Mick Schumacher

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Mick Schumacher
Mick Schumacher - 2019202181015 2019-07-21 Champions for Charity - 1500 - B70I1535.jpg
Mick Schumacher nel 2019
Nazionalità Germania Germania
Altezza 177 cm
Peso 67 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Ruolo Pilota, terzo pilota
Squadra Haas (pilota)
Ferrari (terzo pilota)
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 28 marzo 2021
Stagioni 2021-
Scuderie Haas 2021-
Miglior risultato finale 19º (2021)
GP disputati 28 (27 partenze)
Carriera in Formula 2
Esordio 30 marzo 2019
Stagioni 2019-2020
Scuderie Italia Prema Racing 2019-2020
Miglior risultato finale (2020)
GP disputati 48 (46 partenze)
GP vinti 3
Podi 11
Punti ottenuti 268
Pole position 2[1]
Giri veloci 4
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Spagna 2022

Mick Schumacher (Pronuncia tedesca: [ˈmɪk ˈʃuːmaxɐ]) (Vufflens-le-Château, 22 marzo 1999[2][3]) è un pilota automobilistico tedesco, attivo in Formula 1 con la Haas[4].

Membro dal 2019 della Ferrari Driver Academy, ha vinto nel 2018 la F3 europea e nel 2020 la Formula 2.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher e di Corinna Betsch, nonché nipote dell'ex pilota di Formula 1 Ralf Schumacher, inizia la sua carriera nei Kart nel 2008. Per evitare di attirare troppo l'attenzione a causa della notorietà del padre, corre sotto lo pseudonimo di "Mick Betsch", usando il cognome da nubile di sua madre.[5]

Karting[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 e nel 2012 Schumacher corre nella classe KF3 dell'ADAC Kart Masters, terminando rispettivamente al 9º e 7º posto. Nell'Euro Wintercup della classe KF3 si è classificato 3º nel 2011 e 2012. Nel 2013 termina terzo nel campionato tedesco Junior Kart, e nella CIK-FIA Super Cup KF junior. Nel 2014 Schumacher, usando il nome "Mick Junior",[5] comincia a gareggiare nei Campionati Internazionali e Nazionali Junior, terminando 2º nella stagione del campionato tedesco Junior Kart[6] e nei campionati europei e mondiali.[7][8]

Formula 4[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2014 effettua i primi test per Jenzer Motorsport in una macchina di Formula 4[9]. Nella stagione 2015 Schumacher debutta nelle monoposto con il nome di suo padre, gareggiando nell'Campionato ADAC di Formula 4 con la squadra Van Amersfoort Racing[10]. Termina il campionato al 10º posto ottenendo una vittoria a Oschersleben[11].

Nella successiva stagione 2016 Schumacher continua in Formula 4, partecipando al campionato tedesco e a quello italiano con il team Prema[12][13], una squadra nota per i suoi stretti legami con la Ferrari Driver Academy. Riesce a vincere 5 gare ed arrivare secondo in classifica finale in entrambi i campionati, dietro rispettivamente a Joey Mawson e Marcos Siebert[14][15].

Formula 3 Europea[modifica | modifica wikitesto]

Mick Schumacher durante la gara FIA di Formula 3 a Norisring nel 2018.

Nella stagione 2017 Schumacher corre nel campionato europeo di Formula 3 con Prema Powerteam.[16][17] Nella stagione di debutto nella categoria ottiene un podio e la dodicesima posizione in campionato. Un risultato al di sotto delle altissime aspettative create attorno al giovane pilota.[18]

Il suo percorso in F3 europea continua nella stagione 2018 con la stessa scuderia[19]. Dopo una prima parte di stagione difficile, in cui ottiene due terzi posti nelle prime dieci gare, riesce a vincere la sua prima gara nella categoria nella gara 3 di Spa-Francorchamps. Nelle successive gare ottiene altre sette vittorie, di cui cinque consecutive tra il Nürburgring[20] e il Red Bull Ring.[21] Ad Hockenheim conquista il titolo della categoria con una gara d'anticipo, ottenendo il primo titolo in monoposto.[22]

