Force India

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Force India F1 Team
Logo Force India.png
Sede India India
Regno Unito Regno Unito
Silverstone
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 2007
Fondatore Vijay Mallya
Direttore Vijay Mallya
Formula 1
Anni partecipazione Dal 2008
Miglior risultato 4º posto (2016)
Gare disputate 182
Vittorie 0
Aggiornamento: Gran Premio d'Ungheria 2017
Piloti nel 2017
11 Messico Sergio Pérez
31 Francia Esteban Ocon
Vettura nel 2017 Force India VJM10
Note
Erede della Spyker F1

La Force India, chiamata per motivi di sponsorizzazione Sahara Force India F1 Team, è una squadra indiana di Formula 1, di proprietà del magnate indiano Vijay Mallya, del gruppo finanziario Sahara India Pariwar e della famiglia Mol.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla Jordan alla Force India[modifica | modifica wikitesto]

Erede della Jordan Grand Prix, la squadra era stata ceduta al Midland Group del finanziere russo-canadese Alex Shnaider a fine 2004, correndo con il nome di Midland F1 o MF1 Racing per buona parte della stagione 2006. Dopo la cessione alla Spyker a partire dal Gran Premio d'Italia 2006 il team ha corso con il tradizionale colore olandese arancione e il nome di Spyker MF1 per l'impossibilità regolamentare di cambiare completamente il nome a stagione in corso. Ha preso il nome di Spyker F1 con l'inizio della stagione 2007 per trasformarsi infine in Force India F1 quando la squadra è stata acquistata dalla famiglia Mallya.

La nuova squadra[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2007, l'imprenditore indiano Vijay Mallya ed il suo socio olandese Michiel Mol, hanno acquistato il team Spyker F1. L'obiettivo era lanciare la prima scuderia con una forte caratterizzazione indiana nella storia della Formula 1. L'acquisto è stato ufficializzato il 5 ottobre 2007[1]. Per il 2008 la scuderia ha assunto la denominazione di "Force India F1". Mallya ha promesso di far correre le monoposto con la bandiera indiana dipinta sulla carrozzeria e la scuderia è stata iscritta con licenza indiana. Il 10 gennaio 2008 sono stati ufficializzati i piloti: Adrian Sutil (già pilota Spyker) e Giancarlo Fisichella (ex Renault) come piloti titolari, mentre Vitantonio Liuzzi (ex Toro Rosso) è stato ingaggiato come collaudatore[2].

La prima vettura della scuderia, denominata VJM01, è stata presentata l'8 febbraio 2008 nella città indiana di Mumbai[3][4].

Collaborazione con Ferrari (2008)[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2008 è stata la prima annata per questa scuderia sotto il nome di "Force India". Tutto sommato è risultata positiva grazie anche agli ottimi risultati del motore Ferrari V8 e ai buoni risultati di Giancarlo Fisichella, ma sfortunatamente la Force India non è riuscita a cogliere neanche un punto a causa dei problemi di affidabilità (18 ritiri stagionali). Conclude la stagione 2008 al 10º posto.

Collaborazione con Mercedes (2009-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

2009[modifica | modifica wikitesto]

Per il 2009 è stata definita la collaborazione tra McLaren e Force India. Il team di Ron Dennis ha fornito il motore, il cambio e il KERS, dando anche indicazioni sull'architettura delle sospensioni posteriori. L'ufficio marketing McLaren avrebbe girato alla scuderia indiana alcune sponsorizzazioni al momento non sfruttate dal team di Woking. La Force India si può difatti considerare un team satellite della Mclaren.

Sutil in pista durante il Gran Premio d'Italia 2009, dove giungerà al traguardo in 4ª posizione.

I piloti sono confermati dal 2008: Adrian Sutil e Giancarlo Fisichella.

Il 28 febbraio 2009 è stata presentata la monoposto VJM02 con la quale verrà affrontata la stagione 2009. Il giorno successivo sono iniziati i test sul Circuito di Jerez.[5]

Il team è andato in altre occasioni molto vicino alla zona punti: Sutil è arrivato nono in Australia, è andato in testacoda in Cina mentre era sesto, e ha fatto un incidente con Kimi Raikkonen in Germania mentre era settimo; Fisichella è arrivato nono a Monaco. La squadra si dimostra comunque in crescita, e nelle qualifiche i piloti riescono spesso ad arrivare in Q2.

Il 29 agosto 2009 in occasione del Gran Premio del Belgio, Giancarlo Fisichella ha conquistato la prima pole position nella storia della scuderia[6].

