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Gran Premio del Canada

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Disambiguazione – Se stai cercando la gara svolta nel solo Motomondiale 1967, vedi Gran Premio motociclistico del Canada.
Gran Premio del Canada
Altri nomi(EN) Canadian Grand Prix
(FR) Grand Prix du Canada
Sport
CategoriaFormula 1
FederazioneFIA
PaeseCanada (bandiera) Canada
LuogoCircuito di Montréal
OrganizzatoreFédération Internationale de l’Automobile
CadenzaAnnuale
FormulaGran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione1961; valevole per il mondiale dal GP 1967
Numero edizioni61 (di cui 55 valevoli per il mondiale di Formula 1)
DetentoreItalia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli
Ultima edizioneGP 2026

Il Gran Premio del Canada (in inglese Canadian Grand Prix; in francese Grand Prix du Canada) è una gara automobilistica di Formula 1, valida quale prova del Campionato mondiale di Formula 1 dal 1967. La gara si corre sul Circuito di Montréal, sull'isola artificiale di Notre-Dame.

Nel 2001 ha ottenuto il Race Promoters' Trophy da parte della Formula One Management quale gran premio meglio organizzato della stagione.

Nel 2005 il Gran Premio del Canada è stato la gara di Formula 1 più vista del mondo. La gara è stato il terzo evento sportivo più visto in televisione nell'anno, dietro alla finale del Super Bowl e quella della Champions League.[1]

L'era prima della Formula 1

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Il primo evento con tale nome venne organizzato nel 1961 quale prova del Canadian Sports Car Championship e si tenne sul Circuito di Mosport. In tale gara parteciparono vari piloti di grande esperienza internazionale. Per le prime stagioni la vittoria venne sempre conquistata da piloti con esperienze in Formula 1, o comunque da piloti che successivamente avrebbero corso nella massima serie. Nel 1966 l'evento fece parte del Canadian-American Challenge Cup e venne vinto dal pilota statunitense Mark Donohue. La F1 fece entrare l'evento nel suo calendario mondiale l'anno seguente, anche se sia la CSCC che la Can-Am continuarono a utilizzare il circuito di Mosport per ospitare loro gare.

L'alternanza con Sainte-Jovite

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Nel 1968 e 1970 la gara venne ospitata su un diverso circuito, quello di Sainte-Jovite. Nell'edizione del 1973 fece la sua prima apparizione la vettura di sicurezza.[2] Eppie Wietzes guidò una Porsche 914 gialla. Wietzes si posizionò per errore davanti a Howden Ganley della Iso-Marlboro, consentendo così a diversi piloti, tra cui il vincitore Peter Revson, di guadagnare un giro.[3] In quel gran premio Jody Scheckter, per la prima volta in una gara valida per il mondiale di F1, guidò una vettura col numero zero.[4]

Una prima interruzione del gran premio si ebbe nel 1975: i costruttori non trovarono l'accordo con gli organizzatori per il rimborso delle spese.[5]

L'arrivo a Montréal

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A partire dal 1978 la gara si corre sul circuito di Montréal, sull'isola di Notre-Dame, costruita per l'Expo 1967; quell'anno vinse, su Ferrari, l'eroe locale Gilles Villeneuve, a cui il circuito è stato dedicato poche settimane dopo la morte, avvenuta nel 1982 durante le prove del Gran Premio del Belgio. Finora è l'unica vittoria per un pilota di casa in questo gran premio, da quando questo fa parte del mondiale di F1. Proprio l'edizione del 1982 fu funestata dalla morte del giovane pilota italiano Riccardo Paletti, che in partenza tamponò Didier Pironi.

