Gran Premio del Canada 2014

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Canada Gran Premio del Canada 2014
904º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 19 del Campionato 2014
Circuit Gilles Villeneuve.svg
Data 8 giugno 2014
Nome ufficiale LI Grand Prix du Canada
Circuito Montréal
Percorso 4,361 km / 2,710 US mi
Circuito cittadino
Distanza 70 giri, 305,270 km/ 189,686 US mi
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Nico Rosberg Brasile Felipe Massa
Mercedes in 1'14"874 Williams-Mercedes in 1'18"504
(nel giro 58)
Podio
1. Australia Daniel Ricciardo
Red Bull Racing-Renault
2. Germania Nico Rosberg
Mercedes
3. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault

Il Gran Premio del Canada 2014 è stata la settima prova della stagione 2014 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, disputatasi domenica 8 giugno 2014 sul circuito Gilles Villeneuve di Montréal, è stata vinta da Daniel Ricciardo su Red Bull Racing-Renault, al primo successo nel mondiale; Ricciardo ha preceduto sul traguardo Nico Rosberg su Mercedes e Sebastian Vettel, anch'egli su Red Bull Racing-Renault.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Bernie Ecclestone ha annunciato che dal 2015 il campionato farà tappa su un circuito cittadino disegnato sulle strade di Baku, capitale dell'Azerbaigian. Ecclestone ha invece negato che la Formula 1 possa tornare in Francia nel prossimo futuro.[1]

Gene Haas, che ha ottenuto il via libera all'iscrizione al campionato mondiale per la sua scuderia, annuncia la volontà di posticipare al 2016 l'esordio nella massima formula.[2]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, annuncia che per il Gran Premio porterà gomme di mescola supersoft e di mescola soft.[3]

Sono confermate le due zone di attivazione del DRS (il lungo rettilineo dopo il tornante L'Epingle e il rettifilo d'arrivo), ma con un unico punto di determinazione del distacco fra piloti, posto poco prima del tornante stesso. Il circuito ha subito dei piccoli cambiamenti per garantire una maggiore sicurezza: la ghiaia, posta all'esterno delle curve 10 e 13, è stata sostituita con dell'asfalto; inoltre sono stati aggiunti nuovi guardrail per fare sì che nessuno spazio esterno alla pista in quel punto sia superiore ai due metri.[4]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La FIA nomina Derek Daly quale commissario aggiunto per il Gran Premio. L'irlandese ha già svolto questa funzione nel Gran Premio d'Italia 2012.[5]

Kimi Räikkönen festeggia il suo duecentesimo Gran Premio di Formula 1. Il finlandese esordì nel Gran Premio d'Australia 2001 con la Sauber; ha ottenuto 20 vittorie, 16 pole position, 40 giri veloci, 77 podi e il titolo mondiale piloti del 2007 con la Ferrari.[6]

Il pilota collaudatore della Caterham Alexander Rossi ha preso il posto di Kamui Kobayashi nel corso delle prime prove libere del Gran Premio.[7]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione di prove il più rapido è Fernando Alonso su Ferrari: lo spagnolo ha preceduto le due Mercedes e Sebastian Vettel. L'altro pilota della Ferrari, Kimi Räikkönen ha dovuto interrompere le prove in anticipo per un problema tecnico.[7]

La seconda sessione del venerdì rivede nuovamente in vetta una Mercedes: Lewis Hamilton precede il compagno di scuderia Nico Rosberg. Vettel chiude al terzo posto, sfruttando negli ultimi minuti una pista più gommata, precedendo le due Ferrari. Le gomme soft sembrano migliori sul passo di gara, mentre quelle supersoft danno una migliore performance sul giro secco.[8]

Lewis Hamilton si conferma il più rapido anche nella sessione di prove libere del sabato. Dietro al britannico s'inserisce Felipe Massa della Williams, che sembra godere di una vettura con un ottimo passo di gara. Le due Mercedes sono però state disturbate dal traffico al momento dell'utilizzo delle gomme più morbide. Esteban Gutiérrez della Sauber è finito contro le barriere della curva 8 senza riportare conseguenze fisiche.[9]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[10] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'17"238 21
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'17"254 +0"016 25
3 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'17"384 +0"146 32

