Force India

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Racing Point Force India F1 Team
Logo Force India.png
SedeRegno Unito Regno Unito
Silverstone
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attivitàdal 2008
FondatoreIndia Vijay Mallya
Paesi Bassi Michiel Mol
DirettoreStati Uniti Otmar Szafnauer
Formula 1
Anni partecipazioneDal 2008
Miglior risultato4º posto (2016, 2017)
Gare disputate211
Vittorie0
Aggiornamento: Gran Premio del Brasile 2018
Piloti nel 2018
11 Messico Sergio Pérez
31 Francia Esteban Ocon
Vettura nel 2018Force India VJM11
Note
Erede della Spyker F1

La Force India (attualmente Racing Point Force India F1 Team), è una squadra inglese di Formula 1 con sede a Silverstone, di proprietà di un consorzio guidato dall'investitore canadese Lawrence Stroll. Il team è stato fondato da Vijay Mallya e Michiel Mol nel 2007 dopo l'acquisto della Spyker F1. Dal Gran Premio d'Australia 2008 al Gran Premio d'Ungheria 2018 ha corso con licenza indiana, mentre dal Gran Premio del Belgio 2018 il team è iscritto ai gran premi con licenza britannica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla Jordan alla Force India[modifica | modifica wikitesto]

Erede della Jordan Grand Prix, la squadra era stata ceduta al Midland Group del finanziere russo-canadese Alex Shnaider a fine 2004, correndo con il nome di Midland F1 o MF1 Racing per buona parte della stagione 2006. Dopo la cessione alla Spyker a partire dal Gran Premio d'Italia il team ha corso con il tradizionale colore olandese arancione e il nome di Spyker MF1 per l'impossibilità regolamentare di cambiare completamente il nome a stagione in corso. Ha preso il nome di Spyker F1 con l'inizio della stagione 2007 per trasformarsi infine in Force India F1 quando la squadra è stata acquistata dalla famiglia Mallya.

La nuova squadra[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2007, l'imprenditore indiano Vijay Mallya ed il suo socio olandese Michiel Mol, hanno acquistato il team Spyker F1. L'obiettivo era lanciare la prima scuderia con una forte caratterizzazione indiana nella storia della Formula 1. L'acquisto è stato ufficializzato il 5 ottobre 2007[1]. Per il 2008 la scuderia ha assunto la denominazione di Force India F1. Mallya ha promesso di far correre le monoposto con la bandiera indiana dipinta sulla carrozzeria e la scuderia è stata iscritta con licenza indiana. Il 10 gennaio 2008 sono stati ufficializzati i piloti: Adrian Sutil (già pilota Spyker) e Giancarlo Fisichella (ex Renault) come piloti titolari, mentre Vitantonio Liuzzi (ex Toro Rosso) è stato ingaggiato come collaudatore[2].

La prima vettura della scuderia, denominata VJM01, è stata presentata l'8 febbraio 2008 nella città indiana di Mumbai[3][4].

Collaborazione con Ferrari (2008)[modifica | modifica wikitesto]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2008.

La stagione 2008 è stata la prima annata per questa scuderia sotto il nome di Force India. Tutto sommato è risultata positiva grazie anche agli ottimi risultati del motore Ferrari V8 e ai buoni risultati di Giancarlo Fisichella, ma sfortunatamente la Force India non è riuscita a cogliere neanche un punto a causa dei problemi di affidabilità (18 ritiri stagionali). Conclude la stagione al 10º posto.

Collaborazione con Mercedes (2009-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

2009[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2009.
Fisichella sul podio del Gran Premio del Belgio 2009, dopo essere partito dalla pole position

Per il 2009 è stata definita la collaborazione tra McLaren e Force India. La squadra di Ron Dennis ha fornito il motore, il cambio e il KERS, dando anche indicazioni sull'architettura delle sospensioni posteriori. L'ufficio marketing McLaren avrebbe girato alla scuderia indiana alcune sponsorizzazioni al momento non sfruttate dalla squadra di Woking. La Force India si può difatti considerare un team satellite della McLaren.

I piloti sono confermati dal 2008: Adrian Sutil e Giancarlo Fisichella.

Il 28 febbraio 2009 è stata presentata la monoposto VJM02 con la quale verrà affrontata la stagione 2009. Il giorno successivo sono iniziati i test sul Circuito di Jerez.[5]

La squadra è andata in altre occasioni molto vicina alla zona punti: Sutil è arrivato nono in Australia, è andato in testacoda in Cina mentre era sesto, e ha fatto un incidente con Kimi Räikkönen in Germania mentre era settimo; Fisichella è arrivato nono a Monaco. La squadra si dimostra comunque in crescita, e nelle qualifiche i piloti riescono spesso ad arrivare in Q2.

