Formula E

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Formula E
Logo Formula E.png
Categoria Monoposto
Nazione Mondiale
Prima edizione 2014-2015
Piloti 20
Squadre 10
Costruttori Spark
Pneumatici Francia Michelin
Pilota campione
(2016-2017)
Brasile Italia Lucas Di Grassi
Squadra campione
(2016-2017)
Francia Renault-e.DAMS
Sito web ufficiale www.fiaformulae.com

La Formula E è una serie automobilistica ideata dalla Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA), è dedicata a veicoli spinti da motori elettrici.[1] La categoria è stata ideata nel 2012, mentre l'avvio del campionato inaugurale è stato il 13 settembre 2014. Eventi dimostrativi sono stati realizzati nella seconda metà del 2013. La categoria, basata inizialmente su vetture identiche, fornite da un unico costruttore, ha poi visto partecipare più costruttori.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Le auto hanno stesso motore, batterie, telaio ed elettronica, non esistono quindi squadre più forti di altre in quanto le parti fondamentali delle monoposto sono identiche. Il telaio sarà fornito dalla Dallara, mentre i propulsori saranno prodotti dalla McLaren Electronic Systems, che fornirà anche l'elettronica e il cambio.[2] Anche la Renault sarà tra i partner tecnici della categoria,[3] mentre la Williams fornirà le batterie al litio.[4]

L'ex pilota di Formula 1, l'italo-brasiliano Lucas Di Grassi è stato scelto come pilota collaudatore nel settembre 2012.[5] Quarantadue vetture sono state ordinate nel novembre 2012.[6] Lo stesso brasiliano ha, poi, dichiarato di rinunciare al ruolo di collaudatore il 21 dicembre 2013.

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le specifiche ufficiali delle vetture che partecipano alla competizione (valide per la prima stagione)[7]:

Vettura da Formula E dal 2014 al 2016
  • Dimensioni: lunghezza max 5.000 mm; larghezza max 1.800 mm; altezza max 1.250 mm; carreggiata min 1.300 mm; altezza da terra max 75 mm; peso (compreso il pilota): min 880 kg (batterie 230 kg)
  • Telaio: cellula di sopravvivenza in fibra di carbonio/alluminio; alettoni anteriori e posteriori: carbonio; telaio: carbonio/kevlar. Il tutto prodotto dalla Dallara
  • Cambio: sequenziale, al volante, a 5 marce, fornito dalla Hewland, mentre divenne libero a partire dalla seconda edizione, con team che hanno optato per cambi a 5 rapporti, chi per 4, chi per 3, chi per 2 e chi utilizza la presa diretta del motore (doppio) con il differenziale[8]
  • Freni: standard con due sistemi idraulici separati, azionati dallo stesso pedale. La scelta del materiale impiegato è libera; pinze a sezione circolare in lega d'alluminio.
  • Ruote e pneumatici: cerchi da 18 pollici; pneumatici Michelin utilizzabili sia in condizioni d'asciutto che bagnato; cerchi O.Z. Racing in magnesio con massima larghezza per quelli anteriori da 260 mm e per quelli posteriori da 305 mm; diametro massimo 650 mm anteriore e 690 posteriore.
  • Potenza: potenza massima 200 kW; potenza in gara 170 kW (precedentemente 150 kW); potenza addizionale (Push-to-pass): 30 kW.
    La massima potenza potrà essere utilizzata nelle prove libere e nelle qualifiche. Durante la gara la potenza sarà limitata per ridurre il consumo, anche se sarà consentito l'utilizzo di potenza supplementare per un tempo limitato. L'ammontare di potenza extra è fissato in 30 kW e la sua erogazione sarà monitorata dai commissari.
  • Consumi: Il consumo massimo consentito durante la gara è di 28kWh.
  • Prestazioni: accelerazione: 0 – 100 km/h in 3 secondi; velocità massima: 225 km/h. I dati sulle prestazioni vanno ancora verificati.
Felix Rosenqvist (Mahindra Racing) 2017

Evoluzioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017-18 le specifiche tecniche sono state modificate: la potenza in qualifica da 200 kW (270 cavalli) passa a 220 kW (297 cavalli), mentre la potenza massima disponibile in gara salirà da 170 kW (229,5 cavalli) a 180 kW (243 cavalli). La Spark Racing Technology ha vinto la gara per la fornitura dei telai dalla stagione 2018[9].

