Austin

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Austin
city
(EN) City of Austin
Austin – Stemma Austin – Bandiera
Austin – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Texas.svg Texas
Contea Travis
Hays
Williamson
Amministrazione
Sindaco Steve Adler (D)
Territorio
Coordinate 30°18′N 97°44′W / 30.3°N 97.733333°W30.3; -97.733333 (Austin)Coordinate: 30°18′N 97°44′W / 30.3°N 97.733333°W30.3; -97.733333 (Austin)
Altitudine 149 m s.l.m.
Superficie 704 km²
Abitanti 790 390 (2010)
Densità 1 122,71 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 78701-78705, 78708-78739, 78741-78742, 78744-78769
Prefisso 512 & 737
Fuso orario UTC-6
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Austin
Austin
Austin – Mappa
Sito istituzionale

Austin è un comune (city) degli Stati Uniti d'America che si trova tra le contee di Travis (della quale è capoluogo), Hays, e Williamson, ed è la capitale dello Stato del Texas. La popolazione era di 790,390 persone al censimento del 2010, il che la rende la quarta città più popolosa dello stato. Gli abitanti di Austin vengono chiamati Austinites.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Austin ha una superficie totale di 704 km²,[1] dei quali 18 km² di acque interne.[2] La sua altitudine è di 130 a 305 metri.[3]

Austin è situata sul fiume Colorado del Texas, con tre laghi artificiali all'interno della cerchia urbana: il Lady Bird Lake (fino al 2007 si chiamava Town Lake), il lago Austin e il lago Walter E. Long.[4] La diga di Mansfield e una parte del Lago Travis sono situati nella città.[4] Diverse parti di Austin sono illuminate dalla "luna artificiale", la Moonlight tower.[5] L'edificio più alto è The Austonian.[6]

La parte orientale della città è pianeggiante mentre quella occidentale si trova in una zona collinare, parte iniziale delle Colline del Texas.[7] A causa della natura rocciosa delle colline in caso di forti piogge l'acqua non viene trattenuta dal suolo e causa inondazioni improvvise della città di Austin;[8][9] per questo motivo sono stati costruiti i bacini e i laghi artificiali, che sono divenuti anche meta di gite in barca.[10] L'area è ecologicamente e biologicamente molto diversificata e ospita una varietà di animali e piante.[11]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Classificazione dei climi di Köppen Austin possiede un clima subtropicale umido. Questo clima è caratterizzato da estati lunghe e calde e inverni brevi e miti. Le precipitazioni annuali si aggirano su una media di 34,32 pollici (872 mm), distribuiti per lo più in modo uniforme durante tutto l'anno, anche se maggio e giugno sono generalmente i mesi più umidi. La presenza del sole è abbondante durante tutte le stagioni.[12] La temperatura più alta è stata di 112° F (44° C), registrata il 5 settembre 2000 e il 28 agosto 2011.[13][14][15]

Camp Mabry, AUSTIN[14][16][17][18] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 16,4 18,4 22,3 26,6 30,3 33,4 35,3 36,1 32,5 27,7 21,9 17,1 17,3 26,4 34,9 27,4 26,5
T. min. mediaC) 5,3 7,1 10,7 14,8 19,3 22,4 23,6 23,7 20,8 15,9 10,3 5,7 6,0 14,9 23,2 15,7 15,0
Precipitazioni (mm) 56,4 51,3 70,1 53,1 112,8 110,0 47,8 59,7 75,9 98,6 75,2 61,0 168,7 236,0 217,5 249,7 871,9
Umidità relativa media (%) 67,2 66,0 64,2 66,4 71,4 69,5 65,1 63,8 68,4 67,1 68,7 67,6 66,9 67,3 66,1 68,1 67,1

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi abitanti[modifica | modifica wikitesto]

Per centinaia di anni prima dell'arrivo dei coloni europei, la zona dell'attuale città di Austin fu abitata da un miscuglio di indiani Tonkawa, Comanche e Apache Lipan, che vivevano di caccia e pesca lungo i corsi d'acqua della zona.