Una seconda interruzione nello svolgimento della gara si verificò nel 1987 a causa di una disputa fra due sponsor locali, la Labatt e la Molson, entrambe ditte produttrici di birra. La Molson offrì di sponsorizzare la sostituzione della gara di F1 con una valida per l'IndyCar.[6][7]

Nel Gran Premio del Canada 1995 il ferrarista Jean Alesi conquistò la sua unica vittoria in F1, nel giorno del suo 31º compleanno. Da notare, a questo proposito, che oltre a lui e a Gilles Villeneuve, altri piloti hanno ottenuto la loro prima vittoria in F1 sul circuito di Montréal: Thierry Boutsen nel 1989; Lewis Hamilton nel 2007; Robert Kubica nel 2008 e Daniel Ricciardo nel 2014. Nel 1997 la gara venne caratterizzata da un grave incidente a Olivier Panis, sulla sua Prost si verificò il cedimento della sospensione posteriore destra: il francese finì violentemente contro il muro riportando la frattura di entrambe le gambe. Entrò in pista la Safety Car, ma dopo due giri la gara viene sospesa. Dieci anni dopo il gran premio fu teatro di un altro grave incidente, senza conseguenze, che coinvolse Robert Kubica della BMW Sauber. La vettura si schiantò contro un muretto e carambolò per diversi metri sul tracciato.

Nell'edizione del 2001, per la prima volta nella storia della F1, due fratelli conquistarono i primi due gradini del podio: Ralf e Michael Schumacher giunsero primo e secondo.

L'interruzione del 2009 e la lunga gara del 2011

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Anche l'edizione del 2009 non venne organizzata. Il 7 ottobre 2008 il gran premio venne escluso dal calendario presentato dalla FIA.[8] In realtà la gara era stata prevista in una prima bozza presentata nel giugno dello stesso anno, da tenersi il 7 giugno 2009, data poi attribuita al Gran Premio della Turchia.[9]

Steward al lavoro per asciugare la pista durante l'edizione 2011, caratterizzata da una forte pioggia.

Durante il Gran Premio d'Australia 2009 venne ventilata l'ipotesi di un rientro nel calendario della gara nel caso in cui il tracciato di Abu Dhabi non fosse stato preparato in tempo.[10] Il 26 aprile 2009 SPEED Channel riportò la notizia secondo cui Bernie Ecclestone affermava la volontà di riportare la gara nel calendario, a patto che il tracciato venisse riammodernato. Il 29 agosto la BBC annunciò una prima bozza per il calendario del 2010 che prevedeva il ritorno del gran premio il 6 giugno 2010, anche se lo stesso veniva considerato come da confermare.[11] In seguito la data venne posposta al 13 giugno.

Il 27 novembre gli organizzatori annunciarono il raggiungimento di un accordo con la FOM per la firma di un contratto di cinque anni.[12] Con tale accordo il governo canadese s'impegna a pagare 15 milioni di dollari canadesi all'anno per ospitare la gara, contro i 35 chiesti inizialmente da Ecclestone.[13]

Nel 2011 la gara è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes. La corsa, caratterizzata da una sospensione causata dalla pioggia, è stata la più lunga della storia della Formula 1 (con 4h4'39"537, tempo comprensivo della sosta), nonché quella con la velocità media più bassa (74,864 km/h). Rappresenta un record anche l'entrata della safety car per ben sei volte. Nel 2012 la gara è stata vinta da Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes), davanti a Romain Grosjean (Lotus) e a Sergio Perez (Sauber). Nel 2013 e 2014 due vittorie Red Bull, rispettivamente con Vettel e Ricciardo. Nel 2015 Lewis Hamilton, passato alla Mercedes, conquista la sua quarta vittoria a Montreal, ripetendosi poi nelle due edizioni successive, quella 2016, e quella 2017, dove nell'occasione raggiunge il numero di pole position (65) del suo idolo, Ayrton Senna.

L'edizione del 2023 viene messa a rischio per l'allarme della qualità dell'aria a Montréal a causa degli incendi che flagellano il Québec. La regione canadese è stata funestata dagli incendi boschivi, aumentati in maniera importante nelle ultime settimane, fino a raggiungerne 150 attivi. I venti settentrionali hanno spinto il denso fumo verso il sud della regione, rendendo l'aria irrespirabile per i cittadini e creando una cappa nelle adiacenze del circuito.[14] Il governo, tuttavia, rassicura il regolare svolgimento del Gran Premio, che verrà poi disputato senza problemi.[15] L'edizione del 2026, che ospita per la prima volta una delle sei Sprint del campionato,[16] ha stabilito un record di 360 000 spettatori durante il weekend di gara,[17] battendo il record di 352 000 spettatori registrato nell'edizione precedente del 2025.[18]

