Stoffel Vandoorne

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stoffel Vandoorne
Stoffel Vandoorne - Malaysia GP 2017 (cropped).jpg
Vandoorne nel 2017
Nazionalità Belgio Belgio
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria GP2, Super Formula, Formula 1
Ruolo Pilota
Squadra ART Grand Prix, Docomo Team, McLaren
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 3 aprile 2016
Stagioni 2016-
Scuderie McLaren 2016-
Miglior risultato finale 20° (2016)
GP disputati 20 (19 partenze)
Punti ottenuti 14
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2017

Stoffel Vandoorne (Courtrai, 26 marzo 1992) è un pilota automobilistico belga, pilota della McLaren.

Nella stagione 2016 si divide tra il campionato di Super Formula e il ruolo di terzo pilota della McLaren nel Campionato mondiale di Formula 1. Ha vinto il Campionato Mondiale di GP2 nel 2015 con il team ART Grand Prix. Nel 2017 corre come pilota titolare per la McLaren in Formula 1.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Courtrai, Vandoorne iniziò la sua carriera nei kart nel 1998 all'età di sei anni e dieci anni più tardi vinse il campionato belga KF2. Nel 2009 concluse secondo alla CIK-FIA World Cup nella categoria KF2[1].

Nel 2010, Vandoorne si spostò sulle monoposto, correndo nel campionato francese della F4 Eurocup 1.6 francese[2]. Vinse la serie al primo tentativo, ottenendo sei vittorie e tre arrivi a podio[3].

Nel 2011 si spostò nell'Eurocup Formula Renault 2.0 con il team KTR di Kurt Mollekens[4]. Concluse 5°, con un podio all'Hungaroring e 8 ulteriori punti ottenuti nel resto della stagione[5]. Partecipò anche alla Formula Renault 2.0 Northern European Cup, dove concluse 3° nella serie con otto podi[6].

Nel 2012 Vandoorne rimase nell'Eurocup, ma lasciò il KTR per unirsi al team Josef Kaufmann Racing[7]. Vinse il campionato con 10 punti di vantaggio dopo una lunga battaglia tra lui stesso e l'attuale pilota di Formula 1 della Toro Rosso, Daniil Kvjat. Messi insieme, i due vinsero 11 delle 14 gare in programma e conclusero avanti più di 100 punti rispetto al 3º classificato. Vandoorne concluse la stagione con quattro vittorie e sei podi. Partecipò anche alla Northern European Cup, dove vinse cinque delle sette gare a cui partecipò e salì sul podio in sei gare.

Nel 2013, Vandoorne corse nella Formula Renault 3.5, dove rimpiazzò il campione 2012 Robin Frijns alla Fortec Motorsport[8]. Concluse 2° dietro al giovane pilota McLaren, Kevin Magnussen, con quattro vittorie e dieci podi, compresa una vittoria nella sua pista di casa, a Spa-Francorchamps.

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 corse in GP2 con il team ART, condividendo il box con il giapponese Takuya Izawa. Vinse la gara del debutto in Bahrain, ma a questa seguirono risultati abbastanza deludenti e fuori dai punti, in gara-2 sulla stessa pista e nelle due gare di Barcellona, in Spagna. A Monte Carlo condusse brevemente la caotica gara-1, prima che la strategia lo facesse precipitare indietro. Nel 2015 sempre con il team ART vince il campionato con 7 vittorie.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2013, Vandoorne si unì al programma per giovani piloti della McLaren[9]. Nel gennaio 2014 fu annunciato come terzo pilota della McLaren F1 mentre affronta la stagione in GP2 Series con il team ART Grand Prix[10]. L'11 ottobre 2015 si laurea campione del mondo della GP2 Series nel Gran Premio di Russia a Soči. Vandoorne corre nella prima giornata di test seguenti al Gran Premio d'Austria 2015, a bordo della McLaren MP4-30.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2016.

Il 3 aprile 2016 arriva il debutto in una gara di Formula 1 nel Gran Premio del Bahrain causa la mancata idoneità di Fernando Alonso dopo l'incidente della gara precedente in Australia[11]. Richiamato urgentemente mentre si trovava in Giappone per testare una monoposto di Super Formula, e nonostante non avesse mai provato la McLaren MP4-31, Vandoorne riuscì a battere in qualifica il suo compagno di squadra Jenson Button di un decimo, piazzandosi 12º. In gara, complici numerosi ritiri, Vandoorne riuscì ad occupare per un buon fetta del Gran Premio la nona posizione, salvo poi chiudere 10º, conquistando il primo punto della McLaren della stagione 2016. L'ultimo pilota esordiente a correre la sua prima gara a stagione in corso ad ottenere punti, prima di Vandoorne, era stato Sebastian Vettel al Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2007, quando sostituì Robert Kubica a bordo della BMW Sauber. Durante i test seguenti al Gran Premio di Spagna torna al volante della McLaren MP4-31, scuderia per la quale diviene pilota titolare nella stagione 2017, accanto a Fernando Alonso.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2017.