Coloni anglo-americani[modifica | modifica wikitesto]

Il primo insediamento permanente documentato dell'attuale città di Austin risale al 1835. I coloni anglo-americani cominciarono ad arrivare quando il Texas faceva ancora parte del Messico. Essi fondarono il villaggio di Waterloo nel 1837, lungo le sponde del fiume Colorado. Secondo una tradizione locale, Stephen Austin, il "padre del Texas", negoziò un trattato di pace con gli indiani della zona nel luogo dove ora sorge la Treaty Oak ("Quercia del trattato") dopo che diversi coloni erano stati uccisi durante alcune razzìe degli indiani. Austin avrebbe negoziato con gli indiani anche i confini della nascente città.

Repubblica del Texas[modifica | modifica wikitesto]

Waterloo fu scelta come capitale della nuova Repubblica del Texas nel 1839 e Mirabeau Lamar le cambiò il nome in onore di Stephen Austin. Il piano urbanistico della nuova capitale fu progettato dal giudice Edwin Waller, con strade orientate secondo i quattro punti cardinali e chiamate con nomi di fiumi e piante del Texas; lo schema viario originario è rimasto quasi inalterato nel centro cittadino. Nell'ottobre del 1839 il governo texano si trasferì da Houston ad Austin, che nel gennaio successivo contava 839 abitanti. Sempre nel 1839 il Congresso del Texas acquistò un terreno nelle vicinanze della città per costruirvi un'università di "prima classe", che nel 1883 divenne il principale campus dell'Università del Texas.

Nel 1842 il presidente Sam Houston tentò di riportare la capitale a Houston e da lì alla località di Washington-on-the-Brazos e incaricò un gruppo di uomini di impadronirsi degli archivi statali tenuti ad Austin. La reazione degli abitanti fece però fallire il colpo di mano e gli archivi rimasero nella città di Austin.

Dal 1845 al 1899[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'annessione del Texas agli Stati Uniti nel 1845, ci furono altri due tentativi di spostare la capitale da Austin mediante referendum: la proposta però fu respinta in entrambi i casi.

Dal 1861 al 1865, Austin, come tutto il Texas, fece parte della Confederazione e uno dei suoi più celebri generali fu John Bell Hood.

Dopo la guerra di secessione furono sviluppate le strutture scolastiche e universitarie della città: nel 1878 fu fondato dal reverendo Edward Sorin l'Accademia (poi Università) di St. Edward, nel 1881 furono aperte due scuole che poi confluirono e dettero vita alla Huston-Tillotson University; nel 1882 fu costruito il campus principale dell'Università del Texas, aperta nel 1883.

Negli anni 1884-1885 la città fu terrorizzata da un ignoto assassino seriale, noto con il soprannome di Servant Girl Annihilator (che si potrebbe tradurre come "massacratore delle serve"), che uccideva le proprie vittime a colpi d'ascia. Più tardi fu avanzata anche l'ipotesi che questo assassino fosse la stessa persona che si celò dietro il nome di Jack lo squartatore, i cui delitti iniziarono circa tre anni dopo gli omicidi di Austin.

Il Campidoglio fu completato nel 1888 e al tempo si riteneva essere il settimo edificio più grande del mondo.

Nel 1893 fu costruita la diga Great Granite Dam sul fiume Colorado, regolarizzando il corso del fiume e fornendo energia elettrica alla città.

Dal 1900 al 1969[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1900, una grande tempesta spazzò via la diga e un muro d'acqua si abbatté sul centro di Austin, radendolo al suolo e uccidendo decine di persone. Ci furono due tentativi di ricostruire la diga, finché non si decise di costruirne un'altra, la Tom Miller Dam, negli anni quaranta.

Nel 1910 fu aperto un ponte in cemento sul fiume Colorado, il Congress Avenue Bridge.