Nella seconda sessione del venerdì[11] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'16"118 42
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'16"293 +0"175 39
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'16"573 +0"455 26

Nella sessione del sabato mattina[12] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'15"610 18
2 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'16"086 +0"476 16
3 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'16"120 +0"510 20

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Esteban Gutiérrez, a causa dell'incidente patito nell'ultima sessione di prove libere non può prendere parte alle qualifiche. Nella prima fase anche Pastor Maldonado soffre per dei problemi tecnici alla sua vettura ed è così eliminato, assieme ai piloti di Marussia e Caterham. Il miglior tempo è per Lewis Hamilton che precede Kevin Magnussen e Nico Rosberg.

Magnussen non riesce a ripetersi nella Q2, tanto da venir eliminato. Viene eliminato anche Nico Hülkenberg, che viene preceduto all'ultimo tentativo da Jean-Éric Vergne. Non accedono nella fase decisiva nemmeno Sergio Pérez, Romain Grosjean, Daniil Kvjat e Adrian Sutil. Anche in questa seconda fase il più rapido si conferma Hamilton.

Nella fase decisiva si porta in testa, dopo i primi tentativi, Nico Rosberg: nella parte finale della Q3 nessun altro pilota riesce a migliorarne il tempo, che viene battuto solo dallo stesso Rosberg. Per il pilota tedesco è la settima pole position della carriera, mentre per la Mercedes è la settima partenza al palo consecutiva, unica scuderia a ottenere questo risultato nel corso della stagione. Hamilton completa la prima fila, mentre la seconda è occupata da Sebastian Vettel e Valtteri Bottas.[13]

Al termine delle qualifiche Maldonado subisce una reprimenda dai commissari per non aver riattaccato il volante alla vettura dopo aver parcheggiato la monoposto a bordo pista nel corso della Q1.[14] Kamui Kobayashi è retrocesso di cinque posizioni in griglia per aver sostituito il cambio sulla sua monoposto.[15]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'16"471 1'15"289 1'14"874 1
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'15"750 1'15"054 1'14"953 2
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'17"470 1'16"109 1'15"548 3
4 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'16"772 1'15"806 1'15"550 4
5 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'16"666 1'15"773 1'15"578 5
6 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'17"113 1'15"897 1'15"589 6
7 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'17"010 1'16"131 1'15"814 7
8 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 1'17"178 1'16"255 1'16"162 8
9 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'16"631 1'16"214 1'16"182 9
10 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'17"013 1'16"245 1'16"214 10
11 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'16"897 1'16"300 N.D. 11
12 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 1'16"446 1'16"310 N.D. 12
13 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'18"235 1'16"472 N.D. 13
14 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'17"732 1'16"687 N.D. 14
15 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 1'16"938 1'16"713 N.D. 15
16 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 1'17"519 1'17"314 N.D. 16
17 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 1'18"328 N.D. N.D. 17
18 4 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Ferrari 1'18"348 N.D. N.D. 18
19 17 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Ferrari 1'18"359 N.D. N.D. 19
20 10 Giappone Kamui Kobayashi Malesia Caterham-Renault 1'19"278 N.D. N.D. 21[15]
21 9 Svezia Marcus Ericsson Malesia Caterham-Renault 1'19"820 N.D. N.D. 20
22 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari senza tempo N.D. N.D. 22[17]
Tempo limite 107%: 1'21"052

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Alla partenza Nico Rosberg resiste all'attacco di Lewis Hamilton, che a sua volta viene passato da Sebastian Vettel. Dietro si portano le due Williams, Daniel Ricciardo, Jean-Éric Vergne e Fernando Alonso. Alla prima variante c'è un contatto tra le due Marussia, con la vettura di Max Chilton che colpisce quella di Jules Bianchi: entrambi sono costretti al ritiro. Per Chilton è il primo ritiro in carriera, dopo 25 Gran Premi portati a termine, che rappresenta la striscia più lunga di sempre per un esordiente.[18]

La gara viene neutralizzata per sette giri dall'entrata in pista della safety car. La classifica resta invariata, nelle posizioni di vertice, fino al giro 10 quando Hamilton passa Vettel per il secondo posto. Dietro Ricciardo non riesce a passare le due Williams e decide di anticipare al giro 13 il cambio gomme. Nei giri seguenti molti dei piloti delle prime posizioni optano per il cambio degli pneumatici. Al giro 16 va al cambio gomme anche Alonso, che rientra davanti a Vergne. Il francese viene passato anche da Massa, penalizzato nel cambio gomme da un piccolo inconveniente.

