gara al nono posto. La rimonta di Rosberg prosegue costante: al giro 24 il tedesco è già settimo. Nello stesso giro va al cambio gomme Vergne.

Al giro 26 e al giro 27, in successione, cambiano le gomme Fernando Alonso e Valtteri Bottas. Nel box della Scuderia Ferrari vi sono dei problemi col fissaggio di una ruota, tanto che lo spagnolo perde circa cinque secondi. Bottas rientra dietro a Vettel. Anche Lewis Hamilton cambia gli pneumatici, ma mantiene con comodo vantaggio la prima posizione.

Ora la classifica vede, dietro al britannico, Sebastian Vettel, seguito da Bottas, Rosberg, Button, Magnussen e Alonso. Felipe Massa, che era risalito in zona punti, effettua una seconda sosta al giro 28, retrocedendo in quattordicesima posizione.

Al giro 31 è il turno per Vettel di cambiare gli pneumatici. Il tedesco rientra quarto. Nello stesso giro Nico Rosberg passa Valtteri Bottas, e conquista il secondo posto.

La classifica, nelle prime posizioni, resta congelata fino al termine, con Rosberg che non effettua nessuna seconda sosta per cambiare ancora le gomme. Lewis Hamilton conquista la sua trentunesima vittoria: la Mercedes AMG F1, in forza di questi risultati diventa campione del mondo tra i costruttori per la prima volta, quattordicesimo della storia e primo team tedesco. Valtteri Bottas conquista il suo primo giro veloce in F1.[39]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[40] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 53 1h31'50"744 1 25
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 53 +13"657 2 18
3 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 53 +17"425 3 15
4 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 53 +30"234 4 12
5 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 53 +53"616 11 10
6 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 53 +1'00"016 7 8
7 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 53 +1'01"812 6 6
8 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 53 +1'06"185 10 4
9 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 53 +1'18"877 8 2
10 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 53 +1'20"067 12 1
11 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 53 +1'20"877 18
12 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 53 +1'21"309 17
13 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 53 +1'37"295 9
14 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 52 +1 giro 5
15 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 52 +1 giro 13
16 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 52 +1 giro 14
17 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 52 +1 giro[41] 15
18 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 52 +1 giro 21
19 9 Svezia Marcus Ericsson Malaysia Caterham-Renault 51 +2 giri 16
Rit 10 Giappone Kamui Kobayashi Malaysia Caterham-Renault 21 Freni 19
Rit 4 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Ferrari 9 Sospensione 20
WD 42 Stati Uniti Alexander Rossi[17] Russia Marussia-Ferrari

