Felipe Nasr

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Felipe Nasr
Felipe Nasr 2015 Malaysia.jpg
Nasr nel 2015
Nome Luiz Felipe Nasr
Nazionalità Brasile Brasile
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Squadra Sauber
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 15 marzo 2015
Stagioni 2015 - 2016
Scuderie Sauber
Miglior risultato finale 13° (2015)
GP disputati 40 (39 partenze)
Punti ottenuti 29
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2016

Luiz Felipe Nasr (Brasilia, 21 agosto 1992) è un pilota automobilistico brasiliano di origini libanesi.

Campione di Formula BMW nel 2009 e campione della Formula 3 inglese, Nasr rifiutò di entrare nel progetto giovani della Red Bull per ingaggiare come manager l'ex pilota Steve Robertson, colui che assistette la carriera, tra gli altri, di Kimi Räikkönen e Jenson Button. Nel 2015 ha fatto il suo esordio in Formula 1 con la Sauber, compagno di squadra di Marcus Ericsson. Il suo numero di gara è il 12.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Nasr iniziò a correre con i kart in Brasile quando aveva solo sette anni. Tra il 2000 e il 2007 vinse diversi titoli in Brasile.[1]

Formula BMW[modifica | modifica wikitesto]

2008

Nasr debuttò in monoposto all'ultimo appuntamento della Formula BMW Americas, sul Circuito di Interlagos, quando la categoria fece da contorno al Gran Premio del Brasile di Formula 1. Quinto in gara 1, in gara 2 il pilota brasiliano giunse terzo, salendo sul podio.[1]

2009

Nasr passò al campionato europeo di Formula BMW nel 2009, correndo con l'EuroInternational. Finì 14 delle 16 gare nei primi due posti, vincendo 6 gare e ottenendo 5 pole position, e vinse il titolo con 104 punti di vantaggio sul suo compagno Daniel Juncadella. Poiché il campionato era organizzato dalla BMW, all'epoca proprietaria del team Sauber, Nasr avrebbe avuto in premio la possibilità di effettuare un test con una vettura di F1, ma il ritiro della casa bavarese ne causò l'annullamento.

Felipe Nasr corre a Spa-Francorchamps per l'EuroInternational con una vettura sponsorizzata dalla Red Bull.

Formula 3[modifica | modifica wikitesto]

2010

Nel 2010 il pilota brasiliano si misurò nella Formula 3 britannica con la Räikkönen Robertson Racing, venendo affiancato aCarlos Huertas e Daisuke Nakajima, già in squadra l'anno prima.[2] Nasr si unì anche alla Robertson Management, società che gestisce anche la carriera del pilota di Formula 1 Kimi Räikkönen. Nasr concluse la stagione al 5°[3]

2011

Nasr firmò per la Carlin Motorsport, nuovamente in Formula 3 britannica, dopo aver vinto anche la sfida Sunoco Rolex 24 ore a Daytona, una gara speciale che metteva insieme le vetture di alcune serie inglesi che usavano il carburante Sunoco. Il vincitore di questa sfida avrebbe vinto un volante nella 24 Ore di Daytona.[4] Nasr vinse davanti al compagno Kevin Magnussen.

Nella 24 Ore di Daytona del 2012, Nasr finì 3° sia in classifica che nella sua classe, guidando un prototipo Riley di seconda generazione per la Michael Shank Racing.

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

2012

Nasr firmò per la DAMS per correre nella GP2 Series 2012 col supporto delo sponsor brasiliano Banco do Brasil e del gruppo EBX di Eike Batista.[5] Il miglior risultato di Nasr fu un 2º posto in gara-2 nel fine settimana belga e un 4º posto in gara-1 nel week-end tedesco. Era affiancato dall'esperto Davide Valsecchi, che successivamente vinse il campionato piloti; il contributo di Nasr si tradusse con un 10º posto in classifica ,che significò titolo squadre per la DAMS. Tra i debuttanti fu il secondo meglio piazzato dopo l'inglese James Calado.

