Campionato mondiale di Formula 1 1991

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Campionato mondiale di Formula 1 1991
Edizione n. 42 del Campionato mondiale di Formula 1
Dati generali
Inizio10 marzo
Termine3 novembre
Prove16
Titoli in palio
PilotiBandiera del Brasile Ayrton Senna
su McLaren MP4/6
CostruttoriBandiera del Regno Unito McLaren
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

Il campionato mondiale di Formula 1 1991 organizzato dalla FIA è stata, nella storia della categoria, la 42ª ad assegnare il Titolo Piloti e la 34ª ad assegnare quello Costruttori. Il primo fu vinto dal brasiliano Ayrton Senna, che divenne quindi Campione del Mondo per la terza volta in carriera, mentre il secondo fu vinto dalla McLaren-Honda, che se lo aggiudicò per il quarto anno di fila.

Ayrton Senna conquista il suo terzo titolo iridato, il secondo di seguito.

La pre-stagione[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data Ora Diretta TV
Locale UTC ITA
1 Bandiera degli Stati Uniti Iceberg United States Grand Prix Circuito di Phoenix Phoenix 10 marzo 14:00 21:00 22:00 Italia 1+
2 Bandiera del Brasile Grande Prêmio do Brasil Autodromo José Carlos Pace San Paolo 24 marzo 13:00 15:00 16:00 Rai Due
3 Bandiera di San Marino Gran Premio di San Marino Autodromo Dino Ferrari Imola 28 aprile 14:30 12:30 14:30
4 Bandiera di Monaco Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 12 maggio 15:30 13:30 15:30 Italia 1+
5 Bandiera del Canada Grand Prix Molson du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 2 giugno 13:00 17:00 19:00
6 Bandiera del Messico Gran Premio de México Autodromo Hermanos Rodríguez Città del Messico 16 giugno 14:00 20:00 21:00 Rai Due
7 Bandiera della Francia Rhone-Poulenc Grand Prix de France Circuit de Nevers Magny-Cours Magny-Cours 7 luglio 14:00 12:00 14:00 Italia 1+
8 Bandiera del Regno Unito British Grand Prix Circuito di Silverstone Silverstone 14 luglio 14:00 13:00 15:00 Rai Due[1]
9 Bandiera della Germania Großer Mobil 1 Preis von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 28 luglio 14:00 12:00 14:00
10 Bandiera dell'Ungheria Hungarian Grand Prix Hungaroring Mogyoród 11 agosto 14:00 12:00 14:00
11 Bandiera del Belgio Belgian Grand Prix Circuito di Spa-Francorchamps Francorchamps 25 agosto 14:00 12:00 14:00
12 Bandiera dell'Italia Coca-Cola Gran Premio d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 8 settembre 15:00 13:00 15:00 Italia 1+
13 Bandiera del Portogallo Grande Prémio de Portugal Circuito di Estoril Cascais 22 settembre 14:00 12:00 14:00
14 Bandiera della Spagna Gran Premio Tio Pepe de España Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 29 settembre 14:00 13:00 14:00
15 Bandiera del Giappone Fuji Television Japanese Grand Prix Circuito di Suzuka Suzuka 20 ottobre 13:00 04:00 05:00
16 Bandiera dell'Australia Foster's Australian Grand Prix Circuito di Adelaide Adelaide 3 novembre 14:00 04:30 05:30 Rai Due

+ Tutti i gran premi trasmessi in diretta su Italia 1 venivano riproposti in differita su Telepiù.

Cambiamenti rispetto al 1990[modifica | modifica wikitesto]

Regolamento sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Fu cambiato il sistema di punteggio:

  • Al vincitore vennero assegnati 10 punti (anziché 9 come nel 1990);
  • Tutti i risultati dell'anno venivano contati nel punteggio dei piloti (anziché i migliori 11 su 16 come nel 1990).

Regolamento tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuove dimensioni (ridotte) per gli alettoni anteriori e posteriori.
  • Peso minimo 505 kg.
  • Tutta la benzina deve essere obbligatoriamente alle spalle del pilota.
  • Uso di benzina senza piombo.