Nelle prime dieci gare, il pilota belga non riesce ad ottenere dei piazzamenti a punti, totalizzando anche tre ritiri. In Ungheria conclude decimo, e conquista il suo primo piazzamento iridato della stagione. In agosto viene annunciato, con reciproca soddisfazione, il rinnovo del contratto tra il pilota e la scuderia inglese per la stagione 2018[12]. Dopo la pausa estiva, ottiene due settimi posti a Singapore e in Malesia.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Riassunto della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anno Serie Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2010 F4 Eurocup 1.6 Autosport Academy 14 6 5 4 3 151
2011 Eurocup Formula Renault 2.0 KTR 14 0 0 0 1 93
Formula Renault 2.0 NEC 14 0 2 0 8 328
2012 Eurocup Formula Renault 2.0 Josef Kaufmann Racing 14 4 6 3 7 244
Formula Renault 2.0 NEC 7 5 4 5 1 176
2013 Formula Renault 3.5 Fortec Motorsport 17 4 3 2 10 214
2014 GP2 Series ART Grand Prix 22 4 4 3 10 229
Formula 1 McLaren Collaudatore
2015 GP2 Series ART Grand Prix 21 7 4 7 16 341,5
Formula 1 McLaren Collaudatore
2016 Super Formula Dandelion Racing 9 2 1 0 3 27
Formula 1 McLaren 1 0 0 0 0 1 20º
2017 Formula 1 McLaren 18 0 0 0 0 13* 16º*

* Stagione in corso

Risultati in Formula Renault 3.5 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Pos. Punti
2013 Fortec Motorsport MNZ
1

1
MNZ
2

3
ALC
1

8
ALC
2

3
MON
1

9
SPA
1

13
SPA
2

1
MSC
1

1
MSC
2

1
RBR
1

Rit
RBR
2

Rit
HUN
1

4
HUN
2

2
LEC
1

2
LEC
2

Rit
CAT
1

3
CAT
2

2
214

Risultati in GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Pos. Punti
2014 ART Grand Prix BHR
FEA

1
BHR
SPR

22
ESP
FEA

13
ESP
SPR

10
MON
FEA

14
MON
SPR

1
AUT
FEA

2
AUT
SPR

15
GBR
FEA

3
GBR
SPR

9
GER
FEA

2
GER
SPR

3
HUN
FEA

7
HUN
SPR

1
BEL
FEA

2
BEL
SPR

6
ITA
FEA

1
ITA
SPR

13
RUS
FEA

5
RUS
SPR

2
ABU
FEA

1
ABU
SPR

5
229
2015 ART Grand Prix BHR
FEA

1
BHR
SPR

2
ESP
FEA

1
ESP
SPR

2
MON
FEA

1
MON
SPR

8
AUT
FEA

1
AUT
SPR

2
GBR
FEA

3
GBR
SPR

9
HUN
FEA

5
HUN
SPR

2
BEL
FEA

1
BEL
SPR

4
ITA
FEA

2
ITA
SPR

3
RUS
FEA

3
RUS
SPR

4
BHR
FEA

1
BHR
SPR

2
ABU
FEA

1
ABU
SPR

C
341,5

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2016 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Germany.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MP4-31 10 1 20º
2017 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Russia.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL32 13 Rit NP 14 Rit Rit 14 12 12 11 10 14 Rit 7 7 14 12 12 Rit 13
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stoffel - Carriera, in stoffelvandoorne.com. URL consultato il 4 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  2. ^ (EN) Piloti F4 Eurocup 1.6 2010, in F4 Eurocup 1.6. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  3. ^ (EN) F4 Eurocup 1.6 2010, in Driver Database. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  4. ^ Vandoorne debutta con KTR, in ItaliaRacing.net, 31 ottobre 2010. URL consultato il 24 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2011).
  5. ^ (EN) Formula Renault 2.0 Eurocup 2011, in driverdb.com. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  6. ^ (EN) Formula Renault 2.0 NEC 2011, in driverdb.com. URL consultato il 21 ottobre 2012.
  7. ^ (FR) Vandoorne punta al titolo con Kaufmann, in AUTOhebdo, 25 novembre 2011. URL consultato il 25 novembre 2011.
  8. ^ (EN) Matt Beer, Stoffel Vandoorne prende il posto di Frijns alla Fortec per la stagione di FR3.5, in Autosport, 21 dicembre 2012. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  9. ^ (EN) Jamie O'Leary, Stoffel Vandoorne si unisce al programma per giovani piloti della McLaren F1, in Autosport.com, 18 febbraio 2013. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  10. ^ (EN) Vandoorne ottiene il ruolo di pilota di riserva McLaren e il sedile ART Grand Prix in GP2, in Autosport, 23 gennaio 2014. URL consultato il 23 maggio 2014.
  11. ^ (EN) Stoffel Vandoorne to make F1 debut in Bahrain, su mclaren.com, 31 marzo 2016. URL consultato il 31 marzo 2016.
  12. ^ F1, mercato 2018: la McLaren, in attesa di sapere cosa farà Fernando Alonso, conferma Stoffel Vandoorne, su oasport.it, 23 agosto 2017. URL consultato il 24 agosto 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]