Romain Grosjean

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Romain Grosjean
F12019 Schloss Gabelhofen (13).jpg
Nazionalità Francia Francia
Svizzera Svizzera
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria IndyCar Series
Ruolo Pilota
Squadra Stati Uniti Dale Coyne
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 23 agosto 2009
Stagioni 2009, 2012-2020
Scuderie Renault 2009
Lotus 2012-2015
Haas 2016-2020
Miglior risultato finale 7º (2013)
GP disputati 181 (179 partenze)
Podi 10
Punti ottenuti 391
Giri veloci 1
Carriera nella IndyCar Series
Esordio 11 aprile 2021
Stagioni 2021-
Scuderie Stati Uniti Dale Coyne 2021-
GP disputati 11
Podi 2
Punti ottenuti 230
Pole position 1
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Grand Prix of Portland 2021

Romain Grosjean (Ginevra, 17 aprile 1986) è un pilota automobilistico svizzero, con passaporto francese, ex pilota di Formula 1 ora impegnato nel campionato americano IndyCar.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un avvocato appassionato di automobilismo e pilota dilettante nelle gare in salita, nel 1997 Romain Grosjean inizia a cimentarsi nel karting, prima per divertimento e in seguito a livello agonistico.[1] Nel 2003 Grosjean passò alle monoposto, esordendo nel Campionato svizzero di Formula Renault 1.6 e diventandone dominatore assoluto con la vittoria di tutte le dieci gare in programma. Disputò poi due stagioni nel campionato francese, vincendolo al secondo tentativo, con la conquista di dieci vittorie.[2] Grazie a questo risultato Grosjean entrò a far parte del Renault Driver Development, programma della Renault volto a favorire la carriera di piloti promettenti.[senza fonte]

Nel 2006 il pilota svizzero iniziò a correre con licenza francese, disputando il Campionato europeo di F3 e chiudendo con il tredicesimo posto in classifica finale.[3] Rimasto in Euro Series anche nel 2007, Grosjean fece suo il campionato all'ultima gara in programma, dopo un lungo duello con Sébastien Buemi.[2] Nel 2008 Grosjean esordì nella nuova GP2 Asia Series, al volante di una vettura del team ART. Il pilota ginevrino vinse il campionato, conquistando quattro vittorie e 61 punti.

Nello stesso anno Grosjean competé anche nel campionato di GP2, sempre per il team ART e chiuse la stagione in quarta posizione, alle spalle del vincitore Giorgio Pantano e dei brasiliani Bruno Senna e Lucas Di Grassi. Non confermato dalla ART per il 2009, Grosjean passò al team Barwa Addax, al fianco del russo Vitalij Petrov. Dopo aver dominato i primi due appuntamenti del campionato, nei quali conquistò due vittorie e un secondo posto, nelle quattro gare successive il pilota franco-svizzero raccolse solo due quarti e due quinti posti, perdendo la testa del campionato a favore di Nico Hülkenberg. Chiamato in Formula 1 dalla Renault, Grosjean non disputò le ultime quattro gare in programma, chiudendo comunque la stagione al quarto posto, come l'anno precedente. Il team Renault, passato nel frattempo di proprietà al fondo di investimento Genii Capital, non confermò Grosjean per il 2010, preferendogli il suo ex compagno di squadra in GP2 Vitalij Petrov.

La Ford GT condivisa con Mutsch a Silverstone nel 2010

Dopo le delusioni della stagione precedente, nel 2010 Grosjean ritrovò gli stimoli per gareggiare e provò a rilanciare la propria carriera partendo dalle competizioni Gran Turismo.[1] Con una Ford GT partecipò alla 24 Ore di Le Mans, conclusa con il ritiro, e ad alcune prove del Campionato mondiale GT1, vincendo a Yas Marina e Brno; alla 24 Ore di Spa, disputata al volante di una MT900R colse un sedicesimo posto assoluto e terzo di classe.[4] Nel corso della stagione rifiutò un ingaggio nel DTM per accettare l'offerta della DAMS e tornare a gareggiare nella GP2 Series dove ottenne due podi.[1] Con la squadra francese partecipò anche all'Auto GP conquistando il campionato davanti all'italiano Edoardo Piscopo, grazie a quattro vittorie, un secondo e due terzi posti, su otto gare disputate. Partecipò anche allo sviluppo degli pneumatici Pirelli per la Formula 1.[5]

Nel 2011 Grosjean tornò a competere a tempo pieno in GP2, sempre con la DAMS. Il pilota svizzero si impose nella prima gara della stagione, disputata a Istanbul, non facendo poi segnare punti nel successivo appuntamento a Barcellona. Dopo un iniziale duello con Giedo van der Garde, il pilota franco-svizzero conquistò altre quattro vittorie, vincendo il campionato con largo vantaggio su Luca Filippi. Tornato nel ruolo di tester nel team Renault (nel frattempo rinominato Lotus), Grosjean disputò la sessione di prove libere del venerdì mattina nelle ultime due gare della stagione.[6]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2009: il debutto con Renault[modifica | modifica wikitesto]

2009[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2009.

