Lando Norris

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Lando Norris
Lando Norris Formula 1 Driver (49379469418) (cropped) (cropped).jpg
Norris nel 2020
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Ruolo Pilota
Squadra McLaren
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 17 marzo 2019
Stagioni 2019-
Scuderie McLaren 2019-
Miglior risultato finale 6° (2021)
GP disputati 82
Podi 6
Punti ottenuti 428
Pole position 1
Giri veloci 5
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2022

Lando Norris (Bristol, 13 novembre 1999) è un pilota automobilistico britannico con cittadinanza belga, attivo in Formula 1 con la McLaren.

Prima di approdare nella massima categoria, si è fatto notare nel 2015 conquistando il campionato britannico di Formula 4, a cui fecero seguito i trionfi nell'Eurocup Formula Renault 2.0 nel 2016 – successo per il quale ricevette il McLaren Autosport BRDC Award – e nel campionato europeo di Formula 3 nel 2017, anno in cui entrò a far parte del McLaren Young Driver Programme. Promosso in Formula 2 con la scuderia Carlin, nel 2018 ha raggiunto la seconda posizione assoluta, alle spalle del connazionale George Russell.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lando Norris nacque a Bristol, nel sud-ovest dell'Inghilterra, da Adam Norris, manager pensionato, e Cisca Wauman, originaria delle Fiandre.[1] Ha un fratello maggiore, Olivier, anch'egli coinvolto nel mondo del karting a livello agonistico sino al 2014, e due sorelle minori: Flo e Cisca.[2] Norris detiene sia la cittadinanza britannica che quella belga,[3] ma non parla molto la lingua fiamminga. Ha studiato a Millfield, situato nella contea di Somerset,[4] senza conseguire il GCSE (il titolo accademico), ma continuando gli studi di fisica e matematica con un tutor personale a tempo pieno.[5] Tra gli idoli e fonti d'ispirazione, cita Valentino Rossi.[6]

Iniziative oltre alla Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2020, il pilota britannico ha raccolto circa 12 mila dollari sulla piattaforma streaming Twitch, poi donati a sostegno dell'Organizzazione mondiale della sanità, al fine di contrastare la pandemia di COVID-19.[7] Nello stesso anno ha fondato il Team Quadrant, un team di eSport che si concentra sulla creazione di contenuti, nonché sull'abbigliamento.[8]

Nel settembre 2021 ha lanciato un marchio di corse di kart noto come LN Racing Kart.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera sui kart nel 2008. Nel 2010, nel campionato Super 1 National Comer Cadet finisce 3º e quattro anni dopo, nel 2014, diviene campione del mondo vincendo il CIK-FIA World Championship nella classe KF[10].

Formule minori[modifica | modifica wikitesto]

Norris debutta nel 2014 nel campionato Ginetta Junior Championship, terminando al terzo posto. Nel 2015 corre con la Carlin Motorsport[11] nel Campionato MSA Formula Series, che vince conquistando otto vittorie. Nella stessa stagione 2015 disputa anche qualche gara nella Formula 4 italiana e nell'ADAC Formula 4 Championship con il team Mücke Motorsport.

Nel 2016 conquista il titolo nella Formula Toyota con il team M2 Competition[12], ottenendo 6 vittorie.

Formula Renault[modifica | modifica wikitesto]

Nella stessa stagione 2016 Norris partecipa al campionato di Eurocup Formula Renault 2.0 e a quello di Formula Renault 2.0 NEC con la Josef Kaufmann Racing.[13] Vince entrambi i campionati, conquistando rispettivamente 5 e 6 vittorie.[14]

Formula 3 Europea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 Norris partecipa al campionato di Formula 3 Europea con il team Carlin Motorsport.[15] Si dimostra fin da subito tra i più veloci vincendo la gara di casa a Silverstone, prima gara della stagione. Nel corso della stagione ottiene altre 8 vittorie e 20 podi su 30 gare, vincendo il campionato con 53 punti di vantaggio sul secondo classificato.[16]

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

Norris (il secondo da sinistra) sul podio della gara principale di F2 in Austria, insieme a George Russell e Antonio Fuoco.

Nella stessa stagione Norris debutta in Formula 2 con il team Campos[17], con cui prende parte all'ultimo appuntamento della stagione sul Circuito di Yas Marina.