Le denominazioni ufficiali

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  • Pepsi Cola Canadian Grand Prix 1961–1966
  • Player's Grand Prix of Canada 1967, 1969
  • Player's Grand Prix 1968
  • Player's Grand Prix Canada 1970–1971
  • Labatt's Canadian Grand Prix 1972–1974, 1976–1977
  • Grand Prix du Canada 1978, 2004–2008, 2010–2017
  • Grand Prix du Canada Labatt 1979
  • Grand Prix Labatt du Canada 1980–1986
  • Molson Grand Prix du Canada 1988
  • Grand Prix Molson du Canada 1989–1996
  • Grand Prix Player's du Canada 1997–1998
  • Grand Prix Air Canada 1999–2003
  • Grand Prix Heineken du Canada 2018
  • Pirelli Grand Prix du Canada 2019, 2023, 2025
  • AWS Grand Prix du Canada 2022, 2024
  • Lenovo Grand Prix du Canada 2026

A causa della legislazione canadese sul tabacco, che proibisce ogni forma di pubblicità, il gran premio venne inizialmente rimosso dal calendario per la stagione 2004. Gli organizzatori però furono capaci di trovare i fondi necessari per allestire la gara che rientrò così nel calendario iridato.[19][20]

Sempre a causa di tale legislazione nel 2011 venne ventilata la possibilità che la livrea della Renault R31, che ricorda quella di una marca di sigarette (John Player Special), sarebbe potuta incorrere nella violazione di tali particolari leggi del Canada, e quindi sarebbe dovuta essere sostituita per questa gara.[21] Tuttavia, dopo una serie di incontri con il Ministero della sanità del Québec è stata confermata la livrea adottata in tutti gli altri gran premi della stagione.[22]

Le edizioni indicate con sfondo rosa non appartenevano al Campionato mondiale di Formula 1.

