Gran Premio d'Austria 2018

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Austria Gran Premio d'Austria 2018
985º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 9 di 21 del Campionato 2018
Circuit Red Bull Ring.svg
Data 1º luglio 2018
Nome ufficiale XXXVII Eyetime Großer Preis von Österreich
Luogo Red Bull Ring
Percorso 4,318 km / 2,683 US mi
Circuito permanente
Distanza 71 giri, 306,452 km/ 190,420 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Valtteri Bottas Finlandia Kimi Räikkönen
Mercedes in 1'03"130 Ferrari in 1'06"957
(nel giro 71)
Podio
1. Paesi Bassi Max Verstappen
Red Bull Racing-TAG Heuer
2. Finlandia Kimi Räikkönen
Ferrari
3. Germania Sebastian Vettel
Ferrari

Il Gran Premio d'Austria 2018 è stata la nona prova della stagione 2018 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, tenutasi domenica 1º luglio sul Red Bull Ring di Spielberg bei Knittelfeld, è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-TAG Heuer, al quarto successo nel mondiale; Verstappen ha preceduto all'arrivo i due piloti della Ferrari, il finlandese Kimi Räikkönen e il tedesco Sebastian Vettel.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Gli organizzatori del circuito di Hockenheim, pista che ospita l'edizione 2018 del Gran Premio di Germania, annunciano che non ospiteranno la gara nel 2019, ma che stanno lavorando per riportare la F1 sul loro tracciato per il 2020.[1]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta, per questo gran premio, mescole di tipo soft, supersoft e ultrasoft, confermando la scelta del 2017.[2]

La Federazione Internazionale dell'Automobile, per questa gara, stabilisce tre zone ove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima, ed è una novità, è fissata tra le curve Castrol e Remus, con punto di distacco fra i piloti posto prima della prima curva; la seconda tra le curve Remus e Schlossgold (il punto di determinazione del distacco è fissato prima della Remus), mentre la terza zona è sul rettilineo dei box, con detection point prima della Red Bull Mobile.[3]

La Red Bull Racing rinuncia a utilizzare, da questo gran premio, la nuova MGU-K, fornita dalla Renault. La scuderia anglo-austriaca, in caso di sostituzione di questa componente della power unit, sarebbe incorsa in una penalizzazione.[4] Hanno montato questa nuova componente, invece, i due piloti della scuderia francese e Stoffel Vandoorne, della McLaren.[5]

La Mercedes fa debuttare, da questa gara, una evoluzione dell'aerodinamica della vettura. Le novità riguardano, principalmente, le fiancate della monoposto e la paratia dell'ala posteriore. Viene modificata anche la forma del diffusore posteriore.[6][7]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La Force India tocca il suo duecentesimo gran premio nel mondiale di F1. La scuderia anglo-indiana, erede della Spyker, esordì nel Gran Premio d'Australia 2008. In 199 gare ha colto una pole position, 5 giri veloci e 6 podi. Il risultato migliore è stato il secondo posto con Giancarlo Fisichella nel Gran Premio del Belgio 2009.[8]

Da questa stagione, la gara austriaca ha come sponsor la Eyetime, un'applicazione per telefoni cellulari.[9]

L'ex pilota di Formula 1, il britannico Derek Warwick, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto già in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Spagna.

Nella prima sessione di prove libere del venerdì Robert Kubica ha preso il posto di Sergej Sirotkin alla Williams.[10]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Lewis Hamilton è il pilota migliore, nella prima sessione di prove libere. Il campione del mondo ha preceduto di poco più di un decimo, il suo compagno di team, Valtteri Bottas. Al terzo posto ha chiuso Max Verstappen, mentre Sebastian Vettel ha colto il quarto tempo. I due piloti della Mercedes sono gli unici ad aver girato in un tempo inferiore al minuto e 5 secondi. Vettel ha dovuto sostituire il pattino in legno, posto sul fondo della vettura, mentre Daniel Ricciardo ha perso parte della sessione, per la necessità dei tecnici di sostituire un braccetto dello sterzo, piegato passando sopra un cordolo. Kimi Räikkönen ha preferito sostituire la barra stabilizzatrice anteriore, al fine di migliorare l'assetto della sua monoposto.

