Gran Premio di Abu Dhabi 2016

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Emirati Arabi Uniti Gran Premio di Abu Dhabi 2016
956º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 21 di 21 del Campionato 2016
Circuit Yas-Island.svg
Data 27 novembre 2016
Nome ufficiale VII Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix
Circuito Circuito di Yas Marina
Percorso 5,554 km / 3,451 US mi
Pista permanente
Distanza 55 giri, 305,355 km/ 189,739 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Germania Sebastian Vettel
Mercedes in 1'38"755 Ferrari in 1'43"729
(nel giro 43)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
Mercedes
2. Germania Nico Rosberg
Mercedes
3. Germania Sebastian Vettel
Ferrari

Il Gran Premio di Abu Dhabi 2016 si è corso domenica 27 novembre 2016 sul circuito di Yas Marina, posto sull'isola omonima, ventunesima, e ultima prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta da Lewis Hamilton su Mercedes; per il britannico si è trattato del cinquantatreesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto sul traguardo il suo compagno di squadra, il tedesco Nico Rosberg e l'altro tedesco Sebastian Vettel su Ferrari.

Con questi risultati Nico Rosberg si è aggiudicato il titolo di campione del mondo piloti di F1. Cinque giorni dopo, Rosberg ha annunciato il suo addio alle corse.[1] Il gran premio ha rappresentato l'ultima gara in F1, oltre che per il tedesco della Mercedes, anche per Esteban Gutiérrez, Felipe Nasr e, tra i team, per la Manor. Anche Jenson Button e Felipe Massa avevano annunciato, prima della gara, la loro intenzione di abbandonare la F1, ma sono poi rientrati nel campionato l'anno seguente.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

La Sauber annuncia che il pilota svedese Marcus Ericsson rimarrà, quale pilota titolare, anche per la stagione 2017.[2]

Il ministro malese del turismo e della cultura, Nazri Abdul Aziz, annuncia che il contratto con gli organizzatori del campionato di F1, per la tenuta del Gran Premio di Malesia, non sarà più rinnovato, al termine della sua naturale conclusione, nel 2018. La causa è l'eccessivo costo per l'organizzazione dell'evento, stante il numero sempre più basso di biglietti venduti.[3] Viene invece confermata la tenuta del Gran Premio del Canada, per il 2017.[4] Non si disputerà, invece, il Gran Premio di Germania, che potrebbe tornare nel 2018, mentre resta in dubbio quello del Brasile.[5]

La Red Bull Racing prolunga il rapporto di sponsorizzazione con la TAG Heuer, che così ribattezzerà i motori Renault, che spingono le vetture della casa austriaca, almeno fino al termine della stagione 2018.[6]

Analisi per il campionato piloti[modifica | modifica wikitesto]

Nico Rosberg giunge all'ultima gara stagionale in testa al campionato mondiale, nella classifica riservata ai piloti, con un margine di 12 punti sul secondo, il suo compagno di scuderia, e campione del mondo uscente, Lewis Hamilton. Entrambi i piloti si sono aggiudicati 9 gare, ma Rosberg è giunto 4 volte secondo, contro le 3 di Hamilton, mentre il britannico è giunto 4 volte terzo, contro le 2 volte del tedesco. Come nel 2010 e nel 2014, è la gara di Abu Dhabi ad assegnare questo titolo. Anche in quell'ultima edizione, furono il pilota tedesco e quello britannico a giocarsi il titolo.

Nico Rosberg vince il suo primo titolo se:

  • giunge a podio;
  • giunge quarto, oppure quinto o sesto e Hamilton non vince;
  • giunge settimo o ottavo con Hamilton che non arriva meglio di terzo;
  • giunge nono o decimo o peggio, con Hamilton che non arriva meglio di quarto.

