Gran Premio di Abu Dhabi 2014

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Emirati Arabi Uniti Gran Premio di Abu Dhabi 2014
916º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 19 di 19 del Campionato 2014
Circuit Yas-Island.svg
Data 23 novembre 2014
Nome ufficiale VI Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix
Circuito Circuito di Yas Marina
Percorso 5,554 km / 3,451 US mi
Pista permanente
Distanza 55 giri, 305,355 km/ 189,739 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Nico Rosberg Australia Daniel Ricciardo
Mercedes in 1'40"480 Red Bull Racing-Renault in 1'44"496
(nel giro 50)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes
2. Brasile Felipe Massa
Williams-Mercedes
3. Finlandia Valtteri Bottas
Williams-Mercedes

Il Gran Premio di Abu Dhabi 2014 si è corso domenica 23 novembre 2014 sul circuito di Yas Marina che sorge sull'Isola Yas, negli Emirati Arabi Uniti, diciannovesima, e ultima, prova della stagione 2014 del campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta da Lewis Hamilton su Mercedes, al trentatreesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto sul traguardo Felipe Massa e Valtteri Bottas, entrambi su Williams-Mercedes.

Grazie a questi risultati Lewis Hamilton si è aggiudicato il campionato mondiale piloti di Formula 1, per la seconda volta in carriera, dopo il 2008.

Questo è stato l'ultimo gran premio per Kamui Kobayashi, Adrian Sutil e, tra i team, per la Caterham. Da notare che questa è anche l'ultima gara per il team McLaren con i motori forniti dalla Mercedes.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Romain Grosjean è confermato quale pilota titolare della Lotus, anche per la stagione 2015.[1] Fernando Alonso ha annunciato la sua separazione dalla Ferrari dopo 5 stagioni;[2] al suo posto viene ingaggiato Sebastian Vettel, proveniente dalla Red Bull.[3]

Gli organizzatori del Gran Premio hanno annunciato di aver esteso, a dopo il 2016, l'accordo con la Formula 1 per ospitare il mondiale sul tracciato di Yas Marina.[4]

Analisi per il campionato piloti[modifica | modifica wikitesto]

Lewis Hamilton giunge all'ultima gara stagionale in testa al campionato mondiale, nella classifica riservata ai piloti, con un margine di 17 punti sul secondo, il suo compagno di scuderia Nico Rosberg. Hamilton si è aggiudicato, in stagione, 10 gare, contro le 5 di Rosberg, per cui, in caso di arrivo a pari punti, prevarrebbe il pilota britannico.

Lewis Hamilton diventerebbe campione del mondo se:

  • Giungesse nelle prime due posizioni;
  • Giungesse terzo o quarto o quinto, con Rosberg che non vince;
  • Giungesse sesto e Rosberg che non giunge nelle prime due posizioni;
  • Giungesse settimo o ottavo e Rosberg non giunge a podio;
  • Giungesse nono e Rosberg non nei primi quattro;
  • Giungesse decimo o fuori dalla zona dei punti con Rosberg non tra i primi cinque.

Nico Rosberg diventerebbe campione del mondo se:

  • Vincesse con Hamilton terzo;
  • Giungesse secondo con Hamilton sesto;
  • Giungesse terzo con Hamilton settimo;
  • Giungesse quarto con Hamilton nono;
  • Giungesse quinto con Hamilton decimo.[5]
Condizioni per ogni pilota di vincere il campionato
Pilota Risultato
(punti totali)
Punti massimi dei rivali
(punti totali nel caso)
Hamilton Rosberg
Regno Unito Lewis Hamilton 384 -
370 -
364 2º (353)
358 2º (353)
354 2º (353)
350 3º (347)
346 4º (341)
342 4º (341)
338 5º (337)
10º 336 6º (333)
>10º 334 6º (333)
Germania Nico Rosberg 367 3º (364)
353 6º (350)
347 7º (346)
341 9º (338)
337 10º (336)