La McLaren è stata multata di 10 000 euro, per aver rimandato in pista Stoffel Vandoorne in maniera non sicura, all'approssimarsi dell'arrivo di Vettel.[11] Il belga ha anche poi danneggiato, passando su un cordolo, l'ala anteriore.[10]

Anche nella sessione pomeridiana Hamilton ha ottenuto la miglior prestazione sul giro, tra l'altro utilizzando le gomme soft, ovvero la mescola più dura portata dalla Pirelli. L'utilizzo di mescole più morbide era meno favorevole, a causa della bassa temperatura dell'asfalto. L'inglese ha preceduto ancora una volta il compagno di team, Bottas, mentre al terzo posto si è posizionato Sebastian Vettel. La sessione è stata interrotta con bandiera rossa per un'uscita di pista di Pierre Gasly, che ha rotto la sospensione anteriore sinistra, montando su un cordolo. Ha girato poco Fernando Alonso, per un problema al fondo della vettura, danneggiato durante la sessione.[12] Un analogo problema è stato subito da Verstappen.[13]

Al sabato è Sebastian Vettel il più veloce, e riesce a stare davanti alle due Mercedes. Il tedesco ha ottenuto il nuovo record della pista, utilizzando gomme ultrasoft. I primi tre piloti sono racchiusi in poco più di un decimo, mentre Kimi Räikkönen, quarto, è staccato di quattro decimi dal tempo del compagno di scuderia. Le Red Bull hanno invece accusato dei problemi, con Max Verstappen che ha dovuto concludere la sessione in anticipo per un problema alla power unit. Anche Charles Leclerc ha terminato anzitempo la sessione, dopo che era stato rilevato un problema al cambio. Brendon Hartley ha invece danneggiato l'ala anteriore, passando su un cordolo.[14] Al termine delle qualifiche Leclerc è costretto a sostituire il cambio, danneggiato dalla rottura di una sospensione; ciò comporta la penalizzazione di 5 posizioni in griglia.[15]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[16] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'04"839 39
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'04"966 +0"127 39
3 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'05"072 +0"233 42

Nella seconda sessione del venerdì[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'04"579 37
2 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'04"755 +0"176 42
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'04"815 +0"236 53

Nella sessione del sabato[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'04"070 22
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'04"099 +0"029 24
3 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'04"204 +0"134 24

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Esteban Ocon è il primo pilota a ottenere un tempo significativo, battuto però da Lewis Hamilton. Alle spalle del britannico si posizionano Valtteri Bottas e Sebastian Vettel. La lotta per il primo posto è serrata: prima Bottas, poi Vettel scalano al primo posto. Successivamente è ancora Hamilton a ritoccare il tempo, e portarsi in prima posizione. Charles Leclerc danneggia l'ala anteriore, ed è costretto a sostituirla ai box. Il monegasco, nella parte finale della sessione, è autore di un'uscita di pista. Ciò porta all'esposizione delle bandiere gialle, che limita la possibilità per i piloti di migliorare i tempi. Vengono eliminati Stoffel Vandoorne, Sergio Pérez, Sergej Sirotkin, Brendon Hartley e Marcus Ericsson. Il distacco di Ericsson, che ha l'ultimo tempo, dal tempo del primo, è di meno di un secondo e mezzo.

In Q2 la Mercedes sceglie le gomme supersoft, che saranno anche quelle utilizzate all'inizio della gara. La scelta è premiata col nuovo record della pista, ancora fatto segnare da Hamilton. Meno veloci le Red Bull, staccate, con Ricciardo, di quasi un secondo dal primo. Vettel abbassa ancora il record della pista, utilizzando però gomme ultrasoft. Esteban Ocon, provvisoriamente tra gli eliminati, è penalizzato da una Williams, in uscita dalla corsia dei box. Ocon è tra gli esclusi, così come Pierre Gasly, Charles Leclerc, Fernando Alonso, che rompe l'alettone anteriore nell'ultimo tentativo, e Lance Stroll. Vettel viene messo sotto indagine dai commissari per aver ostacolato Carlos Sainz Jr..