Il 30 agosto 2009 in occasione dello stesso gran premio, il pilota romano è arrivato secondo, conquistando 8 punti, anche questi i primi nella storia della scuderia, così come il primo podio della scuderia.

Il 3 settembre 2009 la Force India ha comunicato di aver svincolato il pilota Giancarlo Fisichella permettendogli così di diventare pilota della Ferrari per le 5 gare rimanenti della stagione 2009, e verrà sostituito da Vitantonio Liuzzi, già collaudatore della scuderia anglo-indiana.[7]

Due settimane dopo, a Monza, la squadra ha confermato i suoi progressi, con entrambi in piloti in Q3: Sutil secondo in griglia, Liuzzi settimo. In gara la vettura si è dimostrata nuovamente competitiva, riuscendo a piazzare il tedesco quarto. Sfortunatamente il pilota pugliese è stato costretto al ritiro dopo un problema meccanico.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Anche per il 2010 la scuderia conferma come piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi.[8] Pur non ripetendo gli exploit della stagione precedente, la scuderia indiana continua a progredire, inserendosi stabilmente a centro gruppo insieme a Williams, Sauber e Toro Rosso. A metà stagione Sutil fa segnare una striscia di sei arrivi a punti consecutivi, che portano la Force India ad occupare saldamente la sesta posizione nel campionato costruttori. Tuttavia, il finale di stagione è meno positivo e la scuderia indiana conclude il campionato al settimo posto del campionato costruttori con 68 punti, ad una sola lunghezza dalla Williams.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 viene confermato Adrian Sutil, mentre Paul Di Resta sostituisce Vitantonio Liuzzi. Come terzo pilota viene ingaggiato Nicolas Hülkenberg, proveniente dalla Williams. I risultati sono anche migliori di quelli dell'anno precedente: dopo un inizio di stagione non brillantissimo la squadra indiana si impone nettamente come sesta forza nel mondiale, piazzando almeno una vettura nei punti in nove delle ultime dieci gare e conquistando il sesto posto nel campionato costruttori con 69 punti.

Poco prima del Gran Premio di Corea 2011 Mallya annunciò di aver ceduto metà delle sue quote della scuderia al gruppo Sahara India Pariwar. Dopo tale operazione Mallya e il gruppo neoentrato possedevano il 42,5% delle azioni a testa, mentre il 15% restante rimaneva di proprietà della famiglia Mol. Il team fu ribattezzato Sahara Force India.[9]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 il collaudatore Hülkenberg viene promosso pilota titolare al fianco del confermato Di Resta. Pur non facendo registrare exploit paragonabili a quelli delle rivali Williams e Sauber, la nuova VJM05 si dimostra piuttosto costante nelle prestazioni, tanto che solo in quattro occasioni su venti la Force India non fa segnare punti. I migliori risultati sono due quarti posti, conquistati da Hülkenberg e Di Resta rispettivamente nel Gran Premio del Belgio e in quello di Singapore. Nell'ultima gara della stagione, in Brasile, Hülkenberg sfrutta le condizioni meteo variabili per prendere la testa della corsa. In seguito a un contatto con Hamilton, però, il pilota tedesco viene penalizzato, scivolando in quinta posizione.

La Force India chiude il 2012 con 109 punti, che le valgono la settima posizione nel campionato costruttori.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Per il 2013, perso Hülkenberg a favore della Sauber, la Force India ingaggia nuovamente Sutil, affiancandolo a Di Resta. La prima parte di stagione è molto positiva per la scuderia indiana, che nelle prime otto gare coglie 59 punti, arrivando a precedere in classifica costruttori anche la McLaren. Tuttavia, in seguito alla decisione della Pirelli di tornare a degli pneumatici più simili a quelli della stagione precedente per motivi di sicurezza, la Force India ha una seconda metà di campionato decisamente meno brillante. La scuderia indiana accumula, infatti, appena 18 punti nelle rimanenti 11 gare, perdendo la quinta posizione nel mondiale costruttori a favore della McLaren. I buoni risultati delle prime gare sono comunque sufficienti a conservare il sesto posto finale nella classifica costruttori.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 la scuderia indiana cambia entrambi i piloti, ingaggiando il rientrante Hülkenberg e il messicano Sergio Pérez. L'avvio di stagione è il migliore di sempre per la Force India, che nelle prime quattro gare coglie sette piazzamenti a punti e per mano di Pérez, il primo podio dal 2009, ponendosi temporaneamente al terzo posto nella classifica costruttori.