Scuderie[modifica | modifica wikitesto]

  • La EuroBrun, la Onyx e la Life si erano ritirate dalla Formula 1 già nel corso della stagione precedente.
  • La Osella fu rilevata dal costruttore di ruote in lega Gabriele Rumi, il quale la ribattezzò col nome della sua azienda, Fondmetal.
  • L'Arrows venne ridenominata Footwork, dal nome del proprietario e sponsor principale.
  • Debuttò in Formula 1 il team Jordan Grand Prix, fondato da Eddie Jordan, fino ad allora una scuderia di successo in Formula 3000.
  • Fece il suo esordio il Modena Team, detta anche Lambo, scuderia con sede a Modena, sponsorizzata e motorizzata dalla Lamborghini. Inizialmente la scuderia, che doveva chiamarsi GLAS, era di proprietà di alcuni uomini d'affari messicani, che in seguito tuttavia rinunciarono a finanziare; la Lamborghini intervenne così in prima persona per salvare il progetto, pur senza dare formalmente il suo nome alla scuderia.

Motori[modifica | modifica wikitesto]

Il motore V10 della Ilmor che andò a equipaggiare le Leyton House
  • La McLaren adottò il nuovo motore Honda 12 cilindri al posto del V10.
  • Già da prima della stagione 1990 la Tyrrell si era assicurata una fornitura di motori Honda 10 cilindri ex McLaren.
  • La Brabham correva con i V12 Yamaha al posto dei Judd V8.
  • La Footwork aveva concluso un accordo con la Porsche, che ritornava così in Formula 1 in prima persona con un nuovo motore V12. I risultati furono però disastrosi, cosicché la squadra inglese dovette ripiegare sui Ford con i propulsori americani Cosworth a otto cilindri già da metà stagione.
  • La Lotus montava i Judd V8 al posto dei V12 Lamborghini avuti nel 1990.
  • La Leyton House sostituì i Judd V8 con i nuovi Ilmor V10.
  • Le Dallara della Scuderia Italia montavano i nuovi Judd V10 in sostituzione dei Ford Cosworth.
  • Per la prima volta, la Ferrari forniva il suo 12 cilindri a un'altra squadra: la Minardi (che lasciava così i Ford Cosworth).
  • La Ligier affrontò la stagione con i V12 Lamborghini, in attesa dei Renault V10 per il 1992.
  • La Larrousse, persi i V12 Lamborghini, acquistò una fornitura di Ford Cosworth V8.
  • La nuova arrivata Jordan montava motori Ford HB 8 cilindri.

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Jean Alesi passò alla Ferrari dove andò a comporre una coppia tutta francese con il riconfermato Prost al suo ultimo anno.

Scuderie e piloti[modifica | modifica wikitesto]

I piloti e le scuderie che affrontano la stagione 1991 di Formula 1 sono:

Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Piloti GP Collaudatori
Bandiera del Regno Unito Honda Marlboro McLaren McLaren-Honda MP4/6 Honda RA121E 3.5 V12 G 1 Bandiera del Brasile Ayrton Senna Tutti Bandiera del Regno Unito Allan McNish
Bandiera del Regno Unito Jonathan Palmer
Bandiera della Svezia Stefan Johansson
Bandiera del Regno Unito Mark Blundell
2 Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Tutti
Bandiera del Regno Unito Braun Tyrrell Honda Tyrrell-Honda 020 Honda RA101E 3.5 V10 P 3 Bandiera del Giappone Satoru Nakajima Tutti Bandiera del Regno Unito Johnny Herbert
Bandiera della Germania Volker Weidler
4 Bandiera dell'Italia Stefano Modena Tutti
Bandiera del Regno Unito Canon Williams Team Williams-Renault FW14 Renault RS3 3.5 V10 G 5 Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Tutti Bandiera del Regno Unito Damon Hill
6 Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Tutti
Bandiera del Regno Unito Motor Racing Developments Ltd Brabham-Yamaha BT60Y Yamaha OX99 3.5 V12 P 7 Bandiera del Regno Unito Martin Brundle Tutti n/a
8 Bandiera del Regno Unito Mark Blundell Tutti
Bandiera del Regno Unito Footwork Grand Prix International Footwork-Porsche A11C
FA12
Porsche 3512 3.5 V12 G 9 Bandiera dell'Italia Michele Alboreto 1–6 n/a
10 Bandiera dell'Italia Alessandro Caffi 1–4
Bandiera della Svezia Stefan Johansson 5–6
Footwork-Ford FA12C Ford Cosworth DFR 3.5 V8 9 Bandiera dell'Italia Michele Alboreto 7–16
10 Bandiera dell'Italia Alessandro Caffi 9–16
Bandiera della Svezia Stefan Johansson 7–8
Bandiera del Regno Unito Team Lotus Lotus-Judd 102B Judd EV 3.5 V8 G 11 Bandiera della Finlandia Mika Häkkinen Tutti Bandiera del Regno Unito Johnny Herbert
12 Bandiera del Regno Unito Julian Bailey 1-4
Bandiera del Regno Unito Johnny Herbert 5-8, 11, 13, 15-16
Bandiera della Germania Michael Bartels 9-10, 12, 14
Bandiera dell'Italia Fondmetal F1 SpA Fondmetal-Ford FA1/M-E
Fomet 1
Ford Cosworth DFR 3.5 V8 G 14 Bandiera della Francia Olivier Grouillard 1-13 Bandiera del Brasile Marco Greco
Bandiera dell'Italia Gabriele Tarquini 14-16
Bandiera del Regno Unito Leyton House Racing Leyton House-Ilmor CG911 Ilmor 2175A V10 G 15 Bandiera del Brasile Maurício Gugelmin Tutti n/a
16 Bandiera dell'Italia Ivan Capelli 1-14
Bandiera dell'Austria Karl Wendlinger 15-16
Bandiera della Francia Automobiles Gonfaronnaises Sportives AGS-Ford JH25
JH25B
JH27
Ford Cosworth DFR 3.5 V8 G 17 Bandiera dell'Italia Gabriele Tarquini 1-13 n/a
Bandiera della Francia Olivier Grouillard 14
18 Bandiera della Svezia Stefan Johansson 1-2
Bandiera dell'Italia Fabrizio Barbazza 3-14
Bandiera del Regno Unito Camel Benetton Ford Benetton-Ford B190B
B191
Ford HB5 3.5 V8 P 19 Bandiera del Brasile Roberto Moreno 1-11 n/a
Bandiera della Germania Michael Schumacher 12-16
20 Bandiera del Brasile Nelson Piquet Tutti
Bandiera dell'Italia Scuderia Italia SpA Dallara-Judd 191 Judd GV 3.5 V10 P 21 Bandiera dell'Italia Emanuele Pirro Tutti n/a
22 Bandiera della Finlandia J.J. Lehto Tutti
Bandiera dell'Italia Minardi Team Minardi-Ferrari M191 Ferrari 037 3.5 V12 G 23 Bandiera dell'Italia Pierluigi Martini Tutti n/a
24 Bandiera dell'Italia Gianni Morbidelli 1-15
Bandiera del Brasile Roberto Moreno 16
Bandiera della Francia Ligier Gitanes Ligier-Lamborghini JS35
JS35B
Lamborghini 3512 3.5 V12 G 25 Bandiera del Belgio Thierry Boutsen Tutti Bandiera della Francia Emmanuel Collard
26 Bandiera della Francia Érik Comas Tutti
Bandiera dell'Italia Scuderia Ferrari SpA Ferrari 642
642/2
643
Ferrari 037 3.5 V12 G 27 Bandiera della Francia Alain Prost 1-15 Bandiera dell'Italia Gianni Morbidelli
Bandiera dell'Italia Andrea Montermini
Bandiera dell'Italia Dario Benuzzi
Bandiera dell'Italia Gianni Morbidelli 16
28 Bandiera della Francia Jean Alesi Tutti
Bandiera della Francia Larrousse F1 Lola-Ford LC91 Ford Cosworth DFR 3.5 V8 G 29 Bandiera della Francia Éric Bernard 1-15 n/a
Bandiera del Belgio Bertrand Gachot 16
30 Bandiera del Giappone Aguri Suzuki Tutti
Bandiera dell'Italia Coloni Racing Srl Coloni-Ford C4 Ford Cosworth DFR 3.5 V8 G 31 Bandiera del Portogallo Pedro Chaves 1-13 n/a
Bandiera del Giappone Naoki Hattori 15-16
Bandiera dell'Irlanda Team 7UP Jordan Jordan-Ford 191 Ford HB4 3.5 V8 G 32 Bandiera del Belgio Bertrand Gachot 1-10 n/a
Bandiera della Germania Michael Schumacher 11
Bandiera del Brasile Roberto Moreno 12-13
Bandiera dell'Italia Alessandro Zanardi 14-16
33 Bandiera dell'Italia Andrea De Cesaris Tutti
Bandiera dell'Italia Modena Team SpA Lambo-Lamborghini 291 Lamborghini 3512 3.5 V12 G 34 Bandiera dell'Italia Nicola Larini Tutti Bandiera dell'Italia Mauro Baldi
Bandiera dell'Italia Marco Apicella
35 Bandiera del Belgio Eric van de Poele Tutti