Norris con la Carlin Motorsport in Formula 2 nel 2018.

Nella stagione 2018 continua in Formula 2 con il team Carlin[18], team con cui ha vinto la F3 europea l'anno precedente. Ottiene la sua prima vittoria al debutto nella categoria, in Bahrain. Nelle gare successive però non riesce a ripetersi e questa resterà l'unica vittoria in stagione. Con una ottima costanza e altri otto podi raggiunti in stagione riesce comunque a terminare secondo in campionato dietro il connazionale George Russell e davanti al thailandese Alexander Albon. Grazie al suo contributo e a quello del suo compagno Sérgio Sette Câmara, il team Carlin riesce a vincere il primo titolo a squadre nella competizione.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver vinto il premio McLaren Autosport BRDC Award[19], il 22 febbraio 2017 viene annunciato il suo ingresso nel programma per giovani piloti del team McLaren di Formula 1.[20] Il 2 agosto 2017 fa il suo debutto in una monoposto di Formula 1 ai test di Budapest nel circuito dell'Hungaroring[21], ottenendo il secondo miglior tempo alle spalle di Sebastian Vettel.[22]

Il 6 novembre 2017 viene ufficializzato il suo impiego come terzo pilota del team McLaren per la stagione 2018 al posto del connazionale Jenson Button.[23] Il 24 agosto 2018 fa il suo debutto in un weekend di gara, durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio.

McLaren (2019-)[modifica | modifica wikitesto]

2019[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2019.

Il 3 settembre 2018 il team britannico ufficializzò l'ingaggio di Norris come primo pilota per la stagione 2019, in sostituzione di Stoffel Vandoorne e al fianco di Carlos Sainz Jr.

Norris alla guida della sua MCL34 durante le prove libere del Gran Premio d'Austria 2019

La nuova monoposto britannica si dimostrò sin da subito molto competitiva, permettendo ai due piloti di lottare stabilmente per la zona punti. Nell'inaugurale Gran Premio d'Australia si qualificò ottavo per poi classificarsi dodicesimo in gara mentre in Bahrein colse la sesta posizione, conquistando i primi punti in Formula 1. Dopo aver terminato il Gran Premio d'Azerbaigian all'ottavo posto, nelle gare seguenti dovette fronteggiare i primi ritiri; in Cina fu protagonista di un contatto con Daniil Kvjat al primo giro, in Spagna fu costretto al ritiro dopo una collisione con Lance Stroll, mentre in Canada concluse anzitempo la corsa poiché un incendio ai freni causò il cedimento di una sospensione. Nel Gran Premio d'Austria eguagliò il suo miglior piazzamento stagionale, terminando al sesto posto.

Malgrado una stagione vissuta sopra le aspettative e impreziosita da vari piazzamenti utili, tale risultato rimase il migliore dell'annata. Nel Gran Premio di Germania venne retrocesso nella griglia di partenza per aver sostituito alcuni elementi della power unit e abbandonò la pista dopo 27 giri per un problema al motore. Nel Gran Premio del Belgio il pilota britannico mantenne a lungo la quinta posizione, ma dovette ritirarsi all'ultimo giro per un guasto meccanico classificandosi undicesimo; venne votato Driver of the Day dal pubblico. Nei seguenti Gran Premi d'Italia, Singapore e Russia ottenne tre piazzamenti a punti consecutivi, fatto che riuscirà a bissare solo nelle ultime tre corse stagionali. In Giappone, invece, dovette rinunciare ai punti dopo un incidente con Alexander Albon mentre in Messico, per via di un errato fissaggio di una ruota, l'inglese trascorse più di due minuti ai box, ritirandosi dalla gara. Negli ultimi appuntamenti diede seguito alla buona annata, confermando l'undicesimo posto assoluto nella classifica piloti con 49 punti.

2020[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2020.
Norris alla guida della sua McLaren MCL35 durante il Gran Premio della Toscana 2020.

