Superstock 1000 FIM Cup

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Superstock 1000 FIM Cup
Superstock1000-logo.png
CategoriaMotociclismo
NazioneInternazionale
Prima edizione1999
Ultima edizione2018
MotoriItalia Aprilia RSV4 RF
Germania BMW S 1000 RR
Italia Ducati 1199 Panigale
Giappone Honda CBR1000RR
Giappone Kawasaki ZX-10R
Austria KTM 1190 RC8 R
Italia MV Agusta F4 312 R
Giappone Suzuki GSX-R1000
Giappone Yamaha YZF R1
PneumaticiItalia Pirelli
Pilota campione
(2018)
Germania Markus Reiterberger
Squadra campione
(2018)
Germania BMW
Sito web ufficialewww.worldsbk.com
Stagione in corso
Stagione corrente o competizione Superstock 1000 FIM Cup 2018

La Superstock 1000 FIM Cup è un campionato motociclistico, regolarmente riconosciuto dalla FIM, riservato a motociclette derivate dalla serie della categoria Superstock 1000. Il calendario si affianca alle gare europee del campionato mondiale Superbike e del mondiale Supersport.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato è riservato a moto derivate dalla serie con motori a 4 tempi con le seguenti specifiche:

Classe Cilindri Cilindrata Peso minimo
da a
Superstock 1000 2 850 1200 Peso dichiarato nel modello stradale meno 12 kg
3 750 1000
4 600 1000

La distanza percorsa in gara può variare da 40 km a 70 km, per favorire la crescita di giovani piloti e rendere la categoria propedeutica al mondiale superbike l'età dei partecipanti era compresa, inizialmente, tra i 17 ed i 24 anni.

Nel 2011 viene innalzato il limite a 26 anni, in modo da facilitare la formazione dei giovani piloti e per aumentare la griglia dei partecipanti. Insieme a tale riforma vengono approvate dalla federazione internazionale altre novità regolamentari, tra le quali la possibilità di cambiare la carena rispetto al modello di serie (senza utilizzare però la fibra di carbonio).[1]

Come per tutti i campionati riservati a moto derivate dalla serie vige un regime di monogomma dell'azienda italiana Pirelli ma a differenza del mondiale Superbike le gomme devono essere scolpite e non lisce, sempre nell'ottica della formazione dei piloti e accentuando le finalità propedeutiche del campionato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione del campionato si è svolta nel 1999 e ha visto, nel corso delle varie stagioni, la partecipazione di varie squadre e costruttori favoriti e stimolati dal costo limitato delle moto e dalla possibilità di essere competitivi senza apportare modifiche eccessive alle stesse.

Logo utilizzato fino al 2011

Il campionato si è sempre corso sotto l'egida della FIM ma fino al 2004 come campionato europeo (dicitura ufficiale: Campionato europeo superstock), dal 2005 ha acquisito lo status di competizione mondiale ed ha preso la denominazione attuale (anche se si corre solo ed esclusivamente su circuiti europei). In seguito all'assunzione di campionato mondiale, il campionato europeo Superstock viene organizzato dalla UEM (Unione Motociclistica Europea). Dal 2017, nella strategia di riorganizzazione dei campionati motociclistici di velocità messa in atto da FIM e Dorna, la Superstock 1000 FIM Cup torna ad essere titolata come campionato europeo.[2]
Il 27 settembre 2018 Dorna e FIM comunicano che la stagione 2018 sarà l'ultima della categoria, in quanto la società Dorna ha deciso di concentrarsi sui campionati mondiali delle derivate di serie e sopprime la categoria europea per dare ulteriore spazio ai campionati stock regionali e nazionali.[3]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Fonte:[4]

