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Gran Premio d'Ungheria

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Disambiguazione – Se stai cercando la competizione motociclistica, vedi Gran Premio motociclistico d'Ungheria.
Gran Premio d'Ungheria
Altri nomi(HU) Magyar Nagydíj
Sport
CategoriaFormula 1
FederazioneFIA
PaeseUngheria (bandiera) Ungheria
LuogoHungaroring
OrganizzatoreFédération Internationale de l’Automobile
CadenzaAnnuale
FormulaGran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione1936; valevole per il mondiale dal GP 1986
Numero edizioni41 (di cui 40 valevoli per il mondiale di Formula 1)
DetentoreRegno Unito (bandiera) Lando Norris
Ultima edizioneGP 2025

Il Gran Premio d'Ungheria (Magyar Nagydíj) è una gara automobilistica disputatasi per la prima volta nel 1936 nel parco Népliget di Budapest; l'edizione fu vinta da Tazio Nuvolari. In seguito il Gran Premio non venne più disputato fino al 1986, anno in cui entrò nel calendario di Formula 1 (diventando all'epoca la prima gara del circus disputata in un Paese del blocco comunista), in cui è ancora presente, e viene corsa da allora sul circuito dell'Hungaroring, a Mogyoród, vicino a Budapest.

La scuderia britannica McLaren, con tredici vittorie, è quella che vanta il maggior numero di successi su questo circuito, mentre Lewis Hamilton è il pilota che ha ottenuto il maggior numero di successi, otto, di pole position, nove, e di podi, dodici.

Dopo l'unica edizione disputata nel 1936, il Gran Premio d'Ungheria entrò stabilmente nel calendario di Formula 1 a partire dalla stagione 1986. L'Ungheria fu il primo paese del blocco sovietico a ospitare un Gran Premio di Formula 1, nonostante all'inizio degli anni '80 si paventò l'idea di disputare una gara a Mosca.[1]

L'ingresso della corsa in calendario fu fortemente voluta dallo stato ungherese per favorire la diffusione interna dell'automobilismo sportivo. All'inizio del 1986 iniziò quindi la costruzione di un nuovo circuito, noto come Hungaroring, nelle vicinanze di Mogyoród, che si concluse velocemente e in tempi tali da poter ospitare, nell'agosto dello stesso anno la prima edizione della corsa. Al suo esordio in calendario, l'evento ebbe un grande clamore mediatico con una presenza di pubblico di circa 200 000 spettatori e una delegazione ufficiale dell'URSS per osservarne l'organizzazione.[1][2] La prima edizione venne vinta da Nelson Piquet dopo un sorpasso ritenuto molto difficile sul connazionale Ayrton Senna nell'ultima parte di gara.

Nelle edizioni successive, il Gran Premio ha continuato a tenersi nel circuito dell'Hungaroring senza mai uscire dal calendario del Campionato mondiale di Formula 1, avendo tra l'altro un accordo valido fino al 2032.[3] La pista ha subito solo leggere modifiche nel 1989 e nel 2003.

Ritenuto un Gran Premio poco spettacolare, in cui è molto difficile tentare il sorpasso, e di conseguenza è importante avere una buona strategia di gara, o partire dalla pole position, ha visto in passato anche gare ricche di colpi di scena, come la rimonta di Nigel Mansell nel 1989, che partito dalla dodicesima posizione vinse la gara, o l'edizione del 2006, movimentata dalla pioggia, che vide Jenson Button conquistare la sua prima vittoria in Formula 1.

L'edizione del 2024 ha stabilito un record di 310 000 spettatori durante il weekend di gara,[4] battendo il record precedente di 303 000 spettatori registrato nell'edizione del 2023.[5]

Lo sfondo rosa indica un evento non appartenente al Campionato mondiale di Formula 1.