Il titolo riservato ai costruttori è già stato assegnato alla Mercedes, per la prima volta nella storia.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, ha scelto, per questo Gran Premio, le mescole soft e supersoft.[6]

La FIA conferma due zone nelle quali i piloti possono utilizzare il DRS: la prima è fissata sul lungo rettilineo posto tra le curve 7 e 8, con detection point stabilito alla curva 7. La seconda zona è fissata tra le curve 10 e 11, con punto di rilevamento del distacco fra piloti stabilito alla curva 9.[7]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La Caterham, dopo aver saltato gli ultimi due Gran Premi, per i problemi finanziari sorti dopo il passaggio di proprietà, annuncia la sua volontà di rientrare in questo Gran Premio. La casa anglomalese aveva anche lanciato una raccolta di fondi presso i suoi tifosi, per ottenere la liquidità finanziaria (stimata in 2,35 milioni di sterline) necessaria per disputare la gara.[8][9] La Caterham ha comunque comunicato il licenziamento di 230 addetti.[10] La scuderia schiera il pilota giapponese Kamui Kobayashi, già impiegato prima della sospensione alla partecipazione del campionato,[11] e l'esordiente Will Stevens,[12] impiegato in stagione nella F. Renault 3.5; l'altro pilota utilizzato in stagione, Marcus Ericsson, ha nel frattempo rescisso il contratto che lo legava alla scuderia. Precedentemente anche André Lotterer, impiegato nel solo Gran Premio del Belgio, aveva declinato l'invito a ritornare al volante della monoposto.[13]

Stevens utilizza il numero 46, già utilizzato in stagione da Robin Frijns in alcune prove libere, sempre con la Caterham. L'ultimo ad essere stato iscritto a una gara del mondiale con questo numero fu Bernard de Dryver, nel Gran Premio di Gran Bretagna 1977; il pilota non prese parte però nemmeno alle qualifiche.

Era stata prospettata l'ipotesi che anche la Marussia potesse rientrare nel campionato, vista la presenza, sul circuito, di alcuni tecnici della scuderia. Successivamente la partecipazione non è stata confermata.[14]

Il ritorno alle corse della Caterham produce una nuova modifica del format delle qualifiche: in questo Gran Premio, nella Q1, verranno eliminate le cinque vetture più lente; stesso numero anche nella Q2.[15]

In questa gara, per la prima volta nella storia del campionato mondiale di F1, vengono attribuiti doppi punti, rispetto a quanto attributo in tutte le altre gare del calendario. Tale innovazione è stata introdotta al fine di garantire un maggiore interesse al campionato, fino al suo epilogo.[16] La regola è stata oggetto di critiche, anche da parte di Bernie Ecclestone.[17]

Danny Sullivan è nominato commissario aggiunto per il Gran Premio da parte della FIA. Sullivan ha svolto diverse volte in passato tale funzione, l'ultima nel Gran Premio di Russia.[18] Per ragioni legate alla legge anti-alcool presente ad Abu Dhabi la Williams deve modificare la livrea delle sue vetture, da questa stagione legata ai colori dello sponsor Martini & Rossi: le due bande rosse inserite sulla monoposto, sono sostitute con delle bande di colore azzurro.[19]

Nella prima sessione del venerdì hanno fatto il suo esordio durante un weekend del mondiale di F1 Esteban Ocon, pilotando la Lotus di Romain Grosjean, e Adderly Fong (primo pilota di Hong Kong), sulla Sauber di Adrian Sutil.[20]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì i due piloti in lotta per il titolo hanno battagliato a lungo per ottenere il miglior tempo: al termine della sessione è risultato primo Lewis Hamilton, davanti a Nico Rosberg. Al terzo posto, staccato di un secondo e mezzo dal tempo dell'inglese, ha chiuso Fernando Alonso, che ha preceduto Sebastian Vettel. La pista ha presentato poco grip, anche se il tempo fatto segnare da Hamilton è stato inferiore a quanto fatto segnare nelle prime prove libere dell'edizione del 2013.