Al diciottesimo giro cambia gli pneumatici Lewis Hamilton, seguito un giro dopo da Rosberg. I due piloti si avvicinano tanto che il britannico può usare l'ala mobile per attaccare il tedesco che si difende anche tagliando l'ultima chicane: tale comportamento non viene penalizzato dai commissari. La classifica vede, dietro al duo della Mercedes, le due Force India, di Sergio Pérez e Nico Hülkenberg, che non hanno effettuato soste, seguite da Vettel, Bottas, Ricciardo, Alonso e Massa. Al venticinquesimo giro Felipe Massa passa Alonso. Pérez fa il suo cambio gomme solo al giro 34.

Già al giro 35 Valtteri Bottas effettua il secondo cambio delle coperture, seguito nei giri successivi anche da Ricciardo e Vettel. Le due Mercedes, nel frattempo, accusano un calo della potenza che fa perdere loro fino a due secondi e mezzo al giro rispetto al tempo degli inseguitori. Al quarantunesimo giro Hülkenberg va al suo pit stop.

Tre giri dopo è il turno di Nico Rosberg, che effettua il secondo cambio gomme. Il giro dopo tocca a Hamilton che rientra in pista davanti al tedesco. Il britannico però finisce lungo al tornante e consente a Rosberg di ripassarlo; poco dopo, all'ultima variante, il tentativo ulteriore di Hamilton viene frustrato da un altro lungo, col britannico che lascia la posizione a Rosberg. La gara di Lewis Hamilton s'interrompe poco dopo per un problema all'impianto dei freni. Si ritrova primo Massa che però va presto ai box, facendo così tornare in vetta Rosberg. Dopo questi eventi scala in seconda posizione Pérez, seguito dalle due Red Bull, poi Hülkenberg e le due Williams.

Negli ultimi giri si avvicinano al battistrada sia Pérez che le due Red Bull, così come Felipe Massa che sfrutta le gomme più fresche. Al giro 59 Fernando Alonso passa Bottas, conquistando la settima posizione. Il finnico perde poi un'altra posizione a vantaggio di Jenson Button.

Al giro 65 Ricciardo ha la meglio su Sergio Pérez, e tre giri dopo l'australiano passa anche Rosberg, ponendosi al comando della gara, per la prima volta in carriera. A due tornate dal termine Vettel attacca Pérez, passandolo; il giro successivo cerca di approfittarne anche Massa che però colpisce la ruota posteriore sinistra della Force India: le due vetture sbattono violentemente contro le protezioni. La gara termina in regime di safety car, con Daniel Ricciardo che s'impone per la prima volta nel mondiale di F1, precedendo Nico Rosberg e Sebastian Vettel. L'australiano è il centocinquesimo pilota nella storia a vincere una gara, al suo cinquantasettesimo Gran Premio.[19][20][21]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[22] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 70 1h39'12"830 6 25
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 70 +4"236 1 18
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 70 +5"247 3 15
4 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 70 +11"755 9 12
5 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 70 +12"843 11 10
6 14 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 70 +14"869 7 8
7 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 70 +23"578 4 6
8 25 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Renault 70 +28"026 8 4
9 20 Danimarca Kevin Magnussen Regno Unito McLaren-Mercedes 70 +29"254 12 2
10 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 70 +53"678 10 1
11 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 69 Collisione con F.Massa[23] 13
12 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 69 Collisione con S.Pérez[23] 5
13 99 Germania Adrian Sutil Svizzera Sauber-Ferrari 69 +1 giro 16
14 21 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 64 ERS[23] 22[24]
Rit 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 59 Alettone posteriore 14
Rit 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Renault 47 Trasmissione 15
Rit 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 46 Freni 2
Rit 10 Giappone Kamui Kobayashi Malesia Caterham-Renault 23 Sospensione 21
Rit 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Renault 21 Power unit 17
Rit 9 Svezia Marcus Ericsson Malesia Caterham-Renault 7 Turbo 20
Rit 4 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Ferrari 0 Collisione con J.Bianchi 18
Rit 17 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Ferrari 0 Collisione con M.Chilton 19