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Nugnes, Ufficiale: Lotus con le power unit Mercedes dal 2015, in omnicorse.it, 9 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2014.
  2. ^ F1 Pirelli: scelte gomme per Gp Giappone e Russia, corrieredellosport.it, 11 settembre 2014. URL consultato il 29 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  3. ^ Mappa del circuito sul sito della FIA, fia.com, 8 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).
  4. ^ (EN) Alexey Rogachev, Soviet Formula 1 Championship, autosoviet.altervista.org. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  5. ^ Pronta una gara a Mosca, in La Stampa, 30 giugno 1982, p. 28. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  6. ^ Affermano a Mosca sì al Gran Premio, in La Stampa, 14 ottobre 1982, p. 23. URL consultato il 28 giugno 2014.
  7. ^ F1, il GP di Russia sarà il 19 ottobre, sportmediaset.mediaset.it, 23 luglio 2013. URL consultato il 21 novembre 2013.
  8. ^ (EN) IOC threatens to postpone Russian Grand Prix, gpupdate.net, 13 gennaio 2011. URL consultato il 6 aprile 2012.
  9. ^ Chiara Rainis, Il promoter di Sochi: “Il Gp di Russia si farà”, f1grandprix.motorionline.com, 14 febbraio 2014. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  10. ^ FIA: “Il circuito di Sochi sarà omologato per la F1″, f1grandprix.motorionline.com, 20 agosto 2014. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  11. ^ Chiara Rainis, Vettel inaugura l’autodromo di Sochi, f1grandprix.motorionline.com, 26 agosto 2014. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  12. ^ Sullivan steward del Gran Premio di Russia, gpupdate.net, 8 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2014.
  13. ^ Maldonado cambia power unit e perde 10 posizioni, in omnicorse.it, 3 ottobre 2014. URL consultato il 3 ottobre 2014.
  14. ^ (EN) Keith Collantine, Further rule changes confirmed for 2014, f1fanatic.co.UK, 12 dicembre 2013. URL consultato il 3 ottobre 2014.
  15. ^ Le condizioni di Bianchi sono critiche, ma stabili, omnicorse.it, 6 ottobre 2014. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  16. ^ A Sochi tutti per Bianchi, gpupdate.net, 9 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  17. ^ a b Alexander Rossi, inizialmente indicato come pilota titolare dalla Marussia, non ha preso parte all'evento.(FR) Oliver Ferret, F1 - Marussia n’alignera finalement qu’une seule voiture pour Chilton, motorsport.nextgen-auto.com, 10 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  18. ^ a b Franco Nugnes, Sochi, Libere 1: Rosberg primeggia su Hamilton, omnicorse.it, 10 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  19. ^ Vatanen, bisogna boicottare il Gran Premio di Russia, gpupdate.net, 4 settembre 2014. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  20. ^ (EN) Daniel Johnson, Russian Grand Prix: Leading politicians pile pressure on F1 to cancel October's race, The Daily Telegraph, 23 luglio 2014. URL consultato il 26 luglio 2014.
  21. ^ a b (FR) Oliver Ferret, F1 - Le GP de Russie, plombé par l’accident de Bianchi et la politique, motorsport.nextgen-auto.com, 9 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  22. ^ L’Azerbaijan potrebbe sostituire il GP Russia nel calendario F1 2014, f1grandprix.motorionline.com, 7 maggio 2014. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  23. ^ (EN) Adam Cooper, Bernie Ecclestone: no doubts over Russian GP after MH17 tragedy, WordPress, 21 luglio 2014. URL consultato il 28 luglio 2014.
  24. ^ (EN) Alan Baldwin, F1 has "no argument" with Russia says Ecclestone, Reuters, 22 agosto 2014. URL consultato il 23 agosto 2014.
  25. ^ (EN) Mary Gearin, Ukraine crisis: European Union retains targeted sanctions against Russia, Australian Broadcasting Corporation, 30 settembre 2014. URL consultato il 1º ottobre 2014.
  26. ^ (EN) Deputy Prime Minister says sactions won't stop Russian Grand Prix, motorsport.com, 21 settembre 2014. URL consultato il 29 settembre 2014.
  27. ^ Giacomo Rauli, Sochi, Libere 2: Hamilton spaventa tutti, omnicorse.it, 10 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  28. ^ a b c d e Nico Hülkenberg, Kevin Magnussen e Max Chilton penalizzati di 5 posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. (EN) Magnussen, Chilton, Hulkenberg set for gearbox penalties, formula1.com, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  29. ^ Giacomo Rauli, Cambiato il cordolo in Curva 2 del tracciato di Sochi, omnicorse.it, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  30. ^ Giacomo Rauli, Sochi, Libere 3: Hamilton ancora imprendibile, omnicorse.it, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  31. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  32. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  33. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  34. ^ Giacomo Rauli, Sochi, Q1: Hamilton subito davanti a tutti, omnicorse.it, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  35. ^ Matteo Nugnes, Sochi, Q2: Mercedes ancora al top, escluso Vettel, omnicorse.it, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  36. ^ Giacomo Rauli, Hamilton conferma la sua supremazia: pole a Sochi!, omnicorse.it, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  37. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  38. ^ Pastor Maldonado è penalizzato delle cinque posizioni sulla griglia di partenza non scontate nel Gran Premio precedente e di ulteriori cinque per la sostituzione del cambio.
  39. ^ Sochi - Gara-Dominio di Hamilton, Mercedes campione, italiaracing.net, 12 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  40. ^ Risultati del Gran Premio, su formula1.com.
  41. ^ Romain Grosjean è penalizzato di cinque secondi sul tempo di gara per aver causato una collisione con Adrian Sutil; tale sanzione non ha comportato variazioni nella classifica finale. Al pilota francese vengono anche sottratti due punti dalla Superlicenza.
  42. ^ Mercedes matematicamente campione del mondo costruttori per la stagione 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2014
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Edizione precedente:
1914
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Edizione successiva:
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