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Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1986

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Stati Uniti (bandiera) GP degli Stati Uniti 1986
427º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 16 del Campionato 1986
Data 22 giugno 1986
Nome ufficiale V Detroit Grand Prix
Luogo Detroit
Percorso 4.023 km
Distanza 63 giri, 253.449 km
Clima Soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile (bandiera) Ayrton Senna Brasile (bandiera) Nelson Piquet
Lotus-Renault in 1:38.301 Brabham-BMW in 1:41.223
(nel giro 41

)

Podio
1. Brasile (bandiera) Ayrton Senna
Lotus-Renault
2. Francia (bandiera) Jacques Laffite
Ligier-Renault
3. Francia (bandiera) Alain Prost
McLaren-TAG Porsche

Il Gran Premio degli Stati Uniti 1986 è stata la settima gara del campionato di Formula 1 del 1986, si è disputato il 22 giugno sul Circuito di Detroit ed è stato vinto da Ayrton Senna, al quarto successo mondiale, su Lotus-Renault, seguito da Jacques Laffite su Ligier-Renault e Alain Prost su McLaren-TAG Porsche.

Pos No Driver Constructor Q1 Q2 Gap
1 12 Brasile (bandiera) Ayrton Senna Regno Unito (bandiera) Lotus-Renault 1:40.301 1:38.301
2 5 Regno Unito (bandiera) Nigel Mansell Regno Unito (bandiera) Williams-Honda 1:39.490 1:38.839 +0.538
3 6 Brasile (bandiera) Nelson Piquet Regno Unito (bandiera) Williams-Honda 1:41.510 1:39.076 +0.775
4 25 Francia (bandiera) René Arnoux Francia (bandiera) Ligier-Renault 1:43.166 1:39.689 +1.388
5 28 Svezia (bandiera) Stefan Johansson Italia (bandiera) Ferrari 1:42.989 1:40.312 +2.011
6 26 Francia (bandiera) Jacques Laffite Francia (bandiera) Ligier-Renault 1:45.236 1:40.676 +2.375
7 1 Francia (bandiera) Alain Prost Regno Unito (bandiera) McLaren-TAG 1:43.368 1:40.715 +2.414
8 7 Italia (bandiera) Riccardo Patrese Regno Unito (bandiera) Brabham-BMW 1:43.664 1:40.819 +2.518
9 2 Finlandia (bandiera) Keke Rosberg Regno Unito (bandiera) McLaren-TAG 1:43.732 1:40.848 +2.547
10 16 Stati Uniti (bandiera) Eddie Cheever Stati Uniti (bandiera) Lola-Ford 1:46.499 1:41.540 +3.239
11 27 Italia (bandiera) Michele Alboreto Italia (bandiera) Ferrari 1:44.296 1:41.606 +3.305
12 20 Austria (bandiera) Gerhard Berger Regno Unito (bandiera) Benetton-BMW 1:43.759 1:41.836 +3.535
13 18 Belgio (bandiera) Thierry Boutsen Regno Unito (bandiera) Arrows-BMW 1:45.711 1:42.279 +3.978
14 11 Regno Unito (bandiera) Johnny Dumfries Regno Unito (bandiera) Lotus-Renault 1:45.846 1:42.511 +4.210
15 8 Regno Unito (bandiera) Derek Warwick Regno Unito (bandiera) Brabham-BMW 1:44.890 1:42.558 +4.257
16 3 Regno Unito (bandiera) Martin Brundle Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Renault 1:45.250 1:42.815 +4.514
17 19 Italia (bandiera) Teo Fabi Regno Unito (bandiera) Benetton-BMW 1:48.912 1:43.658 +5.357
18 4 Francia (bandiera) Philippe Streiff Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Renault 1:47.478 1:43.796 +5.495
19 17 Germania (bandiera) Christian Danner Regno Unito (bandiera) Arrows-BMW 1:48.855 1:44.259 +5.958
20 14 Regno Unito (bandiera) Jonathan Palmer Germania (bandiera) Zakspeed 1:49.812 1:44.401 +6.100
21 15 Australia (bandiera) Alan Jones Stati Uniti (bandiera) Lola-Ford 1:45.521 1:44.450 +6.149
22 21 Italia (bandiera) Piercarlo Ghinzani Italia (bandiera) Osella-Alfa Romeo 1:49.067 1:45.059 +6.758
23 23 Italia (bandiera) Andrea De Cesaris Italia (bandiera) Minardi-Motori Moderni 1:47.359 1:46.705 +8.404
24 24 Italia (bandiera) Alessandro Nannini Italia (bandiera) Minardi-Motori Moderni 1:47.230 11:12.906 +8.929
25 22 Canada (bandiera) Allen Berg Italia (bandiera) Osella-Alfa Romeo 1:56.741 1:48.682 +10.381
26 29 Paesi Bassi (bandiera) Huub Rothengatter Germania (bandiera) Zakspeed 1:49.680 29:44.015 +11.379