Il pilota britannico venne riconfermato dalla McLaren anche per la stagione 2020.[24] Nel Gran Premio d'esordio in Austria, Norris si qualificò al quarto posto, ottenendo il suo miglior risultato in carriera. Scattato dal terzo posto grazie ad una penalità inflitta a Lewis Hamilton,[25] confermò il piazzamento anche in gara, scalzando dal podio il connazionale, soggetto a penalità di 5 secondi, e diventando il terzo pilota più giovane della storia ad ottenere un podio; il britannico fece registrare anche il primo giro veloce in carriera nell'ultima tornata del Gran Premio.[26]

Pur non riuscendo a ripetere il podio della gara inaugurale, nelle otto gare seguenti Norris giunse quasi sempre in zona punti: la sola eccezione è il Gran Premio d'Ungheria, nel quale tagliò il traguardo al tredicesimo posto, mentre il miglior risultato arrivò nel caotico Gran Premio d'Italia, che Norris chiuse quarto. La serie di risultati utili s'interruppe nel Gran Premio di Russia, allorché Norris tagliò il traguardo in quindicesima posizione, dopo aver danneggiato la vettura su dei detriti nel corso del primo giro[27]. Anche le due gare seguenti non portarono i risultati sperati: nel Gran Premio dell'Eifel fu costretto al ritiro per un problema meccanico, mentre in Portogallo la gara del pilota inglese venne condizionata da un contatto con Lance Stroll. Norris tornò a marcare punti nel Gran Premio dell'Emilia-Romagna, in cui concluse la gara in ottava posizione; il pilota inglese bissò il risultato nel successivo Gran Premio di Turchia, nel quale fece segnare anche il giro più veloce, chiudendo invece al quarto posto il Gran Premio del Bahrein.[28] Norris giunse in zona punti anche nei conclusivi Gran Premi di Sakhir e Abu Dhabi, chiudendo la stagione al nono posto assoluto con 97 punti e permettendo alla McLaren di raggiungere il terzo posto in classifica costruttori.

2021[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2021.
Lando Norris al Gran Premio d'Austria 2021.

Confermato dalla McLaren, per il 2021 Norris venne affiancato da Daniel Ricciardo[29]. Iniziò la stagione con un quarto posto nel Gran Premio del Bahrein, dopo essere scattato dalla settima posizione in griglia di partenza[30]. Nella seconda gara, a Imola, fu penalizzato in qualifica per essere uscito dai limiti del tracciato, venendo quindi retrocesso dal terzo al settimo posto. Nonostante ciò, in gara Norris riuscì a chiudere in terza posizione, conquistando il secondo podio in carriera[31]. Il mercoledì prima del weekend del Gran Premio di Monaco la McLaren annunciò un prolungamento pluriennale del contratto dell'inglese[32]. In gara il pilota inglese arrivò terzo dietro al suo ex compagno di team Carlos Sainz Jr. ed al vincitore Max Verstappen[33]. Nelle tre gare successive, disputate a Baku, al Paul Ricard e in Stiria, Norris concluse quinto, consolidando la sua quarta posizione nel campionato piloti[34]. Nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria segnò il secondo tempo, suo miglior risultato in carriera; in gara riuscì a tenere il passo delle Mercedes, chiudendo al terzo posto[35]. Grazie al quarto posto nel successivo Gran Premio di Gran Bretagna Norris salì in terza posizione nel campionato piloti e realizzò un nuovo record: infatti divenne il primo pilota della storia della McLaren a concludere 15 gare a punti di fila[36].

La striscia positiva purtroppo si interruppe nel gran premio seguente, in cui Norris si ritirò al primo giro dopo essere stato tamponato da Valtteri Bottas.[37] Dopo altre due gare avare di soddisfazioni in Belgio e in Olanda, Norris tornò a podio nel Gran Premio d'Italia, dove concluse secondo dietro al compagno di squadra Daniel Ricciardo, completando una fantastica doppietta per la McLaren.[38] Due settimane dopo, in Russia, conquistò sul bagnato la sua prima pole position in carriera davanti a Carlos Sainz e a George Russell.[39] Dopo aver trascorso gran parte della gara in prima posizione, commise l'errore di non rientrare tempestivamente ai box per montare gomme da bagnato all'arrivo della pioggia, tagliando il traguardo soltanto in settima posizione, ma conquistando comunque il punto del giro veloce.[40] Nelle ultime gare della stagione Norris giunse sempre in zona punti: in Messico giunse decimo dopo essere stato retrocesso in diciottesima posizione sulla griglia di partenza,[41] mentre a San Paolo e in Qatar venne rallentato da delle forature; in Arabia Saudita venne penalizzato dall'interruzione della corsa con la bandiera rossa, che consentì a molti rivali di effettuare il cambio gomme senza perdere tempo[42], mentre nell'ultima gara ad Abu Dhabi fu nuovamente vittima di una foratura, accontentandosi del settimo posto al traguardo dopo essere scattato terzo.