Durante la sessione le Williams hanno presentato un problema al lato destro delle monoposto che ha impedito un elevato numero di giri. Anche Jenson Button ha potuto compiere un limitato numero di tornate a causa di una sospensione difettosa.[20]

La situazione si è riproposta anche nella sessione pomeridiana, con Hamilton capace di precedere Rosberg per pochi millesimi. Al terzo posto si è classificato Kevin Magnussen, attardato di otto decimi da Hamilton. Alonso, terzo nella prima sessione, ha dovuto chiudere la seconda sessione senza nessun giro cronometrato per un problema elettrico. Le Williams, invece, risolti i guai della mattina, hanno recuperato posizioni più nobili della classifica.[21]

Romain Grosjean è penalizzato di 20 posizioni sulla griglia di partenza, in quanto il suo team, la Lotus, ha deciso di sostituire il motore, la turbina e la MGU-H della sua vettura; per tutte le componenti si tratta della sesta unità diversa in stagione. Qualora il pilota francese non dovesse scontare interamente la penalizzazione sulla griglia vedrà aggiunta, al suo tempo di gara, una penalità di 5 secondi, se gli restassero 5 posizioni non scontate; la penalità salirebbe a 10 secondi, se il numero di posizioni non scontate fosse tra le 6 e le 10. Fossero più di 10 le posizioni, il pilota della Lotus dovrebbe scontare un drive through, in gara.[22]

Nico Rosberg è riuscito a sopravanzare Lewis Hamilton nell'ultima sessione di prove libere. L'inglese è stato penalizzato da un errore nell'ultimo tentativo veloce. Al terzo posto ha concluso Felipe Massa, staccato però di un secondo dal tempo del tedesco. Quarto si è classificato Alonso, sulla cui vettura è stata sostituita la power unit, al termine della sessione, cosa che ha limitato la presenza dello spagnolo nella sessione.[23]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'43"476 32
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'43"609 +0"133 31
3 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'45"184 +1"708 22

Nella seconda sessione del venerdì[25] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'42"113 35
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'42"196 +0"083 37
3 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'42"895 +0"782 37

Nella sessione del sabato[26] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'41"424 19
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'41"793 +0"369 17
3 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'42"429 +1"005 18

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte delle qualifiche Lewis Hamilton è risultato il più rapido, con 1'41"207. Il britannico ha preceduto Nico Rosberg, suo compagno di scuderia, di un decimo. L'unico altro pilota ha scendere al di sotto del muro del 1 minuto e 42 è stato Felipe Massa. Le Red Bull Racing hanno effettuato un solo tentativo, usando per le gomme "supersoft". Sono risultati eliminati i due piloti della Caterham, i due della Lotus, ed Esteban Gutiérrez. Il messicano è stato preceduto solo per mezzo decimo da Romain Grosjean.[27][28]

Nella seconda fase Hamilton si è confermato come il più veloce. In questa parte delle qualifiche le due Williams sono state capaci di sopravanzare anche Rosberg. I piloti della McLaren hanno affrontato la pista solo negli ultimi istanti della Q2: Jenson Button è stato capace di terminare tra i primi dieci, mentre Kevin Magnussen è stato eliminato per pochi millesimi dal ferrarista Kimi Räikkönen. Oltre al pilota della McLaren sono state escluse dalla fase decisiva anche le due Force India, Jean-Éric Vergne e Adrian Sutil.[29]

Nella terza, e decisiva, parte delle qualifiche tutti i piloti affrontano subito la pista, ove, a causa del tramonto, le temperature scendono velocemente. Dopo i tempi fatti registrare dalle due Williams, Nico Rosberg si pone in prima posizione, con 1'40"697. Lewis Hamilton è autore di una piccola sbavatura, che non gli permette di battere il suo compagno di scuderia, ma solo di porsi in seconda posizione.

