Gran Premio degli Stati Uniti d'America

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Gran Premio degli Stati Uniti d'America
Altri nomi(EN) United States Grand Prix
SportCasco Kubica BMW.svg Automobilismo
CategoriaFormula 1
FederazioneFIA
PaeseStati Uniti Stati Uniti
LuogoCircuito delle Americhe
CadenzaAnnuale
FormulaGran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione1908 (valevole per il mondiale dal GP 1959)
Numero edizioni49 (di cui 41 valevoli per il mondiale di Formula 1)
Ultima edizioneGP 2019

Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America di Formula 1 è una gara automobilistica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Gran Premio in terra statunitense si svolse nel 1908 col nome di American Grand Prize sul circuito di Savannah e vide sfidarsi costruttori locali e provenienti dall'Europa. La corsa cambiò spesso sede (Milwaukee, Santa Monica, San Francisco) fino al 1916. L'anno successivo gli Stati Uniti entrarono nella Prima Guerra Mondiale così la corsa non fu più organizzata né la cosa avvenne a conflitto terminato, data soprattutto la crescente popolarità della 500 Miglia di Indianapolis, che in breve divenne una gara di portata internazionale, con molti piloti e soprattutto costruttori provenienti dall'Europa. Solo negli anni 1936 e 1937 i Gran Premi fecero ritorno negli Stati Uniti grazie a due edizioni della Coppa Vanderbilt ma furono eventi isolati. La stessa 500 Miglia, che negli anni '20 era stata corsa con regole della AIACR ed inserita nel Campionato Mondiale Costruttori tornò ad essere un evento di portata più limitata.

In assenza di un vero e proprio Gran Premio, nei primi anni di campionato del mondo, la 500 Miglia di Indianapolis fu una delle prove del calendario, anche se molto spesso venne disertata dai piloti europei. Fu questo lo stimolo per organizzare di nuovo il Gran Premio degli Stati Uniti nel 1959, disputato sul circuito di Sebring, per poi passare a Riverside l'anno successivo ed infine trovare una sede stabile nel circuito di Watkins Glen, dove la corsa si tenne per venti edizioni consecutive. Nel frattempo, nel 1976 si corse anche sul tracciato cittadino di Long Beach, mentre tra il 1981 e il 1991 la Formula 1 fu di scena su tracciati cittadini più o meno estemporanei nelle città di Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix.

Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America del 1984 ebbe la denominazione ufficiale di Gran Premio di Dallas per distinguerlo dal Gran Premio di Detroit, ma nell'albo d'oro è stato inserito ufficialmente nel Gran Premio degli Stati Uniti d'America. Il Gran Premio di Las Vegas, corso nel 1981 e nel 1982, ha invece un suo albo d'oro poiché in quei due anni a Long Beach si corse il Gran Premio degli Stati Uniti d'America-Ovest.

Per un decennio la F1 abbandonò gli Stati Uniti (l'ultima edizione a Phoenix fu nel 1991); poi nel 2000, su un'idea di Tony George, proprietario del Indianapolis Motor Speedway, si tornò sulla celebre pista della 500 Miglia. Fu costruito, all'interno del catino, un circuito che si snoda tra i parcheggi e le strade di servizio e che utilizza in parte il velocissimo anello (per la precisione la curva 1 e il rettilineo di arrivo). La gara di Formula 1 girò in senso opposto alla 500 Miglia, così quella che nella corsa americana era la curva 1, in Formula 1 diventò la piega conclusiva del giro.

Il circuito così risultante era lungo 4,192 km, e venne percorso per 73 volte per un totale di 306,016 km. La gara rimase nel celeberrimo impianto dell'Indiana fino al 2007 ed ospitò in totale otto edizioni, tra cui quella controversa del 2005.