Risultati (singoli gran premi)[modifica | modifica wikitesto]

Gran Premio degli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio degli Stati Uniti 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Alain Prost (Ferrari)
  3. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  4. Stefano Modena (Tyrrell-Honda)
  5. Satoru Nakajima (Tyrrell-Honda)
  6. Aguri Suzuki (Lola Larrousse-Cosworth)

Gran Premio del Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Brasile 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  3. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  4. Alain Prost (Ferrari)
  5. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  6. Jean Alesi (Ferrari)

Gran Premio di San Marino[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di San Marino 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  3. JJ Lehto (Dallara Scuderia Italia-Judd)
  4. Pierluigi Martini (Minardi-Ferrari)
  5. Mika Häkkinen (Lotus-Judd)
  6. Julian Bailey (Lotus-Judd)

Gran Premio di Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Monaco 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  3. Jean Alesi (Ferrari)
  4. Roberto Moreno (Benetton-Ford)
  5. Alain Prost (Ferrari)
  6. Emanuele Pirro (Dallara Scuderia Italia-Judd)

Gran Premio del Canada[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Canada 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  2. Stefano Modena (Tyrrell-Honda)
  3. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  4. Andrea De Cesaris (Jordan-Ford)
  5. Bertrand Gachot (Jordan-Ford)
  6. Nigel Mansell (Williams-Renault)

Gran Premio del Messico[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Messico 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  2. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  3. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  4. Andrea De Cesaris (Jordan-Ford)
  5. Roberto Moreno (Benetton-Ford)
  6. Éric Bernard (Lola Larrousse-Cosworth)

Gran Premio di Francia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Francia 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  2. Alain Prost (Ferrari)
  3. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  4. Jean Alesi (Ferrari)
  5. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  6. Andrea De Cesaris (Jordan-Ford)

Gran Premio di Gran Bretagna[modifica | modifica wikitesto]

Il giro d'onore di Mansell al GP di Gran Bretagna
Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Gran Bretagna 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  2. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  3. Alain Prost (Ferrari)
  4. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  5. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  6. Bertrand Gachot (Jordan-Ford)

Gran Premio di Germania[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Germania 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  2. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  3. Jean Alesi (Ferrari)
  4. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  5. Andrea De Cesaris (Jordan-Ford)
  6. Bertrand Gachot (Jordan-Ford)

Gran Premio d'Ungheria[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio d'Ungheria 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  3. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  4. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  5. Jean Alesi (Ferrari)
  6. Ivan Capelli (Leyton House-Ilmor Engineering)

Gran Premio del Belgio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Belgio 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  3. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  4. Roberto Moreno (Benetton-Ford)
  5. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  6. Mark Blundell (Brabham-Yamaha)

Gran Premio d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio d'Italia 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  2. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  3. Alain Prost (Ferrari)
  4. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  5. Michael Schumacher (Benetton-Ford)
  6. Nelson Piquet (Benetton-Ford)

Gran Premio del Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Portogallo 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  2. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  3. Jean Alesi (Ferrari)
  4. Pierluigi Martini (Minardi-Ferrari)
  5. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  6. Michael Schumacher (Benetton-Ford)

Gran Premio di Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio di Spagna 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  2. Alain Prost (Ferrari)
  3. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  4. Jean Alesi (Ferrari)
  5. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  6. Michael Schumacher (Benetton-Ford)

Gran Premio del Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio del Giappone 1991.

Ordine d'arrivo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  2. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  3. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  4. Alain Prost (Ferrari)
  5. Martin Brundle (Brabham-Yamaha)
  6. Stefano Modena (Tyrrell-Honda)

Gran Premio d'Australia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Premio d'Australia 1991.