Lewis Hamilton vince il suo quarto titolo se:

  • vince con Rosberg fuori dal podio;
  • giunge secondo e Rosberg che non arriva meglio di settimo;
  • giunge terzo con Rosberg che non conclude meglio del nono posto.
I due piloti della Mercedes Lewis Hamilton (a sinistra) e Nico Rosberg (a destra) si giocano il titolo piloti all'ultima gara.
La Mercedes si è già aggiudicata il titolo costruttori, per la terza volta consecutiva.
Condizioni per ogni pilota di vincere il campionato
Pilota Risultato
(punti totali)
Punti massimi dei rivali
(punti totali nel caso)
Rosberg Hamilton
Germania Nico Rosberg 392 -
385 -
382 -
379 2º (373)
377 2º (373)
375 2º (373)
373 3º (370)
371 3º (370)
369 4º (367)
10º 368 4º (367)
>10º 367 4º (367)
Regno Unito Lewis Hamilton 380 4º (379)
373 7º (373)
370 9º (369)

Se Rosberg non ottenesse punti e Hamilton giungesse quarto, i due sarebbe a pari punti (367). In tal caso prevarrebbe Rosberg per il più alto numeri di secondi posti. Se Hamilton giungesse secondo, con Rosberg settimo, i due sarebbe ancora a pari punti (373). In questo caso Hamilton pareggerebbe il numero di secondi posti, ma vincerebbe il titolo per il più alto numero di terzi posti.[7]

Lewis Hamilton si è già aggiudicato il Trofeo Pole FIA, attribuito al pilota che ottiene il più alto numero di pole position in stagione, mentre Nico Rosberg si è assicurato il DHL Fastest Lap Award, attribuito al pilota che ottiene il più alto numero di giri veloci.

La Mercedes si è, invece, già aggiudicata, per la terza volta, il titolo riservato ai costruttori.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Felipe Massa aveva annunciato che ad Abu Dhabi avrebbe corso il suo ultimo gran premio nel mondiale di F1, salvo poi essere ricontattato dalla stessa Williams per sostituire Bottas, migrato alla Mercedes.

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, per questa gara porta le mescole soft, supersoft, e ultrasoft. Un set supplementare di queste gomme sarà attribuito ai piloti promossi nella Q3; andrà restituito al termine delle qualifiche.[8]

La FIA conferma due zone nelle quali i piloti possono utilizzare il DRS: la prima è fissata sul lungo rettilineo posto tra le curve 7 e 8, con detection point stabilito alla curva 7. La seconda zona è fissata tra le curve 10 e 11, con punto di rilevamento del distacco fra piloti stabilito alla curva 9.[9]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima volta, nella storia del mondiale di Formula 1, il calendario prevede l'effettuazione del ventunesimo gran premio. Avrebbe dovuto essere l'ultimo gran premio per il pilota brasiliano Felipe Massa, che aveva annunciato suo ritiro dalla F1 poche settimane prima; Massa, che in questa gara tocca le 250 corse, ha colto 11 vittorie, 16 pole position, 15 giri veloci e 41 podi, sfiorando il titolo nella stagione 2008, per un punto.[10] Successivamente, nel gennaio 2017, il brasiliano decise di rimanere nel campionato, ancora come pilota della Williams.[11] Jenson Button affronta il suo ultimo gran premio; l'inglese non ha però escluso la possibilità di rientrare nel campionato, nel 2018. Button ha corso 304 gran premi, con 15 vittorie, 8 pole position, 8 giri veloci e 50 podi. È stato campione del mondo nella stagione 2009.[12] Button ha deciso, per questa gara, di indossare nuovamente il casco con la livrea gialla, identico a quello indossato nella stagione 2009, nella quale si laureeò campione.[13] Button rientrerà poi per il Gran Premio di Monaco 2017, per sostituire Fernando Alonso, impegnato alla 500 Miglia di Indianapolis.[14]

Tom Kristensen, plurivincitore della 24 Ore di Le Mans è nominato commissario aggiunto, per la gara, da parte della FIA. Ha svolto, in passato, spesso tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Monza.[15]