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

La stagione successiva resta con il team Prema, ma sale di categoria affrontando la sua prima stagione di Formula 2.[23] Nel primo appuntamento della stagione 2019 in Bahrain, il pilota tedesco conclude la prima gara all'ottavo posto e la seconda al sesto posto dopo essere scattato dalla pole position. Nel secondo appuntamento stagionale, sul circuito cittadino di Baku, nella feature race è costretto al ritiro per un testacoda. Partito diciannovesimo nella gara sprint, riesce a rimontare fino al 5º posto finale. Dopo alcune gare sfortunate in Spagna, a Monaco e in Francia, in cui è coinvolto in incidenti, in Austria è autore di un'ottima prestazione nella sprint race: scattato dall'ultima piazza per un problema al motore avuto nella gara del sabato, rimonta fino alla quarta posizione ad un soffio dal podio. Dopo una buona prestazione a Silverstone, in cui va ancora a punti, a Budapest riesce a vincere per la prima volta nella categoria in Gara 2[24], dopo essere arrivato ottavo in Gara 1. Nel finale di stagione alcune prestazioni altalenanti lo porteranno a piazzarsi in dodicesima posizione assoluta, terzo tra i rookie dietro Guanyu Zhou e lo scomparso Anthoine Hubert.

Nel 2020 viene confermato al volante del team Prema in Formula 2, affiancato dal vincitore della Formula 3 Robert Švarcman[25]. Il campionato inizia sul Red Bull Ring di Spielberg con due weekend consecutivi tra il 3-5 luglio e il 10-12 luglio. Nel primo weekend scatta dalla quinta posizione nella feature race, occupando stabilmente le posizioni di podio, fino a quando dopo la safety car, entrata a 7 giri dalla fine, commette un errore, finendo nella ghiaia e riuscendo a ripartire solo in quattordicesima posizione. Negli ultimi giri recupera fino all'undicesimo posto, non entrando dunque in zona punti. La domenica mattina recupera fino al settimo posto, in una gara che lo vede costantemente dietro Nobuharu Matsushita, raccogliendo così i primi due punti della stagione. Una settimana dopo, sempre al Red Bull Ring, è autore di un quarto posto in Gara 1, mentre in Gara 2 è costretto al ritiro per un problema all'estintore di bordo mentre è in terza posizione.

Tuttavia, la sua stagione da quel momento inizia a migliorare. Il tedesco ottiene due terzi posti a Budapest, un secondo posto nella Sprint Race del secondo round a Silverstone un altro terzo in Gara 2 a Barcellona, un secondo e un terzo a Spa e una vittoria e un terzo posto a Monza[26], risultati che gli consentono di salire in testa alla classifica nella gara del Mugello, in cui ottiene un quinto e un quarto posto. A Soči continua la striscia positiva grazie ad un primo ed un terzo posto[27].

Il 6 dicembre 2020 si laurea campione della Formula 2.[28]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 2019 viene annunciato il suo ingresso nella Ferrari Driver Academy[29], e nello stesso anno sceglie Nicolas Todt come suo procuratore sportivo, che è lo stesso manager di Charles Leclerc e dell'ex Ferrarista Felipe Massa[30]. Il 2 aprile 2019 effettua il suo primo test su una vettura di Formula 1, debuttando alla guida della Ferrari SF90 sul circuito di Manama.[31] Torna in pista il giorno successivo, al volante dell'Alfa Romeo C38.

Il 29 settembre 2020 viene annunciato il suo debutto nella massima categoria nella prima sessione di prove libere della prima edizione del Gran Premio dell'Eifel, sul circuito di casa del Nürburgring, al volante dell'Alfa Romeo C39 di Antonio Giovinazzi.[32] A causa di avverse condizioni meteorologiche, la prima sessione di prove libere è stata cancellata da costringerlo a rinviare il suo debutto in una sessione ufficiale di Formula 1.[33] Durante la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi ha nuovamente la possibilità di guidare una Formula 1, effettuando la sessione a bordo della Haas.[34][35] Lo stesso giorno viene annunciato dal team statunitense come pilota titolare a partire dal 2021, dopo aver siglato un contratto pluriennale, affiancando il russo Nikita Mazepin, anch'egli promosso nella massima categoria.[4] Sceglie come numero di gara il 47.[36]

Haas (2021-)[modifica | modifica wikitesto]

2021[modifica | modifica wikitesto]
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2021.
Mick Schumacher su Haas nel 2021

Schumacher inizia la stagione con un sedicesimo posto nella prima gara. La Haas VF-21 si dimostra una vettura poco competitiva, non permettendo al tedesco e al compagno di squadra Mazepin di competere per la zona punti[37]. Nelle qualifiche del Gran Premio di Francia, Schumacher ottiene il suo primo accesso alla Q2 in carriera[38]. In gara conclude comunque diciannovesimo, davanti al solo Mazepin. Nel Gran Premio d'Ungheria è costretto a saltare le qualifiche per un incidente nell'ultima sessione di prove libere[39], ma in gara finisce tredicesimo dopo aver battagliato in pista anche con Max Verstappen, poi promosso dodicesimo dopo la squalifica di Sebastian Vettel, sarà il suo miglior risultato stagionale.