Il 29 agosto 2009 in occasione del Gran Premio del Belgio, Giancarlo Fisichella ha conquistato la prima pole position nella storia della scuderia[6].

Il 30 agosto 2009 in occasione dello stesso gran premio, il pilota romano è arrivato secondo, conquistando 8 punti, anche questi i primi nella storia della scuderia, così come il primo podio della scuderia.

Il 3 settembre 2009 la Force India ha comunicato di aver svincolato il pilota Giancarlo Fisichella permettendogli così di diventare pilota della Ferrari per le 5 gare rimanenti della stagione 2009, sostituito da Vitantonio Liuzzi, già collaudatore della scuderia anglo-indiana.[7]

Due settimane dopo, a Monza, la squadra ha confermato i suoi progressi, con entrambi in piloti in Q3: Sutil secondo in griglia, Liuzzi settimo. In gara la vettura si è dimostrata nuovamente competitiva, riuscendo a piazzare il tedesco quarto. Sfortunatamente il pilota pugliese è stato costretto al ritiro dopo un problema meccanico.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2010.

Anche per il 2010 la scuderia conferma come piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi.[8] Pur non ripetendo gli exploit della stagione precedente, la scuderia indiana continua a progredire, inserendosi stabilmente a centro gruppo insieme a Williams, Sauber e Toro Rosso. A metà stagione Sutil fa segnare una striscia di sei arrivi a punti consecutivi, che portano la Force India ad occupare saldamente la sesta posizione nel campionato costruttori. Tuttavia, il finale di stagione è meno positivo e la scuderia indiana conclude il campionato al settimo posto del campionato costruttori con 68 punti, ad una sola lunghezza dalla Williams.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2011.

Nel 2011 viene confermato Adrian Sutil, mentre Paul di Resta sostituisce Vitantonio Liuzzi. Come terzo pilota viene ingaggiato Nicolas Hülkenberg, proveniente dalla Williams. I risultati sono anche migliori di quelli dell'anno precedente: dopo un inizio di stagione non brillantissimo la squadra indiana si impone nettamente come sesta forza nel mondiale, piazzando almeno una vettura nei punti in nove delle ultime dieci gare e conquistando il sesto posto nel campionato costruttori con 69 punti.

Poco prima del Gran Premio di Corea Mallya annunciò di aver ceduto metà delle sue quote della scuderia al gruppo Sahara India Pariwar. Dopo tale operazione Mallya e il gruppo neoentrato possedevano il 42,5% delle azioni a testa, mentre il 15% restante rimaneva di proprietà della famiglia Mol. Il team fu ribattezzato Sahara Force India.[9]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2012.
di Resta in azione nel 2012

Nel 2012 il collaudatore Hülkenberg viene promosso pilota titolare al fianco del confermato di Resta. Pur non facendo registrare exploit paragonabili a quelli delle rivali Williams e Sauber, la nuova VJM05 si dimostra piuttosto costante nelle prestazioni, tanto che solo in quattro occasioni su venti la Force India non fa segnare punti. I migliori risultati sono due quarti posti, conquistati da Hülkenberg e di Resta rispettivamente nel Gran Premio del Belgio e in quello di Singapore. Nell'ultima gara della stagione, in Brasile, Hülkenberg sfrutta le condizioni meteo variabili per prendere la testa della corsa. In seguito a un contatto con Hamilton, però, il pilota tedesco viene penalizzato, scivolando in quinta posizione.

La Force India chiude il 2012 con 109 punti, che le valgono la settima posizione nel campionato costruttori.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2013.

Per il 2013, perso Hülkenberg a favore della Sauber, la Force India ingaggia nuovamente Sutil, affiancandolo a di Resta. La prima parte di stagione è molto positiva per la scuderia indiana, che nelle prime otto gare coglie 59 punti, arrivando a precedere in classifica costruttori anche la McLaren. Tuttavia, in seguito alla decisione della Pirelli di tornare a degli pneumatici più simili a quelli della stagione precedente per motivi di sicurezza, la Force India ha una seconda metà di campionato decisamente meno brillante. La scuderia indiana accumula, infatti, appena 18 punti nelle rimanenti 11 gare, perdendo la quinta posizione nel mondiale costruttori a favore della McLaren. I buoni risultati delle prime gare sono comunque sufficienti a conservare il sesto posto finale nella classifica costruttori.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2014.

