Nicolas Hülkenberg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nicolas Hülkenberg
Le Mans 2015 (18819881892) CROP.jpg
Hulkenberg (a destra) assieme Nick Tandy e Earl Bamber alla 24 Ore di Le Mans 2015
Nazionalità Germania Germania
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Squadra Force India
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 14 marzo 2010
Stagioni 2010-2016
Scuderie Williams
Force India
Sauber
Miglior risultato finale 9º (2014)
GP disputati 101 (99 partenze)
Punti ottenuti 296
Pole position 1
Giri veloci 2
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Spagna 2016

Nico Hülkenberg (Emmerich am Rhein, 19 agosto 1987) è un pilota automobilistico tedesco, attivo in Formula 1 dal 2010 con Williams, Force India e Sauber.

Ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2015 al volante della Porsche 919 Hybrid.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Hülkenberg alla prova di Sepang dell'A1 Grand Prix 2006.

Hülkenberg cominciò a correre in kart nel 1997, a dieci anni. Nel 2002 vinse il titolo nazionale giovanile di karting tedesco, imponendosi nel campionato assoluto nella stagione successiva[1].

Nel 2005, dopo un'ulteriore stagione nel campionato tedesco di kart, Hülkenberg debuttò nella Formula BMW tedesca, vincendo il campionato già al primo tentativo. Nello stesso anno vinse anche la finale mondiale del campionato di Formula BMW, che raccoglie tutti i migliori piloti dei vari campionati nazionali, venendo però retrocesso in terza posizione per aver mantenuto un comportamento scorretto alle spalle della safety car[1].

Nel 2006 Hülkenberg passò in Formula 3, vincendo una gara nel campionato tedesco. Successivamente gareggiò nella stagione 2006-2007 del campionato A1 Grand Prix nelle file del team tedesco; ottenne nove vittorie, portando in pratica la sua squadra alla vittoria finale nel campionato[1].

Nel 2007 passò al campionato europeo di Formula 3 con il team ASM, vincitore dei due campionati precedenti con Lewis Hamilton e Paul di Resta. Conquistò quattro vittorie (al Norisring[1], a Zandvoort[2], al Nürburgring[3] e al Circuito Paul Armagnac, in Francia) e il terzo posto in campionato; partecipò anche alla corsa fuori campionato Masters di Formula 3, vincendola[4].

Hülkenberg alla guida della sua ART Grand Prix nella gara di GP2 a Monaco.

A fine stagione la Williams gli offrì la possibilità di disputare un test su una vettura di Formula 1. Il giovane tedesco si dimostrò piuttosto veloce già al debutto, tanto che il team inglese lo mise sotto contratto come collaudatore per il 2008, ruolo nel quale fu confermato anche per il 2009[5][6].

Nel 2008, in parallelo con questo incarico, Hülkenberg continuò a correre in F3 Euro Series, stavolta vincendo il campionato; prese parte anche al campionato di GP2 Asia Series, finendo sesto nonostante avesse partecipato solo a quattro gare sulle dodici totali. Nel 2009 corse, sempre per il team ART, nel campionato GP2. Nel doppio appuntamento del Nürburgring conquistò la vittoria sia nella gara lunga che in quella sprint; altre vittorie arrivarono nella gara lunga dell'Ungheria e nella sprint di Valencia. Queste vittorie e diversi piazzamenti lo portarono alla vittoria del campionato, battendo il rivale Vitalij Petrov ed eguagliando Lewis Hamilton con la vittoria del titolo al primo anno in categoria.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2008-2010: Williams[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due stagioni come collaudatore, a inizio novembre 2009 la Williams lo promosse pilota titolare, ingaggiandolo al fianco dell'esperto Rubens Barrichello per la stagione 2010. La prima parte del Campionato non fu facile, anche a causa della scarsa competitività della vettura: nelle prime nove gare Hülkenberg conquistò solamente un punto nel Gran Premio della Malesia, nel quale era scattato dalla quinta posizione in griglia di partenza.

Hülkenberg in Canada nel 2010

Nella seconda metà di stagione il pilota tedesco migliorò nettamente i propri risultati, anche grazie ai sensibili progressi compiuti dalla monoposto. Dopo un altro decimo posto nel Gran Premio di Gran Bretagna, in Ungheria Hülkenberg giunse sesto al traguardo, conquistando il suo miglior risultato della stagione. Il pilota tedesco terminò in zona punti anche a Monza, dove chiuse settimo, a Singapore e in Corea, dove conquistò due decimi posti.