Nelle prime prove libere del venerdì, il britannico Jordan King ha preso il posto di Esteban Ocon alla Manor, mentre Alfonso Celis Jr. quello di Nico Hülkenberg, alla Force India.[13]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Lewis Hamilton è il pilota più rapido, nelle prime prove libere del venerdì. Il campione del mondo uscente è il solo pilota a scendere sotto il minuto e quarantatre secondi; ha distanziato di quasi quattro decimi il compagno di scuderia Nico Rosberg, e di poco più di quattro decimi Max Verstappen. Hamilton, che è anche stato autore di un testacoda, ha ottenuto il suo miglior rilevamento cronometrico utilizzando la mescola più dura, porta dalla Pirelli, ovvero le gomme soft. Anche la Red Bull Racing ha concentrato il suo lavoro su questo tipo di mescole, così come le Ferrari: sulla vettura di Sebastian Vettel è stato nuovamente provato il dispositivo denominato Halo. Ha riscontrato problemi all'ERS Jenson Button, mentre, a causa di una foratura, e all'impossibilità di rientrare ai box, Daniil Kvjat ha compiuto solo quattro giri.[13]

Hamilton si è confermato quale pilota più veloce, anche nella seconda sessione del venerdì. In questa occasione l'inglese ha preceduto nuovamente il suo compagno di team, Nico Rosberg, mentre al terzo posto ha concluso il ferrarista Sebastian Vettel. In questo caso però il distacco patito da Rosberg è stato limitato a pochi millesimi, mentre Vettel ha chiuso a meno di tre decimi da Hamilton. Il tedesco della Ferrari, negli ultimi muniti della sessione, ha subito un guasto al cambio. In questa sessione tutti i piloti hanno iniziato a testare più frequentemente le gomme ultrasoft; ciò ha permesso di ridurre notevolmente il tempo sul giro. Daniil Kvjat ha subito un'altra foratura alla posteriore sinistra, probabilmente ancora dovuta allo sfregamento dei cestelli dei freni sullo pneumatico. La Scuderia Toro Rosso ha deciso così di fermare anche l'altro pilota, Carlos Sainz Jr..[16]

La situazione di ribalta nella sessione del sabato. Le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen si portano al primo e terzo posto della graduatoria; nel mezzo fra le due si classifica Max Verstappen, mentre Hamilton è solo quarto. Le vetture italiane si sono dimostrate più competitive, pur con un asfalto più caldo, mentre l'olandese della Red Bull ha sfruttato gli ultimi istanti della sessione, con posta più gommata, per fare il suo tempo migliore. Le Mercedes hanno invece svolto un lavoro più incentrato sul passo di gara. In questa sessione i commissari tecnici della FIA hanno controllato le modifiche fatte dalla Scuderia Toro Rosso, al fine di evitare le forature, patite al venerdì.[17]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'42"869 28
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'43"243 +0"374 31
3 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'43"297 +0"428 26

Nella seconda sessione del venerdì[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'40"861 36
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'40"940 +0"079 38
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'41"130 +0"269 31

Nella sessione del sabato mattina[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'40"775 16
2 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'40"912 +0"137 21
3 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'40"999 +0"224 14

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase delle qualifiche Lewis Hamilton fa presto il tempo migliore, senza essere battuto da alcuno. Al secondo posto si pone Sebastian Vettel, mentre terzo è Max Verstappen; Nico Rosberg è solo quarto, staccato di oltre un secondo dal compagno di scuderia. Nella parte finale della sessione Jolyon Palmer entra tra i qualificati, mentre restano esclusi i due piloti della Sauber, i due della Toro Rosso, l'altro pilota della Renault Kevin Magnussen ed Esteban Ocon.

Hamilton, anche nella seconda sessione, si pone subito al comando della classifica. In questa fase Rosberg è però secondo, mentre terzo è Kimi Räikkönen. I piloti migliori rinunciano a cercare di abbassare ancora i loro tempi, nella fase finale della Q2. Sono eliminati Pascal Wehrlein, Jolyon Palmer, i due piloti della Haas, Jenson Button e Valtteri Bottas.