Vettel e Hamilton, in Q3, non sono subito i più veloci, tanto che il miglior tempo è di Valtteri Bottas. Kimi Räikkönen tenta la strategia dei due giri di lancio, e nel tentativo veloce scala al secondo posto, mentre quarto, dietro a Mercedes e Ferrari, è Romain Grosjean. Le due Red Bull non sono capaci di scavalcare il francese, al termine del loro primo tentativo.

Negli ultimi minuti Bottas migliora ancora, mentre Hamilton e Vettel scavalcano Räikkönen. Tra le Red Bull il solo Verstappen è capace di superare Grosjean, che chiude così sesto.[15] Bottas ottiene la sua quinta pole position, la seconda consecutiva sul tracciato stiriano.[19] Al termine delle qualifiche Sebastian Vettel è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Carlos Sainz Jr. nel corso della Q2.[20]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 1'04"175 1'03"756 1'03"130 1
2 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'04"080 1'03"577 1'03"149 2
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'04"347 1'03"544 1'03"464 6[20]
4 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'04"234 1'03"975 1'03"660 3
5 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'04"273 1'04"001 1'03"840 4
6 8 Francia Romain Grosjean Stati Uniti Haas-Ferrari 1'04"242 1'04"059 1'03"892 5
7 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'04"723 1'04"403 1'03"996 7
8 20 Danimarca Kevin Magnussen Stati Uniti Haas-Ferrari 1'04"460 1'04"291 1'04"051 8
9 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Francia Renault 1'04"948 1'04"561 1'04"725 9
10 27 Germania Nico Hülkenberg Francia Renault 1'04"864 1'04"676 1'05"019 10
11 31 Francia Esteban Ocon India Force India-Mercedes 1'05"148 1'04"845 N.D. 11
12 10 Francia Pierre Gasly Italia Scuderia Toro Rosso-Honda 1'05"011 1'04"874 N.D. 12
13 16 Monaco Charles Leclerc Svizzera Sauber-Ferrari 1'04"967 1'04"979 N.D. 17[15]
14 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Renault 1'04"965 1'05"058 N.D. PL[22]
15 18 Canada Lance Stroll Regno Unito Williams-Mercedes 1'05"264 1'05"286 N.D. 13
16 2 Belgio Stoffel Vandoorne Regno Unito McLaren-Renault 1'05"271 N.D. N.D. 14
17 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'05"279 N.D. N.D. 15
18 35 Russia Sergej Sirotkin Regno Unito Williams-Mercedes 1'05"322 N.D. N.D. 16
19 28 Nuova Zelanda Brendon Hartley Italia Scuderia Toro Rosso-Honda 1'05"366 N.D. N.D. 19[23]
20 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 1'05"479 N.D. N.D. 18
Tempo limite 107%: 1'08"565

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

In partenza Valtteri Bottas è passato da Lewis Hamilton e da Kimi Räikkönen. Il ferrarista va lungo alla via di fuga della curva 3 e viene ripassato dal connazionale della Mercedes e anche da Max Verstappen. Seguono Daniel Ricciardo, le due Haas e Sebastian Vettel. Il tedesco, in un paio di giri, scavalca le due vetture statunitensi.

All'undicesimo giro si ritira Nico Hülkenberg, e dopo tre giri, anche Valtteri Bottas è costretto all'abbandono, per un problema al cambio. La direzione di gara dispone la Virtual Safety Car. Le due Ferrari e le due Red Bull Racing ne approfittano per effettuare un cambio gomme, mentre il leader della gara, Hamilton, resta in pista. La classifica resta invariata.