Nel Gran Premio del Brasile, sfruttando le particolari condizioni meteo e la pista che andava rapidamente asciugandosi, il pilota tedesco conquistò la pole position, la prima per la Williams dal Gran Premio d'Europa 2005. In gara Hülkenberg fu rapidamente sopravanzato da diversi piloti che disponevano di vetture più competitive, dovendosi accontentare dell'ottavo posto finale. Il pilota tedesco chiuse la stagione in quattordicesima posizione, con 22 punti.

Nonostante i buoni risultati ottenuti e le lodi dello stesso Frank Williams[7], la scuderia inglese non lo confermò per il 2011, preferendogli il venezuelano Pastor Maldonado, fortemente spinto dall'azienda petrolifera statale PDVSA.

2011-2012: Force India[modifica | modifica wikitesto]

Rimasto senza un volante, nel 2011 il pilota tedesco viene ingaggiato dalla Force India come terzo pilota, disputando le prove del venerdì in diversi Gran Premi. Al termine della stagione Hülkenberg viene promosso pilota titolare per il 2012 al fianco di Paul Di Resta.[8]

Dopo una prima parte di stagione non facile, con soli sette punti conquistati nelle prime sette gare contro i ventuno del compagno di squadra, nel Gran Premio d'Europa tagliò il traguardo in quinta posizione, dopo essere scattato dall'ottavo posto in griglia. Nel Gran Premio del Belgio Hülkenberg migliorò questo piazzamento, chiudendo al quarto posto dopo aver occupato anche la seconda posizione nelle prime fasi di gara.

A Singapore, due gare dopo, il pilota tedesco fece segnare il giro più veloce per la prima volta in carriera, ma tagliò il traguardo solo in quattordicesima posizione. Nei sei Gran Premi rimanenti Hülkenberg arrivò sempre in zona punti, con l'eccezione del Gran Premio di Abu Dhabi, nel quale si ritirò poco dopo il via per un incidente. Nell'ultima gara stagionale, in Brasile, il pilota tedesco fu tra i pochi, insieme a Jenson Button, a non montare gomme da bagnato dopo un breve scroscio di pioggia nelle prime fasi di gara. Ciò gli permise di prendere la testa della corsa, dopo aver sopravanzato proprio il pilota inglese: tuttavia, l'ingresso della safety car annullò il suo vantaggio sul gruppo e un errore di guida gli costò la prima posizione a vantaggio di Lewis Hamilton. Nel tentativo di recuperare la testa della corsa Hülkenberg venne a contatto con Hamilton, venendo penalizzato e tagliando il traguardo in quinta posizione.

Accordatosi con la Sauber per la stagione 2013, il pilota tedesco chiuse il campionato in undicesima posizione, con 63 punti.

2013: Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Hülkenberg sulla Sauber al Gran Premio della Malesia 2013

Nella prima parte di stagione la Sauber non si dimostrò competitiva come nel campionato precedente, relegando il più delle volte Hülkenberg nella seconda metà dello schieramento. Nel Gran Premio d'apertura in Australia il pilota tedesco non riuscì a prendere il via per un problema tecnico, non riuscendo a completare neanche una tornata della gara per la terza volta su tre partecipazioni in carriera. Nel successivo Gran Premio della Malesia Hülkenberg sfruttò le mutevoli condizioni atmosferiche per risalire la classifica, arrivando a occupare la quinta posizione e giungendo ottavo al traguardo.

Dopo aver conquistato un punto nel Gran Premio di Cina, nelle tre gare seguenti il pilota tedesco giunse sempre al traguardo, ma non riuscì a entrare in zona punti. La svolta della stagione arrivò a Monza, dove, grazie anche a delle migliorie apportate alla monoposto svizzera, Hülkenberg tagliò il traguardo in quinta posizione, dopo essere scattato dalla terza. Da questo momento il pilota tedesco ottenne diversi buoni piazzamenti, tra i quali un quarto posto nel Gran Premio di Corea e due sesti in Giappone e negli Stati Uniti.

Hülkenberg chiuse la stagione al decimo posto nella classifica generale, con 51 punti.

Durante il 2013 il suo nome è stato spesso accostato alla Ferrari: dopo un interessamento, venne silurato con un SMS da Stefano Domenicali.

Dal 2014: Ritorno in Force India[modifica | modifica wikitesto]

2014

Dopo una buona stagione con la Sauber, in cui vinse nettamente il confronto col compagno di squadra Gutierrez, Hülkenberg tornò alla Force India per il 2014, trovando al proprio fianco il pilota messicano Sergio Pérez.

La prima parte di stagione fu positiva per il pilota tedesco, che nei primi dieci Gran Premi arrivò sempre a punti, conquistando quattro quinti posti come miglior risultato. La serie si interruppe al Gran Premio d'Ungheria, nel quale Hülkenberg fu costretto al ritiro dopo un contatto col compagno di squadra.

