Gran Premio di Monaco 2015

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Monaco Gran Premio di Monaco 2015
922º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 6 di 19 del Campionato 2015
Monte Carlo Formula 1 track map.svg
Data 24 maggio 2015
Nome ufficiale LXXIII Grand Prix de Monaco
Circuito Montecarlo
Percorso 3,337 km / 2,074 US mi
Circuito cittadino
Distanza 78 giri, 260,286 km/ 161,734 US mi
Clima Nuvoloso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Australia Daniel Ricciardo
Mercedes in 1'15"098 Red Bull Racing-Renault in 1'18"063
(nel giro 74)
Podio
1. Germania Nico Rosberg
Mercedes
2. Germania Sebastian Vettel
Ferrari
3. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes

Il Gran Premio di Monaco 2015 è stata la sesta prova della stagione 2015 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 24 maggio 2015 sul circuito di Montecarlo a Monaco. La gara è stata vinta dal pilota tedesco Nico Rosberg su Mercedes; per il vincitore si tratta del decimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il connazionale Sebastian Vettel su Ferrari e il compagno di scuderia, il britannico Lewis Hamilton.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Presso l'aeroporto londinese di Biggin Hill si tiene una riunione della commissione strategica della Formula 1, che ridisegna i regolamenti tecnici per le stagioni future. Dal 2016 i team sceglieranno da soli le mescole da portare in ciascun gran premio, mentre dal 2017 saranno nuovamente concessi i rifornimenti durante la gara. Sono previste anche altre novità che dovrebbero rendere più performanti le monoposto.[1] La Federazione Internazionale dell'Automobile, intanto, ha pubblicato il bando per la ricerca del fornitore unico degli pneumatici per le stagioni 2017-2019. Nel bando non è specificata quale misura dovranno avere le gomme.[2]

Lewis Hamilton prolunga per altri tre anni il contratto che lo lega con la Mercedes.[3]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, annuncia che per il Gran Premio porterà gomme di mescola supersoft e di mescola soft, esattamente come per la passata edizione.[4]

Il Drag Reduction System potrà essere utilizzato solo lungo il rettifilo dei box, con punto per la determinazione del distacco fra i piloti posto dopo la chicane delle Piscine.[5]

Il circuito viene modificato alla Curva del Tabaccaio, con l'entrata della curva che viene anticipata, riducendo di tre metri la lunghezza della pista. Ciò è avvenuto per prevenire gli incidenti in tale punto, come quello che coinvolse Pastor Maldonado e Max Chilton nell'edizione del 2013.[6] Le barriere sulla destra della chicane delle Piscine sono arretrate, col posizionamento di nuovi kerbs, al fine di garantire una migliore visibilità. Gran parte della pista è stata riasfaltata.

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La FIA indica Tom Kristensen quale commissario aggiunto per la gara. Il pilota danese, campione del mondo 2013 del titolo nel WEC, ha già svolto in passato diverse volte tale funzione, l'ultima al Gran Premio d'Australia 2015.[7]

È confermata la presenza, anche per questo gran premio, dello spagnolo Roberto Merhi al volante della Marussia. Nelle settimane precedenti alla gara era stata prospettata l'ipotesi che la scuderia britannica potesse affidarsi a qualche altro pilota, visto anche l'impegno dello spagnolo nella Formula Renault 3.5.[8]

Romain Grosjean è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio, che già aveva evidenziato dei problemi nel corso del precedente Gran Premio di Spagna.[9]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La prima sessione comincia con pista umida, tanto che i piloti utilizzano inizialmente le coperture di tipo intermedio. Lewis Hamilton fa segnare subito il tempo più veloce, con 1'27"842. La pista di asciuga rapidamente, così i piloti hanno la possibilità di montare gomme da asciutto. L'inglese della Mercedes rimane sempre al comando della graduatoria dei tempi, che però si abbassano in maniera netta, finendo sotto il minuto e venti. Nico Rosberg riesce a battere il crono del compagno di scuderia, prima che Hamilton sia capace di passare sotto il minuto e diciannove secondi. Tra i due della Mercedes s'inserisce Sebastian Vettel. Nell'ultima fase della sessione Max Verstappen coglie il secondo tempo, precedendo Daniel Ricciardo, terzo. Jenson Button non effettua nessun giro cronometrato, a causa di problemi tecnici.[10]