Il circuito dell'Hungaroring.
Anno Circuito Pilota Vettura Resoconto
1936 NépligetItalia (bandiera) Tazio Nuvolari Italia (bandiera) Alfa RomeoResoconto
1937
-
1985
Non disputato
1986 HungaroringBrasile (bandiera) Nelson Piquet Regno Unito (bandiera) Williams-HondaResoconto
1987 HungaroringBrasile (bandiera) Nelson PiquetRegno Unito (bandiera) Williams-HondaResoconto
1988 HungaroringBrasile (bandiera) Ayrton SennaRegno Unito (bandiera) McLaren-HondaResoconto
1989 HungaroringRegno Unito (bandiera) Nigel MansellItalia (bandiera) FerrariResoconto
1990 HungaroringBelgio (bandiera) Thierry BoutsenRegno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1991 HungaroringBrasile (bandiera) Ayrton SennaRegno Unito (bandiera) McLaren-HondaResoconto
1992 HungaroringBrasile (bandiera) Ayrton SennaRegno Unito (bandiera) McLaren-HondaResoconto
1993 HungaroringRegno Unito (bandiera) Damon HillRegno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1994 HungaroringGermania (bandiera) Michael Schumacher Regno Unito (bandiera) Benetton-FordResoconto
1995 HungaroringRegno Unito (bandiera) Damon HillRegno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1996 HungaroringCanada (bandiera) Jacques Villeneuve Regno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1997 HungaroringCanada (bandiera) Jacques Villeneuve Regno Unito (bandiera) Williams-RenaultResoconto
1998 HungaroringGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
1999 HungaroringFinlandia (bandiera) Mika HäkkinenRegno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2000 HungaroringFinlandia (bandiera) Mika HäkkinenRegno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2001 HungaroringGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
2002 HungaroringBrasile (bandiera) Rubens Barrichello Italia (bandiera) FerrariResoconto
2003 HungaroringSpagna (bandiera) Fernando AlonsoFrancia (bandiera) RenaultResoconto
2004 HungaroringGermania (bandiera) Michael Schumacher Italia (bandiera) FerrariResoconto
2005 HungaroringFinlandia (bandiera) Kimi Räikkönen Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2006 HungaroringRegno Unito (bandiera) Jenson Button Giappone (bandiera) HondaResoconto
2007 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2008 HungaroringFinlandia (bandiera) Heikki Kovalainen Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2009 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2010 HungaroringAustralia (bandiera) Mark Webber Austria (bandiera) Red Bull-RenaultResoconto
2011 HungaroringRegno Unito (bandiera) Jenson Button Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2012 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2013 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2014 HungaroringAustralia (bandiera) Daniel Ricciardo Austria (bandiera) Red Bull-RenaultResoconto
2015 HungaroringGermania (bandiera) Sebastian Vettel Italia (bandiera) FerrariResoconto
2016 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2017 HungaroringGermania (bandiera) Sebastian Vettel Italia (bandiera) FerrariResoconto
2018 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2019 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) MercedesResoconto
2020 Hungaroring Regno Unito (bandiera) Lewis Hamilton Germania (bandiera) Mercedes Resoconto
2021 Hungaroring Francia (bandiera) Esteban Ocon Francia (bandiera) Alpine-Renault Resoconto
2022 Hungaroring Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen Austria (bandiera) Red Bull-RBPT Resoconto
2023 Hungaroring Paesi Bassi (bandiera) Max Verstappen Austria (bandiera) Red Bull-Honda RBPT Resoconto
2024 HungaroringAustralia (bandiera) Oscar Piastri Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto
2025 HungaroringRegno Unito (bandiera) Lando Norris Regno Unito (bandiera) McLaren-MercedesResoconto

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio d'Ungheria 2025.

Vittorie per costruttore

Pos. Costruttore Vittorie
1 Regno Unito (bandiera) McLaren 13
2 Regno Unito (bandiera) Williams 7
= Italia (bandiera) Ferrari 7
4 Germania (bandiera) Mercedes 5
5 Austria (bandiera) Red Bull 4
6 Regno Unito (bandiera) Benetton 1
= Francia (bandiera) Renault 1
= Giappone (bandiera) Honda 1
= Francia (bandiera) Alpine 1

Vittorie per motore

Pos. Motore Vittorie
1 Germania (bandiera) Mercedes 15
2 Francia (bandiera) Renault 9
3 Italia (bandiera) Ferrari 7
4 Giappone (bandiera) Honda 6
5 Stati Uniti (bandiera) Ford-Cosworth 1
= Austria (bandiera) RBPT 1
= Giappone (bandiera) Honda RBPT 1

Pole position per costruttore

Pos. Costruttore Pole
1 Regno Unito (bandiera) McLaren 9
= Italia (bandiera) Ferrari 9
= Germania (bandiera) Mercedes 9
4 Regno Unito (bandiera) Williams 6
5 Austria (bandiera) Red Bull 3
6 Francia (bandiera) Renault 2
7 Regno Unito (bandiera) Lotus 1
= Regno Unito (bandiera) Benetton 1