Per via dei risultati meno fortunati nell'ultima parte di stagione, Norris venne superato in classifica dall'ex compagno di scuderia Carlos Sainz e Sergio Pérez, chiudendo la stagione al sesto posto con 160 punti, 45 in più rispetto al compagno di squadra Daniel Ricciardo.

2022[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2022.
Norris impegnato nel Gran Premio di Gran Bretagna 2022.

Prima dell'inizio della stagione, Norris rinnova il suo contratto con la McLaren fino al 2025.[43] Dopo alcuni difficili test pre-stagione, condizionati da problemi ai freni, la McLaren si mostra poco competitiva nell'inaugurale Gran Premio del Bahrein, che il britannico chiude fuori dai punti. Nelle gare seguenti la monoposto inglese migliora nettamente: Norris centra il settimo posto a Jeddah, mentre in Australia conclude la gara in quinta posizione.[44] Nel Gran Premio dell'Emilia-Romagna chiude quinto nella Sprint Race e in gara riesce a salire sul gradino più basso del podio, tagliando il traguardo dietro alle due Red Bull.[45] La striscia positiva si interrompe nel Gran Premio di Miami, nel quale Norris è costretto al ritiro in seguito ad un contatto con Pierre Gasly.

Durante il weekend di Barcellona Norris accusa una tonsillite; nonostante ciò gareggia e riesce ad arrivare ottavo al traguardo, precedendo il compagno di squadra.[46] A Monaco ottiene invece il sesto posto, facendo anche segnare il giro più veloce. Le gare seguenti si rivelano difficili per Norris e la McLaren: in Azerbaigian riesce a chiudere in zona punti sfruttando il doppio ritiro delle Ferrari, mentre in Canada il pilota britannico arriva solo 15º, complice un pit stop particolarmente lungo. Norris torna a punti nella sua gara di casa, in cui giunge sesto, concludendo poi al settimo posto le tre gare successive in Austria, Francia ed Ungheria. Dopo un difficile Gran Premio del Belgio, chiuso fuori dalla zona punti, in Olanda arriva settimo per la quinta volta in stagione, replicando il risultato anche in Italia. A Singapore chiude invece quarto sfruttando gli errori di diversi altri piloti. Ad Austin, dopo una partenza difficile, Norris è autore di numerosi sorpassi negli ultimi giri, che lo portano al sesto posto finale. Nel Gran Premio di Abu Dhabi Norris arriva sesto e ottiene per la seconda volta in stagione il giro veloce, chiudendo al settimo posto in classifica piloti con 122 punti.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Campionato Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2014 Ginetta Junior Championship HHC Motorsport 20 4 8 2 11 432
2015 Formula MSA Carlin 30 8 10 9 14 413
ADAC Formula 4 Championship Mücke Motorsport 8 1 0 3 6 131
Formula 4 italiana 9 0 0 3 1 51 11º
Formula 4 Autumn Trophy HHC Motorsport 4 2 1 1 4 128
2016 Eurocup Formula Renault 2.0 Josef Kaufmann Racing 15 5 6 4 12 253
Formula Renault 2.0 NEC 15 6 10 4 11 316
Formula Toyota M2 Competition 15 6 8 5 11 924
F3 britannica Carlin 11 4 4 3 8 247
F3 europea 3 0 0 0 0 0 N.C.†
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N.A. 11º
2017 F3 europea Carlin 30 9 8 8 20 441
Formula 2 Campos Racing 2 0 0 0 0 0 25º
Formula 1 McLaren Collaudatore
2018 Formula 2 Carlin Motorsport 24 1 1 1 9 219
Formula 1 McLaren Collaudatore
2019 Formula 1 McLaren 21 0 0 0 0 49 11º
2020 Formula 1 McLaren 17 0 0 2 1 97
2021 Formula 1 McLaren 22 0 1 1 4 160
2022 Formula 1 McLaren 22 0 0 2 1 122

† In quanto pilota ospite, Norris non aveva diritto a prendere punti.