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato si compone di 10 team, ognuno dei quali fa competere due piloti, con a disposizione quattro vetture per scuderia. Il format prevede le prove libere al mattino, seguite dalle qualifiche, nella tarda mattinata. Ciascun pilota utilizzerà entrambe le vetture e dovrà segnare un tempo cronometrato.

Dopo circa un'ora di pausa, necessaria a ricaricare le vetture, la gara si terrà nel tardo pomeriggio, e prevede un pit-stop obbligatorio per ripartire con una seconda vettura, con batteria carica. La durata delle gare è fissata attorno ai 45 minuti.[10]

Punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Il regolamento prevede[11] l'assegnazione di 3 punti all'autore della pole-position e 1 punto all'autore del giro più veloce in gara[12] (nelle prime due stagioni i punti erano 2). Di seguito il punteggio assegnato in base ai piazzamenti dopo la gara

Posizione                             10° 
Punti 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1

Circuiti[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario della maggior parte delle categorie automobilistiche, le gare di Formula E saranno svolte quasi esclusivamente su circuiti urbani, con una lunghezza compresa tra i 2,5 e i 3 km. La stagione 4 vedrà 14 appuntamenti, con inizio il 2 dicembre a Hong Kong e chiusura il 28-29 luglio a Montreal. Per la stagione 4 si vorrebbe approdare in Brasile, Santiago de Chile, New York e a Shangai oltre all'ingresso dell'Italia con l'ePrix di Roma. Il 19 giugno 2017 è stato ufficializzato il circuito dell'EUR a Roma e il Gran Premio si disputerà il 14 aprile 2018[13][14]. Viene annunciato anche l'EPrix di Zurigo, che riporta dopo 64 anni le corse automobilistiche sul suolo svizzero.[15]

Gara ePrix Nazione Tracciato Data
1 ePrix di Hong Kong Gara 1 Hong Kong Hong Kong Hong Kong Central Harbourfront Circuit 2 Dicembre 2017
2 ePrix di Hong Kong Gara 2 3 Dicembre 2017
3 ePrix di Marrakesh Marocco Marocco Marrakesh 13 gennaio 2018
4 ePrix di Santiago Cile Cile Santiago del Cile 3 febbraio 2018
5 ePrix di Città del Messico Messico Messico Autódromo Hermanos Rodríguez 3 marzo 2018
6 ePrix di San Paolo Brasile Brasile TBA 17 Marzo 2018
7 ePrix di Roma Italia Italia EUR 14 Aprile 2018
8 ePrix di Parigi Francia Francia Circuit des Invalides 28 Aprile 2018
9 EPrix di Berlino Germania Germania TBA 19 maggio 2018
10 EPrix di Zurigo Svizzera Svizzera TBA 10 Giugno 2018
11 ePrix di New York Gara 1 Stati Uniti Stati Uniti Brooklyn Street Circuit 14 luglio 2018
12 ePrix di New York Gara 2 15 luglio 2018
13 ePrix di Montreal Gara 1 Canada Canada Montreal Street Circuit 28 luglio 2018
14 ePrix di Montreal Gara 2 29 luglio 2018

Team[modifica | modifica wikitesto]

Durante la terza stagione viene annunciata la partecipazione di 9 costruttori alla stagione 5, tra cui BMW[16].

Squadra Costruttore Vettura No Piloti
India Mahindra Racing Spark-Magneti Marelli Mahindra M4ELECTRO 23 Germania Nick Heidfeld
19 Svezia Felix Rosenqvist
Francia Renault-e.dams Spark-Renault Renault Z.E. 17 8 Francia Nicolas Prost
9 Svizzera Sébastien Buemi
Regno Unito DS Virgin Racing Spark-Citroen DS Virgin DSV-03 2 Regno Unito Sam Bird
36 Regno Unito Alex Lynn
Cina NIO Formula E Team Spark-NIO NextEV NIO Sport 003 16 Regno Unito Oliver Turvey
68 Italia Luca Filippi
Monaco Venturi Grand Prix Spark-Venturi Venturi VM200-FE-03 5 Germania Maro Engel
4 Italia Edoardo Mortara
Germania Audi Sport ABT Spark-Audi e-tron FE04 1 Brasile Lucas di Grassi
66 Germania Daniel Abt
Stati Uniti Dragon Racing Spark-Penske PENSKE EV-2 7 Belgio Jérôme d'Ambrosio
6 Svizzera Neel Jani
Regno Unito Panasonic Jaguar Racing Spark-Jaguar Jaguar I-Type 2 3 Brasile Nelson Piquet Jr.
20 Nuova Zelanda Mitch Evans
Cina Techeetah Spark-Renault Renault Z.E. 17 18 Germania André Lotterer[17]
25 Francia Jean-Éric Vergne[17]
Stati Uniti MS&AD Andretti Spark-Andretti Andretti ATEC-03 28 Portogallo Antonio Félix da Costa
27 Giappone Kamui Kobayashi