Negli anni trenta la Lower Colorado River Authority sostituì la Great Granite Dam con una serie di sette dighe e bacini che regolarizzarono il corso del fiume. Un ruolo chiave fu giocato dall'allora deputato Lyndon B. Johnson, che riuscì a far autorizzare i fondi per finanziare l'opera.

Il 1º agosto 1966 ci fu forse l'evento più traumatico della città: la strage di passanti ad opera di Charles Whitman.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti (in migliaia)[19][20]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento[21] del 2010, c'erano 790,390 persone.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il censimento del 2010, la composizione etnica della città era formata dal 68,3% di bianchi, l'8,1% di afroamericani, lo 0,9% di nativi americani, il 6,3% di asiatici, lo 0,1% di oceanici, e il 3,4% di due o più etnie. Ispanici o latinos di qualunque razza erano il 35,1% della popolazione.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

I ricercatori della Central Connecticut State University nel 2008 hanno classificato Austin al 16° posto nella classifica delle città con più alfabetizzati negli USA.[22] Austin è stata selezionata come la "No.1 College Town America" dal Travel Channel.[23] Oltre il 43% dei residenti con un'età superiore ai 25 anni possiede un diploma di laurea, mentre il 16% possiede una laurea.[24] Nella classifica del 2015 la University of Texas at Austin ha raggiunto il 53° posto nella classifica stilata da US News & World Report delle migliori università nazionali e il 17° nella classifica delle migliori università pubbliche.[25] La città investe annualmente più di 595 milioni di dollari nella ricerca.[26] Nell'area di Austin sono presenti 29 distretti scolastici pubblici, 17 charter school e 69 scuole private.[27]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Lo slogan ufficiale di Austin è "Live Music Capital of the World"; la città possiede il maggior numero di locali pro capite in tutti gli Stati Uniti.[28][29]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Austin ospita diversi festival cinematografici, tra cui il South by Southwest e l'Austin Film Festival.[30][31]

Persone legate ad Austin[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Persone legate ad Austin

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'area metropolitana di Greater Austin nel 2010 aveva un prodotto interno lordo di 86 miliardi di dollari.[32] I settori informatico e tecnologico sono quelli più importanti per l'economia della città[33] e molte compagnie della Silicon Valley hanno una loro sede ad Austin. Tra le principali aziende operanti in questo settore troviamo:[33]

L'alta concentrazione di aziende informatiche ha portato alla creazione del soprannome Silicon Hills (Colline di silicio) per la città in contrapposizione alla più famosa Silicon Valley californiana. Nel 2013 la città è stata classificata al 14° posto nella lista di Forbes Best Places for Business and Careers , subito dopo Dallas (che è invece al 13° posto).[34] Austin sta emergendo anche come centro di aziende farmaceutiche e biotecnologiche; sono presenti circa 85 di esse.[33] È stata inserita al 12° posto nella classifica stilata dal Milken Institute dei centri biotecnologici degli Stati Uniti.[35] La società alimentare Whole Foods Market è stata fondata nel 1980 ad Austin.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La città è servita dall'Aeroporto Internazionale di Austin-Bergstrom. Inoltre, il servizio ferroviario suburbano Capital MetroRail collega il centro città con i sobborghi situati a nord. Austin è conosciuta come la città più "bike friendly" del Texas, ed è arrivata al 7° posto tra le città statunitensi, nella classifica della rivista Bicycling.[36] La Bike Austin e la filiale principale della Bike Texas contrastano il furto di biciclette.[37][38]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 sono stati commessi 39 omicidi, il record dal 1997.[39][40] Il Texas Department of Transportation gestisce l' Austin District Office.[41]