Anno Circuito Pilota Vettura Resoconto
1961 MosportCanada (bandiera) Peter Ryan Regno Unito (bandiera) Lotus-ClimaxResoconto
1962 MosportStati Uniti (bandiera) Masten Gregory Regno Unito (bandiera) Lotus-ClimaxResoconto
1963 MosportMessico (bandiera) Pedro Rodríguez Italia (bandiera) FerrariResoconto
1964 MosportMessico (bandiera) Pedro Rodríguez Italia (bandiera) FerrariResoconto
1965 MosportStati Uniti (bandiera) Jim Hall Stati Uniti (bandiera) Chaparral-ChevroletResoconto
1966 MosportStati Uniti (bandiera) Mark Donohue Regno Unito (bandiera) Lola-ChevroletResoconto
1967 MosportAustralia (bandiera) Jack Brabham Regno Unito (bandiera) Brabham-RepcoResoconto
1968 Mont-TremblantNuova Zelanda (bandiera) Denny Hulme Regno Unito (bandiera) McLaren-FordResoconto
1969 MosportBelgio (bandiera) Jacky Ickx Regno Unito (bandiera) Brabham-FordResoconto
1970 Mont-TremblantBelgio (bandiera) Jacky Ickx Italia (bandiera) FerrariResoconto
1971 MosportRegno Unito (bandiera) Jackie Stewart Regno Unito (bandiera) Tyrrell-FordResoconto
1972 MosportRegno Unito (bandiera) Jackie Stewart Regno Unito (bandiera) Tyrrell-FordResoconto
1973 MosportStati Uniti (bandiera) Peter Revson Regno Unito (bandiera) McLaren-FordResoconto
1974 MosportBrasile (bandiera) Emerson Fittipaldi Regno Unito (bandiera) McLaren-FordResoconto
1975 Non disputato
1976 MosportRegno Unito (bandiera) James Hunt Regno Unito (bandiera) McLaren-FordResoconto
1977 MosportSudafrica (bandiera) Jody Scheckter Canada (bandiera) Wolf-FordResoconto
1978 MontréalCanada (bandiera) Gilles Villeneuve Italia (bandiera) FerrariResoconto
1979 MontréalAustralia (bandiera) Alan Jones Regno Unito (bandiera) Williams-FordResoconto
1980 MontréalAustralia (bandiera) Alan Jones Regno Unito (bandiera) Williams-FordResoconto
1981 MontréalFrancia (bandiera) Jacques Laffite Francia (bandiera) Ligier-MatraResoconto
1982 MontréalBrasile (bandiera) Nelson Piquet Regno Unito (bandiera) Brabham-BMWResoconto
1983 MontréalFrancia (bandiera) René Arnoux Italia (bandiera) FerrariResoconto
1984 MontréalBrasile (bandiera) Nelson Piquet Regno Unito (bandiera) Brabham-BMWResoconto
1985 MontréalItalia (bandiera) Michele Alboreto Italia (bandiera) FerrariResoconto
1986 MontréalRegno Unito (bandiera) Nigel Mansell Regno Unito (bandiera) Williams-HondaResoconto
1987 Non disputato
1988 MontréalBrasile (bandiera) Ayrton Senna Regno Unito (bandiera) McLaren-HondaResoconto
1989 MontréalBelgio (bandiera) Thierry Boutsen Regno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1990 MontréalBrasile (bandiera) Ayrton Senna Regno Unito (bandiera) McLaren-HondaResoconto
1991 MontréalBrasile (bandiera) Nelson Piquet Regno Unito (bandiera) Benetton-FordResoconto
1992 MontréalAustria (bandiera) Gerhard Berger Regno Unito (bandiera) McLaren-HondaResoconto
1993 MontréalFrancia (bandiera) Alain Prost Regno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1994 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Regno Unito (bandiera) Benetton-FordResoconto
1995 MontréalFrancia (bandiera) Jean Alesi Italia (bandiera) FerrariResoconto
1996 MontréalRegno Unito (bandiera) Damon Hill Regno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1997 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
1998 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
1999 MontréalFinlandia (bandiera) Mika Häkkinen Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2000 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
2001 MontréalGermania (bandiera) Ralf Schumacher Regno Unito (bandiera) Williams-BMWResoconto
2002 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
2003 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
2004 MontréalGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
2005 MontréalFinlandia (bandiera) Kimi Räikkönen Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2006 MontréalSpagna (bandiera) Fernando Alonso Francia (bandiera) RenaultResoconto
2007 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2008 MontréalPolonia (bandiera) Robert Kubica Germania (bandiera) BMW SauberResoconto
2009 Non disputato
2010 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2011 MontréalRegno Unito (bandiera) Jenson Button Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2012 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2013 MontréalGermania (bandiera) Sebastian Vettel Austria (bandiera) Red Bull-RenaultResoconto
2014 MontréalAustralia (bandiera) Daniel Ricciardo Austria (bandiera) Red Bull-RenaultResoconto
2015 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2016 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2017 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2018 MontréalGermania (bandiera) Sebastian Vettel Italia (bandiera) FerrariResoconto
2019 MontréalRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2020 Non disputato
2021
2022 MontréalPaesi Bassi (bandiera) Max Verstappen Austria (bandiera) Red Bull-RBPTResoconto
2023 MontréalPaesi Bassi (bandiera) Max Verstappen Austria (bandiera) Red Bull-Honda RBPTResoconto
2024 MontréalPaesi Bassi (bandiera) Max Verstappen Austria (bandiera) Red Bull-Honda RBPTResoconto
2025 MontréalRegno Unito (bandiera) George Russell Germania (bandiera) MercedesResoconto
2026 MontréalItalia (bandiera) Andrea Kimi Antonelli Germania (bandiera) MercedesResoconto

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio del Canada 2026.

Vittorie per pilota

Pos. Pilota Vittorie[23]
1 Germania (bandiera) Michael Schumacher 7
= Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton 7
3 Brasile (bandiera) Nelson Piquet 3
= Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen 3
5 Belgio (bandiera) Jacky Ickx 2
= Regno Unito (bandiera) Jackie Stewart 2
= Australia (bandiera) Alan Jones 2
= Brasile (bandiera) Ayrton Senna 2
= Germania (bandiera) Sebastian Vettel 2

Vittorie per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Regno Unito (bandiera) McLaren 13
2 Italia (bandiera) Ferrari 12
3 Regno Unito (bandiera) Williams 7
4 Germania (bandiera) Mercedes 6
5 Austria (bandiera) Red Bull 5
6 Regno Unito (bandiera) Brabham 4
7 Regno Unito (bandiera) Tyrrell 2
= Regno Unito (bandiera) Benetton 2
9 Canada (bandiera) Wolf 1
= Francia (bandiera) Ligier 1
= Francia (bandiera) Renault 1
= Germania (bandiera) BMW Sauber 1