Col secondo tentativo Valtteri Bottas, dopo aver fatto segnare il miglio tempo nel primo e secondo intermedio, non riesce a scavalcare però le due Mercedes. Rosberg invece è capace di migliorare ancora il suo tempo, mentre Hamilton non riesce a battere il tedesco. Per Nico Rosberg è così la quindicesima pole position in carriera, la undicesima della stagione. La prima fila è comunque completata da Hamilton, mentre la seconda fila è monopolizzata dalle Williams.[30] Per la prima volta dal 1969 tutte le pole position della stagione sono conquistate da un unico motorista (all'epoca la Ford Cosworth).[31] La Mercedes, come costruttore, eguaglia il record della Red Bull del 2011, con 18 pole conquistate in stagione.[32]

Al termine della sessione la giuria considera non regolari gli alettoni anteriori delle due Red Bull Racing, che si erano qualificate quinta e sesta. I due alettoni sono considerati troppo flessibili. Le due vetture sono così retrocesse in fondo alla griglia.[33] Successivamente le due vetture sono state fatte partire dalla corsia dei box.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[34] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'41"308 1'41"459 1'40"480 1
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'41"207 1'40"920 1'40"866 2
3 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'42"346 1'41"376 1'41"025 3
4 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'41"475 1'41"144 1'41"119 4
SQ 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'42"204 1'41"692 1'41"267 20[33]
SQ 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'42"495 1'42"147 1'41"893 19[33]
7 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 1'42"302 1'42"082 1'41"908 5
8 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'42"137 1'41"875 1'41"964 6
9 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'42"439 1'42"168 1'42"236 7
10 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'42"467 1'41"940 1'42"866 8
11 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'42"104 1'42"198 N.D. 9
12 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 1'42"413 1'42"207 N.D. 10
13 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'42"654 1'42"239 N.D. 11
14 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'42"444 1'42"384 N.D. 12
15 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 1'42"746 1'43"074 N.D. 13
16 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'42"768 N.D. N.D. 18[22]
17 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 1'42"819 N.D. N.D. 14
18 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 1'42"860 N.D. N.D. 15
19 10 Giappone Kamui Kobayashi Malesia Caterham-Renault 1'44"540 N.D. N.D. 16
20 46 Regno Unito Will Stevens Malesia Caterham-Renault 1'45"095 N.D. N.D. 17
Tempo limite 107%: 1'48"291

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Lewis Hamilton prende subito il comando della gara, seguito da Nico Rosberg. Dietro al duo della Mercedes si portano Felipe Massa, Jenson Button, poi le due Ferrari, Daniil Kvjat e Valtteri Bottas.

Alonso e Räikkönen sono costretti già tra il quinto e sesto giro a cambiare gli pneumatici, cosa che li allontana dalle posizioni di vertice per tutta la gara. Al sesto passaggio anche Jenson Button è costretto ai box. I due battistrada, Hamilton e Rosberg, effettuano il loro primo cambio gomme al 10º e 11º giro. Felipe Massa si trova, per due giri, in testa, fino a quando, anche lui, va al cambio gomme. La classifica non è variata: dietro al duo della Mercedes, c'è Massa, seguito da Daniel Ricciardo, che non ha ancora effettuato la prima sosta, poi Bottas, Magnussen, Vettel e Button. Si crea un piccolo trenino alle spalle di Magnussen, che coinvolge, oltre a Vettel e Button anche Alonso. Il danese va al cambio gomme al giro 21.

Al ventiquattresimo giro Valtteri Bottas supera Ricciardo e si pone quinto; Nico Rosberg lamenta una perdita di potenza della sua monoposto ed è passato da Massa. Al ventottesimo passaggio Ricciardo effettua il suo primo pit stop. L'australiano entra in pista dietro alle due Force India, ma recupera velocemente la quinta posizione.

Al giro 32 Hamilton effettua il suo secondo cambio gomme: rientrando in pista riesce subito a sopravanzare il suo compagno di scuderia, e a installarsi al secondo posto, dietro a Felipe Massa. I problemi tecnici del pilota tedesco proseguono, tanto che perde costantemente posizioni. Al giro 33 Rosberg è passato anche da Bottas, prima di effettuare il suo secondo cambio degli pneumatici due giri dopo: rientra in gara settimo. Al giro 36 è il turno del cambio gomme di Bottas: Ricciardo scala così terzo.