Al ventesimo giro un errore di guida di Räikkönen permette a Ricciardo di prendere la terza posizione. Al giro 26 c'è la sosta di Hamilton: il britannico rientra in gara quarto, alle spalle delle due Red Bull e di Räikkönen. Ricciardo presenta dei problemi di usura delle gomme, mentre Lewis Hamilton e Sebastian Vettel riducono il distacco da Kimi Räikkönen.

Al trentottesimo giro Räikkönen, sfruttando i problemi di gomme di Ricciardo, passa l'australiano, che si ferma subito al cambio gomme. Il giro seguente Vettel passa Hamilton (che accusa anch'egli problemi con le gomme), ponendosi al terzo posto. Il britannico però non demorde, e tenta di riavvicinarsi a Vettel.

Al giro 52 Lewis Hamilton effettua la seconda sosta. Nel giro successivo Daniel Ricciardo è costretto al ritiro: questo consente al campione del mondo di riprendere la quarta posizione. Tre giri dopo si registra il ritiro anche per Brendon Hartley. Nella parta finale della gara le due Ferrari cercano di chiudere il gap su Verstappen.

Al sessantatresimo giro deve abbandonare la gara anche Lewis Hamilton. Per la Mercedes è il primo doppio ritiro, per motivi esclusivamente tecnici, dal Gran Premio d'Italia 1955 (l'ultimo doppio ritiro risale al Gran Premio di Spagna 2016 per una collisione al primo giro).[24] Per il pilota si conclude una striscia di 33 gare consecutive all'arrivo (iniziata nel Gran Premio del Giappone 2016), record in comune con Nick Heidfeld, ottenuto tra il 2007 e il 2009.[25] Per Hamilton si conclude anche la striscia record di 33 arrivi consecutivi nei punti.[26] Romain Grosjean sale al quarto posto, le due Sauber, invece, entrano in zona punti, passando Pierre Gasly.

Max Verstappen si aggiudica la sua quarta gara nel mondiale di F1, resistendo al ritorno delle vetture di Maranello. Il quarto posto di Grosjean rappresenta il miglior risultato in F1 per la Haas, mentre entrambe le Sauber non conquistavano punti dal Gran Premio di Cina 2015. Ben sei vetture motorizzate Ferrari sono tra i primi 10.[27]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[28] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 71 1h21'56"024 4 25
2 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 71 +1"504 3 18
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 71 +3"181 6 15
4 8 Francia Romain Grosjean Stati Uniti Haas-Ferrari 70 +1 giro 5 12
5 20 Danimarca Kevin Magnussen Stati Uniti Haas-Ferrari 70 +1 giro 8 10
6 31 Francia Esteban Ocon India Force India-Mercedes 70 +1 giro 11 8
7 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 70 +1 giro 15 6
8 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Renault 70 +1 giro PL 4
9 16 Monaco Charles Leclerc Svizzera Sauber-Ferrari 70 +1 giro 17 2
10 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 70 +1 giro 18 1
11 10 Francia Pierre Gasly Italia Scuderia Toro Rosso-Honda 70 +1 giro 12
12 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Francia Renault 70 +1 giro 9
13 35 Russia Sergej Sirotkin Regno Unito Williams-Mercedes 69 +2 giri 16
14 18 Canada Lance Stroll Regno Unito Williams-Mercedes 69 +2 giri[29] 13
15 2 Belgio Stoffel Vandoorne Regno Unito McLaren-Renault 65 Cambio[30] 14
Rit 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 62 Pressione carburante 2
Rit 28 Nuova Zelanda Brendon Hartley Italia Scuderia Toro Rosso-Honda 54 Problemi idraulici 19
Rit 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 53 Scarichi 7
Rit 77 Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 13 Problemi idraulici 1
Rit 27 Germania Nico Hülkenberg Francia Renault 11 Motore 10