Risultati in F3 europea[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano Gpv)

Stagione Team Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Punti Pos.
2016 Carlin Motorsport Volkswagen LEC
Francia
HUN
Ungheria
PAU
Francia
RBR
Austria
NOR
Germania
ZAN
Paesi Bassi
SPA
Belgio
NÜR
Germania
IMO
Italia
HOC
Germania
0† NC†
Rit 16 16
2017 Carlin Motorsport Volkswagen SIL
Regno Unito
MNZ
Italia
PAU
Francia
HUN
Ungheria
NOR
Germania
SPA
Belgio
ZAN
Paesi Bassi
NÜR
Germania
RBR
Austria
HOC
Germania
441
1 9 3 1 2 2 2 2 Rit 8 14 3 11 1 3 1 Rit 1 1 3 1 1 2 1 4 2 17* 2 11 4

† In quanto pilota ospite, Norris non aveva diritto a prendere punti.

* Non ha concluso la gara ma è stato classificato avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara.

Risultati in Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano Gpv)

Stagione Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Punti Pos.
2017 Campos Racing BHR
FEA
BHR
SPR
CAT
FEA
CAT
SPR
MON
FEA
MON
SPR
BAK
FEA
BAK
SPR
RBR
FEA
RBR
SPR
SIL
FEA
SIL
SPR
HUN
FEA
HUN
SPR
SPA
FEA
SPA
SPR
MNZ
FEA
MNZ
SPR
JER
FEA
JER
SPR
YMC
FEA

