Gran Premio di Monaco

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Gran Premio di Monaco
SportCasco Kubica BMW.svg Automobilismo
CategoriaFormula 1
FederazioneFIA
PaeseMonaco Monaco
LuogoCircuito di Monte Carlo
OrganizzatoreAutomobile Club de Monaco
CadenzaAnnuale
FormulaGran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione1929; valevole per il mondiale nell'edizione 1950 e dall'edizione 1955
Numero edizioni77 (di cui 66 valevoli per il mondiale)
Ultima edizioneGP 2019

Il Gran Premio di Monaco di Formula 1 si corre sul circuito cittadino di Monte Carlo nel Principato di Monaco. La prima edizione si disputò il 14 aprile 1929[1][2] sotto l'impulso di Antony Noghes fondatore dello Automobile Club de Monaco (ACM). L'edizione numero uno valida per il Campionato Mondiale è datata 21 maggio del 1950, seconda tappa dopo Silverstone.[3][4]

Abitualmente, la gara si svolge sotto gli occhi attenti degli esponenti di casa Grimaldi. Su questo tracciato il record di vittorie del pilota (sei) appartiene ad Ayrton Senna:[5] la casa costruttrice più vincente è la McLaren, con ben 15 vittorie.[6]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Circuito di Monte Carlo.

La lunghezza di questo tracciato è di 3,337 M.[7][8] I piloti lo percorrono per 78 volte, per un totale di 260,286 km.[9] Montecarlo è il circuito più breve del Mondiale e quello con velocità più basse, a causa della tortuosità e della scarsa larghezza del percorso.[7]

Nel 1981, Gilles Villeneuve fu il primo pilota dell'era turbo con la sua Ferrari 126 CK, a vincere sul circuito monegasco, con un motore brusco e considerato inadatto ai tracciati cittadini.[10] Nel 1994, Michael Schumacher, alla guida della Benetton Ford B194, fu il primo pilota ad abbattere la media dei 150 orari in questa pista;[10] Nel 1996, ad imporsi a sorpresa fu il francese Olivier Panis su Ligier, per un successo tutto francese in una gara con sole quattro vetture arrivate al traguardo.[11] L'anno successivo, a causa di cangianti condizioni meteo che ne rallentarono il ritmo complessivo, Schumacher vinse con la Ferrari F310B allo scoccare delle due ore, termine entro il quale una gara di F1 deve per regolamento finire.[12] Questi sono solo alcuni dei tantissimi aneddoti che caratterizzano la storia di questo Gran Premio unico e affascinante.

Si tratta del più celebre tracciato cittadino della Formula 1, fra i più prestigiosi al mondo. Dall'originario tracciato lungo 3,18 km, si è passati con il tempo agli attuali 3,37 km. Punti di particolare interesse sono l'impegnativa ma agile "Chicane delle Piscine" (spesso luogo di incidenti),[13] percorsa a circa 190 orari, variante allargata e velocizzata nel 1994 nonché l'ampio curvone veloce all'interno del tunnel, in cui si superano i 280 orari.[14] Il Gran Premio di Monaco annovera anche la curva più lenta del mondiale di Formula 1: quella leggendaria a forma di ferro di cavallo della Vecchia Stazione, affrontata a circa 55 km/h.[15] Grazie a queste due curve, la più lenta e la più veloce del Campionato (la più veloce, in realtà, è la 130R di Suzuka affrontata a 320 km/h), il Gp di Montecarlo può vantare anche questa eccezionale peculiarità.

I piloti affrontano la prima staccata importante al termine del rettifilo dei box, percorso ad oltre 250 km/h. L'approccio a questa prima curva, la Saint Devote (così nominata in onore della chiesa lì eretta e dedicata a Santa Devota),[16] disegnata da un cordolo removibile che consente ai piloti una migliore traiettoria di entrata, può risultare determinante per il risultato finale perché spesso chi l'ha superata per primo si è poi aggiudicato il Gran Premio.