Massa riesce a costruire un vantaggio di circa 15 secondi su Hamilton. Il brasiliano cambia le gomme al giro 41: rientra in pista secondo, con un distacco di circa dieci secondi dal pilota della Mercedes. Massa tenta di avvicinarsi all'inglese, negli ultimi giri, senza però riuscire a impensierirlo per la vittoria. Al quarantasettesimo passaggio anche Ricciardo effettua il suo secondo pit stop: rientra in pista quarto, davanti a Button, ma dietro a Bottas.

La classifica rimane congelata negli ultimi giri, con Rosberg che lentamente esce anche dalla zona dei punti. Lewis Hamilton vince per la trentatreesima volta nel mondiale, conquistando così il suo secondo titolo piloti.[35] La Mercedes ottiene la sedicesima vittoria stagionale e il trentunesimo podio, nuovi record per un costruttore in una singola stagione.[36][37]Daniel Ricciardo ottiene il suo primo giro più veloce in gara, in un gran premio nel mondiale.[38]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[39] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 55 1h39'02"619 2 50
2 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 55 +2"576 4 36
3 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 55 +28"880 3 30
4 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 55 +37"237 20[33] 24
5 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 55 +1'00"334 6 20
6 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 55 +1'02"148 12 16
7 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 55 +1'11"060 11 12
8 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 55 +1'12"045 19[33] 8
9 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 55 +1'25"813 8 4
10 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 55 +1'27"820 7 2
11 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 55 +1'30"376 9
12 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 55 +1'31"947 10
13 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 54 +1 giro 18
14 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 54 +1 giro 1
15 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 54 +1 giro 14
16 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 54 +1 giro 13
17 46 Regno Unito Will Stevens Malesia Caterham-Renault 54 +1 giro 17
Rit 10 Giappone Kamui Kobayashi Malesia Caterham-Renault 42 Incendio 16
Rit 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 26 Power unit 15
Rit 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 14 Power unit 5

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Punti
1 Germania Mercedes 701
2 Austria Red Bull Racing-Renault 405
3 Regno Unito Williams-Mercedes 320
4 Italia Ferrari 216
5 Regno Unito McLaren-Mercedes 181
6 India Force India-Mercedes 155
7 Italia STR-Renault 30
8 Regno Unito Lotus-Renault 10
9 Russia Marussia-Ferrari 2

