Gran Premio del Sudafrica 1993

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Sudafrica Gran Premio del Sudafrica 1993
533º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 1 di 16 del Campionato 1993
Kyalami.svg
Data 14 marzo 1993
Luogo Circuito di Kyalami
Percorso 4,261 km
circuito permanente
Distanza 72 giri, 306,792 km
Clima nuvoloso, pioggia a fine gara
Risultati
Pole position Giro più veloce
Francia Alain Prost Francia Alain Prost
Williams - Renault in 1:15.696 Williams - Renault in 1:19.492
(nel giro 40)
Podio
1. Francia Alain Prost
Williams - Renault
2. Brasile Ayrton Senna
McLaren - Ford
3. Regno Unito Mark Blundell
Ligier - Renault

Il Gran Premio del Sudafrica 1993 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 14 marzo 1993 sul Circuito di Kyalami. La gara è stata vinta da Alain Prost su Williams. È stata la prima gara per Rubens Barrichello, Luca Badoer e Michael Andretti e l'ultima gara in partenza per Ivan Capelli.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Al suo ritorno alle competizioni dopo un anno sabbatico, Prost ottiene subito la pole position con la Williams Renault, nonostante il fatto che a 1700 metri di altitudine il suo motore non possa far valere tutta la sua superiorità rispetto alla concorrenza; al suo fianco, vicinissimo, si qualifica il rivale di sempre Senna, che ha accettato di correre un altro anno con la McLaren Ford, anche se per la prima parte della stagione il suo sarà di fatto un contratto "a gettone". Il brasiliano arriva al primo Gran Premio dopo aver provato solo una volta la McLaren Ford pochi giorni prima dell'inizio del Mondiale, in un breve test a Silverstone. Alle loro spalle Schumacher, Hill, Alesi e Lehto.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 2 Francia Alain Prost Williams - Renault 1:15.696
2 8 Brasile Ayrton Senna McLaren - Ford 1:15.784 +0.088
3 5 Germania Michael Schumacher Benetton - Ford 1:17.261 +1.565
4 0 Regno Unito Damon Hill Williams - Renault 1:17.592 +1.896
5 27 Francia Jean Alesi Ferrari 1:18.234 +2.538
6 30 Finlandia Jyrki Järvilehto Sauber - Ilmor 1:18.664 +2.968
7 6 Italia Riccardo Patrese Benetton - Ford 1:18.676 +2.980
8 26 Regno Unito Mark Blundell Ligier - Renault 1:18.687 +2.991
9 7 Stati Uniti Michael Andretti McLaren - Ford 1:18.786 +3.090
10 29 Austria Karl Wendlinger Sauber - Ilmor 1:18.950 +3.254
11 19 Francia Philippe Alliot Larrousse - Lamborghini 1:19.034 +3.338
12 25 Regno Unito Martin Brundle Ligier - Renault 1:19.138 +3.442
13 23 Brasile Christian Fittipaldi Minardi - Ford 1:19.285 +3.589
14 14 Brasile Rubens Barrichello Jordan - Hart 1:19.305 +3.609
15 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 1:19.386 +3.690
16 11 Italia Alessandro Zanardi Lotus - Ford 1:19.396 +3.700
17 12 Regno Unito Johnny Herbert Lotus - Ford 1:19.498 +3.802
18 15 Italia Ivan Capelli Jordan - Hart 1:19.759 +4.063
19 20 Francia Érik Comas Larrousse - Lamborghini 1:20.081 +4.385
20 10 Giappone Aguri Suzuki Footwork - Mugen-Honda 1:20.237 +4.541
21 3 Giappone Ukyo Katayama Tyrrell - Yamaha 1:20.401 +4.705
22 9 Regno Unito Derek Warwick Footwork - Mugen-Honda 1:20.402 +4.706
23 4 Italia Andrea De Cesaris Tyrrell - Yamaha 1:20.660 +4.964
24 24 Italia Fabrizio Barbazza Minardi - Ford 1:20.994 +5.298
25 21 Italia Michele Alboreto Scuderia Italia - Ferrari 1:21.893 +6.197
26 22 Italia Luca Badoer Scuderia Italia - Ferrari 1:24.737 +9.041

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Prost parte male; Senna invece prende il comando della gara alla partenza, seguito da Schumacher e da Hill, che poche centinaia di metri più tardi finisce in testacoda (ripartirà dodicesimo e si ritirerà al 18º giro a seguito di una collisione con Zanardi), restituendo la terza posizione al compagno di squadra. Senna allunga, ma ben presto ha problemi alle sospensioni attive e comincia così a correre in difesa. Prost al 13º giro supera Schumacher e si mette a caccia del brasiliano, che attacca per la prima volta al 15º giro; il francese riuscirà a passare solo al 24º giro dopo una serie di duelli ruota a ruota. In quello stesso giro il brasiliano lascia passare anche Schumacher, proprio poco prima che i due rientrino ai box: dopo il cambio gomme, Senna torna davanti. Il tedesco tenta l'attacco al 40º giro, ma forza troppo la staccata, tocca il posteriore della McLaren, si gira e si ritira.

