Circuito Paul Ricard

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Circuito Paul Ricard
Tracciato di Circuito Paul Ricard
Localizzazione
StatoFrancia Francia
LocalitàLe Castellet
Caratteristiche
Lunghezza5 842[1] m
Curve15
Il circuito ha anche 180 configurazioni diverse di tracciati
Inaugurazione1970
Categorie
Formula 1
Campionato FIA GT
Bol d'Or
Formula 1
Tempo record1'34"225[1]
Stabilito daValtteri Bottas
suMercedes AMG F1 W09 EQ Power+
il24 giugno 2018
record in gara
Mappa di localizzazione

Coordinate: 43°15′02″N 5°47′30″E / 43.250556°N 5.791667°E43.250556; 5.791667

Il circuito Paul Ricard è situato a Le Castellet, in Francia. Ha ospitato quindici edizioni del Gran Premio di Francia di Formula 1 (nel 1971, nel 1973, dal 1975 al 1976, nel 1978, nel 1980, dal 1982 al 1983, dal 1985 al 1990 e nel 2018), tredici del Gran Premio di Francia del Motomondiale (nel 1973, nel 1975, nel 1977, dal 1980 al 1981, nel 1984, nel 1986, nel 1988, nel 1991 e dal 1996 al 1999), il Gran Premio di Superbike nel 1989 ed è tuttora sede della Bol d'Or di Motociclismo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La configurazione di 5.810 metri utilizzata nel 1971, nel 1973, dal 1975 al 1976, nel 1978, nel 1980, dal 1982 al 1983 e nel 1985

È uno dei circuiti automobilistici più noti al mondo per via della Courbe de Signes da percorrere in piena accelerazione a oltre 340 km/h dopo il lunghissimo rettilineo del Mistral (circa 1.800 metri).

Durante i Gran Premi di Francia svoltisi sul circuito di Le Castellet, tutti i giornalisti della Formula 1 avevano preso l'abitudine di darsi appuntamento all'interno di questa curva per vedere quali piloti l'avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria.

Risulta che l'unico pilota della storia della Formula 1 che riusciva a non staccare mai il piede dall'acceleratore premuto "a tavoletta" durante tutta la percorrenza della curva fosse Ayrton Senna (e questo fin dal suo esordio in Formula 1 nel 1984 con la Toleman e nonostante il fatto che nel 1986, proprio in questo punto del circuito, ebbe un pericoloso incidente senza conseguenze, dovuto a una rottura improvvisa del motore).

La configurazione di 3.813 metri utilizzata dal 1986 al 1990

Su questo stesso circuito, sempre nel 1986, perse la vita in un test privato l'allora pilota di Formula 1 Elio De Angelis, il quale però si sarebbe forse potuto salvare se i soccorsi al pilota non fossero stati troppo lenti. A seguito di questo dramma, per ragioni di sicurezza, il circuito fu prima accorciato proprio nella parte del Mistral per poi venire abbandonato dopo il 1990.

Il tracciato transalpino con tutte le varie configurazioni

Nel 1999 il tracciato fu acquistato da Bernie Ecclestone, completamente rimodernato e quindi convertito in un centro altamente tecnologico per i test di Formula 1, senza tribune né reti di contenimento, con le vie di fuga in materiale abrasivo e un sistema d’irrigazione per la pioggia artificiale.[2]

Nel giugno 2012 lo stesso Ecclestone conferma il ritorno del Gran Premio di Francia a Le Castellet nel calendario del mondiale dalla stagione 2013 in alternanza con il Gran Premio del Belgio.[3] Successivamente, l'assenza dei fondi necessari, ha fatto abortire il progetto.[4] Nonostante ciò, il circuito rinnova regolarmente la licenza FIA per ospitare i gran premi.[5] Dal 2018 ospita nuovamente la tappa francese del Campionato mondiale di Formula 1.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) FORMULA 1 PIRELLI GRAND PRIX DE FRANCE 2018, formula1.com. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  2. ^ (IT) Le Castellet, scheda e storia del circuito · F1WEB.it, su www.f1web.it. URL consultato il 22 giugno 2018.
  3. ^ Dal 2013 tornerà il Gp di Francia, corrieredellosport.it, 23 giugno 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  4. ^ Gp Francia 2013, fondi insufficienti, tuttosport.com, 4 novembre 2012. URL consultato il 3 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2012).
  5. ^ FIA, la lista 2012 delle piste omologate per la Formula 1: c’è anche Imola, in f1web.it, 20 giugno 2012.
  6. ^ LUCA FERRARI, GP Francia, si farà, in formula passion. URL consultato il 2 dicembre 2016.

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