Vista aerea del Principato: in primo piano la zona del circuito

I nomi delle numerose curve presenti - che garantiscono spettacolarità alla gara, grazie anche ad un passaggio sotto un tunnel, - sono diventati familiari con il passare degli anni, così da rimanere scolpiti nella memoria degli appassionati di automobilismo. Per i piloti in gara, la Saint Devote,[16] la Virage du Casino,[17] il Tornante Mirabeau,[18] la lentissima Vecchia Stazione,[15] la Curva del Tabaccaio[19] e la Rascasse (ex Curva del Gasometro),[20] rappresentano autentici banchi di prova. Ogni tipo di sorpasso è quasi impossibile, così ad emergere - il più delle volte - è il talento del pilota. Le sei vittorie di Ayrton Senna e le cinque di Michael Schumacher e Graham Hill, sono a testimonianza di questo. Al compianto pilota brasiliano, ribattezzato per i suoi successi nel Principato "Il Re di Montecarlo", appartiene anche il record di cinque Pole Position e di otto podi.[21]

Tecnicamente, la pista monegasca esige un carico aerodinamico estremo, dei rapporti al cambio accorciati, un raggio di sterzata più ridotto con l'allungamento della corsa del tirante della ruota e la sostituzione dell'ingranaggio apposito, per una risposta più diretta ai piccoli angoli. Altro componente molto sollecitato è il cambio, azionato in gara oltre quattromila volte. Le monoposto sono un po' più alte da terra rispetto alle altre piste: anche il molleggio è leggermente superiore per le irregolarità del manto stradale e per dare maggiore trazione in uscita dalle tante curve monegasche.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Le edizioni indicate con sfondo rosa non appartenevano al Campionato mondiale di Formula 1.
Le edizioni indicate con sfondo giallo appartenevano al Campionato europeo di automobilismo.