In questo modo diventa terzo il suo compagno di squadra Patrese, che 7 giri dopo però esce di pista a sua volta e si ritira. Prost comanda la gara e l'acquazzone che arriva nella fase finale della gara non lo turba, visto che Senna pensa ad amministrare a distanza la sua seconda piazza. Ne fa le spese invece Warwick su Footwork che, al rientro dopo due anni, va in testacoda sbattendo a muro mentre è in zona punti. Con il terzo posto di Blundell la Ligier torna sul podio a sette anni dal Gran Premio del Brasile 1986. Completano l'ordine di arrivo Fittipaldi quarto su Minardi e Lehto, quinto con la debuttante Sauber. Nessun'altra vettura arriva al traguardo: Berger, classificato sesto, è stato tradito dal motore Ferrari ad un giro dalla fine.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti
1 2 Francia Alain Prost Williams - Renault 72 1:38:45.082 1 10
2 8 Brasile Ayrton Senna McLaren - Ford 72 +1:19.824 2 6
3 26 Regno Unito Mark Blundell Ligier - Renault 71 +1 giro 8 4
4 23 Brasile Christian Fittipaldi Minardi - Ford 71 +1 giro 14 3
5 30 Finlandia Jyrki Järvilehto Sauber - Ilmor 70 +2 giri 6 2
6 28 Austria Gerhard Berger Ferrari 69 Motore 15 1
7 9 Regno Unito Derek Warwick Footwork - Mugen-Honda 69 Incidente 22
Ritirato 25 Regno Unito Martin Brundle Ligier - Renault 57 Testacoda 12
Ritirato 21 Italia Michele Alboreto Scuderia Italia - Ferrari 55 Surriscaldamento 25
Ritirato 20 Francia Érik Comas Larrousse - Lamborghini 51 Motore 19
Ritirato 6 Italia Riccardo Patrese Benetton - Ford 46 Testacoda 7
Ritirato 5 Germania Michael Schumacher Benetton - Ford 39 Testacoda 3
Ritirato 12 Regno Unito Johnny Herbert Lotus - Ford 38 Pressione benzina 17
Ritirato 29 Austria Karl Wendlinger Sauber - Ilmor 33 Problema elettrico 10
Ritirato 14 Brasile Rubens Barrichello Jordan - Hart 31 Cambio 14
Ritirato 27 Francia Jean Alesi Ferrari 30 Sospensione 5
Ritirato 19 Francia Philippe Alliot Larrousse - Lamborghini 27 Testacoda 11
Ritirato 24 Italia Fabrizio Barbazza Minardi - Ford 21 Collisione con A.Suzuki 24
Ritirato 10 Giappone Aguri Suzuki Footwork - Mugen-Honda 21 Collisione con F.Barbazza 20
Ritirato 22 Italia Luca Badoer Scuderia Italia - Ferrari 20 Cambio 26
Ritirato 0 Regno Unito Damon Hill Williams - Renault 16 Collisione con A.Zanardi 4
Ritirato 11 Italia Alessandro Zanardi Lotus - Ford 16 Collisione con D.Hill 16
Ritirato 7 Stati Uniti Michael Andretti McLaren - Ford 4 Incidente 9
Ritirato 15 Italia Ivan Capelli Jordan - Hart 2 Incidente 18
Ritirato 3 Giappone Ukyo Katayama Tyrrell - Yamaha 1 Trasmissione 21
Ritirato 4 Italia Andrea De Cesaris Tyrrell - Yamaha 0 Trasmissione 23

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Regno Unito Williams - Renault 10
2 Regno Unito McLaren - Ford 6
3 Francia Ligier - Renault 4
4 Italia Minardi - Lamborghini 3
5 Svizzera Sauber - Ilmor 2
6 Italia Ferrari 1

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • teamdan.org, su silhouet.com. URL consultato il 26 maggio 2009.
  • GpUpdate.com, su f1.gpupdate.net. URL consultato il 26 maggio 2009.
  • Grandprix.com. URL consultato il 26 maggio 2009.
Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1993
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Edizione precedente:
1992
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