Ordine d'arrivo[4][modifica | modifica wikitesto]

  1. Ayrton Senna (McLaren-Honda)
  2. Nigel Mansell (Williams-Renault)
  3. Gerhard Berger (McLaren-Honda)
  4. Nelson Piquet (Benetton-Ford)
  5. Riccardo Patrese (Williams-Renault)
  6. Gianni Morbidelli (Ferrari)

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Risultati dei Gran Premi[modifica | modifica wikitesto]

N Gara Luogo Pole position Giro veloce Pilota vincitore Costruttore
1 Bandiera degli Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti Phoenix Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera della Francia Jean Alesi Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
2 Bandiera del Brasile Gran Premio del Brasile Interlagos Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
3 Bandiera di San Marino Gran Premio di San Marino Imola Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
4 Bandiera di Monaco Gran Premio di Monaco Monaco Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera della Francia Alain Prost Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
5 Bandiera del Canada Gran Premio del Canada Montreal Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Brasile Nelson Piquet Bandiera dell'Italia Benetton-Ford
6 Bandiera del Messico Gran Premio del Messico Città del Messico Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
7 Bandiera della Francia Gran Premio di Francia Magny-Cours Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
8 Bandiera del Regno Unito Gran Premio di Gran Bretagna Silverstone Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
9 Bandiera della Germania Gran Premio di Germania Hockenheim Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
10 Bandiera dell'Ungheria Gran Premio d'Ungheria Hungaroring Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Belgio Bertrand Gachot Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
11 Bandiera del Belgio Gran Premio del Belgio Spa-Francorchamps Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Brasile Roberto Moreno Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
12 Bandiera dell'Italia Gran Premio d'Italia Monza Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
13 Bandiera del Portogallo Gran Premio del Portogallo Estoril Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
14 Bandiera della Spagna Gran Premio di Spagna Catalogna Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Bandiera del Regno Unito Williams-Renault
15 Bandiera del Giappone Gran Premio del Giappone Suzuka Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda
16 Bandiera dell'Australia Gran Premio d'Australia Adelaide Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Bandiera del Brasile Ayrton Senna Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Sistema di punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Sistema di punteggio della Formula 1.
Posizione                  
Punti 10 6 4 3 2 1