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Punti
1 Germania Mercedes 258
2 Austria Red Bull Racing-Renault 139
3 Italia Ferrari 87
4 India Force India-Mercedes 77
5 Regno Unito McLaren-Mercedes 66
6 Regno Unito Williams-Mercedes 58
7 Italia STR-Renault 12
8 Regno Unito Lotus-Renault 8
9 Russia Marussia-Ferrari 2

Trofeo Pole FIA[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Pole
1 Regno Unito Lewis Hamilton 4
2 Germania Nico Rosberg 3

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

Max Chilton viene penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza del prossimo Gran Premio per aver innescato l'incidente al primo giro che ha coinvolto anche l'altra Marussia, di Jules Bianchi.[25] Sergio Pérez, riconosciuto colpevole per il contatto con Felipe Massa nella fasi finali della gara, sarà invece arretrato di cinque posizioni.[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F1 Da Ecclestone no a Magny Cours, confermata Baku per il 2015, formulapassion.it, 26 maggio 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  2. ^ Haas conferma che il suo team debutterà nel 2016, omnicorse.it, 4 giugno 2014. URL consultato il 4 giugno 2014.
  3. ^ Pirelli in Canada con soft e supersoft, gpupdate.net, 3 giugno 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  4. ^ Piccole modifiche al Gilles Villeneuve, gpupdate.net, 4 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  5. ^ Daly nominato steward piloti in Canada, gpupdate.net, 4 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  6. ^ Raikkonen pronto per il suo Gran Premio numero duecento, gpupdate.net, 4 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  7. ^ a b Fabiano Polimeni, GP Canada 2014, prove libere 1: Alonso meglio delle Mercedes, derapate.it, 6 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  8. ^ Fabiano Polimeni, GP Canada 2014, prove libere 2: Hamilton c'è, la Ferrari pure, derapate.it, 6 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  9. ^ Marco Cortesi, Montreal - Libere 3-Hamilton davanti a Massa, italiaracing.net, 7 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  10. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  11. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  12. ^ Sessione di prove libere del sabato
  13. ^ Giacomo Rauli, Rosberg perentorio: è pole a Montreal!, omnicorse.it, 7 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  14. ^ Giacomo Rauli, Reprimenda comminata a Maldonado, omnicorse.it, 7 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  15. ^ a b Kamui Kobayashi è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. F1:Canada, Kobayashi -5 posti in griglia, ansa.it, 7 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  16. ^ Sessione di qualifica
  17. ^ Esteban Gutiérrez pur non avendo fatto segnare tempi validi durante le qualifiche è ammesso alla partenza su decisione degli steward; a Gutiérrez è inoltre imposto di partire dalla pit lane a seguito delle modifiche effettuate sulla sua vettura in regime di parco chiuso.
  18. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Divers-A l'arrivée consécutivement, statsf1.com, 9 giugno 2014.
  19. ^ Montreal - La cronaca-La prima vittoria di Ricciardo, italiaracing.net, 9 giugno 2014. URL consultato il 9 giugno 2014.
  20. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Victoires-Chronologie, statsf1.com, 9 giugno 2014.
  21. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Victoires-Grand Prix disputés avant, statsf1.com, 9 giugno 2014.
  22. ^ Risultati del Gran Premio
  23. ^ a b c Sergio Pérez, Felipe Massa ed Esteban Gutiérrez risultano comunque classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara.
  24. ^ Esteban Gutiérrez è partito dalla pit lane.
  25. ^ Chilton: tre posizioni in griglia per il crash con Bianchi, omnicorse.it, 9 giugno 2014. URL consultato l'11 giugno 2014.
  26. ^ Sergio Perez punito per l'incidente con Felipe Massa, omnicorse.it, 9 giugno 2014. URL consultato l'11 giugno 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2014
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Edizione successiva:
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