Gran Premio di Germania 2014

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Germania Gran Premio di Germania 2014
907º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 10 di 19 del Campionato 2014
Hockenheim2012.svg
Data 20 luglio 2014
Nome ufficiale LXXV Großer Preis Santander von Deutschland
Circuito Hockenheimring
Percorso 4,574 km / 2,842 US mi
Pista permanente
Distanza 67 giri, 306,458 km/ 190,424 US mi
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Nico Rosberg Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes in 1'16"540 Mercedes in 1'19"908
(nel giro 53)
Podio
1. Germania Nico Rosberg
Mercedes
2. Finlandia Valtteri Bottas
Williams-Mercedes
3. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes

Il Gran Premio di Germania 2014 è stata la decima prova della stagione 2014 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, disputatasi domenica 20 luglio 2014 sul circuito di Hockenheim, è stata vinta da Nico Rosberg su Mercedes, al settimo successo nel mondiale; Rosberg ha preceduto sul traguardo Valtteri Bottas su Williams-Mercedes e Lewis Hamilton, anch'egli su Mercedes.

Per la Williams, il podio di Bottas è il trecentesimo conquistato in gare valide per il campionato mondiale di Formula 1.[1]

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Nico Rosberg prolunga per altri tre anni il contratto che lo lega alla Mercedes.[2]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Nella solita alternanza col Nürburgring, il Gran Premio di Germania ritorna sul circuito di Hockenheim; l'ultima volta fu in occasione del Gran Premio di Germania 2012. Il mondiale di Formula 1 ha visitato questo tracciato in 33 occasioni, la prima nel 1970. Gli organizzatori hanno un contratto col mondiale anche per le edizioni 2016 e 2018, ma il futuro della tappa di Hockenheim è comunque considerato a rischio per problemi finanziari.[3]

Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola soft e supersoft.[4] La FIA individua per questo gran premio due zone in cui potrà essere utilizzato il DRS: una prima zona è stabilita lungo la Parabolika, il tratto tra la curva 4 e la curva 6, mentre l'altra zona è tra le curve 1 e 2.[5]

Da questa gara la FIA ha deciso di bandire l'utilizzo del dispositivo denominato "FRIC" (Front-Rear Interactive Control, ovvero controllo interattivo di anteriore e posteriore), sistema che prevede il collegamento tra la sospensione anteriore e posteriore della monoposto, che consente di mantenere un assetto più costante della vettura. Secondo la FIA tale dispositivo viola il punto 3.15 del regolamento tecnico, che vieta dispositivi aerodinamici mobili. La Federazione era comunque pronta a posticipare la sua decisione al 2015, con il consenso di tutte le scuderie. Non essendo stato raggiunto tale accordo,[6] la Federazione ha aggiunto che, in caso di suo utilizzo, la vettura sarebbe segnalata ai commissari, e potrebbe essere soggetta a reclami da parte di altri concorrenti.[7] In risposta a tale decisione i maggiori team del mondiale (come Mercedes, Red Bull, Ferrari, Williams, Lotus e McLaren) hanno affermato che non effettueranno reclamo nei confronti di quelle scuderie che decidessero di impiegare il FRIC.[8]

La Red Bull e la McLaren hanno già comunque anticipato che non utilizzeranno il FRIC.[6] Successivamente la FIA ha reso noto che tutte le scuderie che utilizzavano il FRIC hanno deciso di abbandonarne l'impiego.[9]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La FIA nomina Jochen Mass, ex pilota di F1, quale commissario aggiunto per la gara. È la prima volta che Mass svolge questa funzione.[10]

Il pilota della Sauber Esteban Gutiérrez è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per l'incidente con Pastor Maldonado, avvenuto durante il Gran Premio di Gran Bretagna.[11]

Giedo van der Garde ha preso il posto di Esteban Gutiérrez alla Sauber e Susie Wolff quello di Valtteri Bottas alla Williams, nella prima sessione di prove del venerdì.[12]

Jenson Button a partire da questa gara avrà un nuovo ingegnere di pista. Infatti Tom Stallard sostituisce Dave Robson.