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Risultati delle elezioni presidenziali
Anno Repubblicano Democratico
2016 27.4% 126,750 66.3% 306,475
2012 36.2% 140,152 60.1% 232,788
2008 34.3% 136,981 63.5% 254,017
2004 42.0% 147,885 56.0% 197,235
2000 46.9% 141,235 41.7% 125,526
1996 39.9% 98,454 52.3% 128,970
1992 31.9% 88,105 47.3% 130,546
1988 44.9% 105,915 54.1% 127,783
1984 56.8% 124,944 42.8% 94,124
1980 45.7% 73,151 46.9% 75,028
1976 46.7% 71,031 51.6% 78,585
1972 56.3% 70,561 43.2% 54,157
1968 41.6% 34,309 48.1% 39,667
1964 31.0% 19,838 68.9% 44,058
1960 44.9% 22,107 54.9% 27,022

Austin è conosciuta come una roccaforte della politica liberale in uno stato conservatore, tanto che la città viene talvolta definita sarcasticamente da residenti di altre parti del Texas la "Repubblica popolare di Austin".[42][43] Durante le elezioni presidenziali del 2016 nella contea di Travis ha trionfato Hillary Clinton con il 66.3% dei voti.[44]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Squadre sportive professionali di Austin
Squadra Sport Fondazione Lega Luogo
Round Rock Express Baseball 2000 Pacific Coast League(AAA) Dell Diamond
Austin Spurs Basketball 2005 NBA D-League H-E-B Center at Cedar Park
Texas Stars Hockey su ghiaccio 2009 American Hockey League H-E-B Center at Cedar Park
Austin Aztex Soccer 2011 United Soccer League House Park
Austin Outlaws Football 2003 Women's Football Alliance House Park
Austin Huns Rugby 1972 Texas Rugby Union Huns Field at Nixon Lane

Austin è la più grande città degli Stati Uniti a non avere squadre in nessuno dei quattro principali campionati (NFL, MLB, NBA e NHL).[45] Sono presenti gli Austin Spurs, squadra militante in D-League, la lega di sviluppo dell'NBA.[46]