La seconda sessione del giovedì inizia su pista asciutta e tutti i piloti affrontano subito il tracciato per testare le vetture. In questa prima fase è Lewis Hamilton il pilota più rapido. Quando però mancano ancora 75 minuti al termine della sessione Roberto Merhi impatta contro le barriere, subito fuori dal Tunnel. Ciò comporta l'esposizione delle bandiere rosse, che interrompono le prove. Durante le operazioni di pulizia della pista inizia a piovere, così i piloti decidono, una volta data nuovamente la bandiera verde, di attendere nei box. Solo negli ultimi minuti della sessione, qualche vettura affronta il circuito, ma senza la possibilità di migliorare i tempi, fino a quel momento, ottenuti.[11]

La sessione del sabato avviene su pista asciutta. Lewis Hamilton si porta al comando della graduatoria dei tempi nella prima fase, davanti a Nico Rosberg. Kimi Räikkönen, terzo, finisce con il posteriore della sua monoposto contro le barriere alla Santa Devota: i commissari espongono le bandiere rosse per interrompere la sessione. Nell'ultimo quarto d'ora i piloti affrontano la pista ancore con gomme supersoft: Sebastian Vettel e Nico Rosberg sopravanzano in graduatoria Hamilton.[12]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del giovedì[13] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'18"750 49
2 33 Paesi Bassi Max Verstappen Italia STR-Renault 1'18"899 +0"149 42
3 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'19"086 +0"336 27

Nella seconda sessione del giovedì[14] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'17"192 12
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'17"932 +0"740 16
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'18"295 +1"103 14

Nella sessione del sabato mattina[15] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'16"143 25
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'16"361 +0"218 29
3 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'16"705 +0"562 29

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Il tempo è asciutto anche per le qualifiche. Dopo i tempi fatti segnare da Max Verstappen e Sebastian Vettel, le Mercedes scalano la classifica dei tempi, con Nico Rosberg capace di fare meglio del compagno di scuderia Lewis Hamilton. Le Williams e le McLaren affrontano la pista solo nei minuti finali della sessione. Dopo poco Nico Hülkenberg sfiora il muro al Mirabeau, ma è capace di guadagnare i box, mentre Carlos Sainz Jr. viene posto sotto inchiesta dai commissari per aver ostacolato, durante un giro, Fernando Alonso. Non si qualificano le due Marussia, poi le due Sauber e Valtteri Bottas.[16]

Nella seconda fase tutti i piloti optano subito per le gomme supersoft: Sebastian Vettel marca il primo tempo di sessione. Dopo 5 minuti, dall'inizio della Q2, Alonso è costretto ad abbandonare le qualifiche per un guasto elettrico sulla sua vettura. Nel frattempo Sergio Pérez si porta al comando, battuto poi da Daniel Ricciardo, Vettel e Rosberg, quest'ultimo autore anche di un lungo alla prima frenata. Le Mercedes effettuano due giri di riscaldamento prima di far segnare il tempo. Hamilton sarà poi secondo, al termine della sessione, staccato di 4 decimi. Vengono eliminati, oltre ad Alonso, anche Jenson Button, sull'altra McLaren, poi Romain Grosjean, Felipe Massa e Nico Hülkenberg.[17]

Nella fase decisiva i piloti si presentano subito in pista, viste anche le prime gocce di pioggia che cadono sul tracciato. Pérez è il primo a far segnare un tempo, migliorato immediatamente da Lewis Hamilton, con '15"304. Il britannico, dopo il primo tentativo, distanzia il compagno di team Rosberg di 136 millesimi, mentre Vettel è terzo, staccato di un secondo.

Nico Rosberg rovina subito il suo secondo e ultimo tentativo, con un bloccaggio delle ruote alla prima curva: Hamilton migliora il suo tempo, conquistando così la sua quarantatreesima pole position nel mondiale di F1, la diciassettesima consecutiva per la Mercedes.[18][19][20][21]

