Jolyon Palmer

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Jolyon Palmer
Palmer April 2016.jpg
Nome Jolyon Carlyle Palmer
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Squadra Renault
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 2016
Scuderie Renault
Miglior risultato finale 18° (2016)
GP disputati 21 (20 partenze)
Punti ottenuti 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2016

Jolyon Carlyle Palmer (Horsham, 20 gennaio 1991) è un pilota automobilistico britannico, dal 2016 pilota della Renault in Formula 1. È figlio dell'ex pilota di Formula 1 Jonathan Palmer.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

T Cars[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver trascorso un lungo periodo sui kart, Palmer passò alle monoposto nel 2005, più precisamente nel campionato T Cars Autumn Trophy – una serie di corse per piloti di età compresa tra i quattordici e i diciassette anni. Palmer arrivò quinto nel campionato con un totale di 92 punti, 46 dietro al vincitore Adrian Quaife-Hobbs. Si trasferisce nel campionato principale nel 2006, guadagnando una pole e quattro podi, e di nuovo arrivò quinto in campionato con 101 punti, 69 dietro al campione Luciano Bacheta. Palmer ha partecipato anche ad un secondo Autumn Trophy, dominando la serie con quattro vittorie su sei gare. Prese parte a due gare della stagione 2007, vincendo entrambe, ma scelse poi di concentrarsi sulla Formula Palmer Audi.

Formula Palmer Audi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, Palmer debuttò nella serie che il padre, Jonathan, aveva creato nove anni prima. Concluse 12º al debutto a Silverstone, e i suoi risultati lentamente migliorarono culminando con due vittorie (una a Brands Hatch e l'altra ad Oulton Park) e due pole position a Brands Hatch, concluse il campionato al decimo posto con un totale di 187 punti - nove posizioni dietro al vincente Tim Bridgman con un totale di 360 punti. Saltò le ultime due gare del campionato, a causa di un infortunio al torace subito in un incidente di moto a quattro ruote nei pressi della sua casa nel West Sussex.

Palmer a Monza nel 2011

Ha recuperato in tempo per l'inizio della stagione 2008, in cui è stato un serio candidato al titolo sino alle ultime gare della stagione, grazie ad una grande costanza che lo portò ad ottenere una sola vittoria (a Spa, in Belgio) e 11 podi, oltre a tre pole position (di nuovo a Brands Hatch) e che si è conclusa a soli 22 punti dietro Jason Moore, in terza posizione. Il trofeo d'autunno e l'FPA Shootout hanno portato altri terzi posti, conquistando tre podi in sei gare.

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

Jolyon Palmer debutta in campionato FIA di Formula 2 nel 2009 guidando l'auto numero 3. I suoi tre punti sono dovuti ad un sesto posto a Imola e termina con tale bottino il campionato in 21ª posizione. Torna nella serie nel 2010, vincendo la gara di apertura della stagione a Silverstone, ottenendo la prima vittoria per un pilota britannico dal Mugello 1983, dove vinse suo padre. Palmer ottiene un quinto posto nella gara successiva a Marrakech, ma poi riesce a risalire ed ottenere sia la vittoria che la testa della classifica al terzo weekend di gara a Monza. Al termine della stagione è secondo in classifica con 242 punti (42 in meno rispetto al vincitore Dean Stoneman), con cinque vittorie, quattro secondi posti e un terzo posto all'attivo.

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 firma per correre in GP2 Series con il team Arden, squadra con cui aveva partecipato alla GP2 Asia Series 2011, a fianco di Josef Král.[1] Debutta a Istanbul, in Turchia, con un 17º posto nella gara lunga. Non ha ottenuto punti, avendo come migliori risultati due noni posti nella gara corta nuovamente in Turchia e nella gara lunga sulle strade di Valencia.

Nel 2012 ha firmato per l'iSport International, riuscendo a conseguire una vittoria a Monaco e due terzi posti, a Silverstone e Monza, e piazzandosi all'11º posto finale.

Con la chiusura dell'iSport, Palmer nel 2013 passa alla Carlin Motorsport, team nel quale affianca il brasiliano Felipe Nasr.

Nel 2014 Palmer si laurea campione del mondo GP2.

Formula 1 (2015-)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 Palmer veste il ruolo di terzo pilota della Lotus. Il 20 febbraio fa il suo debutto ufficiale con la nuova scuderia, ai test pre-stagionali.

Il 23 ottobre 2015 viene annunciato che il pilota britannico correrà per la Renault nel 2016, sostituendo Romain Grosjean, passato al nuovo team Haas.

Il pilota britannico conclude undicesimo in Australia, ma nei Gran Premi successivi non ottiene risultati di rilievo, conquistando come miglior risultato un dodicesimo posto in Austria. In Ungheria, mentre era in zona punti, si gira in testacoda, e chiude quindi con un dodicesimo posto. Nel Gran Premio della Malesia arriva al decimo posto, conquistando così il suo primo punto in Formula 1. La scarsa competitività della vettura non gli permette di ottenere altri risultati utili e Palmer chiude l'anno con un punto, in diciottesima posizione assoluta.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2016 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Renault RS16 11 NP 22 13 13 Rit Rit 15 12 Rit 12 19 15 Rit 15 10 12 13 14 Rit 17 1 18º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kral-Palmer in Arden, Grosjean-Varhaug in DAMS, su 422race.com.

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