Nella seconda metà dell'anno la competitività della vettura diminuì e non sempre Hülkenberg fu in grado di lottare per i punti. Dopo essersi ritirato per la seconda volta in stagione nel Gran Premio degli Stati Uniti, in questa occasione per un guasto tecnico, il pilota tedesco chiuse la stagione con un sesto posto nel Gran Premio di Abu Dhabi, conquistando il nono posto in classifica generale con 96 punti. I buoni risultati ottenuti gli valsero comunque la conferma per il 2015, sempre a fianco di Pérez.[9]

2015

L'inizio della stagione 2015 si rivelò invece piuttosto difficile per la Force India: a causa di alcuni problemi economici, dovuti sia all'aumento dei costi per competere in Formula 1 che a guai finanziari del patron Mallya, i lavori per la progettazione della nuova vettura andavano a rilento e la nuova VJM08 venne portata in pista solo in occasione dell'ultima sessione di test invernali.[10] Nonostante i pochi chilometri accumulati, nel primo Gran Premio della stagione, in Australia, Hülkenberg riuscì comunque a far segnare punti, approfittando dei molti ritiri per tagliare il traguardo in settima posizione. Nei tre Gran Premi successivi, però, il pilota tedesco non riuscì a ripetersi e terminò sempre fuori dai primi dieci. Solamente in Gran Premio del Canada fu in grado di piazzarsi in ottava posizione dopo essere scattato settimo.

A partire dal Gran Premio d'Austria si verificò una netta inversione di tendenza: grazie a un nuovo pacchetto aerodinamico, che anticipava una versione aggiornata della monoposto che avrebbe debuttato in Gran Bretagna,[11] Hülkenberg riuscì a qualificarsi quinto e finì sesto, miglior risultato stagionale. Con la versione B della VJM08, Hülkenberg riuscì a ripetersi anche in Giappone e Brasile, andando a punti con maggior costanza, nonostante in alcune occasioni si fosse reso protagonista di alcuni incidenti, tra cui quello con Felipe Massa a Singapore che gli costò da parte dei commissari una penalizzazione di tre posizioni da scontare nella corsa seguente.[12] Concluse la stagione con un settimo posto ad Abu Dhabi e chiuse decimo nella classifica generale, dietro al compagno di squadra.

Endurance[modifica | modifica wikitesto]

La Porsche 919 Hybrid vincitrice alla 24 Ore di Le Mans.

Nel 2015, contemporaneamente alla Formula 1, Hülkenberg prese parte a due gare del WEC a bordo della terza Porsche 919 ufficiale, affiancato da Nick Tandy e Earl Bamber. Fece il suo debutto alla 6 Ore di Spa, dove ottenne una buona prima fila, ma in gara fu solo sesto, a causa di un incidente durante un doppiaggio mentre alle guida c'era Tandy. A pochi giorni di distanza dalla gara canadese tornò a gareggiare nel WEC, dove colse un importante successo: il pilota tedesco vinse infatti all'esordio la 24 Ore di Le Mans, sempre in equipaggio con Tandy e Bamber.[13].

Tabelle riepilogative[modifica | modifica wikitesto]

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (le gare in grassetto indicano la pole position) (le gare in corsivo indicano il giro più veloce)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Pos Punti
2009 ART Grand Prix ESP
FEA

9
ESP
SPR

14
MON
FEA

5
MON
SPR

3
TUR
FEA

5
TUR
SPR

4
GBR
FEA

3
GBR
SPR

5
GER
FEA

1
GER
SPR

1
HUN
FEA

1
HUN
SPR

7
VAL
FEA

2
VAL
SPR

1
BEL
FEA

2
BEL
SPR

Rit
ITA
FEA

6
ITA
SPR

3
POR
FEA

1
POR
SPR

16
100

GP2 Asia Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (le gare in grassetto indicano la pole position)(le gare in corsivo indicano il giro più veloce)

Stagione Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Pos Punti
2008-2009 ART Grand Prix CHN
FEA
CHN
SPR
UAE
FEA
UAE
SPR
BHR
FEA

4
BHR
SPR

4
QAT
FEA

1
QAT
SPR

3
MAL
FEA

MAL
SPR

BHR
FEA

BHR
SPR

27

Campionato mondiale Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Williams FW32 14 Rit 10 15 16 Rit 17 13 Rit 10 13 6 14 7 10 Rit 10 8 16 22 14º
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM04 SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM05 Rit 9 15 12 10 8 12 5 12 9 11 4 21 14 7 6 8 Rit 8 5 63 11º
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C32 NP 8 10 12 15 11 Rit 10 10 11 13 5 9 4 6 19 14 6 8 51 10º
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM07 6 5 5 6 10 5 5 9 8 7 Rit 10 12 9 8 12 Rit 8 6 96
2015 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM08 7 14 Rit 13 15 11 8 6 7 Rit NP 7 Rit 6 Rit Rit 7 6 7 58 10º
2016 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM09 7 15 15 Rit Rit 6
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Campionato mondiale endurance[modifica | modifica wikitesto]