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pilota Punti Motocicletta Squadra
1999 Regno Unito Karl Harris 189 Giappone Suzuki GSX 750 R Regno Unito GR Motosport
2000 Regno Unito James Ellison 122 Giappone Honda 900 CBR Paesi Bassi Ten Kate Young Guns
2001 Regno Unito James Ellison 162 Giappone Suzuki GSX R1000 Regno Unito Hi-Peak Crescent Suzuki[5]
2002 Italia Vittorio Iannuzzo 152 Giappone Suzuki GSX 1000 R Belgio Alstare System Suzuki Italia
2003 Italia Michel Fabrizio 140 Giappone Suzuki GSX 1000 R Belgio Alstare Suzuki Italia
2004 Italia Lorenzo Alfonsi 169 Giappone Yamaha YZF R1 Italia Italia Lorenzini by Leoni
2005 Belgio Didier Van Keymeulen 163 Giappone Yamaha YZF R1 Germania Yamaha Motor Germany
2006 Italia Alessandro Polita 173 Giappone Suzuki GSXR1000 K6 Italia Celani Suzuki Italia
2007 Italia Niccolò Canepa 161 Italia Ducati 1098S Italia Ducati Xerox Junior
2008 Australia Brendan Roberts 147 Italia Ducati 1098R Italia Ducati Xerox Junior
2009 Belgio Xavier Siméon 225 Italia Ducati 1098R Italia Ducati Xerox Junior
2010 Italia Ayrton Badovini 245 Germania BMW S1000 RR Italia BMW Motorrad Italia
2011 Italia Davide Giugliano 171 Italia Ducati 1098R Italia Althea Racing
2012 Francia Sylvain Barrier 153 Germania BMW S1000 RR Italia BMW Motorrad Italia GoldBet
2013 Francia Sylvain Barrier 178 Germania BMW S1000 RR HP4 Italia BMW Motorrad GoldBet
2014 Argentina Leandro Mercado 117 Italia Ducati 1199 Panigale R Italia Barni Racing
2015 Italia Lorenzo Savadori 164 Italia Aprilia RSV4 RF Italia Nuova M2 Racing
2016 Italia Raffaele De Rosa 115 Germania BMW S1000 RR Italia Althea BMW Racing
2017 Italia Michael Ruben Rinaldi 138 Italia Ducati 1199 Panigale R Italia Aruba Racing - Junior Team
2018 Germania Markus Reiterberger 156 Germania BMW S1000 RR Germania Alpha Racing - Van Zon - BMW

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

La graduatoria costruttori è stata introdotta solo a partire dal 2005 a seguito del riconoscimento di competizione mondiale

Anno Costruttore Punti Motocicletta
2005 Giappone Yamaha 221 Giappone Yamaha YZF R1
2006 Giappone Suzuki 204 Giappone Suzuki GSXR1000 K6
2007 Giappone Yamaha 232 Giappone Yamaha YZF-R1
2008 Italia Ducati 195 Italia Ducati 1098R
2009 Italia Ducati 225 Italia Ducati 1098R
2010 Germania BMW 245 Germania BMW S1000 RR
2011 Italia Ducati 240 Italia Ducati 1098R
2012 Giappone Kawasaki 193 Giappone Kawasaki ZX-10R
2013 Germania BMW 200 Germania BMW S1000 RR
2014 Giappone Kawasaki 149 Giappone Kawasaki ZX-10R
2015 Italia Aprilia 176 Italia Aprilia RSV4 RF
2016 Italia Ducati 145 Italia Ducati Panigale R
2017 Giappone Kawasaki 169 Giappone Kawasaki ZX-10R
2018 Germania BMW 185 Germania BMW S1000 RR

Cenni statistici[modifica | modifica wikitesto]

A seguito si riportano i piloti più vincenti della Superstock 1000 FIM Cup nei singoli Gran Premi e la graduatoria dei costruttori in ordine decrescente per numero di gare vinte.[6]

Posizione Nome Vittorie
1
Italia Ayrton Badovini
11
2
Francia Sylvain Barrier
10
3
Belgio Xavier Siméon
8
-
Italia Lorenzo Savadori
8
5
Regno Unito James Ellison
7
-
Italia Claudio Corti
7
-
Francia Maxime Berger
7
8
Argentina Leandro Mercado
6
Posizione Nome Vittorie
1
Giappone Suzuki
39
-
Italia Ducati
39
3
Germania BMW
33
4
Giappone Yamaha
29
5
Giappone Kawasaki
14
6
Giappone Honda
13
7
Italia Aprilia
10
8
Italia MV Agusta
4
9
Austria KTM
0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Redazione Corsedimoto, Superstock 1000: le novità regolamentari della stagione 2011, corsedimoto.com, 4 marzo 2011. URL consultato il 25 settembre 2018.
  2. ^ Redazione Corsedimoto, Superstock 1000: la FIM Cup diventa Europeo, sparirà nel 2017 il CEV SBK, corsedimoto.com, 25 agosto 2016. URL consultato il 25 settembre 2018.
  3. ^ Redazione Motorsport.com, Ufficiale! La Superstock 1000 lascia il mondiale Superbike dal 2019, motorsport.com, 27 settembre 2018. URL consultato il 28 settembre 2018.
  4. ^ (EN) Redazione Fim, Vincitori della Superstock 1000 FIM Cup, fim-live.com. URL consultato il 25 settembre 2018.
  5. ^ Ellison disputa le prime tre gare col team Tech 2000, per poi passare al team Hi-Peak Crescent Suzuki
  6. ^ (DE) Redazione Autogrammkarten, SBK Superbike & Supersport Weltmeisterschafts Sieger, autogrammkarten.de, 30 settembre 2018. URL consultato il 1º novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]