Inoltre, dal 2012, Austin ospita nel Circuito delle Americhe il 17° GP del Mondiale di F1, mentre, dal 2013, il 2° GP del Motomondiale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Austin, Texas: Basic Facts, City of Austin, Texas. URL consultato il 4 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 1997).
  2. ^ City of Austin Purchasing Office: Request for Proposal (RFP): Solicitation Number: MG10011: Comprehensive Housing Market Study: Scope of Work (PDF), City of Austin, Texas, p. 1. URL consultato il 4 febbraio 2010.
  3. ^ Abbott (2003), p. 80.
  4. ^ a b (EN) Humphrey, David C.: «Austin, Texas» dall'Handbook of Texas online, TSHA-Texas State Historical Association . url consultato il 17 febbraio 2010. Texas State Historical Association.
  5. ^ Austin History Center a division of the Austin Public Library: Frequently Asked Questions about Austin, Answer 4, cityofaustin.org. URL consultato il 15 luglio 2010. [collegamento interrotto]
  6. ^ Austonian Reaches Full Height, KTBC. URL consultato il 17 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2009).
  7. ^ Baird (2009), p. 24.
  8. ^ (EN) Jordan, Terry G.: «Hill Country» dall'Handbook of Texas online, TSHA-Texas State Historical Association . url consultato il 7 novembre 2009. Texas State Historical Association.
  9. ^ Watches and warnings, News 8 Austin. URL consultato il 7 febbraio 2010 (archiviato il 14 gennaio 2010).
  10. ^ (EN) McCann, William: «Lower Colorado River Authority» dall'Handbook of Texas online, TSHA-Texas State Historical Association . url consultato il 7 febbraio 2010. Texas State Historical Association.
  11. ^ Vines (1984), p. 4–6.
  12. ^ U.S. Climate Data, su usclimatedata.com.
  13. ^ Very hot early september 2000 weather, National Weather Service. URL consultato il 19 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2008).
  14. ^ a b Normals for Austin, Texas, The Weather Channel. URL consultato il 13 luglio 2006.
  15. ^ Austin's all-time high: 112 degrees, su Statesman.com. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  16. ^ NowData - NOAA Online Weather Data, National Oceanic and Atmospheric Administration. URL consultato il 20 giugno 2016.
  17. ^ Station Name: TX AUSTIN-CAMP MABRY (TXT), National Oceanic & Atmospheric Administration. URL consultato il 27 marzo 2014.
  18. ^ WMO Climate Normals for AUSTIN/MUNICIPAL AP TX 1961–1990 (TXT), National Oceanic and Atmospheric Administration. URL consultato il 10 marzo 2014.
  19. ^ Annual Estimates of the Resident Population for Incorporated Places: April 1, 2010 to July 1, 2015, census.gov. URL consultato il 2 luglio 2016.
  20. ^ Census of Population and Housing, Census.gov. URL consultato il 4 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2015).
  21. ^ American FactFinder, United States Census Bureau. URL consultato il 7 marzo 2017.
  22. ^ Jack Miller, America's Most Literate Cities 2007, Central Connecticut State University. URL consultato il 7 luglio 2010.
  23. ^ Welcome to The Art Institute of Austin, The Art Institute of Austin. URL consultato il 22 luglio 2008 (archiviato il 27 luglio 2008).
  24. ^ Austin city, Texas – American Community Survey 2005–2009, United States Census Bureau. URL consultato il 2 giugno 2011.
  25. ^ National Universities Rankings, U.S. News & World Report. URL consultato il 26 settembre 2014 (archiviato il 21 maggio 2011).
  26. ^ Research Expenditures Summary, September 1, 2012 – August 31, 2013, Texas Higher Education Coordinating Board. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  27. ^ Austin Chamber of Commerce Greater Austin Profile, austin-chamber.org. URL consultato l'8 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2010).
  28. ^ Live Music Capital of the World, su Austin City Connection, City of Austin. URL consultato il 12 giugno 2007.
  29. ^ The ATX, ATX Fest. URL consultato il 6 aprile 2007 (archiviato il 6 aprile 2007).
  30. ^ South by Southwest (SXSW), sxsw.com. URL consultato il 30 aprile 2017.
  31. ^ Austin Film Festival
  32. ^ GDP by MSA, Greyhill Advisors. URL consultato il 23 settembre 2011.
  33. ^ a b c Austin: Economy, su City-Data.com. URL consultato il 20 settembre 2008 (archiviato il 23 settembre 2008).
  34. ^ Best Places For Business and Careers, Forbes. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  35. ^ Ross DeVol, Wong, Perry, Ki, Junghoon, Bedroussian, Armen e Koepp Rob, America's Biotech and Life Science Clusters: San Diego's Position and Economic Contributions, Milken Institute. URL consultato il 20 settembre 2008 (archiviato il 30 settembre 2008).
  36. ^ Bicycling Magazine, 19 settembre 2016
  37. ^ Bike Austin, su Bike Austin.
  38. ^ About Us; Contact - BikeTexas, su Biketexas.org. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  39. ^ Evan Folan, 2016 homicide rate: El Paso remains steady as Austin, San Antonio experience sharp increase, KVIA, 2 gennaio 2017. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  40. ^ Austin Murder Total Highest Since 2010, su Twcnews.com, 29 dicembre 2016. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  41. ^ "Austin District Office Template:Webarchive." Texas Department of Transportation. Recuperato l'11 gennaio 2010.
  42. ^ Sam Howe Verhovek, COUNTING THE VOTE: THE SCENE; In Austin, the Jockeying, Along With the Partying, Is on Hold, in The New York Times, 12 novembre 2000. URL consultato il 7 gennaio 2009.
  43. ^ Andrew Welsh-Huggins, Texas Democrats look to Obama to help them rebound, 17 luglio 2008. URL consultato il 7 gennaio 2009 (archiviato il 12 febbraio 2009).
  44. ^ David Leip, Dave Leip's Atlas of U.S. Presidential Elections, su Uselectionatlas.org. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  45. ^ Ten largest cities without a major pro sports franchise in North America, Yahoo! Sports, 10 giugno 2011. URL consultato il 19 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013).
  46. ^ Home - Austin Spurs, su Austin Spurs.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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