Sauber C37

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sauber C37
Ericsson Alfa Romeo Sauber C37 Testing Barcelona.jpg
Marcus Ericsson alla guida della C37 nei test prestagionali di Barcellona
Descrizione generale
Costruttore Svizzera  Sauber
Categoria Formula 1
Squadra Alfa Romeo Sauber F1 Team
Progettata da Jörg Zander
Sostituisce Sauber C36
Sostituita da Alfa Romeo C38
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio
Motore Ferrari 062 EVO 1.6 V6 Turbo Ibrido
Trasmissione Cambio sequenziale a 8 rapporti + retromarcia
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5143 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 950 mm
Peso (con pilota senza carburante) 733 kg
Altro
Carburante BP plc
Pneumatici Pirelli
Avversarie Vetture di Formula 1 2018
Risultati sportivi
Piloti 9. Svezia Marcus Ericsson
16. Monaco Charles Leclerc
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
21 0 0 0

La Sauber C37 è una vettura da Formula 1 realizzata dalla Sauber per prendere parte al Campionato mondiale di Formula 1 2018.

Livrea[modifica | modifica wikitesto]

Vista laterale della C37 di Charles Leclerc durante le prove libere del Gran Premio di Cina

A seguito dell'accordo di sponsorizzazione con Alfa Romeo — cosa che ha portato vari addetti ai lavori, principalmente italiani, a identificare colloquialmente (ma impropriamente) la monoposto come Alfa Sauber[1] —, la livrea Sauber abbandona l'azzurro delle precedenti stagioni e adotta una nuova colorazione: bianco su musetto, fiancate, retrotreno e profili alari, rosso sul cofano motore dove spicca inoltre il logo del title sponsor, questo colorato in bianco, e infine blu marino nelle sottili doppie fasce che si estendono dai lati dell'avantreno alla parte superiore delle pance laterali; presentano invece il naturale colore nero della fibra di carbonio il piano dell'alettone anteriore e il fondo del corpo vettura.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La nuova monoposto presenta alcune soluzioni che riprendono elementi della Sauber C36, e altre soluzioni completamente rivoluzionate.[3]

L'ala anteriore presenta un muso con una piccola protuberanza ripresa dalla C36, e altri elementi ispirati alle più recenti monoposto Force India. La sospensione anteriore è di tipo push rod. Nella zona anteriore si può notare anche l'introduzione del dispositivo dell'S-Duct, utile a espellere l'aria turbolenta sotto forma di flusso laminare.[3]

Vista posteriore

Nella zona centrale i tecnici si sono concentrati prevalentemente nella zona dei radiatori, che presentano una soluzione innovativa con due aperture. Sulle fiancate si nota la presenza dei deviatori di flusso a ponte, non collegati ai deviatori posti ai lati delle fiancate, che nascondono le bocche dei radiatori. La presa dell'aria utile a raffreddare e alimentare la power unit è sdoppiata e divisa al centro dalla struttura di sicurezza del roll-bar. Altro particolare degno di nota sono le diverse carenature che sormontano il dispositivo di sicurezza Halo — reso obbligatorio dalla FIA a partire da questa stagione —, utili a ridurre gli effetti negativi che esso ha sui flussi.[3]

Nella zona posteriore, infine, sono presenti delle grosse aperture per smaltire il calore che si sviluppa sotto il cofano, mentre l'ala posteriore è sostenuta dall'ormai classico doppio pilone.[3]

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Sauber C37
2018 Austrian Grand Prix Sauber box (41304213280).jpg
Configurazione
Carrozzeria: monoposto Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 5143 mm × 2000 mm × 950 mm Diametro minimo sterzata:
Interasse: Carreggiate: anteriore 1615 mm - posteriore 1530 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 1 Bagagliaio: Serbatoio: 105 kg
Masse / in ordine di marcia: 733 kg kg
Meccanica
Tipo motore: Ferrari tipo 062 EVO V6 90° Cilindrata: 1 600 c cm³
Distribuzione: pneumatica Alimentazione: 500 bar – diretta
Prestazioni motore Potenza: Oltre 950 CV (inclusi 160 del sistema ERS)
Accensione: elettronica Magneti Marelli statica Impianto elettrico: Magneti Marelli
Frizione: multidisco Cambio: longitudinale Ferrari, 8 marce + retromarcia, con comando semiautomatico elettronico sequenziale
Telaio
Corpo vettura in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Sospensioni anteriori: a schema push rod con doppi triangoli sovrapposti / posteriori: a schema push rod con doppi triangoli sovrapposti
Freni anteriori: a disco autoventilanti in carbonio Brembo / posteriori: a disco autoventilanti in carbonio Brembo con sistema di controllo elettronico
Pneumatici Pirelli / Cerchi: O.Z. da 13 in
Altro
Energia batteria (a giro) 4 MJ Sistema ERS
Potenza MGU-K: 120 kW Giri max MGU-K: 50 000 giri/min Giri max MGU-H: 125 000 giri/min

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Test[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Test F1 2018.

Il 21 febbraio la nuova vettura del team svizzero gira per la prima volta a Barcellona per il filming day con Marcus Ericsson.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.
Ericsson in azione nel Gran Premio d'Austria 2018, dove per la prima volta in stagione la Sauber porta entrambe le C37 a punti.