Prove libere[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

I due piloti della Mercedes, Nico Rosberg e Lewis Hamilton conquistano le prime due posizioni nella classifica della prima sessione. A tre decimi dal tempo di Rosberg chiude Fernando Alonso, che precede Daniel Ricciardo e Jenson Button. L'altro ferrarista Kimi Räikkönen ha accusato un problema alla pompa dell'acqua ed è stato richiamato ai box, per poi tornare in pista solo nell'ultimo quarto d'ora. Anche Romain Grosjean, della Lotus, è stato costretto ai box dopo che la sua vettura è andata lunga a causa dell'ala mobile, rimasta aperta anche in frenata.[12]

I due piloti della casa tedesca si sono scambiati le posizioni nella seconda sessione. Al terzo posto si è inserito Ricciardo, staccato di 102 millesimi da Lewis Hamilton. Alonso, terzo al mattino, è retrocesso in nona posizione, avendo perso parte della sessione per un problema tecnico. problemi ancora più gravi hanno penalizzato le Caterham: Kamui Kobayashi è stato costretto ad accostare la vettura per un principio di incendio mentre Marcus Ericsson è rimasto fermo a lungo in pista.[13]

Nella sessione del sabato le due prime posizioni si ribaltano nuovamente, con Rosberg che riprende il comando. Al terzo posto, come nella prima sessione, c'è Alonso, staccato di sei decimi dal leader. Il caldo dell'asfalto manda però in crisi rapidamente le gomme di mescola "supersoft".[14]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'19"131 29
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'19"196 +0"065 25
3 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'19"423 +0"292 21

Nella seconda sessione del venerdì[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'18"341 38
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'18"365 +0"024 39
3 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'18"443 +0"102 35

Nella sessione del sabato mattina[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'17"779 24
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'18"380 +0"601 20
3 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'18"384 +0"605 11

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della Q1 Lewis Hamilton esce di pista alla Sachs, sbattendo a forte velocità contro le barriere. Il pilota è incolume ma la vettura è danneggiata, tanto che il britannico, pur qualificato per la Q2, non partecipa al resto della sessione. La causa dell'uscita di pista è il cedimento di un disco dei freni. A seguito dell'incidente viene esposta la bandiera rossa che interrompe le qualificazioni.[18] Il suo compagno di scuderia, Nico Rosberg, ha invece ottenuto il miglior tempo di sessione. Non si sono qualificati per la Q2, oltre a Marcus Ericsson, che non ha girato in quanto la sua vettura non è stata riparata in tempo per le qualifiche, anche Kamui Kobayashi, Adrian Sutil, Pastor Maldonado e le due Marussia.[19]

Rosberg si conferma il più rapido anche nella seconda fase. Qui vengono eliminati Jenson Button (scavalcato per pochi millesimi da Pérez all'ultimo tentativo), poi Kimi Räikkönen, Jean-Éric Vergne, Esteban Gutiérrez e Romain Grosjean.[20]

Nella fase decisiva Rosberg non ha avversari, conquistando così la nona pole position della carriera, la ventiseiesima per la Mercedes. In prima fila chiude Valtteri Bottas, che precede Felipe Massa e Kevin Magnussen. Al termine delle prove Lewis Hamilton è costretto a sostituire il cambio, ciò lo fa retrocedere di cinque posizioni in griglia.[21] Marcus Ericsson pur non avendo fatto segnare tempi validi durante le qualifiche è ammesso alla partenza su decisione degli steward; a Ericsson è inoltre imposto di partire dalla pit lane per la violazione del regime di parco chiuso da parte della sua scuderia; inoltre deve scontare uno stop & go di dieci secondi, nei primi tre giri di gara.[22]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'17"631 1'17"109 1'16"540 1
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'18"215 1'17"353 1'16"759 2
3 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'18"381 1'17"370 1'17"078 3
4 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'18"260 1'17"788 1'17"214 4
5 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'18"117 1'17"855 1'17"273 5
6 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'18"194 1'17"646 1'17"577 6
7 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'18"389 1'17"866 1'17"649 7
8 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 1'18"530 1'18"103 1'17"965 8
9 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'18"927 1'18"017 1'18"014 9
10 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'18"916 1'18"161 1'18"035 10
11 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'18"425 1'18"193 N.D. 11
12 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'18"534 1'18"273 N.D. 12
13 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 1'18"496 1'18"285 N.D. 13
14 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 1'18"739 1'18"787 N.D. 16[11]
15 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'18"894 1'18"983 N.D. 14
16 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'18"683 senza tempo N.D. 20[21]
17 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 1'19"142 N.D. N.D. 15
18 17 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Ferrari 1'19"676 N.D. N.D. 17
19 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 1'20"195 N.D. N.D. 18
20 10 Giappone Kamui Kobayashi Malesia Caterham-Renault 1'20"408 N.D. N.D. 19
21 4 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Ferrari 1'20"489 N.D. N.D. 21
22 9 Svezia Marcus Ericsson Malesia Caterham-Renault senza tempo N.D. N.D. 22[22]
Tempo limite 107%: 1'23"065

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nico Rosberg conserva la testa della gara al via, ma già alla prima curva c'è un contatto tra Felipe Massa e Kevin Magnussen: ha la peggio il brasiliano che si capotta, ed è costretto al ritiro. La direzione di gara invia in pista la safety car che guida il gruppo per i primi due giri. Alla ripartenza Rosberg è primo, seguito da Valtteri Bottas, Sebastian Vettel, Fernando Alonso, Nico Hülkenberg, Jenson Button, Daniil Kvjat e Sergio Pérez. Il messicano, nel corso del terzo giro, passa il russo della Toro Rosso.