Il 23 settembre prima del Gran Premio di Russia il team Haas conferma Schumacher e Mazepin per la stagione 2022[40]. Proprio nella gara russa, il pilota è costretto al primo ritiro in Formula 1, a causa di problemi idraulici. Nelle qualifiche del Gran Premio di Turchia, il tedesco si piazza quattordicesimo (entra per la seconda volta in Q2)[41], retrocedendo al diciannovesimo posto durante la gara, davanti solo al compagno di squadra. Nel Gran Premio di Città del Messico il tedesco si qualifica 18º, ma parte 14º a causa di numerose penalità ricevute da altri piloti; in gara è costretto al ritiro dopo una collisione con Esteban Ocon alla prima curva. In Arabia Saudita Schumacher finisce in barriera all'ottavo giro, causando bandiera rossa[42], nell'ultima gara stagionale chiude quattordicesimo. Schumacher termina la sua stagione d'esordio al diciannovesimo nel campionato piloti senza ottenere punti, davanti a Robert Kubica e al suo compagno di team, Mazepin.

2022[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2022.

Nella stagione 2022 Schumacher oltre a essere pilota titolare in Haas diventa terzo pilota della Ferrari insieme ad Antonio Giovinazzi, svolgendo il compito di pilota di riserva per i Gran Premi nei quali l'italiano è impegnato nella Formula E[43]. Durante le qualifiche del Gran Premio d'Arabia Saudita Mick subisce un brutto incidente[44] che gli impedisce di prendere parte alla gara il giorno successivo[45].

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Riassunto della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Campionato Team Gare Vittorie Pole Giri veloci Podi Punti Pos.
2015 ADAC Formula 4 Championship Van Amersfoort Racing 22 1 0 0 2 92 10º
2015–16 MRF Challenge Formula 2000 MRF Racing 4 0 0 0 2 51 10º
2016 ADAC Formula 4 Championship Prema Powerteam 24 5 4 2 12 322
Formula 4 italiana 18 5 4 6 10 216
2016–17 MRF Challenge Formula 2000 MRF Racing 16 4 2 1 9 215
2017 F3 europea Prema Powerteam 30 0 0 0 1 94 12º
2018 F3 europea Prema Theodore Racing 30 8 7 4 14 365
2019 Formula 2 Prema Racing 22 1 0 1 1 53 12º
2020 Formula 2 Prema Racing 24 2 0 3 10 215
2021 Formula 1 Haas 22 0 0 0 0 0 19º
2022 Formula 1 Haas 5 0 0 0 0 0

Formula 3 europea[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano Gpv)

Stagione Team Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Punti Pos.
2017 Prema Powerteam Mercedes SIL
Regno Unito
MNZ
Italia
PAU
Francia
HUN
Ungheria
NOR
Germania
SPA
Belgio
ZAN
Paesi Bassi
NÜR
Germania
RBR
Austria
HOC
Germania
94 12º
8 6 17 6 3 6 9 11 12 9 9 11 7 12 Rit 6 9 8 6 9 11 8 15 11 7 10 8 11 18 18
2018 Prema Theodore Racing Mercedes PAU
Francia
HUN
Ungheria
NOR
Germania
ZAN
Paesi Bassi
SPA
Belgio
SIL
Regno Unito
MIS
Italia
NÜR
Germania
RBR
Austria
HOC
Germania
365
16 10 7‡ 4 7 3 5 9 15 3 Rit 13 4 Rit 1 Rit 1 5 1 3 5 1 1 1 1 1 2 12 2 2

È stato assegnato metà punteggio in quanto è stata completata meno del 75% della distanza di gara.