Al via Senna mantiene il comando davanti a Mansell, Arnoux, Piquet, Johansson, Prost e Laffite. Alla fine del secondo giro Mansell attacca il brasiliano sul rettilineo principale prendendo il comando della gara. La fuga dell’inglese dura poco, cinque giri più tardi, già in crisi con i freni, deve cedere in rapida successione a Senna ed Arnoux. Ad animare la gara è anche la rimonta di Laffite che passando, Prost, Johansson e Piquet si installa al quarto posto.

Al quindicesimo giro Senna è costretto ad una sosta anticipata causa una gomma spiattellata e scende all’ottavo posto alle spalle delle due Ferrari, con Alboreto ora davanti al compagno. Davanti sono le due Ligier con Laffite che, liberatosi di Mansell, inizia ad insidiare la leadership di Arnoux. Mansell, Prost, Piquet e Alboreto completano la zona punti.

Al diciottesimo giro, Laffite passa Arnoux e diventa leader, mentre Senna rientra in zona punti, sbarazzandosi delle due Ferrari. Mentre Laffite riesce ad allungare di qualche secondo, Arnoux sembra più in crisi e alle sue spalle si forma un trenino con Mansell, Prost e Piquet, cui si aggiunge presto lo scatenato Senna, La gara è tiratissima con i primi sei racchiusi in meno di otto secondi. La suspense è tuttavia agli sgoccioli. Attorno al trentesimo giro, Piquet rompe gli indugi e supera, uno dopo l’altro, i piloti che lo precedono, portandosi dietro Senna. Le due Ligier, Prost e Mansell si fermano quindi per cambiare gomme e scivolano lontano.

Nonostante le gomme che monta fin dalla partenza, Piquet imprime un ritmo notevole, allungando a 3”5 su Senna, fino al quarantesimo giro, quando si ferma per la sosta dove rimane fermo per quindici secondi. Un giro dopo, alla Lotus decidono per la seconda sosta, e con un pit stop sotto i dieci secondi, consentono a Senna di restare leader della gara. Piquet, forse innervosito, commette un errore alla curva 16, quella che immette sulla zona del fiume, parcheggiando la sua Williams contro le barriere. La vettura viene abbandonata in piena traiettoria creando, nel tratto, una seconda chicane. Arnoux, salito al secondo posto, sbatte contra la Williams cinque giri dopo, staccando una ruota e ritirandosi.

Con Senna in controllo con oltre quaranta secondi di vantaggio, il finale è animato dall’ultra quarantenne Laffite che passa Prost, prendendosi la piazza d’onore ad una decina di giri dal termine, mentre Mansell, in crisi nera, lascia la quarta piazza ad Alboreto.

Senna vince così per la seconda volta stagionale, la quarta in carriera e torna leader di un mondiale dove i piloti Williams continuano a raccogliere meno di quanto preventivabile, data la forma della vettura.