2013

Per la stagione 2013 Nasr passò alla Carlin, insieme al britannico Jolyon Palmer. Chiuse la stagione al quarto posto, con 154 punti.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2014 Nasr rimase alla Carlin, venendo affiancato dal colombiano Juliàn Leal. In questa stagione Nasr fu uno dei contendenti alla lotta per il titolo, conquistando quattro vittorie ed il terzo posto nella classifica finale, dietro a Jolyon Palmer e Stoffel Vandoorne.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2014: Williams[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 Nasr fu nominato collaudatore della Williams insieme alla britannica Susie Wolff, disputando le prove del venerdì in diversi Gran Premi.

2015-2016: Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Nasr in Malesia sulla Sauber.

Alla vigilia del Gran Premio del Brasile 2014 la Sauber annunciò l'ingaggio del pilota brasiliano come pilota titolare per la stagione seguente, al fianco di Marcus Ericsson. Decisivo per la partecipazione al mondiale fu l'appoggio dello sponsor Banco do Brasil, che garantì alla scuderia una cifra dichiarata di circa 12 milioni di dollari, diventati poi quasi 25.[6] Nasr ebbe un debutto positivo: nell'inaugurale Gran Premio d'Australia il pilota brasiliano chiuse al quinto posto, dopo essere scattato dall'undicesima posizione in griglia di partenza.[7] Dopo uno 0 in Malesia Nasr tornò a punti in Cina, giungendo ottavo.[8].

Ad un nono posto nel Gran Premio di Monaco seguì una serie di sei gare chiuse fuori dalla zona punti. In Austria il pilota brasiliano si qualificò per la seconda volta in stagione nel gruppo dei primi dieci, ma in gara non riuscì a confermarsi, tagliando il traguardo in undicesima posizione. Nei quattro Gran Premi seguenti Nasr fu anche battuto in qualifica dal compagno di squadra. La situazione si invertì nel Gran Premio di Singapore, nel quale Nasr precedette Ericsson sia in qualifica che in gara, tagliando il traguardo in decima posizione e tornando a far segnare punti.

In occasione del Gran Premio di Russia Nasr cambiò ingegnere di pista: il pilota brasiliano si dichiarò soddisfatto dei miglioramenti nell'assetto della vettura[9], conquistando il sesto posto in gara. Il pilota brasiliano giunse a punti anche nel successivo Gran Premio degli Stati Uniti, chiuso in nona posizione. Nelle ultime tre gare della stagione Nasr non conquistò altri piazzamenti utili, terminando al tredicesimo posto assoluto, con 27 punti.

Nel 2016 la Sauber non risultò competitiva e sia Nasr che il compagno di squadra Ericsson furono relegati nelle retrovie. Il difficile inizio di stagione culminò nel Gran Premio di Monaco, nel quale i due vennero a contatto e si ritirarono dopo che Nasr aveva ignorato un ordine della scuderia di lasciar passare il suo compagno di squadra[10].

Nasr colse l'unico piazzamento a punti per sé e per la scuderia nel Gran Premio di casa, giungendo nono. Grazie a questo risultato la Sauber conquistò la decima posizione nel campionato costruttori, superando la Manor. Nasr chiuse l'anno in diciassettesima posizione assoluta, con due punti.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Gli hobby preferiti di Nasr sono la pesca sportiva e la meccanica,[11] il suo pilota preferito è Ayrton Senna,[11] e il suo circuito preferito è Spa.[11] Felipe è nipote di Amir Nasr, che possiede uno dei team di maggior successo della Formula 3 sudamericana che aiutò nella loro carriera diversi piloti brasiliani, tra i quali Hélio Castroneves, Vitor Meira, Antônio Pizzonia, Luciano Burti, Bruno Junqueira, Cristiano da Matta, Mario Haberfeld, Max Wilson, Átila Abreu e Sérgio Jimenez.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Sommario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Serie Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2008 Formula BMW Americana Amir Nasr Racing 2 0 0 0 1 25 10°
2009 Formula BMW europea EuroInternational 16 5 6 6 14 392
Formula BMW Pacific 3 2 2 2 2 0† N.C.†
2010 Formula 3 inglese Räikkönen Robertson Racing 30 1 1 3 4 136
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N/A 11°
2011 Formula 3 inglese Carlin Motorsport 30 7 4 8 17 318
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 1 N/A
2012 24 Ore di Daytona Michael Shank Racing 1 0 0 0 1 30
GP2 Series DAMS 24 0 0 1 4 95 10°
Formula 3 Euro Series Carlin 2 0 0 0 0 N/A N.C.
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N/A
2013 GP2 Series Carlin 2 0 0 0 1 24 3°*

* Stagione in corso. † – Poiché Nasr era una wild card, al brasiliano non poterono essere assegnati punti.