Al termine della sessione di qualifiche Carlos Sainz Jr. è penalizzato con l'esclusione della graduatoria dei tempi per non aver rispettato l'obbligo di verifica del peso, al termine della Q1. Lo spagnolo parte così dalla pitlane.[22]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'16"588 1'15"864 1'15"089 1
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'16"528 1'15"471 1'15"440 2
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'17"502 1'16"181 1'15"849 3
4 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 1'17"254 1'16"706 1'16"041 4
5 26 Russia Daniil Kvjat Austria Red Bull Racing-Renault 1'16"845 1'16"453 1'16"182 5
6 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'17"660 1'16"440 1'16"427 6
7 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'17"376 1'16"999 1'16"808 7
8 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Italia STR-Renault 1'17"246 1'16"762 1'16"931 PL[22]
9 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno UnitoLotus-Mercedes 1'17"630 1'16"775 1'16"946 8
10 33 Paesi Bassi Max Verstappen Italia STR - Renault 1'16"750 1'16"546 1'16"957 9
11 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Mercedes 1'17"767 1'17"007 N.D. 15[9]
12 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Honda 1'17"492 1'17"093 N.D. 10
13 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'17"552 1'17"193 N.D. 11
14 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'17"697 1'17"278 N.D. 12
15 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Honda 1'17"778 1'26"632 N.D. 13
16 12 Brasile Felipe Nasr Svizzera Sauber-Ferrari 1'18"101 N.D. N.D. 14
17 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'18"434 N.D. N.D. 16
18 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 1'18"513 N.D. N.D. 17
19 28 Regno Unito Will Stevens Regno Unito Marussia-Ferrari 1'20"655 N.D. N.D. 18
20 98 Spagna Roberto Merhi Regno Unito Marussia-Ferrari 1'20"904 N.D. N.D. 19
Tempo limite 107%: 1'22"985

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Allo spegnimento del semaforo Sebastian Vettel cerca di inserirsi, senza successo, tra le due Mercedes; il tedesco si accoda a Nico Rosberg, mentre dietro Daniil Kvjat passa il compagno di scuderia Daniel Ricciardo, ed è quarto. Al Mirabeau alto contatto tra Nico Hülkenberg e Fernando Alonso, con lo spagnolo che viene penalizzato di 5 secondi.

Lewis Hamilton comanda la gara agevolmente, mentre Vettel non riesce ad avvicinarsi a Rosberg. Al sesto giro Max Verstappen passa Pastor Maldonado per l'ottavo posto. Il venezuelano però sconta dei problemi alla sua Lotus, e poco dopo è costretto al ritiro.

La classifica resta congelata fino ai cambi gomme: il primo, tra i piloti di testa a fermarsi, è Kvjat, al giro 29. Un giro dopo Verstappen perde diversi secondi al cambio gomme per un errore dei meccanici nel montare una gomma: rientra in pista lontano dalla zona punti. Al giro 37 Sebastian Vettel effettua il suo cambio gomme, seguito al giro dopo da Nico Rosberg e Kimi Räikkönen. Il finlandese, che negli ultimi giri si era avvicinato a Ricciardo, passa l'australiano per il quinto posto, dopo il pit stop di quest'ultimo, al giro 39.

Max Verstappen, sfruttando i doppiaggi di Vettel, che lo precede di pochi decimi, riesce a passare sia Carlos Sainz Jr. che Valtteri Bottas, portandosi vicino a Romain Grosjean. Dopo alcuni giri dietro al francese, il giovane olandese rompe gli indugi e cerca il sorpasso alla Santa Devota: le due monoposto vanno al contatto: la Toro Rosso di Verstappen perde la ruota anteriore sinistra, e la vettura sbatte contro le barriere. La direzione di gara impone prima il regime di Virtual Safety Car nel tratto interessato (prima volta che la Virtual Safety Car viene utilizzata) e poi invia in pista la safety car.

La Mercedes richiama ai box Hamilton, per una seconda sosta. Al rientro in pista l'inglese è però dietro sia a Rosberg che a Vettel. Alla ripartenza, dopo la safety car, Daniel Ricciardo passa Kimi Räikkönen al Mirabeau alto, ma viene posto sotto osservazione dai commissari per la manovra: successivamente però verrà assolto dalla commissione. La Red Bull, la sua scuderia, indica a Daniil Kvjat di lasciar andare l'australiano che così si trova poco dopo quarto. All'ultimo giro però la scuderia fa rendere da Ricciardo la posizione al compagno di team.

Nico Rosberg vince per la terza volta consecutiva a Montecarlo, davanti a Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Primi punti stagionali per la McLaren.[24] Per la Honda si tratta del primo punto dal Gran Premio di Gran Bretagna 2008, ottenuto da Rubens Barrichello.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[25] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 78 1h49'18"420 2 25
2 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 78 +4"486 3 18
3 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 78 +6"053 1 15
4 26 Russia Daniil Kvjat Austria Red Bull Racing-Renault 78 +11"965 5 12
5 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-Renault 78 +13"608 4 10
6 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 78 +14"345 6 8
7 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 78 +15"013 7 6
8 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Honda 78 +16"063 10 4
9 12 Brasile Felipe Nasr Svizzera Sauber-Ferrari 78 +23"626 14 2
10 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Italia STR-Renault 78 +25"056 PL[22] 1
11 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 78 +26"232 11
12 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Mercedes 78 +28"415 15
13 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 78 +31"159 17
14 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 78 +45"789 16
15 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 77 +1 giro 12
16 98 Spagna Roberto Merhi Regno Unito Marussia-Ferrari 76 +2 giri 19
17 28 Regno Unito Will Stevens Regno Unito Marussia-Ferrari 76 +2 giri 18
Rit 33 Paesi Bassi Max Verstappen Italia STR-Renault 62 Collisione con R.Grosjean 9
Rit 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Honda 41 Cambio 13
Rit 13 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Lotus-Mercedes 5 Freni 8

