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Circuito del Fuji

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Coordinate: 35°22′18″N 138°55′36″E / 35.371667°N 138.926667°E35.371667; 138.926667

Circuito del Fuji
Tracciato di Circuito del Fuji
Ubicazione
Stato Giappone Giappone
Località Oyama
Dati generali
Inaugurazione 1965
Lunghezza 4.563 m
Curve 16
Il circuito ha subito modifiche nella sua configurazione
Categorie
Formula 1
Campionato del Mondo Endurance FIA
Japan GT
Altre serie Japan Le Mans Challenge
Formula 1
Tempo record 1:17.287
Stabilito da Felipe Massa
su Ferrari
il 11 ottobre 2008
Il record precedente apparteneva a Mario Andretti ma con differente configurazione del tracciato
Campionato del Mondo Endurance FIA
Tempo record 1:27.759
su Porsche 919 Hybrid
il 2014

Il circuito del Fuji (Fuji International Speedway) è un circuito situato alle pendici del Monte Fuji, nella prefettura di Shizuoka, in Giappone. Ha ospitato quattro edizioni del Gran Premio del Giappone di Formula 1 (dal 1976 al 1977 e dal 2007 al 2008) e due del Gran Premio del Giappone del Motomondiale (dal 1966 al 1967).

Storia

Le precedenti configurazioni che aveva il tracciato del Fuji: 6.000 metri (dal 1965 al 1974), 4.359 metri (dal 1975 al 1985), 4.440 metri (dal 1986 al 1992) e 4.469 metri (dal 1993 al 2004)

Il circuito, disegnato da Don Nichols e Stirling Moss, inizialmente era lungo 5.999 metri, veniva percorso in senso antiorario ed era caratterizzato da un lungo rettilineo di partenza che terminava su una velocissima curva sopraelevata. Nel 1975, dopo l'incidente mortale subito l'anno precedente dal pilota nipponico Hiroshi Kazato, venne eliminata la velocissima curva iniziale e cambiato il senso di rotazione (da antiorario a orario), portando la lunghezza del tracciato a 4.359 metri. Nel 1976 ospitò la prima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, primo gran premio disputato in Asia; la gara, vinta da Mario Andretti su Lotus davanti a Patrick Depailler su Tyrrell e a James Hunt su McLaren (che si laureò poi campione del mondo), è ricordata per il "gran rifiuto" di Niki Lauda, il quale, a causa delle pessime condizioni atmosferiche e nonostante si giocasse il mondiale contro il pilota inglese, preferì ritirarsi dalla corsa per non rischiare nuovamente la vita dopo l'incidente al Nürburgring dello stesso anno. L'edizione del 1977, vinta da James Hunt su McLaren davanti a Carlos Reutemann su Ferrari e a Patrick Depailler su Tyrrell, fu caratterizzata da un grave incidente avvenuto nel corso del 6º giro, in cui Gilles Villeneuve, nel tentativo di sorpassare Ronnie Peterson al termine del rettifilo, urtò la ruota posteriore della Tyrrell con la sua Ferrari, la quale prese il volo, si cappottò alcune volte, cadde al di là del guardrail e falciò il pubblico, causando due morti (un commissario di gara che cercava di far spostare le persone in una zona più sicura e un fotografo) e una decina di feriti, mentre i piloti uscirono illesi dallo scontro. Abbandonato dalla massima serie motoristica dopo la seconda edizione, nel 1984 il circuito venne allungato fino a 4.410 metri, mediante l'inserimento della Dunlop Chicane all'ultima curva. Quando il Gran Premio del Giappone tornò nel calendario del mondiale di Formula 1 nel 1987, le gare furono ospitate dal Circuito di Suzuka. Dopo una crisi economica vissuta negli anni ottanta, venne rilevato dalla Toyota, con l'idea di strappare l'organizzazione della gara alla pista di proprietà della Honda. Nel 1988 la pista fu ulteriormente allungata fino a 4.470 metri, tramite l'aggiunta di una chicane alla Suntory Corner. Il 10 aprile 2005, fu completato l'ammodernamento dell'impianto iniziato nel 2002 e curato da Hermann Tilke; grazie ai consistenti miglioramenti delle strutture, il circuito ottenne la possibilità di ospitare nuovamente la Formula 1. L'edizione del 2007, la prima su pista rinnovata, si concluse con la vittoria di Lewis Hamilton su McLaren davanti a Heikki Kovalainen su Renault e a Kimi Raikkonen su Ferrari, in una gara caratterizzata dalla pioggia e partita dietro la safety car; da segnalare l'errore della Ferrari nella scelta delle gomme e l'incidente di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo riuscirà poi a vincere, al volante della Renault, l'edizione del 2008, davanti a Robert Kubica su BMW Sauber e a Kimi Raikkonen su Ferrari, mentre i due contendenti al titolo Felipe Massa e Lewis Hamilton chiuderanno rispettivamente 7° e 12° dopo un contatto al 2º giro. Dopo le edizioni del 2007 e del 2008, la Toyota, proprietaria dell'impianto, sembrava avesse trovato un accordo con Suzuka per l'alternanza nell'organizzazione della gara

invece, il 7 luglio 2009, la scuderia nipponica annuncia ufficialmente che il circuito non ospiterà più il Gran Premio del Giappone.[1] Nonostante l'assenza della Formula 1, la pista continua a rinnovare la licenza di grado 1 rilasciata dalla FIA.[2]

Altri progetti

Note

  1. ^ Il Fuji lascia la Formula 1, f1.gpupdate.net, 7 luglio 2009. URL consultato il 9 luglio 2009.
  2. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola, F1WEB.it. URL consultato il 23 giugno 2012.