Classifica piloti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Punti
1 Bandiera del Brasile Ayrton Senna 1 1 1 1 Rit 3 3 4* 7* 1 1 2 2 5 2 1 96
2 Bandiera del Regno Unito Nigel Mansell Rit Rit Rit 2 6* 2 1 1 1 2 Rit 1 SQ 1 Rit 2 72
3 Bandiera dell'Italia Riccardo Patrese Rit 2 Rit Rit 3 1 5 Rit 2 3 5 Rit 1 3 3 5 53
4 Bandiera dell'Austria Gerhard Berger Rit 3 2 Rit Rit Rit Rit 2 4 4 2 4 Rit Rit 1 3 43
5 Bandiera della Francia Alain Prost 2 4 NP 5 Rit Rit 2 3 Rit Rit Rit 3 Rit 2 4 34
6 Bandiera del Brasile Nelson Piquet 3 5 Rit Rit 1 Rit 8 5 Rit Rit 3 6 5 11 7 4 26,5
7 Bandiera della Francia Jean Alesi Rit 6 Rit 3 Rit Rit 4 Rit 3 5 Rit Rit 3 4 Rit Rit 21
8 Bandiera dell'Italia Stefano Modena 4 Rit Rit Rit 2 11 Rit 7 13 12 Rit Rit Rit 16 6 10 10
9 Bandiera dell'Italia Andrea De Cesaris NPQ Rit Rit Rit 4 4 6 Rit 5 7 13* 7 8 Rit Rit 8 9
10 Bandiera del Brasile Roberto Moreno Rit 7 13* 4 Rit 5 Rit Rit 8 8 4 Rit 10 16 8
11 Bandiera dell'Italia Pierluigi Martini 9* Rit 4 12 7 Rit 9 9 Rit Rit 12* Rit 4 13 Rit Rit 6
12 Bandiera della Finlandia JJ Lehto Rit Rit 3 11 Rit Rit Rit 13 Rit Rit Rit Rit Rit 8 Rit 12 4
13 Bandiera del Belgio Bertrand Gachot 10* 13* Rit 8 5 Rit Rit 6 6 9 NQ 4
14 Bandiera della Germania Michael Schumacher Rit 5 6 6 Rit Rit 4
15 Bandiera del Giappone Satoru Nakajima 5 Rit Rit Rit 10 12 Rit 8 Rit 15 Rit Rit 13 17 Rit Rit 2
16 Bandiera della Finlandia Mika Häkkinen Rit 9 5 Rit Rit 9 NQ 12 Rit 14 Rit 14 14 Rit Rit 19 2
17 Bandiera del Regno Unito Martin Brundle 11 12 11 SQ Rit Rit Rit Rit 11 Rit 9 13 12 10 5 NQ 2
18 Bandiera dell'Italia Emanuele Pirro Rit 11 NPQ 6 9 NPQ NPQ 10 10 Rit 8 10 Rit 15 Rit 7 1
19 Bandiera del Regno Unito Mark Blundell Rit Rit 8 Rit NQ Rit Rit Rit 12 Rit 6 12 Rit Rit NPQ 17 1
20 Bandiera dell'Italia Ivan Capelli Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 6 Rit 8 17* Rit 1
21 Bandiera della Francia Éric Bernard Rit Rit Rit 9 Rit 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit NQ Rit NPQ 1
22 Bandiera del Giappone Aguri Suzuki 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit NQ NQ Rit NQ Rit NQ 1
23 Bandiera del Regno Unito Julian Bailey NQ NQ 6 NQ 1
24 Bandiera dell'Italia Gianni Morbidelli Rit 8 Rit Rit Rit 7 Rit 11 Rit 13 Rit 9 9 14* Rit 6 0,5
25 Bandiera del Brasile Maurício Gugelmin Rit Rit 12* Rit Rit Rit 7 Rit Rit 11 Rit 15 7 7 8 14 0
26 Bandiera del Belgio Thierry Boutsen Rit 10 7 7 Rit 8 12 Rit 9 17* 11 Rit 16 Rit 9 Rit 0
27 Bandiera del Regno Unito Johnny Herbert NQ 10 10 14* 7 Rit Rit 11 0
28 Bandiera dell'Italia Nicola Larini 7 NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ Rit 16 NQ 16 NQ NQ NQ Rit 0
29 Bandiera della Francia Érik Comas NQ Rit 10 10 8 NQ NQ 11 Rit 10 Rit 11 11 Rit Rit 18 0
30 Bandiera dell'Italia Gabriele Tarquini 8 Rit NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NPQ NQ 12 11 NPQ 0
31 Bandiera dell'Italia Alessandro Zanardi 9 Rit 9 0
32 Bandiera del Belgio Eric van de Poele NPQ NPQ 9* NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ 0
33 Bandiera dell'Italia Alessandro Caffi NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NQ NPQ NPQ NPQ 10 15 0
34 Bandiera della Francia Olivier Grouillard NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ Rit Rit NPQ NPQ NQ 10 Rit NPQ NPQ 0
35 Bandiera dell'Italia Michele Alboreto Rit NQ NQ Rit Rit Rit Rit Rit NQ NQ NPQ NQ 15 Rit NQ 13 0
36 Bandiera dell'Austria Karl Wendlinger Rit 20 0
- Bandiera della Svezia Stefan Johansson NQ NQ Rit NQ NQ NQ 0
- Bandiera del Portogallo Pedro Chaves NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ WD 0
- Bandiera dell'Italia Fabrizio Barbazza NQ NQ NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ 0
- Bandiera della Germania Michael Bartels NQ NQ NQ NQ 0
- Bandiera del Giappone Naoki Hattori NPQ NPQ 0
Pos. Pilota Punti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

* Indica quei piloti che non hanno terminato la gara ma sono ugualmente classificati avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza totale.