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Punti
1 Germania Mercedes 242
2 Italia Ferrari 158
3 Regno Unito Williams-Mercedes 81
4 Austria Red Bull Racing-Renault 52
5 Svizzera Sauber-Ferrari 21
6 India Force India-Mercedes 17
7 Regno Unito Lotus-Mercedes 16
8 Italia STR-Renault 15
9 Regno Unito McLaren-Honda 4

Trofeo Pole FIA[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Pole
1 Regno Unito Lewis Hamilton 5
2 Germania Nico Rosberg 1

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

La Federazione Internazionale dell'Automobile commina a Max Verstappen una penalità di cinque posizioni in griglia per il successivo Gran Premio del Canada, per aver causato l'incidente con Romain Grosjean, nella parte finale della gara. Al pilota olandese sono sottratti anche due punti dalla Superlicenza FIA.[26][27]

Polemiche nel dopo-gara[modifica | modifica wikitesto]

Il pit stop di Lewis Hamilton, effettuato dopo l'entrata in pista della safety car, che è costato la vittoria al pilota britannico, è oggetto di polemiche al termine della gara. Il pilota, amareggiato per la situazione, ha comunque espresso la sua fiducia nel team, in merito alle strategie future.[28] Hamilton ha affermato anche di essersi fermato in quanto convinto che lo stesso ordine di cambiare gli pneumatici fosse stato impartito a Nico Rosberg.[29]

La Mercedes ha voluto scusarsi con Hamilton per l'errore, tanto che anche il presidente onorario del team Niki Lauda l'ha definito come un errore incredibile ed inaccettabile.[30]

Anche l'incidente causato da Max Verstappen è stato fonte di critiche al termine del gran premio. Felipe Massa, pilota della Williams ha affermato:

« Quello che è successo è stato molto pericoloso. Dimostra che forse l'esperienza in Formula 1 qualcosa conta. Quel che è successo è stato molto pericoloso, e penso che andrebbe controllato con molta attenzione se si vuole imparare da esso. È stata una fortuna che Verstappen non si sia fatto male con quello che è successo. Onestamente, non era nella posizione per sorpassare, non era nemmeno vicino a passare all'interno. Era dietro, quindi onestamente quel che è successo è stato un po' troppo. Devi provare a sorpassare quando è possibile, non quando è impossibile. Soprattutto su una pista come questa.[31] »

Anche l'altro pilota brasiliano Felipe Nasr ha voluto evidenziare la scarsa esperienza del pilota della Scuderia Toro Rosso:

« L’incidente è la prova della sua inesperienza. Ho avuto modo di fare una buona formazione e il tempo trascorso in ciascuna categoria è stato essenziale per poter debuttare bene in F1. L’anno scorso ho imparato molto alla Williams e sono arrivato in F1 all'età giusta. Quindi, considerando quanto ho imparato in queste ultime stagioni, non riuscirei ad immaginarmi come avrei potuto esordire in F1 a vent'anni.[32] »

L'ex campione del mondo Mika Häkkinen ha voluto invece difendere Verstappen, affermando che Romain Grosjean ha modificato leggermente la traiettoria rispetto ai giri precedenti, traendo in errore il pilota della Toro Rosso. Anche Jan Lammers ha difeso la manovra di Verstappen.[33]