Risultati GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Pos. Punti
2012 DAMS MYS
FEA

6
MYS
SPR

3
BHR1
FEA

Rit
BHR1
SPR

6
BHR2
FEA

11
BHR2
SPR

5
ESP
FEA

11
ESP
SPR

9
MON
FEA

17
MON
SPR

Rit
VAL
FEA

Rit
VAL
SPR

14
GBR
FEA

6
GBR
SPR

3
GER
FEA

4
GER
SPR

3
HUN
FEA

25
HUN
SPR

8
BEL
FEA

8
BEL
SPR

2
ITA
FEA

Rit
ITA
SPR

21
SGP
FEA

6
SGP
SPR

7
10° 95
2013 Carlin MYS
FEA

4
MYS
SPR

2
BHR
FEA

4
BHR
SPR

2
ESP
FEA

2
ESP
SPR

3
MON
FEA

4
MON
SPR

4
GBR
FEA

Rit
GBR
SPR

7
GER
FEA

9
GER
SPR

4
HUN
FEA

3
HUN
SPR

5
BEL
FEA

Rit
BEL
SPR

8
ITA
FEA

Rit
ITA
SPR

12
SGP
FEA

2
SGP
SPR

16
ABU
FEA

7
ABU
SPR

18
154
2014 Carlin BHR
FEA

8
BHR
SPR

4
ESP
FEA

3
ESP
SPR

1
MON
FEA

3
MON
SPR

Rit
AUT
FEA

1
AUT
SPR

Rit
GBR
FEA

7
GBR
SPR

1
GER
FEA

5
GER
SPR

2
HUN
FEA

6
HUN
SPR

3
BEL
FEA

4
BEL
SPR

1
ITA
FEA

6
ITA
SPR

6
RUS
FEA

17
RUS
SPR

3
ABU
FEA

4
ABU
SPR

2
224

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Williams FW36 SP SP SP SP SP
2015 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Sauber C34 5 12 8 12 12 9 16 11 NP 11 11 13 10 20 6 9 Rit 13 15 27 13º
2016 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Sauber C35 15 14 20 16 14 Rit 18 12 13 15 17 Rit 17 Rit 13 Rit 19 15 15 9 16 2 17º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Introducendo Luiz Felipe Nasr, in Autosport, vol. 197, nº 9, 27 agosto 2009, pp. p. 59.
  2. ^ (EN) Glenn Freeman, Pit & Paddock: Nasr al volante della Double R nella Formula 3 britannica, in Autosport, vol. 199, nº 2, 14/01/2010, pp. p. 25.
  3. ^ (EN) Matt Beer, Robertson gestirà la carriera di Nasr, in autosport.com, 21/01/2010. URL consultato il 21/01/2010.
  4. ^ Sunoco Daytona Challenge – 5 settembre, Nasr vince il campionato di Formula 3 e parteciperà alla sfida Sunoco di Daytona.
  5. ^ (EN) Pablo Elizalde, Il campione di Formula 3 britannica Felipe Nasr correrà in GP2 con la DAMS, in autosport.com, 16/02/2012. URL consultato il 16/02/2012.
  6. ^ tratto da www.f1poleposition.com F1, Marcus Ericsson e Felipe Nasr i piloti della Sauber 2015 , f1poleposition.com. URL consultato il 30 giugno 2015.
  7. ^ da www.f1poleposition.com GP Australia 2015: vince Hamilton, davanti a Rosberg e Vettel , f1poleposition.com. URL consultato il 30 giugno 2015.
  8. ^ da www.f1poleposition.com. Hamilton vince in Cina, solito podio con Rosberg e Vettel , f1poleposition.com. URL consultato il 30 giugno 2015.
  9. ^ (EN) Engineer switch pays off for Nasr, in grandprix247.com, 12 ottobre 2015. URL consultato il 26 ottobre 2015.
  10. ^ (EN) Sauber fumes at drivers for 'unacceptable behaviour' during Monaco crash, su espn.co.uk. URL consultato il 28 novembre 2016.
  11. ^ a b c (EN) Formula BMW europea. Guida al campionato 2009., su bmw-motorsport.com. URL consultato l'11/10/2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]