Gran Premio d'Arabia Saudita

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Gran Premio d'Arabia Saudita
Altri nomi(AR) جائزة السعودية الكبرى
SportCasco Kubica BMW.svg Automobilismo
CategoriaFormula 1
FederazioneFIA
PaeseArabia Saudita Arabia Saudita
LuogoCircuito di Gedda
CadenzaAnnuale
FormulaGran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione2021
Numero edizioni2 valevoli per il mondiale di Formula 1
DetentorePaesi Bassi Max Verstappen
Ultima edizioneGP 2022

Il Gran Premio d'Arabia Saudita (in arabo: جائزة السعودية الكبرى‎) è una gara automobilistica che si svolge in Formula 1 dal 2021, al circuito di Gedda, in Arabia Saudita. È il quinto Gran Premio ospitato da una nazione del Medio Oriente, dopo i Gran Premi di Bahrein, Abu Dhabi, Sakhir e Qatar.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Arabia Saudita aveva già espresso numerose volte di voler ospitare un Gran Premio di Formula 1 e già nel 2020 il governo saudita si era mosso in questo campo. Difatti la società statale Saudi Aramco dopo le prime trattative iniziate nel 2019, è diventata main sponsor del campionato mondiale di Formula 1 a partire dallo stesso anno, sponsorizzando diverse gare.[1]

Nel dicembre 2020 viene ufficialmente annunciato che il Gran Premio d'Arabia Saudita entra a far parte del campionato mondiale di Formula 1 2021.[2] La gara si svolge sul circuito cittadino di Gedda che si snoda nel porto della città, sulle rive del Mar Rosso. Il tracciato è stato disegnato dal figlio dell'architetto tedesco Hermann Tilke, Carsten.[3] Obiettivo principale degli organizzatori è però quello di spostare la sede del Gran Premio in un circuito permanente a Qiddiya a partire dal 2023, un quartiere della capitale saudita Riad.[4]

La stagione 2021 di Formula 1 vede quindi il debutto del Gran Premio d'Arabia Saudita, formalmente STC Saudi Arabian Grand Prix per motivi di sponsorizzazione.[5]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Premio, una volta resa nota la sua presenza nel calendario mondiale, ha ricevuto critiche da parte di Amnesty International riguardo i diritti umani nel Paese.[6][7] Secondo Human Rights Watch, il Gran Premio e altri eventi sportivi vengono utilizzati dall'Arabia Saudita per distrarre le persone da gravi violazioni dei diritti umani. Il direttore, Minky Worden, ha invitato la Formula 1 a valutare la situazione in Arabia Saudita e insistere per rilasciare i difensori del diritto delle donne che hanno parlato a favore di quest'ultime alla guida.[8] Nel febbraio 2021, 45 organizzazioni per i diritti umani hanno invitato il pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, a boicottare il Gran Premio citando il ruolo dell'Arabia Saudita nella guerra civile yemenita, la sua detenzione di attivisti per i diritti delle donne e l'omicidio del giornalista del Washington Post Jamal Khashoggi.[9][10] L'Arabia Saudita ha sempre sostenuto che la gara fa parte di un processo per aprire il Paese al mondo esterno.[11]

Dopo l'intercettazione missilistica a Dirʿiyya in occasione dell'E-Prix omonimo, sono stati sollevati alcuni dubbi sull'edizione inaugurale.[12][13] La Formula 1 in seguito dichiarò che non sarebbero mai andati in aree ad alto rischio per la sicurezza, sebbene affermassero anche di avere tutta la fiducia nel fatto che il governo saudita e le sue agenzie abbiano sia la tecnologia che la capacità per garantire la sicurezza necessaria.[14]

Durante l'edizione del 2022, la disputa del Gran Premio viene messa in discussione a causa del conflitto tra Iran e Arabia Saudita, sostanzialmente per il controllo dello Yemen. Nella settimana precedente alla disputa della gara, missili e droni colpiscono varie aree dell'Arabia Saudita, tra cui la città di Gedda, sede dell'evento, e la regione di Jizan. Gli organizzatori minimizzano l'accaduto, affermando che tutte le misure necessarie vengono prese per garantire la sicurezza di tutti gli spettatori, nonché del personale partecipante e dei media.[15] Durante il weekend di gara, il gruppo armato Huthi, appoggiato dall'Iran, lancia un missile contro una struttura presente vicino al circuito sponsorizzata da Aramco, compagnia nazionale saudita di idrocarburi.[16] Il Gran Premio verrà poi svolto regolarmente.[17]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Circuito Pilota Vettura Resoconto
2021 Gedda Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes Resoconto
2022 Gedda Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-RBPT Resoconto

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio d'Arabia Saudita 2022.