Pole position per motore

Pos. Motore Pole
1 Germania (bandiera) Mercedes 16
2 Francia (bandiera) Renault 10
3 Italia (bandiera) Ferrari 9
4 Giappone (bandiera) Honda 4
5 Stati Uniti (bandiera) Ford-Cosworth 1

Giri veloci per costruttore

Pos. Costruttore GPV
1 Regno Unito (bandiera) Williams 9
= Italia (bandiera) Ferrari 9
3 Austria (bandiera) Red Bull 8
4 Regno Unito (bandiera) McLaren 6
5 Germania (bandiera) Mercedes 5
6 Irlanda (bandiera) Jordan 1
= Regno Unito (bandiera) Benetton 1
= Italia (bandiera) AlphaTauri 1

Giri veloci per motore

Pos. Motore GPV
1 Francia (bandiera) Renault 11
2 Italia (bandiera) Ferrari 9
= Germania (bandiera) Mercedes 9
4 Giappone (bandiera) Honda 6
5 Stati Uniti (bandiera) Ford-Cosworth 2
6 Germania (bandiera) BMW 1
= Svizzera (bandiera) TAG Heuer 1
= Giappone (bandiera) Honda RBPT 1

Podi per costruttore

Pos. Costruttore Podi[9]
1 Regno Unito (bandiera) McLaren 27
2 Italia (bandiera) Ferrari 26
3 Regno Unito (bandiera) Williams 18
4 Austria (bandiera) Red Bull 14
5 Germania (bandiera) Mercedes 14
6 Regno Unito (bandiera) Benetton 6
7 Regno Unito (bandiera) Lotus 5
8 Francia (bandiera) Renault 2
= Giappone (bandiera) Toyota 2
= Germania (bandiera) BMW-Sauber 2

Podi per motore

Pos. Motore Podi
1 Germania (bandiera) Mercedes 33
2 Francia (bandiera) Renault 28
3 Italia (bandiera) Ferrari 26
4 Giappone (bandiera) Honda 14
5 Stati Uniti (bandiera) Ford-Cosworth 5
6 Germania (bandiera) BMW 4
7 Giappone (bandiera) Toyota 2
= Giappone (bandiera) Honda RBPT 2
9 Germania (bandiera) TAG Porsche 1
= Malaysia (bandiera) Petronas 1
= Giappone (bandiera) Yamaha 1
= Francia (bandiera) Mecachrome 1
= Svizzera (bandiera) TAG Heuer 1
= Austria (bandiera) RBPT 1

Punti per costruttore

Pos.[10] Costruttore Punti
1 Italia (bandiera) Ferrari 474
2 Regno Unito (bandiera) McLaren 436
3 Austria (bandiera) Red Bull 383
4 Germania (bandiera) Mercedes 350
5 Regno Unito (bandiera) Williams 200
6 Regno Unito (bandiera) Lotus 85
7 Francia (bandiera) Renault 43
= Francia (bandiera) Alpine 43
9 Regno Unito (bandiera) Benetton 40
10 Italia (bandiera) Toro Rosso 38

Punti per motore

Pos.[10] Motore Punti
1 Germania (bandiera) Mercedes 745
2 Italia (bandiera) Ferrari 519
3 Francia (bandiera) Renault 480
4 Giappone (bandiera) Honda 225
5 Giappone (bandiera) Honda RBPT 94
6 Germania (bandiera) BMW 51
7 Svizzera (bandiera) TAG Heuer 47
8 Stati Uniti (bandiera) Ford-Cosworth 42
9 Giappone (bandiera) Toyota 38
10 Austria (bandiera) RBPT 35
  1. 1 2 Cristiano Chiavegato, Budapest in festa per il circo, La Stampa, 7 agosto 1986, p. 19. URL consultato il 10 aprile 2021.
  2. Entusiasmo a Oriente, La Stampa, 10 agosto 1986, p. 19. URL consultato il 10 aprile 2021.
  3. (EN) Formula 1 to race in Hungary until 2032, su formula1.com, 22 luglio 2023.
  4. (EN) 310,000 Attend 2024 Hungarian Grand Prix, su f1destinations.com, 22 luglio 2024.
  5. (EN) 303,000 attend the 2023 Hungarian Grand Prix weekend as the Hungaroring extends contract, su f1destinations.com, 23 luglio 2023.
  6. Minimo 2 vittorie.
  7. Minimo 2 GPV.
  8. Minimo 4 podi.
  9. Minimo 2 podi.
  10. 1 2 3 Prime 10 posizioni.

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