Kimi Räikkönen, invece, si è lamentato, al termine del Gran Premio, per la manovra subita da Daniel Ricciardo, dopo la ripartenza, al termine del periodo con safety car, e per la mancata penalizzazione del pilota australiano.[34]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel 2017 tornano i rifornimenti in Formula 1, su gpupdate.net, 15 maggio 2015. URL consultato il 19 maggio 2015.
  2. ^ Franco Nugnes, Pubblicato dalla FIA il bando sulle gomme 2017/2019, su omnicorse.it, 21 maggio 2015. URL consultato il 22 maggio 2015.
  3. ^ Giacomo Rauli, Ufficiale: Hamilton per altri tre anni con Mercedes, su omnicorse.it, 20 maggio 2015. URL consultato il 21 maggio 2015.
  4. ^ A Montecarlo debuttano le nuove supersoft Pirelli, su omnicorse.it, 18 maggio 2015. URL consultato il 19 maggio 2015.
  5. ^ (EN) FORMULA 1 GRAND PRIX DE MONACO 2015, su formula1.com. URL consultato il 19 maggio 2015.
  6. ^ (EN) Keith Collantine, Monaco lap shortened by Tabac changes, su F1Fanatic.co.uk, 20 maggio 2015. URL consultato il 21 maggio 2015.
  7. ^ (EN) Fia Race Preview, fia.com, 20 maggio 2015. URL consultato il 21 maggio 2015.
  8. ^ Merhi, confermata la sua presenza a Monaco sulla Manor, su gpupdate.net, 15 maggio 2015. URL consultato il 19 maggio 2015.
  9. ^ a b Romain Grosjean è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. Giacomo Rauli, Cinque posizioni di penalità in griglia per Grosjean, su omnicorse.it, 20 maggio 2015. URL consultato il 21 maggio 2015.
  10. ^ (FR) D. Thys, F1 - Monaco L1 : Hamilton impressionne dès le début, su nextgen-auto.com, 21 maggio 2015. URL consultato il 21 maggio 2015.
  11. ^ (FR) D. Thys, F1 - Monaco L2 : Hamilton confirme avant le retour de la pluie, su nextgen-auto.com, 21 maggio 2015. URL consultato il 22 maggio 2015.
  12. ^ (FR) D. Thys, F1 - Monaco L3 : Vettel surprend les Mercedes !, su nextgen-auto.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  13. ^ Prima sessione di prove libere del giovedì
  14. ^ Seconda sessione di prove libere del giovedì
  15. ^ Sessione di prove libere del sabato
  16. ^ (FR) Guillaume Navarro, Q1 - Bottas reste sur le carreau dès la Q1, su fr.motorsport.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  17. ^ (FR) Guillaume Navarro, Q2 - Les cadors tombent comme des mouches, Toro Rosso brille, su fr.motorsport.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  18. ^ (FR) Guillaume Navarro, Qualifications - Pole position monégasque pour Lewis Hamilton !, su fr.motorsport.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  19. ^ (EN) Qualifying - Hamilton storms to maiden Monaco pole, su formula1.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  20. ^ (FR) Daniel Thys, F1 - Hamilton en pole à Monaco. Q1 - 18 minutes, su nextgen-auto.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  21. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-Pole positions-Consécutivement, su statsf1.com. URL consultato il 25 maggio 2015.
  22. ^ a b c A Carlos Sainz Jr. è imposto di partire dalla pit lane per aver saltato un controllo del peso. Tutti i piloti qualificatisi dietro di lui recuperano una posizione in griglia. Franco Nugnes, Penalizzato Sainz: dovrà partire dalla pit lane!, su omnicorse.it, 23 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  23. ^ Sessione di qualifica
  24. ^ Monte Carlo - La cronaca-Incredibile successo di Rosberg, su italiaracing.net, 24 maggio 2015. URL consultato il 25 maggio 2015.
  25. ^ Risultati del Gran Premio
  26. ^ A Verstappen cinque posizioni di penalità, su gpupdate.net, 24 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  27. ^ Eleonora Ottonello, Formula 1, GP Canada 2015: Max Verstappen penalizzato di cinque posizioni in griglia, su fernandoalonso-fanclub.it, 25 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  28. ^ Hamilton: "Non è stato facile, ma mi fido del team", su omnicorse.it, 24 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  29. ^ Marco Belloro, F1 Hamilton: “Mi sono fidato, pensavo che Nico si fosse fermato”, su formulapassion.it, 24 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  30. ^ Wolff: "Non possiamo che scusarci con Lewis", su omnicorse.it, 24 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  31. ^ Matteo Sala, F1 Massa: “Incidente Verstappen molto pericoloso, l’esperienza conta…”, su formulapassion.it, 25 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  32. ^ Luca Ferrari, F1 Nasr su Verstappen: “L’incidente è la prova della sua inesperienza”, su formulapassion.it, 26 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  33. ^ (FR) Oliver Berger, F1 - Hakkinen prend la défense de Verstappen, su nextgen-auto.com, 27 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.
  34. ^ Luca Manacorda, F1 Raikkonen: “Le regole cambiano a seconda di quello che succede…”, su formulapassion.it, 24 maggio 2015. URL consultato il 27 maggio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2015
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