Anche nella fase decisiva il britannico è subito il più rapido, con Rosberg secondo, mentre Kimi Räikkönen è ancora terzo, davanti alle due Red Bull e a Vettel. Col secondo, e ultimo tentativo, le due Mercedes sono capace di migliorarsi ancora, ma Hamilton resta in pole position. Ricciardo è capace di scalare terzo, davanti al finlandese della Ferrari.[21] Hamilton conquista la dodicesima pole position in stagione, la quarta consecutiva, la sessantunesima nel mondiale. Rosberg ottiene la dodicesima prima fila consecutiva. Per la Mercedes è la quindicesima partenza al palo, in fila. La scuderia tedesca conquista la ventesima pole position in una stessa stagione, nuovo record nella storia del mondiale.[22]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'39"487 1'39"382 1'38"755 1
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'40"511 1'39"490 1'39"058 2
3 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'41"002 1'40"429 1'39"589 3
4 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1'40"338 1'39"629 1'39"604 4
5 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 1'40"341 1'40"034 1'39"661 5
6 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull Racing-TAG Heuer 1'40"424 1'39"903 1'39"818 6
7 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 1'41"000 1'40"709 1'40"501 7
8 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 1'40"864 1'40"743 1'40"519 8
9 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Honda 1'41"616 1'41"044 1'41"106 9
10 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 1'41"157 1'40"858 1'41"213 10
11 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 1'41"192 1'41"084 N.D. 11
12 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Honda 1'41"158 1'41"272 N.D. 12
13 21 Messico Esteban Gutiérrez Stati Uniti Haas-Ferrari 1'41"639 1'41"480 N.D. 13
14 8 Francia Romain Grosjean Stati Uniti Haas-Ferrari 1'41"467 1'41"564 N.D. 14
15 30 Regno Unito Jolyon Palmer Francia Renault 1'41"775 1'41"820 N.D. 15
16 94 Germania Pascal Wehrlein Regno Unito Manor-Mercedes 1'41"886 1'41"995 N.D. 16
17 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Ferrari 1'42"003 N.D. N.D. 17
18 20 Danimarca Kevin Magnussen Francia Renault 1'42"142 N.D. N.D. 18
19 12 Brasile Felipe Nasr Svizzera Sauber-Ferrari 1'42"247 N.D. N.D. 19
20 31 Francia Esteban Ocon Regno Unito Manor-Mercedes 1'42"286 N.D. N.D. 20
21 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Italia STR-Ferrari 1'42"393 N.D. N.D. 21
22 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 1'42"637 N.D. N.D. 22
Tempo limite 107%: 1'46"451

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al via Lewis Hamilton mantiene il comando della gara, davanti al compagno di scuderia Nico Rosberg. Più dietro Max Verstappen va in testacoda, scalando all'ultimo posto della graduatoria. Dietro alle due Mercedes si pone Kimi Räikkönen, seguito da Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel.

La classifica resta immutata fino al giro 8, almeno per le prime posizioni, quando si portano alla prima sosta Hamilton, Räikkönen e Alonso. Un giro dopo è il turno per Rosberg e Vettel, mentre al decimo giro si ferma anche Ricciardo. Lewis Hamilton torna al comando della gara, davanti a Verstappen, che ha effettuato una poderosa rimonta, ma che non ha ancora effettuato il pit stop. Dietro al pilota della Red Bull Racing c'è Nico Rosberg, poi Kimi Räikkönen, Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel. Ancora dietro vi sono le due Force India e Felipe Massa.