Rit
YMC
SPR

13
0 25º
2018 Carlin Motorsport BHR
FEA

1
BHR
SPR

4
BAK
FEA

6
BAK
SPR

4
CAT
FEA

3
CAT
SPR

3
MON
FEA

6
MON
SPR

3
LEC
FEA

16
LEC
SPR

5
RBR
FEA

2
RBR
SPR

11
SIL
FEA

10
SIL
SPR

3
HUN
FEA

2
HUN
SPR

4
SPA
FEA

4
SPA
SPR

2
MNZ
FEA

6
MNZ
SPR

5
SOC
FEA

Rit
SOC
SPR

Rit
YMC
FEA

5
YMC
SPR

2
219

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2019 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL34 12 6 18 8 Rit 11 Rit 9 6 11 Rit 9 11 10 7 8 11 Rit 7 8 8 49 11º
2020 Scuderia Vettura Flag of Austria.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Hungary.svg Flag of the United Kingdom.svg F1 - GP del 70º anniversario 2020.png Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Tuscany.svg Flag of Russia.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Turkey.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL35 3 5 13 5 9 10 7 4 6 15 Rit 13 8 8 4 10 5 97
2021 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of France.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg White flag of surrender.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of Qatar.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL35M 4 3 5 8 3 5 5 5 3 4 Rit 14 10 2 7 7 8 10 10 9 10 7 160
2022 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of Australia.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
McLaren MCL36 15 7 5 3 Rit 8 6 9 15 6 7 7 7 12 7 7 4 10 6 9 Rit 6 122
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Sprint
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi è Lando Norris? Biografia, Wiki, Carriera e Storia della Vita, su bryanmacphotography.com. URL consultato il 2 agosto 2022.
  2. ^ F1, un pilota da Guerre Stellari: Norris il rompiscatole fa sul serio, su la Repubblica, 5 maggio 2021. URL consultato il 2 agosto 2022.
  3. ^ Lando Norris 2021 F1 Driver Profile I PlanetF1, su live.planetf1.com. URL consultato il 2 agosto 2022.
  4. ^ Cole Daxton, Cole Daxton, La storia dell'infanzia di Lando Norris e fatti di biografie indicibili Un, su Childhood Biography -, 4 giugno 2021. URL consultato il 2 agosto 2022.
  5. ^ Chi è Lando Norris, il pilota inglese della formula 1, su News Mondo, 23 maggio 2022. URL consultato il 2 agosto 2022.
  6. ^ F1, Norris: "Il mio eroe? Valentino Rossi. Voglio correre con lui", su tuttosport.com. URL consultato il 2 agosto 2022.
  7. ^ F1 | Coronavirus: Norris raccoglie 12000 dollari, su F1GrandPrix.it. URL consultato il 2 agosto 2022.
  8. ^ Alessio Polizzi, Lando Norris fonda il team Quadrant, su esportsmag.it, 9 novembre 2020. URL consultato il 2 agosto 2022.
  9. ^ Chiara Galati, Passione e innovazione: LN Racing Kart, su MULTIFORMULA, 2 ottobre 2021. URL consultato il 2 agosto 2022.
  10. ^ (EN) Lando Norris Racing Career profile, su driverdb.com. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  11. ^ (EN) Norris to Carlin for MSA Formula, su carlin.co.uk, 12 dicembre 2014. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  12. ^ (EN) MSA Formula champion Lando Norris wins 2016 Toyota Racing Series, su autosport.com, 14 febbraio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  13. ^ (EN) Formula Renault 2.0 and BRDC F4 programmes for Lando Norris in 2016, su formulascout.com, 30 novembre 2015. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  14. ^ Renault 2.0 Lando Norris vince Eurocup e Northern Cup, su formulapassion.it, 4 ottobre 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  15. ^ (EN) Norris confirmed at Carlin for full F3 season in 2017, su motorsport.com, 15 dicembre 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  16. ^ F3, a Hockenheim Norris si laurea campione, su autosprint.corrieredellosport.it, 15 ottobre 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  17. ^ Lando Norris debutterà in F.2 ad Abu Dhabi con il team Campos, su it.motorsport.com, 13 novembre 2017. URL consultato il 13 novembre 2017.
  18. ^ Norris e Sette Camara nuovi piloti del team Carlin in F.2 nel 2018, su motorsport.com, 26 novembre 2017. URL consultato il 27 novembre 2017.
  19. ^ (EN) Scott Mitchell, Lando Norris vince il McLaren Autosport BRDC Award 2016, su autosport.com, 4 dicembre 2016. URL consultato il 26 dicembre 2021.
  20. ^ Norris entra nel programma junior McLaren, che conferma de Vries, su it.motorsport.com, 22 febbraio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  21. ^ Il baby prodigio Norris in pista nei test di Budapest, su gazzetta.it, 26 luglio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  22. ^ F1, test Ungheria: Vettel miglior tempo, Kubica chiude quarto, su repubblica.it, 2 agosto 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  23. ^ F1 Ufficiale: Lando Norris terzo pilota McLaren 2018, su formulapassion.it, 6 novembre 2017. URL consultato il 6 novembre 2017.
  24. ^ Roberto Chinchero, La McLaren ha confermato Sainz e Norris per il 2020, su it.motorsport.com, 10 luglio 2019. URL consultato il 10 luglio 2019.
  25. ^ Hamilton penalizzato: scatterà tre posizioni indietro in Austria. Il via alle 15.10, su La Gazzetta dello Sport, 5 luglio 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  26. ^ Spielberg, la cronaca Gara pazza, vince Bottas sul podio Leclerc e Norris, su italiaracing.net, 5 luglio 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  27. ^ Gianluca Zippo, F1 - GP Russia 2020, Gara, Norris: “Gara molto difficile. Abbiamo faticato”, su p300.it, 27 settembre 2020. URL consultato il 28 settembre 2020.
  28. ^ Valentino Lui, F1 | GP Bahrain 2020: la gara di Lando Norris (McLaren), quarto, su p300.it, 2 dicembre 2020. URL consultato il 23 gennaio 2022.
  29. ^ McLaren: Ricciardo e Norris, la coppia di piloti per la F1 2021, su sport.sky.it, 15 febbraio 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  30. ^ Jacopo Rubino, McLaren terza forza al via, in attesa del miglior Ricciardo, su italiaracing.net, 30 marzo 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  31. ^ Massimo Costa, Uno a uno tra Hamilton e Verstappen Grande gara di Norris, bene la Ferrari, su italiaracing.net, 18 aprile 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  32. ^ (EN) Lando Norris signs multi-year contract extension with McLaren, su formula1.com, 19 maggio 2021. URL consultato il 19 maggio 2021.
  33. ^ Verstappen nuovo leader iridato, Sainz primo podio con la Ferrari, su italiaracing.net, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  34. ^ Massimo Costa, Gran duello Verstappen-Hamilton Crollo Ferrari, McLaren torna terza, su italiaracing.net, 20 giugno 2021. URL consultato il 21 giugno 2021.
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