Circuito di Baku

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Circuito di Baku
Tracciato di Circuito di Baku
Localizzazione
Stato Azerbaigian Azerbaigian
Località Baku
Caratteristiche
Lunghezza 6.003[1] m
Curve 20
Inaugurazione 2016
Categorie
Formula 1
GP2
Formula 1
Tempo record 1'43"441[1]
Stabilito da Sebastian Vettel
su Ferrari SF70H
il 25 giugno 2017
record in gara
Note
Dati basati sul progetto
Mappa di localizzazione

Coordinate: 40°22′21″N 49°51′11.88″E / 40.3725°N 49.8533°E40.3725; 49.8533

Il circuito di Baku o pista aeroportuale di Baku (in azero: Bakı Şəhər Halqası?) è un circuito cittadino, non permanente, realizzato a Baku, capitale dell'Azerbaigian, nella zona della città vecchia. Il circuito ospita il Gran Premio d'Europa a partire dal 2016 e viene affrontato in senso antiorario.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il circuito di Baku è stato presentato nell'ottobre del 2014 da Bernie Ecclestone e Azad Rahimov, ministro della gioventù e dello sport dell'Azerbaigian.[2] Nonostante si sia parlato nel dicembre del 2013 di un possibile anticipo del Gran Premio alla stagione 2015 a causa di problemi contrattuali con gli organizzatori del Gran Premio di Corea, l'anno seguente la voce è stata smentita ed è stato confermata la stagione 2016 come debutto per il GP.

Al fine di permettere lo svolgimento delle gare, le strade su cui si snoda il tracciato hanno subito interventi di riammodernamento, come la sostituzione della pavimentazione di sampietrini con una superficie asfaltata.

Il Gran Premio viene definitivamente inserito nel calendario 2016 diramato dal Consiglio mondiale della FIA il 2 dicembre 2015.[3] La decisione di correre il GP nel weekend del 18 e 19 giugno è stata aspramente criticata da una parte del mondo del Motorsport a causa della coincidenza con la celebre 24 ore di Le Mans[4], che significa la perdita di pubblico per la gara di durata e l'impossibilità per i piloti della massima serie di ripetere l'impresa di Nico Hülkenberg, vincitore dell'edizione 2015. Nonostante ciò Jean Todt, presidente della FIA, ha sostenuto la decisione presa dal consiglio definendola come "l'unica soluzione possibile".[5]

L'orario di inizio del GP è stato confermato per le 18 locali anche da parte degli organizzatori, quindi un'ora dopo la fine della gara di Le Mans visto il fuso orario.[6]

Gli organizzatori del gran premio, già al termine della stagione 2016, chiesero alla FIA di poter modificare la denominazione della gara in Gran Premio d'Azerbaigian, a partire dal 2017.[7] La Federazione ha concesso il cambiamento del nome, che così entra per la prima volta nella lista dei gran premi validi per il mondiale.

Tracciato[modifica | modifica wikitesto]

La Torre della Vergine vicino alla curva 18
Stamps of Azerbaijan, 2016-1266suvenir.jpg

Il circuito è stato ricavato nelle strade della capitale in collaborazione con Hermann Tilke ed è stato studiato in modo da mostrare i migliori scenari di Baku a sfondo della gara. Il circuito è lungo 6.003 m, il secondo per lunghezza dopo Spa-Francorchamps,[8] e alterna tratti molto veloci a tratti più lenti. Il tracciato è quasi interamente sotto il livello del mare.[1]

Il rettilineo dei box, che si snoda sul lungolago, è lungo 2,2 km, il doppio dei 1.100 m di Monza, ed è preceduto anche da un tratto con curve da affrontare in pieno che permetterà alle vetture di raggiungere velocità molto elevate stimate intorno ai 340 km/h. La velocità massima registrata dalla FIA finora raggiunta è stata effettuta da Valtteri Bottas (Williams), 366,1 km/h, un record per le vetture turbo ibride. Secondo quanto dichiarato dalla scuderia la velocità massima assoluta rilevata dalla telemetria è stata addirittura di 378 km/h.

Le prime curve, dalla 1 alla 7, sono curve a 90°, mentre più particolare è l'anello che circonda la città vecchia, caratterizzato dalle curve 8, 9 e 10 la cui sede stradale è larga poco più di 7 metri, tipiche dei circuiti cittadini. Questo punto del circuito è stato soggetto a diverse critiche per il rischio di "imbottigliamento" che si potrebbe creare a seguito di contatti o guasti.[8]

I team dovranno quindi trovare il giusto compromesso nel setting delle monoposto per mantenere la velocità in rettilineo e mantenere gestibile la vettura in curve così strette. Anche lo stesso Tilke ha commentato il circuito dichiarando: «Abbiamo realizzato un circuito stradale molto impegnativo, in termini di ingegneria e progetto, e che si sviluppa sull’interessante atmosfera urbana di Baku, con la sua grande combinazione di storia e stile del XXI secolo. Il centro storico, il lungomare e l’imponente Parlamento si combinano per fornire uno sfondo perfetto alla nuova pista. Ovviamente i circuiti cittadini presentano dei limiti, ma siamo stati in grado di integrare alcune caratteristiche uniche, in modo da assicurare una gara affascinante. Ci sarà per esempio un tratto stretto in salita lungo le mura della città vecchia che premierà precisione e coraggio, come un tratto in accelerazione di 2,2 km a fianco del lungomare che vedrà velocità molto elevate (si stimano 340 km/h, ndr) in modo da creare uno spettacolo incredibile per gli appassionati in pista e a casa».[9]

Nella prima edizione si impone Nico Rosberg su Mercedes, a seguire sul podio Sebastian Vettel su Ferrari e Sergio Pérez su Force India motorizzata Mercedes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) 2017 FORMULA 1 AZERBAIJAN GRAND PRIX, su formula1.com. URL consultato il 25 marzo 2017.
  2. ^ Formula 1, Ecclestone presenta il circuito di Baku: "Sarà unico", su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  3. ^ Confermati 21 Gp per il 2016, ma Austin è a rischio, su Motorsport.com. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  4. ^ WEC | Neveu: Concomitanza con Baku è un attacco a Le Mans, su FormulaPassion.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  5. ^ F1 | Todt: "Impossibile evitare concomitanza Baku - Le Mans", su FormulaPassion.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  6. ^ F1 | Orario Gp Baku: nessun problema per lo staff, su FormulaPassion.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  7. ^ Baku chiede di togliere il nome di GP d'Europa, su gpupdate.net, 4 ottobre 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  8. ^ a b F1 | Rettilineo e imbuto: a Baku spazio alle esagerazioni, su FormulaPassion.it. URL consultato il 18 febbraio 2016.
  9. ^ F1, ecco come sarà il circuito di Baku, su Autosprint. URL consultato il 18 febbraio 2016.

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