Vittorie per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Stati Uniti (bandiera) Ford Cosworth 12
= Italia (bandiera) Ferrari 12
= Germania (bandiera) Mercedes 12
4 Francia (bandiera) Renault 6
5 Germania (bandiera) BMW 4
= Giappone (bandiera) Honda 4
7 Giappone (bandiera) Honda RBPT 2
8 Australia (bandiera) Repco 1
= Francia (bandiera) Matra 1
= Austria (bandiera) RBPT 1

Pole position per costruttore

Pos. Costruttore Pole
1 Regno Unito (bandiera) McLaren 11
2 Regno Unito (bandiera) Williams 8
= Italia (bandiera) Ferrari 8
4 Germania (bandiera) Mercedes 7
5 Regno Unito (bandiera) Lotus 5
= Regno Unito (bandiera) Brabham 5
= Austria (bandiera) Red Bull 5
8 Regno Unito (bandiera) Tyrrell 2
= Regno Unito (bandiera) Benetton 2
10 Regno Unito (bandiera) BAR 1
= Francia (bandiera) Renault 1

Pole position per motore

Pos. Motore Pole
1 Stati Uniti (bandiera) Ford Cosworth 14
2 Germania (bandiera) Mercedes 11
3 Francia (bandiera) Renault 9
4 Italia (bandiera) Ferrari 8
5 Giappone (bandiera) Honda 6
6 Germania (bandiera) BMW 4
7 Australia (bandiera) Repco 1
= Austria (bandiera) RBPT 1
= Giappone (bandiera) Honda RBPT 1

Giri veloci per costruttore

Pos. Costruttore GPV[25]
1 Regno Unito (bandiera) McLaren 11
2 Italia (bandiera) Ferrari 10
3 Regno Unito (bandiera) Williams 8
4 Germania (bandiera) Mercedes 6
5 Regno Unito (bandiera) Lotus 5
6 Austria (bandiera) Red Bull 4
7 Regno Unito (bandiera) Tyrrell 3
= Regno Unito (bandiera) Benetton 3
9 Regno Unito (bandiera) Brabham 2
= Francia (bandiera) Renault 2

Giri veloci per motore

Pos. Motore GPV
1 Stati Uniti (bandiera) Ford Cosworth 15
2 Germania (bandiera) Mercedes 13
= Italia (bandiera) Ferrari 10
4 Francia (bandiera) Renault 8
5 Giappone (bandiera) Honda 4
6 Germania (bandiera) BMW 3
7 Svizzera (bandiera) TAG Heuer 1
= Giappone (bandiera) Honda RBPT 1

Podi per costruttore

Pos. Costruttore Podi[27]
1 Italia (bandiera) Ferrari 38
2 Regno Unito (bandiera) McLaren 30
3 Regno Unito (bandiera) Williams 20
6 Germania (bandiera) Mercedes 15
5 Austria (bandiera) Red Bull 13
6 Regno Unito (bandiera) Benetton 11
7 Regno Unito (bandiera) Brabham 7
8 Regno Unito (bandiera) Lotus 5
= Regno Unito (bandiera) Tyrrell 5
10 Irlanda (bandiera) Jordan 3
= Germania (bandiera) BMW Sauber 3

Podi per motore

Pos. Motore Podi[28]
1 Stati Uniti (bandiera) Ford Cosworth 39
= Italia (bandiera) Ferrari 39
3 Germania (bandiera) Mercedes 29
4 Francia (bandiera) Renault 19
5 Germania (bandiera) BMW 8
= Giappone (bandiera) Honda 8
7 Germania (bandiera) TAG Porsche 4
8 Francia (bandiera) Peugeot 3
= Italia (bandiera) Playlife 3
= Giappone (bandiera) Honda RBPT 3
11 Australia (bandiera) Repco 2
= Svizzera (bandiera) TAG Heuer 2