anno circuito pilota vettura resoconto
1929 Monte Carlo Regno Unito William Grover-Williams Francia Bugatti Resoconto
1930 Monte Carlo Francia René Dreyfus Francia Bugatti Resoconto
1931 Monte Carlo Monaco Louis Chiron Francia Bugatti Resoconto
1932 Monte Carlo Italia Tazio Nuvolari Italia Alfa Romeo Resoconto
1933 Monte Carlo Italia Achille Varzi Francia Bugatti Resoconto
1934 Monte Carlo Francia Guy Moll Italia Alfa Romeo Resoconto
1935 Monte Carlo Italia Luigi Fagioli Germania Mercedes-Benz Resoconto
1936 Monte Carlo Germania Rudolf Caracciola Germania Mercedes-Benz Resoconto
1937 Monte Carlo Germania Manfred von Brauchitsch Germania Mercedes-Benz Resoconto
1938
-
1947
Non disputatosi
1948 Monte Carlo Italia Giuseppe Farina Italia Maserati Resoconto
1949 Non disputatosi
1950 Monte Carlo Argentina Juan Manuel Fangio Italia Alfa Romeo Resoconto
1951 Non disputatosi
1952 Monte Carlo Italia Vittorio Marzotto Italia Ferrari Resoconto
1953 Non disputatosi
1954 Non disputatosi
1955 Monte Carlo Francia Maurice Trintignant Italia Ferrari Resoconto
1956 Monte Carlo Regno Unito Stirling Moss Italia Maserati Resoconto
1957 Monte Carlo Argentina Juan Manuel Fangio Italia Maserati Resoconto
1958 Monte Carlo Francia Maurice Trintignant Regno Unito Cooper-Climax Resoconto
1959 Monte Carlo Australia Jack Brabham Regno Unito Cooper-Climax Resoconto
1960 Monte Carlo Regno Unito Stirling Moss Regno Unito Lotus-Climax Resoconto
1961 Monte Carlo Regno Unito Stirling Moss Regno Unito Lotus-Climax Resoconto
1962 Monte Carlo Nuova Zelanda Bruce McLaren Regno Unito Cooper-Climax Resoconto
1963 Monte Carlo Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM Resoconto
1964 Monte Carlo Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM Resoconto
1965 Monte Carlo Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM Resoconto
1966 Monte Carlo Regno Unito Jackie Stewart Regno Unito BRM Resoconto
1967 Monte Carlo Nuova Zelanda Denny Hulme Regno Unito Brabham-Repco Resoconto
1968 Monte Carlo Regno Unito Graham Hill Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1969 Monte Carlo Regno Unito Graham Hill Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1970 Monte Carlo Austria Jochen Rindt Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1971 Monte Carlo Regno Unito Jackie Stewart Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Resoconto
1972 Monte Carlo Francia Jean-Pierre Beltoise Regno Unito BRM Resoconto
1973 Monte Carlo Regno Unito Jackie Stewart Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Resoconto
1974 Monte Carlo Svezia Ronnie Peterson Regno Unito Lotus-Ford Cosworth Resoconto
1975 Monte Carlo Austria Niki Lauda Italia Ferrari Resoconto
1976 Monte Carlo Austria Niki Lauda Italia Ferrari Resoconto
1977 Monte Carlo Sudafrica Jody Scheckter Canada Wolf-Ford Cosworth Resoconto
1978 Monte Carlo Francia Patrick Depailler Regno Unito Tyrrell-Ford Cosworth Resoconto
1979 Monte Carlo Sudafrica Jody Scheckter Italia Ferrari Resoconto
1980 Monte Carlo Argentina Carlos Reutemann Regno Unito Williams-Ford Cosworth Resoconto
1981 Monte Carlo Canada Gilles Villeneuve Italia Ferrari Resoconto
1982 Monte Carlo Italia Riccardo Patrese Regno Unito Brabham-Ford Cosworth Resoconto
1983 Monte Carlo Finlandia Keke Rosberg Regno Unito Williams-Ford Cosworth Resoconto
1984 Monte Carlo Francia Alain Prost Regno Unito McLaren-TAG Porsche Resoconto
1985 Monte Carlo Francia Alain Prost Regno Unito McLaren-TAG Porsche Resoconto
1986 Monte Carlo Francia Alain Prost Regno Unito McLaren-TAG Porsche Resoconto
1987 Monte Carlo Brasile Ayrton Senna Regno Unito Lotus-Honda Resoconto
1988 Monte Carlo Francia Alain Prost Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1989 Monte Carlo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1990 Monte Carlo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1991 Monte Carlo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1992 Monte Carlo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren-Honda Resoconto
1993 Monte Carlo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren-Ford Cosworth Resoconto
1994 Monte Carlo Germania Michael Schumacher Regno Unito Benetton-Ford Cosworth Resoconto
1995 Monte Carlo Germania Michael Schumacher Regno Unito Benetton-Renault Resoconto
1996 Monte Carlo Francia Olivier Panis Francia Ligier-Mugen Honda Resoconto
1997 Monte Carlo Germania Michael Schumacher Italia Ferrari Resoconto
1998 Monte Carlo Finlandia Mika Häkkinen Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
1999 Monte Carlo Germania Michael Schumacher Italia Ferrari Resoconto
2000 Monte Carlo Regno Unito David Coulthard Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2001 Monte Carlo Germania Michael Schumacher Italia Ferrari Resoconto
2002 Monte Carlo Regno Unito David Coulthard Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2003 Monte Carlo Colombia Juan Pablo Montoya Regno Unito Williams-BMW Resoconto
2004 Monte Carlo Italia Jarno Trulli Francia Renault Resoconto
2005 Monte Carlo Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2006 Monte Carlo Spagna Fernando Alonso Francia Renault Resoconto
2007 Monte Carlo Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2008 Monte Carlo Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes Resoconto
2009 Monte Carlo Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes Resoconto
2010 Monte Carlo Australia Mark Webber Austria Red Bull-Renault Resoconto
2011 Monte Carlo Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault Resoconto
2012 Monte Carlo Australia Mark Webber Austria Red Bull-Renault Resoconto
2013 Monte Carlo Germania Nico Rosberg Germania Mercedes Resoconto
2014 Monte Carlo Germania Nico Rosberg Germania Mercedes Resoconto
2015 Monte Carlo Germania Nico Rosberg Germania Mercedes Resoconto
2016 Monte Carlo Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes Resoconto
2017 Monte Carlo Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari Resoconto
2018 Monte Carlo Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull-TAG Heuer Resoconto
2019 Monte Carlo Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes Resoconto

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio di Monaco 2019.

Vittorie per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Vittorie
1 Regno Unito McLaren 15
2 Italia Ferrari 9
3 Regno Unito Lotus 7
4 Regno Unito BRM 5
= Germania Mercedes 5
6 Austria Red Bull 4
7 Regno Unito Cooper 3
= Regno Unito Tyrrell 3
= Regno Unito Williams 3
10 Italia Maserati 2
= Regno Unito Brabham 2
= Regno Unito Benetton 2
= Francia Renault 2
14 Italia Alfa Romeo 1
= Canada Wolf 1
= Francia Ligier 1
= Regno Unito Brawn 1