Nel 2009 Grosjean venne nominato collaudatore della Renault, prendendo il posto di Nelson Piquet Jr., che era stato ingaggiato come pilota titolare al fianco di Fernando Alonso. All'indomani del Gran Premio d'Ungheria la Renault annunciò il licenziamento di Nelson Piquet Jr., che non aveva fino a quel momento ottenuto piazzamenti a punti.[7]

Al suo posto fu promosso titolare Grosjean, che fece così il proprio esordio in Formula 1[8] nel Gran Premio d'Europa 2009, a Valencia, e concludendo la gara in quindicesima posizione. Nelle gare successive Grosjean non ottenne risultati di rilievo, anche per via di numerosi incidenti, della mancanza di test e per la scarsa competitività della vettura. Il miglior piazzamento in gara fu un tredicesimo posto nel Gran Premio del Brasile.

2012-2015: il ritorno con Lotus[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2012.
Grosjean al Gran Premio della Malesia 2012

La vittoria nel campionato GP2 e il supporto economico della Total garantirono a Grosjean la promozione a pilota titolare alla Lotus, al fianco del rientrante Kimi Räikkönen. La stagione del pilota franco-svizzero fu caratterizzata da parecchi alti e bassi. Nella gara di apertura, in Australia, Grosjean ottenne un brillante terzo posto in qualifica, uscendo però di gara dopo poche tornate in seguito a una collisione con Pastor Maldonado. Dopo un altro ritiro per incidente nelle prime fasi di gara del Gran Premio della Malesia, in Bahrein ottenne il suo primo podio in carriera, tagliando il traguardo in terza posizione alle spalle del compagno di squadra.

Nel successivo Gran Premio di Spagna, chiuso al quarto posto, Grosjean fece segnare per la prima volta in carriera il giro più veloce in gara. In Canada ottenne un altro podio, conquistando il secondo posto alle spalle di Lewis Hamilton. A Valencia, sede del Gran Premio d'Europa, il pilota franco-svizzero fu costretto al ritiro per la rottura dell'alternatore mentre occupava la seconda posizione. Nel Gran Premio d'Ungheria Grosjean salì nuovamente sul podio, tagliando il traguardo in terza posizione dopo essere scattato al secondo posto in griglia di partenza.

Nel successivo Gran Premio del Belgio, Grosjean causò una collisione multipla in partenza, colpendo Lewis Hamilton e ponendo fine alla gara dell'inglese, di Fernando Alonso e di Sergio Pérez. Ritenuto responsabile della collisione dai commissari, il pilota franco-svizzero fu punito con una squalifica per il successivo Gran Premio d'Italia e con 50 000 euro di multa,[9] risultando il primo pilota a saltare una gara per motivi disciplinari dopo Michael Schumacher nel 1994.

In seguito alla squalifica, Grosjean non ottenne risultati degni di nota, venendo oltretutto coinvolto in altri incidenti al primo giro e venendo definito da Mark Webber "il folle del primo giro".[10] Nonostante ciò, la Lotus decise di confermare Grosjean anche per il 2013.

2013[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2013.

La stagione 2013 parte male con un deludente 10º posto in Australia. Le cose non cambieranno nelle successive due gare, dove il franco-svizzero non andrà oltre un 6º posto in Malesia. In Bahrein contro ogni pronostico riuscirà ad arrivare sul podio, giungendo 3º dopo un lungo duello con Paul di Resta dove avrà la meglio il pilota della Lotus.