Al giro 13, dopo essere montato su un cordolo, Jenson Button si ritira dalla sua ultima gara, per il cedimento della sospensione anteriore destra. Al diciannovesimo giro Ricciardo tenta, senza successo, di passare Räikkönen, e viene così avvicinato anche da Vettel. Un giro dopo Rosberg ha la meglio su Verstappen, e conquista di nuovo il secondo posto. Ancora due giri e Verstappen effettua il cambio gomme: rientra in pista ottavo, alle spalle delle due Force India. Tre giri dopo si ferma, ma per la seconda volta, anche l'altro pilota della Red Bull, Ricciardo. Kimi Räikkönen attende ancora un giro, e rientra in pista dopo Ricciardo.

Verstappen, nel frattempo, ha passato Sergio Pérez. Il messicano è poi passato anche da Ricciardo. Tra il giro 28 e 29 vanno, per la seconda volta, al pit stop, le due Mercedes: rientrano in pista dietro a Vettel. Il tedesco della Scuderia Ferrari prosegue sino al giro 38: monta poi gomme supersoft. La classifica, dietro a Hamilton e Rosberg, vede le due Red Bull e le due Ferrari.

Al quarantunesimo giro Vettel passa Räikkönen, e scala quinto. Il tedesco, sfruttando le gomme nuove, passa, al giro 46, anche Ricciardo, e cinque giri dopo, anche Verstappen. Negli ultimi giri il capoclassifica Hamilton riduce il ritmo, facendo avvicinare a Rosberg sia Vettel che Verstappen.

Lewis Hamilton si aggiudica la gara, ma, col secondo posto, Nico Rosberg ottiene il suo primo titolo mondiale.[24] Per la seconda volta, nella storia del mondiale, il figlio di un campione del mondo vince, a sua volta, il titolo. Il padre di Nico, Keke, vinse il titolo nel 1982; l'altra coppia padre-figlio è quella Graham-Damon Hill.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[25] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 44 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 55 1h38'04"013 1 25
2 6 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 55 +0"439 2 18
3 5 Germania Sebastian Vettel Italia Ferrari 55 +0"843 5 15
4 33 Paesi Bassi Max Verstappen Austria Red Bull-TAG Heuer 55 +1"685 6 12
5 3 Australia Daniel Ricciardo Austria Red Bull-TAG Heuer 55 +5"315 3 10
6 7 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 55 +18"816 4 8
7 27 Germania Nico Hülkenberg India Force India-Mercedes 55 +50"114 7 6
8 11 Messico Sergio Pérez India Force India-Mercedes 55 +58"776 8 4
9 19 Brasile Felipe Massa Regno Unito Williams-Mercedes 55 +59"436 10 2
10 14 Spagna Fernando Alonso Regno Unito McLaren-Honda 55 +59"896 9 1
11 8 Francia Romain Grosjean Stati Uniti Haas-Ferrari 55 +1'16"777 14
12 21 Messico Esteban Gutiérrez Stati Uniti Haas-Ferrari 55 +1'35"113 13
13 31 Francia Esteban Ocon Regno Unito Manor-Mercedes 54 +1 giro 20
14 94 Germania Pascal Wehrlein Regno Unito Manor-Mercedes 54 +1 giro 16
15 9 Svezia Marcus Ericsson Svizzera Sauber-Ferrari 54 +1 giro 22
16 12 Brasile Felipe Nasr Svizzera Sauber-Ferrari 54 +1 giro 19
17 30 Regno Unito Jolyon Palmer Francia Renault 54 +1 giro[26] 15
Rit 55 Spagna Carlos Sainz Jr. Italia STR-Ferrari 41 Danni da incidente 21
Rit 26 Russia Daniil Kvjat Italia STR-Ferrari 14 Cambio 17
Rit 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Honda 12 Sospensione 12
Rit 77 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Mercedes 6 Sospensione 11
Rit 20 Danimarca Kevin Magnussen Francia Renault 5 Sospensione 18