Classifica costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Costruttore Pilota USA Bandiera degli Stati Uniti BRA Bandiera del Brasile SMR Bandiera di San Marino MON Bandiera di Monaco CAN Bandiera del Canada MEX Bandiera del Messico FRA Bandiera della Francia GBR Bandiera del Regno Unito GER Bandiera della Germania UNG Bandiera dell'Ungheria BEL Bandiera del Belgio ITA Bandiera dell'Italia POR Bandiera del Portogallo SPA Bandiera della Spagna GIA Bandiera del Giappone AUS Bandiera dell'Australia Punti
1 Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda Senna 1 1 1 1 Rit 3 3 4* 7* 1 1 2 2 5 2 1 139
Berger Rit 3 2 Rit Rit Rit Rit 2 4 4 2 4 Rit Rit 1 3
2 Bandiera del Regno Unito Williams-Renault Mansell Rit Rit Rit 2 6* 2 1 1 1 2 Rit 1 SQ 1 Rit 2 125
Patrese Rit 2 Rit Rit 3 1 5 Rit 2 3 5 Rit 1 3 3 5
3 Bandiera dell'Italia Ferrari Prost 2 4 NP 5 Rit Rit 2 3 Rit Rit Rit 3 Rit 2 4 55,5
Morbidelli 6
Alesi Rit 6 Rit 3 Rit Rit 4 Rit 3 5 Rit Rit 3 4 Rit Rit
4 Bandiera del Regno Unito Benetton-Ford Moreno Rit 7 13* 4 Rit 5 Rit Rit 8 8 4 38,5
Schumacher 5 6 6 Rit Rit
Piquet 3 5 Rit Rit 1 Rit 8 5 Rit Rit 3 6 5 11 7 4
5 Bandiera dell'Irlanda Jordan-Ford Gachot 10* 13* Rit 8 5 Rit Rit 6 6 9 13
Schumacher Rit
Moreno Rit 10
Zanardi 9 Rit 9
De Cesaris NPQ Rit Rit Rit 4 4 6 Rit 5 7 13* 7 8 Rit Rit 8
6 Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Honda Nakajima 5 Rit Rit Rit 10 12 Rit 8 Rit 15 Rit Rit 13 17 Rit Rit 12
Modena 4 Rit Rit Rit 2 11 Rit 7 13 12 Rit Rit Rit 16 6 10
7 Bandiera dell'Italia Minardi-Ferrari Morbidelli Rit 8 Rit Rit Rit 7 Rit 11 Rit 13 Rit 9 9 14* Rit 6
Moreno 16
Martini 9* Rit 4 12 7 Rit 9 9 Rit Rit 12* Rit 4 13 Rit Rit
8 Bandiera dell'Italia Dallara Scuderia Italia-Judd Pirro Rit 11 NPQ 6 9 NPQ NPQ 10 10 Rit 8 10 Rit 15 Rit 7 5
Lehto Rit Rit 3 11 Rit Rit Rit 13 Rit Rit Rit Rit Rit 8 Rit 12
9 Bandiera del Regno Unito Brabham-Yamaha Brundle 11 12 11 SQ Rit Rit Rit Rit 11 Rit 9 13 12 10 5 NQ 3
Blundell Rit Rit 8 Rit NQ Rit Rit Rit 12 Rit 6 12 Rit Rit NPQ 17
10 Bandiera del Regno Unito Lotus-Judd Häkkinen Rit 9 5 Rit Rit 9 NQ 12 Rit 14 Rit 14 14 Rit Rit 19 3
Bailey NQ NQ 6 NQ
Herbert NQ 10 10 14* 7 Rit Rit 11
Bartels NQ NQ NQ NQ
11 Bandiera della Francia Lola Larrousse-Ford Bernard Rit Rit Rit 9 Rit 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit NQ Rit NQ 2
Gachot NQ
Suzuki 6 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit NQ NQ Rit NQ Rit NQ
12 Bandiera del Regno Unito Leyton House-Ilmor Gugelmin Rit Rit 12* Rit Rit Rit 7 Rit Rit 11 Rit 15 7 7 8 14 1
Capelli Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 6 Rit 8 17* Rit
Wendlinger Rit 20
13 Bandiera della Francia Ligier-Lamborghini Boutsen Rit 10 7 7 Rit 8 12 Rit 9 17* 11 Rit 16 Rit 9 Rit 0
Comas NQ Rit 10 10 8 NQ 11 NQ Rit 10 Rit 11 11 Rit Rit 18
14 Bandiera dell'Italia Lambo-Lamborghini Larini 7 NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ Rit 16 NQ 16 NQ NQ NQ Rit 0
van de Poele NPQ NPQ 9* NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
15 Bandiera della Francia AGS-Ford Tarquini 8 Rit NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NPQ NQ 0
Grouillard NPQ
Johansson NQ NQ
Barbazza NQ NQ NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ
16 Bandiera dell'Italia Fondmetal-Ford Grouillard NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ Rit Rit NPQ NPQ NQ 10 Rit NPQ 0
Tarquini 12 11 NPQ
17 Bandiera del Regno Unito Footwork-Porsche/Ford Alboreto Rit NQ NQ Rit Rit Rit Rit Rit NQ NQ NPQ NQ 15 Rit NQ 13 0
Caffi NQ NQ NQ NQ NPQ NPQ NQ NPQ NPQ NPQ 10 15
Johansson Rit NQ NQ NQ
18 Bandiera dell'Italia Coloni-Ford Chaves NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ NPQ 0
Hattori NPQ NPQ
Posizione Costruttore Pilota USA Bandiera degli Stati Uniti BRA Bandiera del Brasile SMR Bandiera di San Marino MON Bandiera di Monaco CAN Bandiera del Canada MEX Bandiera del Messico FRA Bandiera della Francia GBR Bandiera del Regno Unito GER Bandiera della Germania UNG Bandiera dell'Ungheria BEL Bandiera del Belgio ITA Bandiera dell'Italia POR Bandiera del Portogallo SPA Bandiera della Spagna GIA Bandiera del Giappone AUS Bandiera dell'Australia Punti