Kvjat tenta al giro nove di riprendersi la posizione, ma tocca la vettura del messicano, va in testacoda, e scende in classifica. Chi invece recupera diverse posizioni è Lewis Hamilton, partito dal ventesimo posto. Il britannico si trova, al decimo passaggio, già in zona punti. Al tredicesimo giro Hamilton sfrutta un attacco di Kimi Räikkönen su Daniel Ricciardo al tornante, e riesce a passare entrambi, scalando così in settima posizione. Fernando Alonso aveva già effettuato, un giro prima il suo primo pit stop. Al giro 14 tocca anche a Hülkenberg e Vettel: i due mantengono il vantaggio sullo spagnolo.

Al giro 15 c'è il primo cambio gomme anche per i primi due della graduatoria Rosberg e Bottas. Dietro Vettel attacca Räikkönen con successo, imitato nello stesso istante anche da Alonso. Il finnico scende così in sesta piazza. La classifica vede al comando Rosberg, seguito da Lewis Hamilton (che non ha ancora effettuato soste), poi Valtteri Bottas, Vettel e Alonso. Al giro 19 Hamilton cede la posizione a Bottas, mentre Nico Hülkenberg prende il sesto posto di Kimi Räikkönen. Quest'ultimo effettua il cambio gomme al giro 21, mentre al giro 29 è il turno di Hamilton, che rientra ottavo in pista ma passa subito Daniel Ricciardo. L'inglese prosegue nella rimonta tentando di passare l'ex compagno Jenson Button: i due si toccano. Un giro la manovra riesce un giro dopo, con Hamilton che si scusa con Button per l'accaduto del giro precedente.

Al trentatreesimo giro secondo pit stop per Alonso, imitato un giro dopo da Vettel. Il tedesco rientra davanti lo spagnolo che però passa subito. Al giro 37 tutti e due passano Hülkenberg. Tra il giro 40 e il giro 42 effettuano la seconda sosta Bottas, Rosberg, e Hamilton. La gara è ancora guidata così da Nico Rosberg, che sopravanza Valtteri Bottas, Fernando Alonso, Sebastian Vettel, Lewis Hamilton, Jenson Button, Daniel Ricciardo e Nico Hülkenberg.

Vettel effettua il terzo pit stop al giro 45, monta gomme soft (il tedesco è così passato da Hamilton). Poco dopo va a fuoco la vettura di Kvjat, mentre al giro 50 Adrian Sutil ferma la sua Sauber sul rettilineo dei box, dopo un testacoda: la direzione di gara decide di non inviare in pista la vettura di sicurezza. Al cinquantaquattresimo giro Ricciardo passa Hülkenberg, e un giro dopo anche Alonso fa il suo terzo cambio gomme; ciò consente ad Hamilton di scalare in terza posizione. Un giro dopo l'australiano della Red Bull Racing supera pure Button, ed è quinto. Button cede una posizione ad Alonso che è poi capace di passare anche Ricciardo e installarsi al quinto posto, dopo un lungo duello con l'australiano.

Nico Rosberg vince per la settima volta nel mondiale, davanti a Valtteri Bottas e Lewis Hamilton.[24] La Williams, grazie a Bottas, conquista così il trecentesimo podio in una gara valida per il mondiale di Formula 1. Il primo fu ottenuto da Jacques Laffite, proprio in Germania, nel 1975.[1]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[25] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 67 1h33'42"914 1 25
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 67 +20"789 2 18
3 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 67 +22"530 20 15
4 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 67 +44"014 6 12
5 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 67 +52"467 7 10
6 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 67 +52"549 5 8
7 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 67 +1'04"178 9 6
8 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 67 +1'24"711 11 4
9 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 66 +1 giro 4 2
10 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 66 +1 giro 10 1
11 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 66 +1 giro 12
12 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 66 +1 giro 18
13 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 66 +1 giro 13
14 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 66 +1 giro 16
15 17 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Ferrari 66 +1 giro 17
16 10 Giappone Kamui Kobayashi Malesia Caterham-Renault 65 +2 giri 19
17 4 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Ferrari 65 +2 giri 21
18 9 Svezia Marcus Ericsson Malesia Caterham-Renault 65 +2 giri 22[26]
Rit 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 47 Testacoda 15
Rit 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 44 Iniezione 8
Rit 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 26 Raffreddamento 14
Rit 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 0 Collisione con K.Magnussen 3