Vittorie per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Vittorie
1 Stati Uniti Ford Cosworth 13
2 Germania Mercedes 12
3 Italia Ferrari 9
4 Giappone Honda 6
= Francia Renault 6
6 Regno Unito Climax 5
= Regno Unito BRM 5
8 Germania TAG Porsche 3
9 Italia Maserati 2
10 Italia Alfa Romeo 1
= Australia Repco 1
= Giappone Mugen Honda 1
= Germania BMW 1
= Svizzera TAG Heuer 1

Pole position per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Pole
1 Regno Unito McLaren 11
2 Italia Ferrari 10
3 Regno Unito Lotus 9
4 Regno Unito Williams 7
5 Austria Red Bull 5
= Germania Mercedes 5
7 Francia Renault 4
8 Regno Unito Brabham 3
9 Regno Unito Tyrrell 2
10 Italia Alfa Romeo 1
= Italia Maserati 1
= Regno Unito Vanwall 1
= Regno Unito Cooper 1
= Regno Unito BRM 1
= Francia Matra 1
= Regno Unito March 1
= Francia Ligier 1
= Italia Benetton 1
= Regno Unito Brawn 1

Pole position per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Pole
1 Francia Renault 12
2 Germania Mercedes 11
3 Italia Ferrari 10
4 Stati Uniti Ford-Cosworth 9
5 Regno Unito Climax 7
6 Giappone Honda 5
7 Italia Alfa Romeo 2
= Germania TAG Porsche 2
= Germania BMW 2
= Svizzera Tag Heuer 2
11 Italia Maserati 1
= Regno Unito Vanwall 1
= Regno Unito BRM 1
= Australia Repco 1

Giri veloci per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore GPV
1 Italia Ferrari 17
2 Regno Unito McLaren 10
3 Regno Unito Lotus 7
4 Austria Red Bull 6
5 Regno Unito BRM 4
= Regno Unito Williams 4
7 Regno Unito Brabham 3
8 Germania Mercedes 2
= Regno Unito Cooper 2
= Regno Unito Tyrrell 2
= Italia Benetton 2
12 Italia Alfa Romeo 1
= Italia Maserati 1
= Francia Matra 1
= Canada Wolf 1
= Francia Ligier 1
= Regno Unito Toleman 1
= Svizzera Sauber 1
= India Force India 1

Giri veloci per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore GPV
1 Italia Ferrari 18
2 Stati Uniti Ford-Cosworth 12
3 Germania Mercedes 9
4 Francia Renault 7
5 Regno Unito Climax 5
= Giappone Honda 5
7 Regno Unito BRM 4
8 Italia Alfa Romeo 2
9 Italia Maserati 1
= Germania BMW 1
= Regno Unito Hart 1
= Germania TAG Porsche 1
= Svizzera TAG Heuer 1

Podi per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Podi[26]
1 Italia Ferrari 53
2 Regno Unito McLaren 26
3 Regno Unito Lotus 16
4 Regno Unito Williams 14
5 Austria Red Bull 11
6 Regno Unito BRM 10
= Germania Mercedes 10
8 Regno Unito Brabham 9
9 Regno Unito Cooper 7
= Regno Unito Tyrrell 7
11 Italia Maserati 6
12 Francia Renault 4
= Regno Unito Benetton 4
14 Francia Ligier 3
15 Italia Alfa Romeo 2
= Canada Wolf 2
= Regno Unito Brawn 2

Podi per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Motore Podi[26]
1 Italia Ferrari 54
2 Stati Uniti Ford-Cosworth 36
3 Germania Mercedes 25
4 Francia Renault 19
5 Regno Unito BRM 12
6 Giappone Honda 10
7 Regno Unito Climax 9
8 Italia Maserati 6
= Germania BMW 6
10 Germania TAG Porsche 4
11 Italia Alfa Romeo 3
= Svizzera Tag Heuer 3
13 Francia Matra 2
= Italia Playlife 2

Punti per costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Pos.[27] Costruttore Punti
1 Italia Ferrari 527,5
2 Regno Unito McLaren 328,5
3 Austria Red Bull 295
4 Germania Mercedes 259
5 Regno Unito Williams 135,5
6 Regno Unito Lotus 132
7 Regno Unito BRM 81
= India Force India 81
9 Francia Renault 77
10 Regno Unito Tyrrell 73

Punti per motore[modifica | modifica wikitesto]