Vittorie per pilota[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Vittorie
1 Regno Unito Lewis Hamilton 1
= Paesi Bassi Max Verstappen 1

Vittorie per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Vittorie
1 Germania Mercedes 1
= Austria Red Bull 1

Vittorie per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Vittorie
1 Germania Mercedes 1
= Austria RBPT 1

Pole position per pilota[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Pole
1 Regno Unito Lewis Hamilton 1
= Messico Sergio Pérez 1

Pole position per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Pole
1 Germania Mercedes 1
= Austria Red Bull 1

Pole position per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Pole
1 Germania Mercedes 1
= Austria RBPT 1

Giri veloci per pilota[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota GPV
1 Regno Unito Lewis Hamilton 1
= Monaco Charles Leclerc 1

Giri veloci per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore GPV
1 Germania Mercedes 1
= Italia Ferrari 1

Giri veloci per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore GPV
1 Germania Mercedes 1
= Italia Ferrari 1

Podi per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Podi
1 Germania Mercedes 2
= Austria Red Bull 2
= Italia Ferrari 2

Podi per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Podi
1 Germania Mercedes 2
= Italia Ferrari 2
3 Giappone Honda 1
= Austria RBPT 1

Punti per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Punti
1 Austria Red Bull 55
2 Germania Mercedes 52
3 Italia Ferrari 44
4 Francia Alpine 20
5 Regno Unito McLaren 17
6 Italia AlphaTauri 12
7 Svizzera Alfa Romeo 2
= Stati Uniti Haas 2

Punti per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Punti
1 Germania Mercedes 69
2 Italia Ferrari 48
3 Austria RBPT 41
4 Giappone Honda 26
5 Francia Renault 20

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Benzi, Formula 1, chi è l’Aramco, il nuovo brand presente su tutti i circuiti, su automotorinews.it, 4 agosto 2020. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  2. ^ F1, si correrà in Arabia Saudita nel 2021: Gran premio di notte a novembre a Jeddah, su motori.ilmessaggero.it. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  3. ^ Formula 1: il circuito di Jeddah sarà disegnato da Tilke, su motorinews24.com, 22 novembre 2020. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  4. ^ F1 | Il nuovo circuito in Arabia Saudita dovrebbe essere pronto entro il 2023, su f1ingenerale.com, 16 gennaio 2020. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  5. ^ (EN) Formula 1 STC Saudi Arabian Grand Prix 2021, su formula1.com, 5 ottobre 2021. URL consultato il 6 ottobre 2021.
  6. ^ (EN) Saudi Arabian GP on provisional schedule, su bbc.co.uk. URL consultato il 29 novembre 2021.
  7. ^ (EN) Human rights groups urge driver action over F1 race in Saudi Arabia, su theguardian.com, 5 novembre 2021. URL consultato il 29 novembre 2021.
  8. ^ (EN) Saudi Arabia: Formula 1 Deal Despite Abuses, su hrw.org. URL consultato il 29 novembre 2021.
  9. ^ (EN) Saudi F1 race: Activists urge Lewis Hamilton to speak out on human rights, su middleeasteye.net. URL consultato il 29 novembre 2021.
  10. ^ (EN) Human Rights Organizations Call On Lewis Hamilton To Boycott Saudi Arabia Grand Prix, su carscoops.com, 23 febbraio 2021. URL consultato il 29 novembre 2021.
  11. ^ (EN) Saudi Arabia insists F1 grand prix not effort to 'sportswash' image, su autosport.com. URL consultato il 29 novembre 2021.
  12. ^ (PT) Míssil na Arábia Saudita assusta Fórmula E e deixa Fórmula 1 em alerta, su metropoles.com, 28 febbraio 2021. URL consultato il 29 novembre 2021.
  13. ^ (PT) Ataque com míssil durante etapa da F-E na Arábia Saudita preocupa F1; entenda, su motorsport.uol.com.br, 1º marzo 2021. URL consultato il 29 novembre 2021.
  14. ^ (EN) FIA and Formula 1 respond to Saudi Arabia situation, su grandprix247.com, 6 marzo 2021.
  15. ^ Arabia Saudita in guerra, F1 non preoccupata, su formulapassion.it, 22 marzo 2022.
  16. ^ Attacco Houthi a Gedda, fumo durante le PL1, su formulapassion.it, 25 marzo 2022.
  17. ^ (EN) Formula 1 and FIA statement on the Saudi Arabian Grand Prix, su formula1.com, 26 marzo 2022.
  18. ^ Prime dieci posizioni.
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