Trofeo Pole FIA[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Pole
1 Germania Nico Rosberg 11
2 Regno Unito Lewis Hamilton 7
3 Brasile Felipe Massa 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grosjean resta in Lotus per il 2015, f1grandprix.motorionline.com, 19 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  2. ^ La Ferrari ufficializza l'addio di Alonso a fine 2014, omnicorse.it, 20 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  3. ^ Inizia l'era Vettel in Ferrari: c'è l'annuncio del triennale, omnicorse.it, 20 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  4. ^ Abu Dhabi estende il suo accordo per le gare di F1, gpupdate.net, 20 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  5. ^ F1: Hamilton vince il Mondiale se...tutte le possibilità ad Abu Dhabi, occhio ai punti doppi, ilsussidiario.net, 9 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  6. ^ (EN) Pirelli reveal tyre choices for final three Grands Prix, formula1.com, 8 ottobre 2014. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  7. ^ Abu Dhabi: confermate le due "DRS Zone" del 2013, omnicorse.it, 18 novembre 2014. URL consultato il 18 novembre 2014.
  8. ^ La Caterham cerca i soldi degli appassionati, omnicorse.it, 7 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  9. ^ La Caterham torna a correre ad Abu Dhabi!, omnicorse.it, 14 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  10. ^ (EN) Caterham administrator reveals 230 staff redundancies, bbc.com, 16 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  11. ^ Giacomo Rauli, Caterham, Kobayashi pilota titolare ad Abu Dhabi, omnicorse.it, 17 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  12. ^ (EN) Will Stevens completes Caterham F1 Team driver line-up, caterhamf1.com, 20 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  13. ^ Matteo Nugnes, Andre Lotterer ha rifiutato l'offerta della Caterham, omnicorse.it, 17 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  14. ^ Chiara Rainis, La Marussia non correrà ad Abu Dhabi, f1grandprix.motorionline.com, 19 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  15. ^ Eleonora Ottonello, Formula 1, cambia ancora il format delle qualifiche, fernandoalonso-fanclub.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  16. ^ Luca Manacorda, F1 Punti raddoppiati per la gara conclusiva di Abu Dhabi, formulapassion.it, 9 dicembre 2013. URL consultato il 17 novembre 2014.
  17. ^ Lorenzo Giunti, Ecclestone attacca: "Il doppio punteggio ad Abu Dhabi è stupido", vavel.com, 16 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  18. ^ Sullivan steward di Abu Dhabi, gpupdate.net, 19 novembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014.
  19. ^ Eleonora Ottonello, Formula 1-Williams: livrea modificata ad Abu Dhabi per le leggi anti-alcool, fernandoalonso-fanclub.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  20. ^ a b Matteo Nugnes, Abu Dhabi, Libere 1: subito battaglia tra le Mercedes, omnicorse.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 21 novembre 2014.
  21. ^ Matteo Nugnes, Abu Dhabi, Libere 2: Hamilton davanti a Rosberg, omnicorse.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 21 novembre 2014.
  22. ^ a b Romain Grosjean penalizzato di venti posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione di varie componenti della vettura. Non potendo scontare interamente la penalizzazione sulla griglia, è costretto a un drive through durante la gara. Addirittura 20 posizioni di penalità per Grosjean!, omnicorse.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 21 novembre 2014.
  23. ^ Franco Nugnes, Abu Dhabi, Libere 3: Rosberg tira fuori gli artigli!, omnicorse.it, 22 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  24. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  25. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  26. ^ Sessione di prove libere del sabato
  27. ^ Franco Nugnes, Abu Dhabi, Q1: Hamilton comincia davanti, omnicorse.it, 22 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  28. ^ (FR) Guillaume Navarro, Q1 - Mercedes directement en supertendres., toilef1.com, 22 novembre 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  29. ^ Franco Nugnes, Abu Dhabi, Q2: Hamilton ancora il più veloce, omnicorse.it, 22 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  30. ^ (FR) Daniel Thys, F1 - Abu Dhabi : La pole est pour Nico Rosberg ! Le duel entre Rosberg et Hamilton se poursuivra demain... Q1 - 18 minutes, motorsport.nextgen-auto.com, 22 novembre 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  31. ^ (FR) Statistiques Moteurs-Pole positions-Dans une année, statsf1.com. URL consultato il 26 novembre 2014.
  32. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-Pole positions-Dans une année, statsf1.com. URL consultato il 26 novembre 2014.
  33. ^ a b c d e Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel sono partiti dalla corsia dei box in quanto le loro Red Bull Racing sono state trovate irregolari al termine delle qualifiche. Giacomo Rauli, Ufficiale: Ricciardo e Vettel penalizzati!, omnicorse.it, 22 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  34. ^ Sessione di qualifica
  35. ^ Yas Marina - Gara-Hamilton vince ed è il nuovo iridato, italiaracing.net, 23 novembre 2014. URL consultato il 24 novembre 2014.
  36. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-Victoires-Dans une année, statsf1.com. URL consultato il 26 novembre 2014.
  37. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-Podiums-Dans une année, statsf1.com. URL consultato il 26 novembre 2014.
  38. ^ (FR) Daniel Ricciardo-Meilleurs Tours, statsf1.com. URL consultato il 6 giugno 2015.
  39. ^ Risultati del Gran Premio

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2014
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Edizione precedente:
2013
Gran Premio di Abu Dhabi
Edizione successiva:
2015
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