Dopo l'ottimo podio in Bahrein il francese non andrà a punti per quattro gare consecutive, complici tre ritiri in Spagna, Monte Carlo, Gran Bretagna e un 13º posto in Canada. A Monte Carlo è protagonista di uno spettacolare incidente (da lui causato) con il pilota della Toro Rosso Daniel Ricciardo e ponendo fine alla gara dell'australiano: tale manovra gli costò dieci posizioni di penalità nel successivo Gran Premio del Canada 2013. Dopo questo periodo, in Germania ritornerà inaspettatamente sul podio giungendo 3º, alle spalle di Kimi Räikkönen e Sebastian Vettel. In Ungheria il pilota della Lotus è autore della sua miglior qualifica stagionale, effettuando il 3º tempo. Tuttavia in gara giungerà solo 6º, a causa di un contatto con Jenson Button, mentre era in lotta per la 3ª posizione. Al termine della gara viene penalizzato di 20 secondi, ma ciò non influirà sul posizionamento in classifica. Dal Gran Premio di Singapore in poi ottenne ottime prestazioni sia in qualifica sia in gara risultando il pilota a conquistare più punti nelle ultime gare stagionali dopo Vettel.

2014[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2014.
Grosjean al volante della Lotus

A dicembre venne ufficializzato il suo rinnovo con la Lotus per la stagione 2014, al suo fianco correrà il venezuelano Pastor Maldonado in uscita dalla Williams. La stagione si dimostra povera di risultati e molto complicata. Romain riuscirà a conquistare solo 8 punti, frutto di due ottavi posti in Spagna e a Monaco.

2015[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2015.

La stagione successiva si dimostra più prolifica, grazie al passaggio della Lotus al motopropulsore Mercedes, più performante di quello francese della Renault. Un risultato di rilievo arriva al Gran Premio del Belgio, nel quale il francese riesce a classificarsi terzo. Concluderà poi la stagione con un nono posto ad Abu Dhabi, piazzandosi, con 51 punti conquistati, all'undicesimo posto della classifica piloti.

2016-2020: il passaggio alla Haas[modifica | modifica wikitesto]

2016[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2016.
Grosjean ai test 2016 con l'esordiente Haas

Per il campionato 2016 è stato ingaggiato dalla scuderia esordiente Haas.[11] La stagione parte benissimo con il sesto posto nella gara inaugurale in Australia e il quinto in Bahrein; dopo una gara deludente in Cina, chiusa in diciannovesima posizione, torna a punti nel Gran Premio di Russia, chiuso in ottava posizione. Dopo gare deludenti (tre piazzamenti fuori dalla zona punti e un ritiro) torna in zona punti in Austria, settimo. Dopo tale Gran Premio, il pilota francese giunge a punti solo negli Stati Uniti d'America, dove chiude decimo. Termina la stagione con 29 punti, in tredicesima posizione assoluta.

2017[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.
Romain Grosjean nel 2017

Nel 2017 viene confermato dalla Haas, mentre il suo compagno di scuderia diventa Kevin Magnussen, proveniente dalla Renault. Durante la stagione riesce ad andare a punti otto volte, con il sesto posto in Austria quale miglior piazzamento. Ottiene un totale di 28 punti, concludendo la stagione al tredicesimo posto della classifica piloti, come nel 2016.

2018[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.

Il francese apre il 2018 con un ritiro in Australia, mentre si trovava in quarta posizione, a causa di una ruota mal fissata nel pit stop. Nelle gare successive ottiene solo piazzamenti nelle retrovie non riuscendo ad andare a punti. In Azerbaigian e in Spagna è costretto al ritiro dopo alcuni incidenti. Neanche nelle gare successive termina a punti, ottenendo risultati peggiori rispetto a quelli del compagno Magnussen.

I primi punti arrivano in Austria con un ottimo quarto posto, che rappresenta il migliore risultato della scuderia Haas. Nel successivo Gran Premio di Gran Bretagna, dopo essersi qualificato ottavo, termina la gara con un ritiro, causato da una collisione con Sainz. In Germania e Ungheria ottiene altri punti arrivando rispettivamente sesto e decimo. In Belgio conclude settimo, mentre il sesto posto ottenuto in pista a Monza gli viene revocato a causa di modifiche al fondo della monoposto giudicate irregolari dalla FIA.[12] Gli ultimi punti per Grosjean arrivano in Giappone, Brasile e Abu Dhabi, e il francese termina il campionato in quattordicesima posizione con 37 punti.

2019[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2019.