Ordine d'arrivo

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PosNoPilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroPos. GrigliaPunti
1 12 Brasile (bandiera) Ayrton Senna Lotus-Renault 63 1:51:12.847 1 9
2 26 Francia (bandiera) Jacques Laffite Ligier-Renault 63 + 31.017 6 6
3 1 Francia (bandiera) Alain Prost McLaren-TAG Porsche 63 + 31.824 7 4
4 27 Italia (bandiera) Michele Alboreto Ferrari 63 + 1:30.936 11 3
5 5 Regno Unito (bandiera) Nigel Mansell Williams-Honda 62 + 1 Giro 2 2
6 7 Italia (bandiera) Riccardo Patrese Brabham-BMW 62 + 1 Giro 8 1
7 11 Regno Unito (bandiera) Johnny Dumfries Lotus-Renault 61 + 2 Giri 14  
8 14 Regno Unito (bandiera) Jonathan Palmer Zakspeed 61 + 2 Giri 20  
9 4 Francia (bandiera) Philippe Streiff Tyrrell-Renault 61 + 2 Giri 18  
10 8 Regno Unito (bandiera) Derek Warwick Brabham-BMW 60 + 3 Giri 15  
Ret 17 Germania (bandiera) Christian Danner Arrows-BMW 51 Problemi elettrici 19  
Ret 25 Francia (bandiera) René Arnoux Ligier-Renault 46 Collisione con T.Boutsen 4  
Ret 18 Belgio (bandiera) Thierry Boutsen Arrows-BMW 44 Collisione con R.Arnoux 13  
Ret 23 Italia (bandiera) Andrea De Cesaris Minardi-Motori Moderni 43 Cambio 23  
Ret 6 Brasile (bandiera) Nelson Piquet Williams-Honda 41 Incidente 3  
Ret 28 Svezia (bandiera) Stefan Johansson Ferrari 40 Problemi elettrici 5  
Ret 19 Italia (bandiera) Teo Fabi Benetton-BMW 38 Cambio 17  
Ret 16 Stati Uniti (bandiera) Eddie Cheever Lola-Ford 37 Sterzo 10  
Ret 15 Australia (bandiera) Alan Jones Lola-Ford 33 Sterzo 21  
Ret 22 Canada (bandiera) Allen Berg Osella-Alfa Romeo 28 Problemi elettrici 25  
Ret 3 Regno Unito (bandiera) Martin Brundle Tyrrell-Renault 15 Problemi elettrici 16  
Ret 21 Italia (bandiera) Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 14 Problemi al turbo 22  
Ret 2 Finlandia (bandiera) Keke Rosberg McLaren-TAG Porsche 12 Trasmissione 9  
Ret 20 Austria (bandiera) Gerhard Berger Benetton-BMW 8 Motore 12  
Ret 24 Italia (bandiera) Alessandro Nannini Minardi-Motori Moderni 3 Problemi al turbo 24  
Ret 29 Paesi Bassi (bandiera) Huub Rothengatter Zakspeed 0 Problemi elettrici 26  

Costruttori

Pos. Team Punti
1 Regno Unito (bandiera) Williams-Honda 48
2 Regno Unito (bandiera) McLaren-TAG Porsche 47
3 Regno Unito (bandiera) Lotus-Renault 36
4 Francia (bandiera) Ligier-Renault 19
5 Italia (bandiera) Ferrari 13
6 Regno Unito (bandiera) Benetton-BMW 8
7 Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Renault 2
8 Regno Unito (bandiera) Brabham-BMW 2

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da The Official Formula 1 website, su formula1.com.

    • Rob Walker (Ottobre, 1986). "5th Detroit Grand Prix: Front And Senna". Road & Track, 130-132

    Altri progetti

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    Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1986
     

    Edizione precedente:
    1985
    Gran Premio degli Stati Uniti d'America Edizione successiva:
    1987
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