Nel 2014 la scuderia indiana cambia entrambi i piloti, ingaggiando il rientrante Hülkenberg e il messicano Sergio Pérez. L'avvio di stagione è il migliore di sempre per la Force India, che nelle prime quattro gare coglie sette piazzamenti a punti e per mano di Pérez, il primo podio dal 2009, ponendosi temporaneamente al terzo posto nella classifica costruttori.

Nella seconda parte della stagione la competitività delle monoposto indiane diminuisce progressivamente. Hülkenberg e Pérez conquistano comunque punti in tutte le gare in programma ad eccezione del Gran Premio d'Ungheria e del Gran Premio degli Stati Uniti, nei quali entrambi sono costretti al ritiro.

La Force India termina al sesto posto nella classifica costruttori, con 155 punti.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2015.

Nel 2015 la Force India conferma i piloti della stagione precedente.

La prima parte della stagione è piuttosto avara di risultati per la scuderia indiana, che fa segnare punti solo occasionalmente. La situazione migliora radicalmente a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna, in occasione del quale la Force India porta in gara una versione evoluta della propria monoposto. I miglioramenti della vettura consentono a Hülkenberg e a Pérez di lottare costantemente per la zona punti.

Il pilota messicano, in particolare, ottiene diversi buoni piazzamenti, tra i quali anche un terzo posto nel Gran Premio di Russia. Il compagno di squadra fa invece segnare meno punti, anche per via del maggior numero di ritiri (cinque nelle undici gare nelle quali è stata impiegata la monoposto B).

La Force India migliora la posizione ottenuta nella stagione precedente, chiudendo al quinto posto nella classifica costruttori, con 136 punti.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2016.
Hülkenberg sulla vettura del 2016

Come avvenuto nella stagione precedente, nelle prime gare del 2016 la Force India coglie pochi risultati positivi, con un settimo posto conquistato da Hülkenberg come unico piazzamento a punti nei primi tre Gran Premi. La situazione migliora nettamente a partire dal Gran Premio di Monaco, nel quale Pérez conquista il terzo posto e Hülkenberg il sesto; il pilota messicano torna a podio anche nel Gran Premio d'Europa, sempre con il terzo posto.

Nel successivo Gran Premio d'Austria Hülkenberg scatta addirittura dalla prima fila, ma in gara entrambi i piloti si ritirano nelle fasi conclusive.

Nel resto della stagione Hülkenberg e Pérez continuano a segnare punti con regolarità, pur non cogliendo ulteriori podi. I buoni piazzamenti consentono alla Force India di rimontare nel campionato costruttori, contendendo alla Williams il quarto posto in classifica generale. Nella parte conclusiva della stagione la Force India supera e stacca la squadra rivale, ottenendo il miglior risultato della propria storia.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.
Ocon sulla vettura 2017, caratterizzata dalla livrea rosa

Nel 2017 la Force India conferma l'esperto Pérez e ingaggia il giovane francese Esteban Ocon, che aveva disputato le ultime gare della stagione precedente con la Manor, in sostituzione di Hülkenberg, passato alla Renault.

Prima dell'inizio della stagione la scuderia indiana conclude un accordo di sponsorizzazione con l'austriaca BWT, in seguito al quale le vetture vengono dotate di una nuova livrea rosa[10].

La prima parte del campionato è positiva per la Force India, che manda a punti entrambi i piloti nelle prime cinque gare, con un quarto posto di Pérez nel Gran Premio di Spagna come migliore risultato. Il Gran Premio di Monaco segna una battuta d'arresto, con entrambi i piloti autori di gare travagliate e al traguardo fuori dalla zona punti, ma già nel seguente Gran Premio del Canada Pérez e Ocon riprendono a fare segnare risultati utili, consolidando la quarta posizione nel campionato costruttori per la scuderia indiana. Nel Gran Premio del Messico si assicurano la 4ª posizione in campionato per il secondo anno consecutivo, e nonostante nessun podio conquistato rispetto alle ultime tre stagioni migliorano il bottino di punti rispetto al 2016, 187 contro 173. Inoltre Ocon fa segnare un singolare record: il Gran Premio del Brasile mette fine ad una striscia di 27 gran premi consecutivi senza ritiri a partire dal suo debutto (9 con la Manor e 18 con la Force India), mai successo prima.