La stagione 2019 si rivela negativa sia per il team sia per il pilota, che si ritira in ben sette occasioni. I suoi primi punti arrivano grazie a due decimi posti in Spagna e a Monaco. Nel Gran Premio di Germania arriva settimo, grazie alla penalità inflitta alle due Alfa Romeo Racing; sarà il suo miglior risultato in stagione. Nelle gare restanti non ottiene punti, chiudendo al diciottesimo posto in classifica generale con appena 8 punti, davanti a solo le due Williams

2020[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.
Grosjean durante i test prestagionali del 2020

Dopo cinque stagioni, quella del 2020 è l'ultima con il team Haas per il pilota francese. La stagione si rivelerà comunque negativa, sia per lui sia per il team, a causa della scarsa competitività della vettura e della power unit Ferrari (avente un importante deficit di cavalli rispetto a Honda, Mercedes e Renault)[13]: Grosjean, infatti, raccoglie appena due punti, frutto di un nono posto nel Gran Premio dell'Eifel.

Il 29 novembre, nel corso del primo giro del Gran Premio del Bahrein il pilota è protagonista di un violento incidente: in seguito a un contatto con il pilota dell’AlphaTauri Daniil Kvjat, la sua Haas colpisce un guardrail ad alta velocità, spezzandosi in due e prendendo immediatamente fuoco. Il troncone con la cellula di sicurezza dell'abitacolo rimane incastrato nella barriera metallica, avvolto dalle fiamme. Grosjean riesce comunque a uscire dalla monoposto sulle proprie gambe, venendo immediatamente soccorso dall'equipaggio della medical car. Successivamente il pilota, che non ha mai perso conoscenza, viene trasferito in ospedale per ulteriori esami[14] che accertano la presenza di alcune ustioni agli arti[15] che gli impediranno la partecipazione ai due Gran Premi successivi (in occasione dei quali viene sostituito da Pietro Fittipaldi, terzo pilota).[16] Conclude così prematuramente la sua ultima stagione in Formula 1, conquistando due punti e classificandosi al diciannovesimo posto in classifica generale.

Indycar Series[modifica | modifica wikitesto]

Grosjean con la tuta del team Dale Coyne Racing durante la gara a Road America

2021-: l’esordio con Dale Coyne Racing[modifica | modifica wikitesto]

2021[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: IndyCar Series 2021.

Lasciata definitivamente la Formula 1, nel gennaio 2021 arriva l'annuncio, dopo diverse voci, dell'esordio in NTT IndyCar Series. Il pilota francese ha annunciato il suo accordo con Dale Coyne Racing[17] e dichiara che correrà tutte le gare eccetto gli ovali, dove verrà sostituito da Pietro Fittipaldi[18]. Nel primo weekend in IndyCar sul circuito di Birmingham si qualifica settimo a pochi centesimi dalla fast six[19], nella gara non riesce a mantenere la sua posizione di partenza e chiude al decimo posto, primo tra i Rookie[20]. Dopo aver saltato le due gare in Texas essendo su piste ovali, nell’Indianapolis Grand Prix conquista la sua prima pole position in categoria, pole che mancava a Grosjean dai tempi della GP2[21]. In gara viene superato da Rinus VeeKay grazie a una migliore strategia, e conclude secondo, conquistando il suo primo podio in Indycar[22]. Dopo aver saltato la 500 miglia di Indianapolis, il dieci di giugno annuncia che prenderà parte il 21 agosto a Gateway alla sua prima gara su tracciato ovale[23]. Grosjean torna in pista a Detroit, in qualifica si dimostra molto competitivo grazie a un terzo tempo[24], in gara prima è rallentato da una foratura che gli fa perdere le prime posizioni e poi è costretto al ritiro per un incidente[25]. Al Road America disputa un'altra ottima gara dove conclude quinto, prendendo punti importanti per risalire la classifica[26], nella gara successiva a Mid-Ohio finisce nuovamente in top 10 con un settimo posto. Torna a podio a Indianapolis, con un secondo posto dietro a Will Power.

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Risultati racing monoposto[modifica | modifica wikitesto]

F3 Euro Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Stagione Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Punti Pos.
2006 Signature-Plus HOC
Germania
LAU
Germania
OSC
Germania
BRH
Regno Unito
NOR
Germania
NÜR
Germania
ZAN
Paesi Bassi
CAT
Spagna
BUG
Francia
HOC
Germania
19 13º
21 13 6 4 3 6 9 6 12 8 18 10 4 11 Rit 9 20 12 SQ SQ
2007 ASM Formule 3 HOC
Germania
BRH
Regno Unito
NOR
Germania
MAG
Francia
MUG
Italia
ZAN
Paesi Bassi
NÜR
Germania
CAT
Spagna
NOG
Francia
HOC
Germania
106
5 1 1 Rit 1 Rit 2 7 1 2 1 3 5 2 8 SQ 1 3 2 3