Anno Scuderia Vettura SIL SPA LMN NÜR AUS FUJ SHA BHR Punti Posizione
2015 Porsche Team Porsche 919 Hybrid 6 1 58

Risultati completi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

Campionati[modifica | modifica wikitesto]

Anno Serie Squadra Vettura Gare Pole GV Vittorie Podi Punti Posizione
2005 Formula BMW ADAC Josef Kaufmann Racing 20 8 6 9 14 287
2006 Formula 3 tedesca Josef Kaufmann Racing Dallara F305/Ligier JS47-Opel 18 3 5 1 6 78
V de V Proto Challenge Griffith's Ligier JS 49 2 2  ? 1 1 50 17º
2006-2007 A1 Grand Prix A1 Team Germany Lola B05/52-Zytek 20 3 5 9 13 N/A N/A
2007 F3 Euro Series Team ASM Formule 3 Dallara F305-Mercedes 20 2 3 4 8 72
2008 F3 Euro Series ART Grand Prix Dallara F308-Mercedes 20 6 7 7 8 85
2008-2009 GP2 Asia Series ART Grand Prix Dallara GP2 4 2 1 1 2 27
2009 GP2 Series ART Grand Prix Dallara GP2 20 3 6 5 5 100
2010 Campionato mondiale Formula 1 AT&T Williams Williams FW32-Cosworth 19 1 0 0 0 22 14º
2012 Campionato mondiale Formula 1 Sahara Force India F1 Team Force India VJM05-Mercedes 20 0 1 0 0 63 11º
2013 Campionato mondiale Formula 1 Sauber F1 Team Sauber C32-Ferrari 19 0 0 0 0 51 10º
2014 Campionato mondiale Formula 1 Sahara Force India F1 Team Force India VJM07-Mercedes 19 0 0 0 0 96
2015 Campionato mondiale Formula 1 Sahara Force India F1 Team Force India VJM08-Mercedes 18 0 0 0 0 52 10º
Campionato mondiale endurance Porsche Team Porsche 919 Hybrid 2 0 0 1 1 58 9º

Gare extra-campionati[modifica | modifica wikitesto]

Data Gara Squadra Vettura Posizione
16 dicembre 2005 Formula BMW World Final Josef Kaufmann Racing  ?
5 agosto 2007 Masters di Formula 3 ASM Formule 3  ?
18 novembre 2007 Gran Premio di Macao ASM Formule 3  ? 23º
10 agosto 2008 Masters di Formula 3 ART Grand Prix  ?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Meet the rookies: Nico Hülkenberg, F1Fanatic.co.uk, 2007. URL consultato il 16 agosto 2007.
  2. ^ F3 Euro Zandvoort 2: Hülkenberg wins in wet, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 16 agosto 2007.
  3. ^ F3 Euro Nürburgring 1: Hülkenberg dominates, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 3 settembre 2007.
  4. ^ Hülkenberg wins F3 Masters as Grosjean stalls, MaximumMotorsport.co.uk, 2007. URL consultato il 16 agosto 2007.
  5. ^ Williams sign Hulkenberg as test driver, autosport.com, 13 dicembre 2007. URL consultato il 14 dicembre 2007.
  6. ^ http://www.itv-f1.com/news_article.aspx?id=45164
  7. ^ Formula 1: Williams rivaluta Hulkenberg, Autosprint.it
  8. ^ La Force India conferma Di Resta e Hulkenberg 422race.com
  9. ^ Roberto Chinchero, Hulkenberg-Force India: conferma per il 2015, in autosprint.corrieredellosport.it, 20 ottobre 2014. URL consultato il 30 novembre 2015.
  10. ^ Luca Stefanini, F1 I problemi della Force India non sono (solo) i risultati, f1sport.it, 22 aprile 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  11. ^ Luca Ferrari, Force India: antipastodi versione B in attesa di Silverstone, formulapassion.it, 26 giugno 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  12. ^ F. 1: Hulkenberg perdera' tre posti in griglia in Giappone, su agi.it, 20 settembre 2015. URL consultato il 22 settembre 2015.
  13. ^ Gara: Hulkenberg vince al debutto, in formulapassion.com, 14 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]