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Punti
1 Germania Mercedes 366
2 Austria Red Bull Racing-Renault 188
3 Regno Unito Williams-Mercedes 121
4 Italia Ferrari 116
5 India Force India-Mercedes 98
6 Regno Unito McLaren-Mercedes 96
7 Italia STR-Renault 15
8 Regno Unito Lotus-Renault 8
9 Russia Marussia-Ferrari 2

Trofeo Pole FIA[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Pole
1 Germania Nico Rosberg 5
2 Regno Unito Lewis Hamilton 4
3 Brasile Felipe Massa 1

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

Jean-Éric Vergne oltre ad aver scontato una penalità di 5 secondi durante la gara, alla sua seconda sosta, ha subito la decurtazione di un punto sulla Superlicenza FIA per aver oltrepassato i limiti della pista all'altezza della curva 6, l'Hairpin, in occasione di una manovra di sorpasso su Romain Grosjean.[27]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) 10. Allemagne 2014, statsf1.com. URL consultato il 22 luglio 2014.
  2. ^ F1- Rosberg rinnova con Mercedes, formulapassion.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  3. ^ Matteo Sala, F1 L’ultima volta di Hockenheim?, formulapassion.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  4. ^ Pirelli, gomme supersoft ad Hockenheim per il Gp di Germania, sport.virgilio.it, 15 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  5. ^ La FIA piazza due "DRS Zone" anche ad Hockenheim, omnicorse.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  6. ^ a b Luca Ferrari, F1 Anche la Red Bull in pista senza FRIC a Hockenheim, formulapassion.it, 16 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  7. ^ La FIA pronta a bandire il sistema FRIC, formula1news.info, 9 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  8. ^ Il bando del FRIC potrebbe entrare in vigore già dal Gp di Germania, formula1news.info, 11 luglio 2014. URL consultato il 16 luglio 2014.
  9. ^ (FR) Olivier Ferret, F1 - FIA : Toutes les équipes ont démonté leur FRIC, motorsport.nextgen-auto.com, 18 luglio 2014. URL consultato il 18 luglio 2014.
  10. ^ Mass nominato steward di Hockenheim, gpupdate.net, 16 luglio 2014. URL consultato il 17 luglio 2014.
  11. ^ a b Esteban Gutiérrez è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver causato una collisione con Pastor Maldonado durante il Gran Premio precedente. Eleonora Ottonello, Esteban Gutierrez penalizzato per l'incidente con Maldonado, fernandoalonso-fanclub.it, 6 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  12. ^ a b Franco Nugnes, Hockenheim, Libere 1: Rosberg lancia le Mercedes, omnicorse.it, 18 luglio 2014. URL consultato il 18 luglio 2014.
  13. ^ Franco Nugnes, Hockenheim, Libere 2: Hamilton si riprende lo scettro, omnicorse.it, 18 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  14. ^ Franco Nugnes, Hockenheim, Libere 3: Rosberg c'è, ma Alonso è terzo!, omnicorse.it, 19 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  15. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  16. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  17. ^ Sessione di prove libere del sabato
  18. ^ Franco Nugnes, Bandiera rossa in Q1: spaventoso botto di Hamilton, omnicorse.it, 19 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  19. ^ Franco Nugnes, Hockenheim, Q1: Rosberg in vetta, Hamilton sbatte, omnicorse.it, 19 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  20. ^ Matteo Nugnes, Hockenheim, Q2: eliminati Button e Raikkonen!, omnicorse.it, 19 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  21. ^ a b Lewis Hamilton è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione del cambio. Franco Nugnes, Rosberg conquista la quinta pole in Germania, omnicorse.it, 19 luglio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  22. ^ a b Marcus Ericsson pur non avendo fatto segnare tempi validi durante le qualifiche è ammesso alla partenza su decisione degli steward; a Ericsson è inoltre imposto di partire dalla pit lane per la violazione del regime di parco chiuso da parte della sua scuderia. Franco Nugnes, Per Ericsson doppia punizione dei commissari FIA, omnicorse.it, 20 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  23. ^ Sessione di qualifica
  24. ^ Hockenheim - La cronaca-Dominio di Rosberg, ma che spettacolo, italiaracing.net, 20 luglio 2014. URL consultato il 22 luglio 2014.
  25. ^ Risultati del Gran Premio
  26. ^ Marcus Ericsson è partito dalla pit lane.
  27. ^ Luca Ferrari, Toro Rosso: Kvyat fuori con il brivido, Vergne solo 13º e penalizzato, in formulapassion.it, 20 luglio 2014. URL consultato il 27 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2014
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