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Stagione Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Punti Pos.
2008 ART Grand Prix CAT
Spagna
IST
Turchia
MON
Monaco
MAG
Francia
SIL
Regno Unito
HOC
Germania
HUN
Ungheria
VAL
Spagna
SPA
Belgio
MNZ
Italia
62
5 13 2 1 Rit 10 Rit Rit 5 8 2 4 17 12 3 Rit 1 9 4 3
2009 Barwa Addax Team CAT
Spagna
MON
Monaco
IST
Turchia
SIL
Regno Unito
NÜR
Germania
HUN
Ungheria
VAL
Spagna
SPA
Belgio
MNZ
Italia
ALG
Portogallo
45
1 2 1 17 Rit 12 5 4 18 5 10 4
2010 DAMS CAT
Spagna
MON
Monaco
IST
Turchia
VAL
Spagna
SIL
Regno Unito
HOC
Germania
HUN
Ungheria
SPA
Belgio
MNZ
Italia
YMC
Emirati Arabi Uniti
14 14º
20 19 3 6 13 17 6 3
2011 DAMS IST
Turchia
CAT
Spagna
MON
Monaco
VAL
Spagna
SIL
Regno Unito
NÜR
Germania
HUN
Ungheria
SPA
Belgio
MNZ
Italia
89
1 10 SQ 9 4 3 1 Rit 4 1 3 1 1 3 3 4 3 21

GP2 Asia Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Stagione Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Punti Pos.
2008 ART Grand Prix DUB1
Emirati Arabi Uniti
SEN
Indonesia
SEP
Malaysia
BHR
Bahrein
DUB2
Emirati Arabi Uniti
61
1 1 4 4 9 2 1 Rit 1 Rit
2011 DAMS YMC
Emirati Arabi Uniti
IMO
Italia
24
2 Rit 1 7

Auto GP[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Stagione Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Punti Pos.
2010 DAMS BRN
Rep. Ceca
IMO
Italia
SPA
Belgio
MAG
Francia
NAV
Spagna
MNZ
Italia
58
1 2 1 Rit 3 1 1 3

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Renault R29 15 Rit 15 Rit 16 13 18 0 23º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Lotus Lotus E20 Rit Rit 6 3 4 Rit 2 Rit 6 18 3 Rit ES 7 19 7 9 Rit 7 Rit 96
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Lotus Lotus E21 10 6 9 3 Rit Rit 13 19 3 6 8 8 Rit 3 3 3 4 2 Rit 132
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Lotus Lotus E22 Rit 11 12 Rit 8 8 Rit 14 12 Rit Rit Rit 16 13 15 17 11 17 13 8 14º
2015 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Lotus Lotus E23 Rit 11 7 7 8 12 10 Rit Rit 7 3 Rit 13 7 Rit Rit 10 8 9 51 11º
2016 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas Haas VF-16 6 5 19 8 Rit 13 14 13 7 Rit 14 13 13 11 NP Rit 11 10 20 NP 11 29 13º
2017 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas Haas VF-17 Rit 11 8 Rit 10 8 10 13 6 13 Rit 7 15 9 13 9 14 15 15 11 28 13º
2018 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas Haas VF-18 Rit 13 17 Rit Rit 15 12 11 4 Rit 6 10 7 SQ 15 11 8 Rit 16 8 9 37 14º
2019 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas Haas VF-19 Rit Rit 11 Rit 10 10 14 Rit 16 Rit 7 Rit 13 16 11 Rit 13 17 15 13 15 8 18º
2020 Scuderia Vettura Flag of Austria.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Hungary.svg Flag of the United Kingdom.svg F1 - GP del 70º anniversario 2020.png Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Tuscany.svg Flag of Russia.svg Flag of Rhineland-Palatinate.svg Flag of Portugal.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Turkey.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas Haas VF-20 Rit 13 16 16 16 19 15 12 12 17 9 17 14 Rit Rit INF INF 2 19º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Risultati delle corse a ruote scoperte americane[modifica | modifica wikitesto]

IndyCar Series[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra Telaio Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 12 13 14 15 16 17 Punti Posizione
2021 Dale Coyne Racing w/ Rick Ware Racing Dallara DW12 Honda ALA
10
STP
13
TXS TXS IMS
2
INDY
DET
23
DET
24
ROA
5
MDO
7
NSH
16
IMS
2
GTW
14
POR
22
LAG
LBH
230* 15º*

* Stagione in corso.