Stagioni[modifica | modifica wikitesto]

2014–15[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato di Formula E 2014-2015.

2015–16[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato di Formula E 2015-2016.

2016–17[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato di Formula E 2016-2017.

È la terza stagione del campionato riservato a monoposto elettriche. È iniziata il 9 ottobre 2016 a Hong Kong[18] e terminata il 30 luglio 2017 a Montreal. Questa stagione viene accompagnata dalla prima competizione riservata a vetture senza pilota, la Roborace[19].

2017–18[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato di Formula E 2017-2018.

Sarà la quarta edizione del mondiale riservato a monoposto elettriche. La stagione vedrà 14 appuntamenti, con inizio il 2 dicembre a Hong Kong e chiusura il 29 luglio a Montreal. Il 19 giugno 2017 è stata ufficializzato l'ePrix di Roma, evento che si disputerà il 14 aprile 2018[20]. In questa stagione farà il suo ingresso ufficiale Audi.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Pilota Squadra Costruttore
2014-15 Brasile Nelson Piquet Jr. Cina NEXTEV TCR Spark-Renault
2015-16 Svizzera Sébastien Buemi Francia Renault-E.dams Spark-Renault
2016-17 Brasile Lucas Di Grassi Germania Audi Schaeffler ABT Spark-Schaeffler

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra Vettura
2014-15 Francia E.dams-Renault Spark-Renault SRT 01E
2015-16 Francia Renault-E.dams Spark-Renault Z.E. 15
2016-17 Francia Renault-E.dams Spark-Renault Z.E. 16

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) FIA Formula E, FIA. URL consultato il 31 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2012).
  2. ^ La McLaren collaborerà allo sviluppo della Formula E, in omnicorse.it, 12 novembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  3. ^ Renault diventa partner tecnico della Formula E, in omnicorse.it, 15 maggio 2013. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  4. ^ Anche la Williams entra nella Formula E, in omnicorse.it, 11 giugno 2013. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  5. ^ (EN) Di Grassi revealed as Formula E test driver, in Pitpass.com, 5 settembre 2012.
  6. ^ Formula E orders 42 cars, in Pitpass.com, 15 novembre 2012.
  7. ^ (EN) fiaformulae.com, https://web.archive.org/web/20151130065244/http://www.fiaformulae.com/en/guide/car.aspx?page=1334 . URL consultato il 1º luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2015).
  8. ^ Formula E quante marce ha?
  9. ^ Autosprint
  10. ^ (EN) fiaformulae.com, http://www.fiaformulae.com/en/guide/event-format.aspx . URL consultato il 1º luglio 2014.
  11. ^ (EN) fiaformulae.com, http://www.fiaformulae.com/en/guide/rules.aspx . URL consultato il 1º luglio 2014.
  12. ^ What's new in season three, fiaformulae.com, 9 settembre 2016.
  13. ^ Formula E, nel 2018 la Formula E a Roma. “Il tracciato allestito all’Eur”, ansa.it.
  14. ^ www.fiaformulae.com
  15. ^ Riccardo Vassalli, Ufficiale: l'ePrix di Zurigo rompe un tabù lungo 64 anni, motorsport.com, 21.09.2017.
  16. ^ Nine manufacturers homologated for Season 5, FIA Formula E, 21 marzo 2017.
  17. ^ a b (EN) Lotterer and Vergne complete TECHEETAH line-up – Formula E, su www.fiaformulae.com. URL consultato il 26 settembre 2017.
  18. ^ Montreal set to host 2016/17 Formula E season opener, autosport.com.
  19. ^ Formula E & Kinetik announce driverless support series, fiaformulae.com, 27 novembre 2015.
  20. ^ Formula E, nel 2018 la Formula E a Roma. “Il tracciato allestito all’Eur”, ansa.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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