Dopo un debutto non esaltante a Melbourne, a Manama è Ericsson a portare il primo risultato positivo stagionale in casa Sauber, concludendo a punti dopo aver rimontato dal diciassettesimo posto della griglia. Dopo un'altra gara anonima a Shanghai, il team elvetico torna a punti nella successiva tappa di Baku dove il giovane Leclerc, alla sua stagione d'esordio in Formula 1, dapprima in qualifica riesce per la prima volta a portare la C37 in Q2, e poi a concludere la gara a una lusinghiera sesta posizione, che rimarrà il miglior piazzamento Sauber nel corso di questo campionato; il pilota monegasco conferma a Montmeló il suo positivo momento, riuscendo a conquistare un altro punto. A Monte Carlo invece il weekend non è altrettanto fruttuoso per la scuderia svizzera, con Leclerc che non conclude la gara ed Ericsson fuori dalla zona punti.

Nelle due gare successive, a Montréal e a Le Castellet, è sempre il giovane pilota monegasco ad andare a punti chiudendo in entrambe le occasioni decimo. A Spielberg la Sauber si dimostra molto competitiva con Leclerc ed Ericsson che, per la prima volta in stagione, chiudono entrambi la gara a punti, rispettivamente al nono e al decimo posto. Nelle qualifiche di Silverstone Leclerc riesce per la prima volta in stagione a portare la C37 in Q3; in gara tuttavia entrambi i piloti della scuderia elvetica sono costretti al ritiro. A Hockenheim, dopo che Leclerc si conferma in qualifica riuscendo ad arrivare nuovamente in Q3, è il compagno di box Ericsson ad andare a punti concludendo nono. Quello di Budapest invece non è un weekend positivo per la Sauber, con nessun punto conquistato e con un ritiro per Leclerc.

Grazie alle prestazioni offerte al volante della C37, l'esordiente Leclerc viene nominato rookie dell'anno.

Al termine della pausa estiva, a Spa-Francorchamps Ericsson si piazza decimo, con un nuovo ritiro per Leclerc il quale, coinvolto in un pauroso incidente con la McLaren di Fernando Alonso, è de facto il primo pilota del circus a giovare dell'introduzione dell'Halo;[4] segue l'anonimo appuntamento di Monza dove il team elvetico non raccoglie punti. A Singapore il monegasco torna sugli scudi piazzandosi nono, come a Soči dove si migliora arrivando settimo. A Suzuka nessuno dei due alfieri Sauber conquista punti, mentre ad Austin Ericsson arriva decimo, con il veloce ma sfortunato Leclerc nuovamente costretto al ritiro. A Città del Messico entrambe le C37 si qualificano alla Q3, con Leclerc nono ed Ericsson decimo in gliglia, chiudendo poi la gara rispettivamente al settimo e al nono posto, piazzando per la seconda volta in stagione entrambe le monoposto svizzere in zona punti. Gli ultimi due appuntamenti dell'anno, a Interlagos e a Yas Marina, vedono un sempre più solido Leclerc abbonato al settimo posto, issando nel finale di stagione la Sauber immediatamente a ridosso dei top team; epilogo invece sfortunato per Ericsson, costretto in entrambe le occasioni al ritiro.

La C37, pur a fronte di qualche problema di troppo quanto ad affidabilità, permette alla Sauber di chiudere il campionato 2018 all'ottavo posto nella classifica costruttori, davanti alla Toro Rosso e alla blasonata Williams: un risultato che migliora nettamente quelli che il team aveva ottenuto nei negativi anni precedenti, e che fa della monoposto svizzera la rivelazione della stagione;[5] la buona competitività della C37 fa inoltre emergere le qualità di Leclerc, il quale viene eletto rookie dell'anno[6] guadagnandosi cosi un sedile in Ferrari per la stagione seguente.

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
Svezia Marcus Ericsson 9
Monaco Charles Leclerc 16
Piloti di riserva
Nazione Nome Numero
Italia Antonio Giovinazzi 36

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2018 Sauber Ferrari P Svezia Ericsson Rit 9 16 11 13 11 15 13 10 Rit 9 15 10 15 11 13 12 10 9 Rit Rit 48
Monaco Leclerc 13 12 19 6 10 18 10 10 9 Rit 15 Rit Rit 11 9 7 Rit Rit 7 7 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio La nuova Alfa-Sauber di F1, Corriere della Sera, 2 dicembre 2017.
  2. ^ Franco Nugnes, Alfa Romeo: ecco la livrea della Sauber con il Biscione!, su it.motorsport.com, 2 dicembre 2017.
  3. ^ a b c d Luca Ferrari, Sauber C37: a scuola da Ferrari, Mercedes e Force india, su formulapassion.it, 20 febbraio 2018.
  4. ^ F1 Belgio, Leclerc: «L'halo probabilmente ha aiutato», su corrieredellosport.it, 27 agosto 2018.
  5. ^ Peppe Marino, Alfa Romeo Sauber, Leclerc: "La C37 è una grande macchina, ottenuti risultati impressionanti", su f1grandprix.motorionline.com, 19 novembre 2018.
  6. ^ (EN) Leclerc crowned FIA's Rookie of the Year, su formula1.com, 8 dicembre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Sito ufficiale, su sauberf1team.com. URL consultato il 20 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2019).
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1