Nella seconda parte della stagione la competitività delle monoposto indiane diminuisce progressivamente. Hülkenberg e Pérez conquistano comunque punti in tutte le gare in programma ad eccezione del Gran Premio d'Ungheria e del Gran Premio degli Stati Uniti, nei quali entrambi sono costretti al ritiro.

La Force India termina al sesto posto nella classifica costruttori, con 155 punti.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 la Force India conferma i piloti della stagione precedente.

La prima parte della stagione è piuttosto avara di risultati per la scuderia indiana, che fa segnare punti solo occasionalmente. La situazione migliora radicalmente a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna, in occasione del quale la Force India porta in gara una versione evoluta della propria monoposto. I miglioramenti della vettura consentono a Hülkenberg e a Pérez di lottare costantemente per la zona punti.

Il pilota messicano, in particolare, ottiene diversi buoni piazzamenti, tra i quali anche un terzo posto nel Gran Premio di Russia. Il compagno di squadra fa invece segnare meno punti, anche per via del maggior numero di ritiri (cinque nelle undici gare nelle quali è stata impiegata la monoposto B).

La Force India migliora la posizione ottenuta nella stagione precedente, chiudendo al quinto posto nella classifica costruttori, con 136 punti.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Come avvenuto nella stagione precedente, nelle prime gare la Force India coglie pochi risultati positivi, con un settimo posto conquistato da Hülkenberg come unico piazzamento a punti nei primi tre Gran Premi. La situazione migliora nettamente a partire dal Gran Premio di Monaco, nel quale Pérez conquista il terzo posto e Hülkenberg il sesto; il pilota messicano torna a podio anche nel Gran Premio d'Europa, sempre con il terzo posto.

Nel successivo Gran Premio d'Austria Hülkenberg scatta addirittura dalla prima fila, ma in gara entrambi i piloti si ritirano nelle fasi conclusive.

Nel resto della stagione Hülkenberg e Pérez continuano a segnare punti con regolarità, pur non cogliendo ulteriori podi. I buoni piazzamenti consentono alla Force India di rimontare nel campionato costruttori, contendendo alla Williams il quarto posto in classifica generale. Nella parte conclusiva della stagione la Force India supera e stacca la squadra rivale, ottenendo il miglior risultato della propria storia.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 la Force India conferma l'esperto Pérez e ingaggia il giovane francese Esteban Ocon, che aveva disputato le ultime gare della stagione precedente con la Manor, in sostituzione di Hülkenberg, passato alla Renault.

Prima dell'inizio della stagione la scuderia indiana conclude un accordo di sponsorizzazione con l'austriaca BWT, in seguito al quale le vetture vengono dotate di una nuova livrea rosa[10].

La prima parte del campionato è positiva per la Force India, che manda a punti entrambi i piloti nelle prime cinque gare, con un quarto posto di Pérez nel Gran Premio di Spagna come migliore risultato. Il Gran Premio di Monaco segna una battuta d'arresto, con entrambi i piloti autori di gare travagliate e al traguardo fuori dalla zona punti, ma già nel seguente Gran Premio del Canada Pérez e Ocon riprendono a fare segnare risultati utili, consolidando la quarta posizione nel campionato costruttori per la scuderia indiana.

Gestione Sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma della gestione sportiva[11]

  • Presidente: Subrata Roy Sahara
  • Consigliere delegato: Vijay Mallya
  • Piloti: Sergio Pérez, Esteban Ocon
  • Direttore : Vijay Mallya
  • Vice Direttore: Robert Fernley
  • Direttore tecnico: Andry Green
  • Direttore sportivo: Andy Stevenson
  • Direttore commerciale: Steve Curnow
  • Direttore operativo: Otmar Szafnauer
  • Ingegnere di pista: Tom McCullough
  • Collaudatori: Alfonso Celis Jr.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Pole Position[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pole Position
2009 Belgio Belgio

Giri Veloci[modifica | modifica wikitesto]

Anno Giro Veloce
2009 Italia Italia
2012 Singapore Singapore
2014 Austria Austria
2016 Cina Cina
2017 Monaco Monaco

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Gran Premi Anni GP Vinti GP a Podio Pole Position Giri Veloci Punti
Germania Adrian Sutil 92 2008-2011, 2013 0 0 0 1 123
Germania Nico Hülkenberg 78 2012, 2014-2016 0 0 0 2 289
Messico Sergio Pérez 69 2014- 0 4 0 2 294
Regno Unito Paul di Resta 58 2011-2013 0 0 0 0 121
Italia Giancarlo Fisichella 30 2008-2009 0 1 1 0 8
Italia Vitantonio Liuzzi 24 2009-2010 0 0 0 0 21
Francia Esteban Ocon 11 2017 0 0 0 0 45