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Valenti, F1 Hockenheim conferma il proprio addio alla Formula Uno nel 2019, su f1grandprix.motorionline.com, 28 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  2. ^ Diletta Colombo, F1, GP Austria 2018: le gomme Pirelli al Red Bull Ring, su automoto.it, 26 giugno 2017. URL consultato il 27 giugno 2018.
  3. ^ (EN) FORMULA 1 EYETIME GROSSER PREIS VON ÖSTERREICH 2018, su formula1.com. URL consultato il 27 giugno 2018.
  4. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Red Bull refuse d’utiliser le nouveau MGU-K de Renault en Autriche, su nextgen-auto.com, 26 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  5. ^ Franco Nugnes, I piloti Renault e Vandoorne hanno montato la MHU-K più leggera di 3 kg, su it.motorsport.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  6. ^ Giorgio Piola, Mercedes: debutta al Red Bull Ring un importante pacchetto aerodinamico!, su it.motorsport.com, 28 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  7. ^ Giorgio Piola, Mercedes: per completare l'opera W09 spec B c'è anche un diffusore nuovo, su it.motorsport.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  8. ^ Federico Martino, F1 GP Austria, la Force India festeggia le 200 gare in Formula 1: “Questo sport non sarebbe lo stesso senza di noi”, su f1grandprix.motorionline.com, 26 giugno 2018. URL consultato il 27 giugno 2018.
  9. ^ Simone Valtieri, GP Austria, il nuovo title sponsor è un’app per cellulari, su formulapassion.it, 25 maggio 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  10. ^ a b Franco Nugnes, Red Bull Ring, Libere 1: la Mercedes W09 Evo mostra subito il suo potenziale!, su it.motorsport.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  11. ^ Franco Nugnes, McLaren: 10 mila euro di multa per l'uscita pericolosa di Vandoorne dal pit, su it.motorsport.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 29 giugno 2018.
  12. ^ Franco Nugnes, Red Bull Ring, Libere 2: le Mercedes sono davanti, ma la Ferrari è più vicina, su it.motorsport.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.
  13. ^ (FR) Emmanuel Touzot, F1 - Une journée compromise par un fond plat endommagé pour Verstappen, su nextgen-auto.com, 29 giugno 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.
  14. ^ Franco Nugnes, Red Bull Ring, Libere 3: Vettel svetta con la Ferrari davanti alle due Mercedes, su it.motorsport.com, 30 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  15. ^ a b c Charles Leclerc penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione del cambio. (FR) Emmanuel Touzot, F1 - Bottas en pole devant Hamilton à Spielberg, Grosjean 6e !, su nextgen-auto.com, 30 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  16. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  17. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  18. ^ Sessione di prove libere del sabato, su formula1.com.
  19. ^ (FR) Valtteri Bottas-Pole positions, su statsf1.com. URL consultato il 1° luglio 2018.
  20. ^ a b Sebastian Vettel penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per aver ostacolato Carlos Sainz Jr. in Q2. Piero Ladisa, F1 GP Austria, Vettel penalizzato per aver rallentato Sainz in Q2, su f1grandprix.motorionline.com, 30 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  21. ^ Sessione di qualifica, su formula1.com.
  22. ^ Fernando Alonso parte dalla pit lane per la sostituzione dell'ala anteriore e della MGU-K.
  23. ^ Brendon Hartley penalizzato di 35 posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione di diverse componenti della power unit.
  24. ^ (FR) Italie 1955-Classement, su stats.f1.com. URL consultato il 2 luglio 2018.
  25. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Divers-À l'arrivée consécutivement, su stats.f1.com. URL consultato il 2 luglio 2018.
  26. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Points- Consécutivement, su stats.f1.com. URL consultato il 2 luglio 2018.
  27. ^ Spielberg - La cronaca-Grande vittoria di Verstappen, su italiaracing.net, 1º luglio 2018. URL consultato il 2 luglio 2018.
  28. ^ Risultati del Gran Premio, su formula1.com.
  29. ^ Lance Stroll giunto tredicesimo all'arrivo è penalizzato di 10 secondi sul tempo di gara per aver ignorato le bandiere blu.
  30. ^ Stoffel Vandoorne è classificato avendo coperto il 90% della distanza di gara.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2018
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