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Costruttore Punti
1 Germania Mercedes 765
2 Austria Red Bull-TAG Heuer 468
3 Italia Ferrari 398
4 India Force India-Mercedes 173
5 Regno Unito Williams-Mercedes 138
6 Regno Unito McLaren-Honda 76
7 Italia Toro Rosso-Ferrari 63
8 Stati Uniti Haas-Ferrari 29
9 Francia Renault 8
10 Svizzera Sauber-Ferrari 2
11 Regno Unito Manor-Mercedes 1

Trofeo Pole FIA[modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Pole
1 Regno Unito Lewis Hamilton 12
2 Germania Nico Rosberg 8
3 Australia Daniel Ricciardo 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Nugnes, Clamoroso: Nico Rosberg annuncia il suo ritiro dalla Formula 1!, su it.motorsport.com, 2 dicembre 2016. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  2. ^ La Sauber conferma Ericsson per il 2017, su gpupdate.net, 21 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  3. ^ Giacomo Rauli, Sepang, quasi certo l'addio alla Formula 1 dal 2019!, su it.motorsport.com, 21 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  4. ^ Jonathan Noble, Il Canada si è assicurato il GP di Formula 1 anche per il 2017, su it.motorsport.com, 23 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  5. ^ Adam Cooper, Ecclestone: "Il Brasile è l'unico dubbio nel calendario 2017", su it.motorsport.com, 25 novembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  6. ^ Pablo Elizalde, La Red Bull ha rinnovato la sua partnership con TAG Heuer, su it.motorsport.com, 25 novembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  7. ^ Isabel Pollini, Conflitto finale ad Abu Dhabi: Nico e Lewis vincono se..., su circusf1.com, 16 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  8. ^ Fabiano Polimeni, Formula 1 Abu Dhabi, stesse gomme per Hamilton e Rosberg, su autosprintcorrieredellosport.it, 15 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  9. ^ (EN) 2016 FORMULA 1 ETIHAD AIRWAYS ABU DHABI GRAND PRIX, formula1.com. URL consultato il 21 novembre 2016.
  10. ^ Felipe Massa-L'annuncio: "Mi ritiro dalla Formula 1", su quattroruote.it, 1° settembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  11. ^ Giacomo Rauli, Ufficiale: Massa torna in F.1 e prende il posto di Bottas in Williams, su it.motorsport.com, 16 gennaio 2016. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  12. ^ F1, Button annuncia: «Mi ritiro dopo Abu Dhabi», su tuttosport.com, 24 novembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  13. ^ a b c Matteo Nugnes, Abu Dhabi, Libere 1: Hamilton parte forte, le Ferrari sono lontane, su it.motorsport.com, 25 novembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  14. ^ F1, Gp Monaco 2017: ufficiale, Jenson Button sostituirà Fernando Alonso, in Sportface.it, 14 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017.
  15. ^ (EN) F1 - Two contenders, one will be the champion, su fia.com. URL consultato il 25 novembre 2016.
  16. ^ Matteo Nugnes, Abu Dhabi, Libere 2: Hamilton si conferma, problemi al cambio per Vettel, su it.motorsport.com, 25 novembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  17. ^ Franco Nugnes, Abu Dhabi, Libere 3: Vettel è la sorpresa con la Ferrari!, su it.motorsport.com, 26 novembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  18. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  19. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  20. ^ Sessione di prove libere del sabato
  21. ^ (FR) D. Thys, F1 - Abu Dhabi : Hamilton en pole devant Rosberg, su nextgen-auto.com, 26 novembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  22. ^ (FR) Statistiques Constructeurs-Pole positions-Dans une année, su statsf1.com. URL consultato il 26 novembre 2016.
  23. ^ Sessione di qualifica
  24. ^ Yas Marina - La cronaca-Vince Hamilton ma Rosberg è campione, su italiaracing.net, 27 novembre 2016. URL consultato il 28 novembre 2016.
  25. ^ Risultati del Gran Premio
  26. ^ Jolyon Palmer riceve una penalità di 5 secondi sul tempo di gara per aver causato una collisione con Carlos Sainz Jr.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2016
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2015
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Edizione successiva:
2017
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