JJ Lehto

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JJ Lehto
JJ Lehto (Petit Le Mans, 2004).jpg
Nome Jyrki Juhani Järvilehto
Nazionalità Finlandia Finlandia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1989-1994
Scuderie Onyx
Scuderia Italia
Sauber
Benetton
Miglior risultato finale 12° (1991)
GP disputati 70 (62 partenze)
Podi 1
Punti ottenuti 10
 

Jyrki Juhani Järvilehto, comunemente conosciuto come JJ Lehto (Espoo, 31 gennaio 1966), è un pilota automobilistico finlandese.

Campione di Formula 3 britannica nel 1988, ebbe l'occasione di debuttare in Formula 1 l'anno seguente. Nella massima serie dell'automobilismo non riuscì mai ad andare oltre un terzo posto, conquistato al Gran Premio di San Marino 1991, ma la sua carriera fu interrotta anzitempo a causa di un incidente avvenuto durante alcuni test all'inizio del 1994.

Il suo nome è, però, legato soprattutto agli sport prototipi, in cui ottenne i risultati di maggior rilievo, tra cui 2 vittorie alla 24 Ore di Le Mans nel 1995 e nel 2005. Considerava inoltre Keke Rosberg il suo mentore e quest'ultimo seppe dargli anche alcuni consigli nel corso della sua carriera.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Lehto iniziò la propria carriera nei kart, ottenendo svariati successi nelle categorie nazionali. Il pilota finlandese, però, era originariamente orientato verso il rally, ma per attirare potenziali sponsor decise di dedicarsi alle corse sui circuiti.[1] Vinse quindi il campionato scandinavo di Formula Ford e nel 1987 passò al campionato britannico ed europeo di Formula 2000 e li vinse al primo tentativo. L'anno seguente replicò il successo in F3 inglese.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Venne quindi notato dalla Ferrari, che gli offrì un posto come tester per il 1989.[1] Con la vettura di Maranello compì, però, soltanto pochi giri sul tracciato di Fiorano e, con il licenziamento di Gachot, venne contattato dalla Onyx, con cui si accordò per disputare il resto della stagione.[2] Fece quindi il suo debutto ufficiale in Formula 1 al Gran Premio del Portogallo e, dopo Keke Rosberg e Leo Kinnunen, fu il terzo pilota finlandese a disputare una gara nella massima formula. La vettura era poco competitiva e Lehto concluse l'annata senza punti e senza aver concluso una gara.

Gli anni seguenti lo videro impegnato in squadre poco competitive e raramente ebbe occasione di mettersi in luce. Durante la stagione 1993, "JJ" impressionò tutti al volante della debuttante, ma competitiva Sauber motorizzata Ilmor. Fu protagonista di ottime prestazioni, entrò più volte in zona punti e, in più occasioni, si rivelò più efficace del pur veloce (ma debuttante) compagno di scuderia, l'austriaco Karl Wendlinger. Venne così contattato dal manager Flavio Briatore (che lo voleva per il campionato 1994) così che, al termine della stagione, passò alla Benetton-Ford come compagno di Michael Schumacher.

Durante i test pre-campionato fu protagonista di una grave incidente a Silverstone, che non gli permise di partecipare ai primi gran premi della stagione. I risultati furono comunque deludenti in quanto la macchina, costruita su misura per Schumacher, non era adatta alle 3 seconde guide che si alternarono in quella stagione: lo stesso JJ Lehto, Jos Verstappen, e Johnny Herbert e l'unico risultato utile fu il sesto posto in Canada. Tuttavia, dal successivo Gran Premio di Francia, Lehto fu sostituito dal collaudatore Jos Verstappen, salvo poi riprendere il volante al posto di Schumacher a Monza e all'Estoril, in quanto il Tedesco fu squalificato. Concluse poi la stagione correndo gli ultimi due Gran Premi della stagione al volante della Sauber, mettendo così fine alla sua carriera in Formula 1, dopo aver partecipato a 62 Gran Premi ed aver conseguito, come migliore risultato, il 3° gradino del podio durante il gran premio di San Marino del 1991, disputato sotto il diluvio al volante di una Dallara della Scuderia Italia.

Dopo la Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

JJ Lehto ha proseguito la sua carriera automobilistica pilotando i prototipi e distinguendosi per aver vinto due volte la 24 Ore di Le Mans, nel 1995 e nel 2005. Nel 2011 finisce sotto accusa per omicidio colposo[3] a causa di un incidente con la barca; l'accusa è decaduta dopo il ricorso in appello.[4]

Risultati in carriera[modifica | modifica wikitesto]

1989 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Onyx ORE-1 NPQ Rit NPQ Rit 0
1990 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Onyx ORE-1 e ORE-2 NQ NQ 12 Rit Rit Rit NQ NQ NC NQ 0
1991 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Dallara 191 Rit Rit 3 11 Rit Rit Rit 13 Rit Rit Rit Rit Rit 8 Rit 12 4 12º
1992 Scuderia Vettura Flag of South Africa (1928-1994).svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Dallara 192 Rit 8 8 Rit 11 9 9 9 13 10 NQ 7 11 Rit 9 Rit 0
1993 Scuderia Vettura Flag of South Africa (1928-1994).svg Flag of Brazil.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Sauber C12 5 Rit Rit 4 Rit Rit 7 Rit 8 Rit Rit 9 Rit 7 8 Rit 5 13º
1994 Scuderia Vettura Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Europe.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Benetton
Sauber[5]
B194
C13
Rit 7 Rit 6 9 Rit Rit 10 1 24º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Drivers: Jyrki JarviLehto (J.J.) Lehto, grandprix.com. URL consultato l'11 ottobre 2011.
  2. ^ Carlo Marincovich, Barnard, ancora lui, in La Repubblica, 22 settembre 1989, p. 39.
  3. ^ Lehto, il finnico dimenticato, accusato di omicidio colposo, 422race.com
  4. ^ JJ Lehto scagionato dalle accuse di omicidio colposo, omnicorse.it, 30 novembre 2012. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  5. ^ Con la Sauber dal GP del Giappone.

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