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2008 VJM01 Ferrari B Adrian Sutil Rit Rit 19 Rit 16 Rit Rit 19 Rit 15 Rit Rit 13 19 Rit Rit Rit 16 0 10º
Giancarlo Fisichella Rit 12 12 10 Rit Rit Rit 18 Rit 16 15 14 17 Rit 14 Rit 17 18
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2009 VJM02 Mercedes B Adrian Sutil 9 17 17 16 Rit 14 17 17 15 Rit 10 11 4 Rit 13 Rit 17 13
Giancarlo Fisichella 11 18 14 15 14 9 Rit 10 11 14 12 2
Vitantonio Liuzzi Rit 14 14 11 15
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2010 VJM03 Mercedes B Adrian Sutil 12 Rit 5 11 7 8 9 10 6 8 17 Rit 5 16 9 Rit Rit 12 13 68
Vitantonio Liuzzi 9 7 Rit Rit 15 9 13 9 16 11 16 13 10 12 Rit Rit 6 Rit Rit
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2011 VJM04 Mercedes P Adrian Sutil 9 11 15 13 13 7 Rit 9 11 6 14 7 Rit 8 11 11 9 8 6 69
Paul di Resta 10 10 11 Rit 12 12 18 14 15 13 7 11 8 6 12 10 13 9 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2012 VJM05 Mercedes P Paul di Resta 10 7 12 6 14 7 11 7 Rit 11 12 10 8 4 12 12 12 9 15 19 109
Nico Hülkenberg Rit 9 15 12 10 8 12 5 12 9 11 4 21 14 7 6 8 Rit 8 5
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2013 VJM06 Mercedes P Paul di Resta 8 Rit 8 4 7 9 7 9 11 18 Rit Rit 20 Rit 11 8 6 15 11 77
Adrian Sutil 7 Rit Rit 13 13 5 10 7 13 Rit 9 16 10 20 14 9 10 Rit 13
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2014 VJM07 Mercedes P Nico Hülkenberg 6 5 5 6 10 5 5 8 9 10 Rit 10 12 9 8 12 Rit 8 6 155
Sergio Pérez 10 NP 3 9 9 Rit 13 6 11 7 Rit 8 7 7 10 10 Rit 15 7
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2015 VJM08 Mercedes P Nico Hülkenberg 7 14 Rit 13 15 11 8 6 7 Rit NP 7 Rit 6 Rit Rit 7 6 7 136
Sergio Pérez 10 13 11 8 13 7 11 9 9 Rit 5 6 7 12 3 5 8 12 5
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2016 VJM09 Mercedes P Nico Hülkenberg 7 15 15 Rit Rit 6 8 9 19 7 10 7 4 10 Rit 8 8 Rit 7 7 7 173
Sergio Pérez 13 16 11 9 7 3 10 3 17 6 11 10 5 8 8 6 7 8 10 4 8
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2017 VJM10 Mercedes P Sergio Pérez 7 9 7 6 4 13 5 Rit 7 9 8 101
Esteban Ocon 10 10 10 7 5 12 6 6 8 8 9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sale of Spyker confirmed
  2. ^ Force India confirms 2008 driver lineup
  3. ^ Force India ready for debut, unveils VJM01
  4. ^ Force India launches VJM01 in Mumbai
  5. ^ Presentata la nuova Force India, f1.gpupdate.net, 28 febbraio 2009. URL consultato il 3 marzo 2009.
  6. ^ Francesco Buffa, Fisichella in pole a Spa, prima fila tutta italiana, su it.f1-live.com, 29 agosto 2009. URL consultato il 30 agosto 2009.
  7. ^ Liuzzi rimpiazza Fisichella, it.f1-live.com, 7 settembre 2009. URL consultato il 7 settembre 2009.
  8. ^ F1: FORCE INDIA, SUTIL E LIUZZI PILOTI UFFICIALI NEL MONDIALE 2010, adnkronos.com, 27 novembre 2009. URL consultato il 27 novembre 2009.
  9. ^ Force India: Mallya cede il 42,5% a Sahara Group, in f1grandprix.motorionline.com, 12 ottobre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011.
  10. ^ (EN) Force India unveil startling new pink livery for 2017, su Formula1.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  11. ^ (EN) Team, forceindiaf1.com. URL consultato il 22 gennaio 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]