Risultati delle gare di auto sportive[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale FIA GT1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra Vettura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Punti Pos.
2010 Matech Competition Ford GT1 ABU
QR
2
ABU
CR
1
SIL
QR
21
SIL
CR
Rit
BRN
QR
6
BRN
CR
1
PRI
QR
7
PRI
CR
7
SPA
QR
20
SPA
CR
14
NÜR
QR
NÜR
CR
ALG
QR
ALG
CR
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62 11º

24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
2010 LMGT1 60 M Ford GT1
Ford 5.3L V8
Svizzera Matech Competition Germania Thomas Mutsch
Svizzera Jonathan Hirschi
171 DNF DNF


Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Grosjean appare nel video del brano Dangerous di David Guetta e Sam Martin.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Gianluca Gasparini, Il miglior chef (e papà) della Formula 1, in Sportweek, 5 marzo 2016, pp. 50-54.
  2. ^ a b Le Matin [collegamento interrotto], su archives.lematin.ch. URL consultato il 19 ottobre 2009.
  3. ^ f1fanatic.com, su f1fanatic.co.uk. URL consultato il 19 ottobre 2009.
  4. ^ All Results of Romain Grosjean, su Racingsportscars.com. URL consultato il 6 marzo 2016.
  5. ^ Grosjean tester della Pirelli [collegamento interrotto], in Corrieredellosport.it, 16 settembre 2010. URL consultato il 6 marzo 2016.
  6. ^ Grosjean sulla Renault ad Abu Dhabi e Interlagos[collegamento interrotto], 422race.com
  7. ^ Piquet annuncia la sua esclusione dalla Renault, su it.f1-live.com, it.f1live.com, 3 agosto 2009. URL consultato il 4 agosto 2009.
  8. ^ La Renault conferma Romain Grosjean, su it.f1-live.com. URL consultato il 18 agosto 2009.
  9. ^ (EN) titolo:Belgian Grand Prix crash: Romain Grosjean banned for one race, su bbc.co.uk.
  10. ^ (EN) Webber fumes at “first-lap nutcase” Grosjean, f1fanatic.com, 7 ottobre 2012.
  11. ^ Haas conferma: Grosjean pilota titolare nel 2016, in La Gazzetta dello Sport, RCS MediaGroup, 29 settembre 2015. URL consultato il 29 settembre 2015.
  12. ^ http://www.corrieredellosport.it/news/formula-1/2018/09/03-47073845/f1_monza_haas_irregolare_grosjean_squalificato/
  13. ^ [1]
  14. ^ [2]
  15. ^ F1, incidente Grosjean, la Haas: “Domani sarà dimesso dall’ospedale”, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 30 novembre 2020.
  16. ^ Haas: Pietro Fittipaldi sostituisce Grosjean al GP di Sakhir, su it.motorsport.com.
  17. ^ Michael Lelli, INDYCAR | Romain Grosjean firma per Dale Coyne Racing, su theshieldofsports.news. URL consultato il 6 febbraio 2021.
  18. ^ IndyCar | Dale Coyne ingaggia Fittipaldi per le gare sugli ovali, su F1inGenerale, 4 marzo 2021. URL consultato il 21 marzo 2021.
  19. ^ Barber, qualifica O'Ward piazza pole e record, su www.italiaracing.net, 18 aprile 2021. URL consultato il 18 aprile 2021.
  20. ^ Barber, gara Palou sale in cattedra, su www.italiaracing.net, 18 aprile 2021. URL consultato il 19 aprile 2021.
  21. ^ Qualifiche GMR Indy GP: Grosjean conquista la sua prima pole position!, su f1ingenerale.com, 14 maggio 2021. URL consultato il 15 maggio 2021.
  22. ^ Indy Road - Gara VeeKay si prende la prima vittoria, su www.italiaracing.net, 15 maggio 2021. URL consultato il 16 maggio 2021.
  23. ^ Francesco Ghiloni, Romain Grosjean debutterà sugli ovali a Gateway, su f1ingenerale.com, 10 giugno 2021. URL consultato il 10 giugno 2021.
  24. ^ Detroit 1, qualifica, Pole di O'Ward, male Dixon e Palou, su www.driverdb.com, 12 giugno 2021. URL consultato il 13 giugno 2021.
  25. ^ Detroit - Gara 1 Prima vittoria di Ericsson, su www.driverdb.com, 12 giugno 2021. URL consultato il 13 giugno 2021.
  26. ^ Matteo Solinghi, Indycar: Palou re al Road America. Debutto amaro per Magnussen, su www.gazzetta.it, 21 giugno 2021. URL consultato il 24 giugno 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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