Pirelli Tyre

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Pirelli Tyre
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1872
Sede principale Viale Sarca, 222 - 20126 Milano
Gruppo Pirelli & C.
Filiali Rome, Campinas, Bahia, Guacara, Merlo, Yanzhou, Slatina, İzmit, Manresa, Carlisle, Burton upon Trent, Breuberg, Bollate, Settimo Torinese, Settimo Motorsport[1]
Settore Pneumatici
Prodotti
  • Pneumatici per privati
  • Pneumatici industriali
Fatturato 3,633 miliardi di €
Utile netto 328 milioni di €
Slogan «Power is nothing without control»
Sito web

Pirelli Tyre è un'azienda controllata dal gruppo Pirelli ed è il quinto operatore mondiale in termini di fatturato nel mercato degli pneumatici, con una redditività tra le più alte del settore.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Attività primaria[modifica | modifica wikitesto]

Pirelli Tyre è oggi la holding operativa di un gruppo attivo nella progettazione, sviluppo, produzione e commercializzazione di pneumatici destinati a vari tipi di veicoli: vetture e moto, autobus, autocarri, macchine agricole e macchine gommate per il movimento terra.

In tale ambito, Pirelli Tyre si è particolarmente concentrata nei segmenti di gamma alta, caratterizzati da un alto contenuto tecnologico e da elevate performance prestazionali; così facendo ha conseguito una posizione di leadership sia nelle linee vettura sia in quelle per moto.

Facendo leva sulle proprie competenze tecnologiche, Pirelli ha consolidato rapporti di collaborazione con le più prestigiose case automobilistiche e motociclistiche del mondo: una partnership che si è tradotta in innumerevoli omologazioni relative ai modelli di tutti i principali produttori auto e moto del mondo.

L'attività di Pirelli Tyre è concentrata prevalentemente nel settore degli pneumatici e prodotti affini, come i cavi in acciaio "Steelcord" che trovano impiego nella struttura dei moderni pneumatici radiali.

Pneumatici P Zero[modifica | modifica wikitesto]

I prodotti più noti del marchio sono gli pneumatici della gamma P Zero, i quali rappresentano il riferimento assoluto in termini di prestazioni ed equipaggiano la maggior parte delle vetture supersportive di lusso come Ferrari, Maserati, Lamborghini e McLaren.

Il P Zero ha rappresentato l'innovazione dello "pneumatico ribassato", importantissima evoluzione storica che ha permesso di elevare le prestazioni e la tenuta di strada delle auto sportive, in precedenza penalizzata dai normali pneumatici con spalla alta. A partire dal 2011, la gamma comprende anche gli pneumatici utilizzati nella Formula 1.

Nuovi prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2017, al Salone Automobile di Ginevra, Pirelli ha presentato due novità per l’industria del pneumatico: l’edizione colorata dei pneumatici P Zero e Winter Sottozero, caratterizzata dal fianco colorato; Pirelli Connesso, una piattaforma integrata al pneumatico P Zero o Winter Sottozero che, grazie a un sensore fissato nell’incavo (ovvero sulla parete interna del pneumatico stesso) e collegato ad un’app per smartphone, dialoga con l’automobilista, fornendo informazioni su alcuni parametri relativi al funzionamento della gomma.

Sistema MIRS[modifica | modifica wikitesto]

Riveste particolare interesse la tecnologia produttiva MIRS (Modular Integrated Robotized System), sviluppata dalla Pirelli in collaborazione con la società Comau, azienda italiana leader mondiale nel settore della robotica.

Il sistema MIRS consente di elevare ai massimi termini l'efficienza del processo produttivo degli pneumatici, non solo aumentando la produttività, ma assicurando al contempo la massima uniformità del prodotto stesso (problema storico nella produzione in serie di pneumatici e materiali in gomma), oltre che la rapida adattabilità delle linee produttive a differenti gamme di pneumatici.

In particolare, il sistema MIRS riesce a garantire elevatissima uniformità nei parametri di resistenza e durata all'interno del lotto di produzione, ma anche fra diversi lotti di uno stesso prodotto, grazie ad un preciso e costante controllo della composizione delle mescole.

Assetto azionario[modifica | modifica wikitesto]

La società aveva ricevuto[quando?] il via libera della Consob al deposito e alla pubblicazione del prospetto informativo in vista della quotazione alla Borsa di Milano. L'offerta globale prevedeva un numero massimo di 90 milioni di azioni che rappresentavano il 35,04% del capitale della società, che sarebbe salito al 38,94% in caso di integrale esercizio dell'opzione greenshoe. A causa delle condizioni non favorevoli del mercato, l'offerta è stata però ritirata. In seguito un gruppo di banche ha rilevato la quota di azioni che avrebbe dovuto essere oggetto dell'offerta pubblica di vendita.

Attività sportive[modifica | modifica wikitesto]

Pneumatico Pirelli intermedio (semi-wet) utilizzato in Formula 1 nella stagione 2014

La Pirelli, a partire dalla stagione 2011 diventa il fornitore unico della Formula 1 e delle serie minori GP2 e GP3 con un contratto di cinque anni, poi esteso fino al 2019.[2] Nel 2012 mette in piedi un vero e proprio test team indipendente dalle squadre del campionato.[3] Allo stesso tempo la casa chiude l'esperienza del Campionato mondiale rally nel 2010, per poi tornarvi nel 2014. Inoltre fornisce, sempre in regime monogomma, il mondiale Superbike, il campionato mondiale Supersport, la Superstock 1000 FIM Cup e il Campionato europeo Superstock 600.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia[4] Pirelli Tyre è attiva con gli stabilimenti di Bollate (370 unità[5]), Settimo Torinese (1300 dipendenti[6]) e Figline Valdarno (450 dipendenti[7]).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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