2018: L'amministrazione controllata, la vendita e il cambio di denominazione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.

Il 2018 inizia in salita per la scuderia indiana, con la nuova vettura che si dimostra al di sotto delle aspettative. Il primo punto stagionale viene conquistato da Ocon al secondo Gran Premio della stagione, ma bisogna attendere il caotico Gran Premio d'Azerbaigian per vedere una monoposto competitiva, con la quarta fila conquistata nelle qualifiche e il terzo posto di Pérez alla domenica.

Il 27 luglio la scuderia anglo-indiana entra in amministrazione controllata, dopo l'udienza dell'Alta Corte di Londra, in attesa di completare la cessione del team.

Il 7 agosto un consorzio guidato da Lawrence Stroll, padre di Lance Stroll pilota della Williams, ha acquistato la Force India salvandola dal fallimento. A confermare la vendita è il direttore operativo Otmar Szafnauer.

In seguito a dei problemi successivi alla vendita, la squadra dal Gran Premio del Belgio ha dovuto cambiare denominazione, passando da Sahara Force India F1 Team a Racing Point Force India F1 Team. La scuderia ha mantenuto i bonus FOM ma si è vista azzerare i punti (59) conquistati nella prima metà del 2018, al contrario dei piloti che invece li hanno conservati.

Il primo Gran Premio si rivela positivo per il team. Dopo una clamorosa seconda fila conquistata nelle qualifiche, grazie anche al fatto che la pioggia nella Q3 ha favorito proprio i motorizzati Mercedes, i due piloti non riescono a resistere alla rimonta di Max Verstappen e Valtteri Bottas; Sergio Pérez conclude quinto, mentre il suo compagno di squadra Esteban Ocon in sesta posizione. Anche il successivo Gran Premio d'Italia vede la "neonata" scuderia inglese andare a punti, con Ocon che chiude sesto davanti a Pérez settimo. I due piloti tornano a punti nel Gran Premio di Russia, con Ocon nono che chiude davanti a Pérez decimo, mentre nel Gran Premio del Giappone Pérez finisce settimo e Ocon nono. Nel Gran Premio degli Stati Uniti Pérez giunge ottavo, mentre Ocon viene squalificato per il flusso del carburante superiore alla norma. Nel Gran Premio del Brasile arriva un punto per la scuderia, con il decimo posto di Pérez, mentre Ocon chiude quattordicesimo.

Gestione Sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma della Gestione Sportiva[11]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Force India[modifica | modifica wikitesto]

Podi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Podio
2009 Belgio Belgio
2014 Bahrein Bahrein
2015 Russia Russia
2016 Monaco Monaco, Europa Europa
2018 Azerbaigian Azerbaigian

Pole Position[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pole Position
2009 Belgio Belgio

Giri Veloci[modifica | modifica wikitesto]

Anno Giro Veloce
2009 Italia Italia
2012 Singapore Singapore
2014 Austria Austria
2016 Cina Cina
2017 Monaco Monaco

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Force India[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Gran Premi Anni GP Vinti GP a Podio Pole Position Giri Veloci Punti
Germania Adrian Sutil 92 2008-2011, 2013 0 0 0 1 123
Messico Sergio Pérez 90 2014-2018 0 5 0 2 368
Germania Nico Hülkenberg 78 2012, 2014-2016 0 0 0 2 289
Regno Unito Paul di Resta 58 2011-2013 0 0 0 0 121
Francia Esteban Ocon 32 2017-2018 0 0 0 0 116
Italia Giancarlo Fisichella 30 2008-2009 0 1 1 0 8
Italia Vitantonio Liuzzi 24 2009-2010 0 0 0 0 21

Racing Point Force India[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Gran Premi Anni GP Vinti GP a Podio Pole Position Giri Veloci Punti
Messico Sergio Pérez 8 2018 0 0 0 0 28
Francia Esteban Ocon 8 2018 0 0 0 0 20