Statistiche costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Telaio Motore Pneumatici Punti Vittorie Podi Pole
1 Bandiera del Regno Unito McLaren-Honda MP4/6 Honda RA121E G 139 8 18 10
2 Bandiera del Regno Unito Williams-Renault FW14 Renault RS3 G 125 7 17 6
3 Bandiera dell'Italia Ferrari F1-91
F1-91B
Ferrari 037 G 55.5 8
4 Bandiera del Regno Unito Benetton-Ford B190B
B191
Ford HBA5
Ford HBA6
P 38.5 1 3
5 Bandiera dell'Irlanda Jordan-Ford 191 Ford HBB4 G 13
6 Bandiera del Regno Unito Tyrrell-Honda 020 Honda RA109E P 12 1
7 Bandiera dell'Italia Minardi-Ferrari M191 Ferrari 037 G 6
8 Bandiera dell'Italia Dallara Scuderia Italia-Judd F191 Judd GV P 5 1
9 Bandiera del Regno Unito Brabham-Yamaha BT59Y
BT60Y
Yamaha OX99 P 3
10 Bandiera del Regno Unito Lotus-Judd 102B Judd EV G 3
11 Bandiera del Regno Unito Lola Larrousse-Ford LC91 Ford DFR G 2
12 Bandiera del Regno Unito Leyton House-Ilmor CG911 Ilmor 2175A G 1
13 Bandiera della Francia Ligier-Lamborghini JS35
JS35B
Lamborghini 3512 G
14 Bandiera dell'Italia Lambo-Lamborghini 291 Lamborghini 3512 G
15 Bandiera della Francia AGS-Ford JH25B
JH27
Ford DFR G
16 Bandiera dell'Italia Fondmetal-Ford FA1/M-E
Fomet-1
Ford DFR G
17 Bandiera del Regno Unito Footwork-Porsche/Ford A11C Porsche V12 G
18 Bandiera del Regno Unito Footwork-Ford FA12 Ford DFR G
19 Bandiera dell'Italia Coloni-Ford C4 Ford DFR G

Sistema di punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alla stagione precedente il sistema di punteggio fu lievemente modificato, con il vincitore che otteneva 10 punti invece di 9; per il resto il criterio di assegnazione dei punti rimase invariato, con il secondo classificato che ne conquistava 6, il terzo 4, il quarto 3, il quinto 2 ed il sesto 1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Stampa - Consultazione Archivio, su archiviolastampa.it. URL consultato il 14 aprile 2021.
  2. ^ Vittorio Zambardino, Nel paese dove i vecchi parlano di motori, in la Repubblica, 16 novembre 1990, p. 35.
  3. ^ Carlo Marincovich, Finalmente è Alesi, in la Repubblica, 19 settembre 1990, p. 39.
  4. ^ A causa del maltempo furono completati solo 14 degli 81 giri totali e fu quindi assegnato metà punteggio

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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