Punti per costruttore

Pos.[29] Costruttore Punti
1 Italia (bandiera) Ferrari 546
2 Germania (bandiera) Mercedes 407
3 Regno Unito (bandiera) McLaren 372
4 Austria (bandiera) Red Bull 365
5 Regno Unito (bandiera) Williams 203
6 Francia (bandiera) Renault 78
7 Regno Unito (bandiera) Lotus 76
8 Regno Unito (bandiera) Benetton 74
9 Regno Unito (bandiera) Brabham 60
10 Regno Unito (bandiera) Tyrrell 51

Punti per motore

Pos.[29] Motore Punti
1 Germania (bandiera) Mercedes 799
2 Italia (bandiera) Ferrari 610
3 Francia (bandiera) Renault 366
4 Stati Uniti (bandiera) Ford Cosworth 334
5 Giappone (bandiera) Honda 91
6 Giappone (bandiera) Honda RBPT 81
7 Germania (bandiera) BMW 74
8 Svizzera (bandiera) TAG Heuer 60
9 Austria (bandiera) Red Bull Ford 34
10 Austria (bandiera) RBPT 25
  1. (EN) Most watched TV sporting events of 2005–A special report from Initiative, su exchange4media.com. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).
  2. (EN) Mike Lang, Grand Prix! Vol 2, Haynes Publishing Group, 1982, p. 244, ISBN 0-85429-321-3.
  3. (EN) Eppie Wietzes biography, su f1rejects.com. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2012).
  4. (EN) Car 0, su chicanef1.com. URL consultato il 21 giugno 2011.
  5. Michele Fenu, Definitivo il "no" al Gran Premio del Canada, in Stampa Sera, 4 agosto 1975, p. 14. URL consultato il 21 giugno 2011.
  6. Cristiano Chiavegato, La "guerra" delle birre agita l'attesa per il GP del Canada, in La Stampa, 13 giugno 1986. URL consultato il 21 giugno 2011.
  7. LA FISA CANCELLA IL GP DEL CANADA, in La Repubblica, 31 marzo 1987, p. 47. URL consultato il 21 giugno 2011.
  8. (EN) Canada missing from Formula 1 calendar in 2009, in grandprix.com, 8 ottobre 2008. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  9. (EN) Canadian Grand Prix axed as Abu Dhabi gears up to take its place, in dailymail.co.uk. URL consultato il 10 ottobre 2008.
  10. (EN) Montreal's mayor responds to reports about F1 race returning, in tsn.ca, 29 marzo 2009.
  11. (FR) La F1 à Montréal le 6 juin, in rds.ca. URL consultato il 30 agosto 2010.
  12. (EN) Canada returns to F1 championship, in en.f1-live.com, 27 novembre 2009. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2009).
  13. (EN) Montreal Grand Prix Is Back On for 2010, in The New York Times, 27-11-09. URL consultato il 21 giugno 2011.
  14. Gli incendi flagellano il Québec: allarme per la qualità dell’aria a Montreal, su formulapassion.it, 7 giugno 2023.
  15. Allerta incendi, Montreal non è a rischio, su formulapassion.it, 8 giugno 2023.
  16. F1 | Sprint 2026: Svelate le date ufficiali, su paddocknews24.com, 27 luglio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025.
  17. (EN) Record 360,000 Attend 2026 Canadian Grand Prix, su gpdestinations.com, 27 maggio 2026.
  18. (EN) George Russell fends off Max Verstappen to win Canadian GP where McLarens collide, su cbc.ca, 15 giugno 2025.
  19. (EN) Canadian Grand Prix off 2004 schedule, in cbc.ca, 7 agosto 2003. URL consultato il 21 giugno 2011.
  20. (EN) Last-ditch push to save Canadian grand prix, in The Guardian, 22 agosto 2003. URL consultato il 21 giugno 2011.
  21. La nuova livrea Lotus-Renault potrebbe andare contro la legge canadese?, in f1grandprix.motorionline.com, 18 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  22. La livrea Renault dichiarata legale in Canada, in gpupdate.net, 6 giugno 2011. URL consultato l'8 giugno 2011.
  23. Minimo 2 vittorie
  24. Minimo 2 pole
  25. 1 2 Minimo 2 GPV
  26. Minimo 4 podi
  27. Minimo 3 podi
  28. Minimo 2 podi
  29. 1 2 3 Prime 10 posizioni

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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