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Force India[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2008 VJM01 Ferrari B Germania Sutil Rit Rit 19 Rit 16 Rit Rit 19 Rit 15 Rit Rit 13 19 Rit Rit Rit 16 0 10º
Italia Fisichella Rit 12 12 10 Rit Rit Rit 18 Rit 16 15 14 17 Rit 14 Rit 17 18
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2009 VJM02 Mercedes B Germania Sutil 9 17 17 16 Rit 14 17 17 15 Rit 10 11 4 Rit 13 Rit 17 13
Italia Fisichella 11 18 14 15 14 9 Rit 10 11 14 12 2
Italia Liuzzi Rit 14 14 11 15
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2010 VJM03 Mercedes B Germania Sutil 12 Rit 5 11 7 8 9 10 6 8 17 Rit 5 16 9 Rit Rit 12 13 68
Italia Liuzzi 9 7 Rit Rit 15 9 13 9 16 11 16 13 10 12 Rit Rit 6 Rit Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2011 VJM04 Mercedes P Germania Sutil 9 11 15 13 13 7 Rit 9 11 6 14 7 Rit 8 11 11 9 8 6 69
Regno Unito di Resta 10 10 11 Rit 12 12 18 14 15 13 7 11 8 6 12 10 13 9 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2012 VJM05 Mercedes P Regno Unito di Resta 10 7 12 6 14 7 11 7 Rit 11 12 10 8 4 12 12 12 9 15 19 109
Germania Hülkenberg Rit 9 15 12 10 8 12 5 12 9 11 4 21 14 7 6 8 Rit 8 5
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2013 VJM06 Mercedes P Regno Unito di Resta 8 Rit 8 4 7 9 7 9 11 18 Rit Rit 20 Rit 11 8 6 15 11 77
Germania Sutil 7 Rit Rit 13 13 5 10 7 13 Rit 9 16 10 20 14 9 10 Rit 13
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2014 VJM07 Mercedes P Germania Hülkenberg 6 5 5 6 10 5 5 8 9 7 Rit 10 12 9 8 12 Rit 8 6 155
Messico Pérez 10 NP 3 9 9 Rit 13 6 11 10 Rit 8 7 7 10 10 Rit 15 7
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2015 VJM08 Mercedes P Germania Hülkenberg 7 14 Rit 13 15 11 8 6 7 Rit NP 7 Rit 6 Rit Rit 7 6 7 136
Messico Pérez 10 13 11 8 13 7 11 9 9 Rit 5 6 7 12 3 5 8 12 5
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2016 VJM09 Mercedes P Germania Hülkenberg 7 15 15 Rit Rit 6 8 9 19 7 10 7 4 10 Rit 8 8 Rit 7 7 7 173
Messico Pérez 13 16 11 9 7 3 10 3 17 6 11 10 5 8 8 6 7 8 10 4 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2017 VJM10 Mercedes P Messico Pérez 7 9 7 6 4 13 5 Rit 7 9 8 17 9 5 6 7 8 7 9 7 187
Francia Ocon 10 10 10 7 5 12 6 6 8 8 9 9 6 10 10 6 6 5 Rit 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2018 VJM11 Mercedes P Messico Pérez 11 16 12 3 9 12 14 Rit 7 10 7 14 0‡ (59)‡ SQ
Francia Ocon 12 10 11 Rit Rit 6 9 Rit 6 7 8 13

Racing Point Force India[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2018 VJM11 Mercedes P Messico Pérez 5 7 16 10 7 8 Rit 10 48
Francia Ocon 6 6 Rit 9 9 SQ 11 14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sale of Spyker confirmed Archiviato l'11 ottobre 2007 in Internet Archive.
  2. ^ Force India confirms 2008 driver lineup Archiviato l'8 settembre 2009 in Internet Archive.
  3. ^ Force India ready for debut, unveils VJM01 Archiviato il 22 marzo 2008 in Internet Archive.
  4. ^ Force India launches VJM01 in Mumbai Archiviato il 22 marzo 2008 in Internet Archive.
  5. ^ Presentata la nuova Force India, f1.gpupdate.net, 28 febbraio 2009. URL consultato il 3 marzo 2009.
  6. ^ Francesco Buffa, Fisichella in pole a Spa, prima fila tutta italiana, su it.f1-live.com, 29 agosto 2009. URL consultato il 30 agosto 2009.
  7. ^ Liuzzi rimpiazza Fisichella, it.f1-live.com, 7 settembre 2009. URL consultato il 7 settembre 2009.
  8. ^ F1: FORCE INDIA, SUTIL E LIUZZI PILOTI UFFICIALI NEL MONDIALE 2010, adnkronos.com, 27 novembre 2009. URL consultato il 27 novembre 2009.
  9. ^ Force India: Mallya cede il 42,5% a Sahara Group, in f1grandprix.motorionline.com, 12 ottobre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011.
  10. ^ (EN) Force India unveil startling new pink livery for 2017, su Formula1.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  11. ^ (EN) Team, su forceindiaf1.com. URL consultato il 22 gennaio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]