Il 25 maggio 2010 fu stato annunciato il ritorno degli Stati Uniti nel calendario mondiale della Formula 1 a partire dalla stagione 2012 sul nuovo Circuito delle Americhe in Texas, ad Austin.[1]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Circuito Pilota Vettura
1959 Sebring Nuova Zelanda Bruce McLaren Regno Unito Cooper
1960 Riverside Regno Unito Stirling Moss Regno Unito Lotus
1961 Watkins Glen Regno Unito Innes Ireland Regno Unito Lotus
1962 Watkins Glen Regno Unito Jim Clark Regno Unito Lotus
1963 Watkins Glen Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM
1964 Watkins Glen Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM
1965 Watkins Glen Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM
1966 Watkins Glen Regno Unito Jim Clark Regno Unito Lotus
1967 Watkins Glen Regno Unito Jim Clark Regno Unito Lotus
1968 Watkins Glen Regno Unito Jackie Stewart Francia Matra
1969 Watkins Glen Austria Jochen Rindt Regno Unito Lotus
1970 Watkins Glen Brasile Emerson Fittipaldi Regno Unito Lotus
1971 Watkins Glen Francia François Cévert Regno Unito Tyrrell
1972 Watkins Glen Regno Unito Jackie Stewart Regno Unito Tyrrell
1973 Watkins Glen Svezia Ronnie Peterson Regno Unito Lotus
1974 Watkins Glen Argentina Carlos Reutemann Regno Unito Brabham
1975 Watkins Glen Austria Niki Lauda Italia Ferrari
1976
-
1983
Non disputato
1984 Dallas Finlandia Keke Rosberg Regno Unito Williams
1985 Detroit Finlandia Keke Rosberg Regno Unito Williams
1986 Detroit Brasile Ayrton Senna Regno Unito Lotus
1987 Detroit Brasile Ayrton Senna Regno Unito Lotus
1988 Detroit Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren
1989 Phoenix Francia Alain Prost Regno Unito McLaren
1990 Phoenix Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren
1991 Phoenix Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren
1992
-
1999
Non disputato
2000 Indianapolis Germania Michael Schumacher Italia Ferrari
2001 Indianapolis Finlandia Mika Häkkinen Regno Unito McLaren
2002 Indianapolis Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari
2003 Indianapolis Germania Michael Schumacher Italia Ferrari
2004 Indianapolis Germania Michael Schumacher Italia Ferrari
2005 Indianapolis Germania Michael Schumacher Italia Ferrari
2006 Indianapolis Germania Michael Schumacher Italia Ferrari
2007 Indianapolis Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren
2008
-
2011
Non disputato
2012 Austin Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren
2013 Austin Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull
2014 Austin Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes
2015 Austin Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes
2016 Austin Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes
2017 Austin Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes
2018 Austin Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari
2019 Austin Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2019.

Vittorie per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Vittorie
1 Regno Unito Lotus 10
2 Italia Ferrari 8
= Regno Unito McLaren 7
4 Germania Mercedes 5
5 Regno Unito BRM 3
6 Regno Unito Tyrell 2
= Regno Unito Williams 2
8 Regno Unito Cooper 1
= Francia Matra 1
= Regno Unito Brabham 1
= Austria Red Bull 1

Vittorie per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Vittorie
1 Stati Uniti Ford-Cosworth 8
= Italia Ferrari 8
= Germania Mercedes 8
4 Giappone Honda 7
5 Regno Unito Climax 4
= Regno Unito BRM 4
7 Francia Renault 2

Pole position per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Pole
1 Regno Unito Lotus 10
2 Italia Ferrari 7
3 Regno Unito McLaren 6
= Germania Mercedes 6
5 Regno Unito Cooper 2
= Regno Unito BRM 2
= Regno Unito Brabham 2
= Regno Unito Tyrrell 2
= Austria Red Bull 2
10 Regno Unito Williams 1
= Giappone Toyota 1

Pole position per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Pole
1 Germania Mercedes 8
2 Stati Uniti Ford-Cosworth 7
= Italia Ferrari 7
4 Regno Unito Climax 5
= Francia Renault 5
= Giappone Honda 5
7 Regno Unito BRM 2
8 Australia Repco 1
= Giappone Toyota 1

Giri veloci per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore GPV
1 Italia Ferrari 12
2 Regno Unito Lotus 7
3 Regno Unito McLaren 6
4 Regno Unito Cooper 4
5 Austria Red Bull 3
6 Regno Unito Williams 2
= Germania Mercedes 2
8 Regno Unito BRM 1
= Francia Matra 1
= Regno Unito Tyrrell 1
= Regno Unito March 1
= Regno Unito Brabham 1

Giri veloci per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore GPV
1 Italia Ferrari 12
2 Stati Uniti Ford-Cosworth 7
3 Regno Unito Climax 6
4 Giappone Honda 5
5 Francia Renault 4
6 Germania Mercedes 3
7 Regno Unito BRM 1
= Italia Maserati 1
= Germania TAG Porsche 1
= Germania BMW 1

Punti per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos.[3] Costruttore Punti
1 Italia Ferrari 331
2 Germania Mercedes 246
3 Regno Unito McLaren 206
4 Regno Unito Lotus 171
5 Austria Red Bull 154
6 Regno Unito Williams 85
7 Regno Unito BRM 69
8 Regno Unito Brabham 61
9 Francia Renault 56
10 Regno Unito Cooper 51

Punti per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos.[3] Motore Punti
1 Germania Mercedes 411
2 Italia Ferrari 353
3 Francia Renault 242
4 Stati Uniti Ford-Cosworth 217
5 Giappone Honda 156
6 Regno Unito Climax 97
7 Regno Unito BRM 78
8 Svizzera Tag Heuer 45
9 Giappone Toyota 23
10 Italia Maserati 17

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ad Austin, Texas il nuovo GP degli USA, in italiaracing.net, 25 maggio 2010. URL consultato il 27 maggio 2010.
  2. ^ Minimo 2 podi.
  3. ^ a b c Prime 10 posizioni.

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