Pos.[27] Motore Punti
1 Italia Ferrari 568,5
2 Germania Mercedes 534
3 Francia Renault 362
4 Stati Uniti Ford-Cosworth 345
5 Giappone Honda 152,5
6 Regno Unito BRM 99
7 Regno Unito Climax 83
8 Svizzera Tag Heuer 70
9 Germania BMW 61
10 Italia Maserati 35

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il rettilineo del traguardo presso Montecarlo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) APA Publications Limited, Nice, Cannes & Monte Carlo, Insight Guides, 2016, ISBN 978-17-86-71015-4.
  2. ^ (EN) Berlitz, Nice, Cannes and Monte Carlo, Apa Publications (UK) Limited, 2012, ISBN 978-17-80-04809-3.
  3. ^ (EN) Roy Smith, Amedee Gordini, Veloce Publishing Ltd, 2013, ISBN 978-18-45-84317-5, p. 81.
  4. ^ (EN) Ellen Gunning, Public Relations, Macmillan International Higher Education, ISBN 978-13-52-00279-9, p. 166.
  5. ^ (EN) Chicane, The Fastest Show on Earth, Hackette UK, 2015, ISBN 978-14-72-11052-7, p. 97.
  6. ^ (EN) Monaco memories a cura di mclaren.com
  7. ^ a b (EN) Ian Morrison, Motor racing, Guinness Books, 1989, p. 98.
  8. ^ (EN) Chicane, The Fastest Show on Earth, Hackette UK, 2015, ISBN 978-14-72-11052-7, p. 176.
  9. ^ (EN) Francois-Michel Gregoire, Who Works in Formula One 2006, Who Works Sports Publications, 2006, ISBN 978-19-01-71142-4, p. 499.
  10. ^ a b Gp Monaco: storia, incidenti e albo d’oro del circuito a cura di joincom.coll
  11. ^ (EN) Malcolm Folley, Monaco, Random House, 2017, ISBN 978-14-73-53773-6.
  12. ^ (EN) , Schumacher’s wet weather mastery puts him on top, a cura di racefans.net
  13. ^ (EN) Stuart Codling, The Life Monaco Grand Prix, Motorbooks, 2019, ISBN 978-07-60-36375-1.
  14. ^ (EN) Eric Robert Morse, Monaco, Code Pub, 2008, ISBN 978-16-00-20201-8, p. 21.
  15. ^ a b (EN) M. Saayman, Introduction to Sports Tourism and Event Management, AFRICAN SUN MeDIA, 2012, ISBN 978-09-87-00962-3, p. 105.
  16. ^ a b (EN) David C. King, Monaco, Marshall Cavendish, 2008, ISBN 978-07-61-42567-0, p. 87.
  17. ^ (EN) David Miller, Circus Before Dawn, iUniverse, 2010, ISBN 978-14-40-16984-7 p. 273.
  18. ^ (EN) Robert Schleicher, Slot Car Racing, Voyageur Press, ISBN 978-16-10-60504-5, p. 221.
  19. ^ Livio Cossu, Il viaggiatore, Bibliotheca Edizioni, ISBN 978-88-69-34190-8.
  20. ^ (EN) Robert Schleicher, Slot Car Bible, Voyageur Press, ISBN 978-16-10-60673-8, p. 62.
  21. ^ (EN) Joseph Romanos, Great Sporting Rivals, ReadHowYouWant.com, 2010, ISBN 978-14-58-77966-3, p. 119.
  22. ^ Minimo 2 vittorie.
  23. ^ Minimo 2 Pole.
  24. ^ Minimo 2 giri veloci.
  25. ^ Minimo 4 podi.
  26. ^ a b Minimo 2 podi.
  27. ^ a b c Prime 10 posizioni.
  28. ^ Carlo Vanzini, Fino all'Ultimo Respiro, dbooks.it, 2010, ISBN 978-88-97-12509-9, p. 23.
  29. ^ (EN) Seth Kingston, The History of Ferraris, The Rosen Publishing Group, Inc, 2018, ISBN 978-15-38-34338-8, p. 14.
  30. ^ (EN) Frank Worall, Lewis Hamilton - The Biography, John Blake Publishing, 2015, ISBN 978-17-84-18637-1.
  31. ^ (EN) Malcolm Folley, Monaco, Random House, 2017, ISBN 978-14-73-53773-6.
  32. ^ Monaco, 70 edizioni di pathos: storie e personaggi, curva per curva, 23 maggio 2011. URL consultato il 9 settembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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