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano Gpv)

Stagione Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Punti Pos.
2019 Prema Racing BHR
Bahrein
BAK
Azerbaigian
CAT
Spagna
MON
Monaco
LEC
Francia
RBR
Austria
SIL
Regno Unito
HUN
Ungheria
SPA
Belgio
MNZ
Italia
SOC
Russia
YMC
Emirati Arabi Uniti
53 12º
8 6 Rit 5 15 12 13 11 Rit Rit 18 4 11 6 8 1 C C Rit 6 Rit Rit 9 11
2020 Prema Racing RBR
Austria
RBR
Stiria
HUN
Ungheria
SIL1
Regno Unito
SIL2
F1.svg
CAT
Spagna
SPA
Belgio
MNZ
Italia
MUG
Toscana
SOC
Russia
SAK1
Bahrein
SAK2
Bahrein
215
11 7 4 Rit 3 3 9 14 7 2 6 3 3 2 1 3 5 4 1 3‡ 4 7 6 18

È stato assegnato metà punteggio in quanto è stata completata meno del 75% della distanza di gara.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2021 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of France.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg White flag of surrender.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of Qatar.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas VF-21 16 16 17 18 18 13 19 16 18 18 12 16 18 15 Rit 19 16 Rit 18 16 Rit 14 0 19º
2022 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Saudi Arabia.svg Flag of Australia.svg Flag of Emilia-Romagna (de facto).svg Flag of the United States.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Haas VF-22 11 NP 12 17 15 14 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Sprint
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Mick Schumacher è nato e cresciuto in Svizzera, vivendo a Vufflens-le-Château fino al 2008, e poi a Gland.[46][47]

Il 29 dicembre 2013, era con suo padre quando quest'ultimo ha subito un incidente causato da una caduta sugli sci tra le nevi di Méribel in Francia,[48] a seguito del quale è rimasto in coma per diversi mesi.[49] Nel marzo 2017 parla per la prima volta in pubblico di suo padre, definendolo il suo idolo e il suo modello.[50]

Il 27 agosto 2017, prima del Gran Premio del Belgio di Formula 1, effettua un giro di pista con la Benetton B194 in onore del padre, per celebrare i 25 anni dalla sua prima vittoria in Formula 1.[51]

Il 27 luglio 2019, prima delle qualifiche del Gran Premio di Germania, effettua qualche giro in pista con la Ferrari F2004 sempre in onore del papà, per celebrare i 15 anni dal suo ultimo titolo in Formula 1.[52]

Il 13 settembre 2020, prima dell'edizione inaugurale del Gran Premio della Toscana sul circuito del Mugello, introdotto dalla FIA per garantire un certo numero di gare durante la stagione, condizionata dalla pandemia di COVID-19, in cui la Ferrari disputa la sua millesima gara in Formula 1, effettua qualche giro in pista di nuovo alla guida della Ferrari F2004, l'ultima vettura con cui il padre conquistò l'ultimo titolo iridato, il settimo in carriera, il quinto con la Ferrari.[53]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 0 pole ottenute durante le qualifiche e 2 pole segnate come risultato della griglia inversa nella gara sprint.
  2. ^ Mick Schumacher is born, su verstappen.nl, Verstappen Info Page, 25 marzo 1999. URL consultato il 26 marzo 2015.
  3. ^ Schumacher, Mick Germany - ADAC Formel 4 Driver 2015, su adac-motorsport.de, ADAC Formel 4. URL consultato il 24 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2019).
  4. ^ a b Matteo Nugnes, Ufficiale: Mick Schumacher debutta in F1 nel 2021 con Haas, su it.motorsport.com, 2 dicembre 2020. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  5. ^ a b Schumacher-Sohn Mick: Großer Name, große Erwartungen (German), su spiegel.de, Spiegel Online, 23 settembre 2014. URL consultato il 2 marzo 2015.
  6. ^ Deutsche Junior-Kart-Meisterschaft 2014 (German) (PDF), su kart-dm.de. URL consultato il 2 marzo 2015.
  7. ^ Result FIA CIK Karting European Championship 2014 (PDF), su cikfia.com, FIA-CIK-Homepage. URL consultato il 2 marzo 2015.
  8. ^ Result FIA CIK Karting World Championship 2014 (PDF), su cikfia.com, FIA-CIK-Homepage. URL consultato il 2 marzo 2015.
  9. ^ Mehr Motorsport – Mick Schumacher testet im Formelauto (German), su motorsport-magazin.com, Aufstieg in den Formelsport?, 16 dicembre 2014. URL consultato il 2 marzo 2015.
  10. ^ Michael Schumacher's son Mick signs deal to race in Formula 4, BBC, 2 marzo 2015. URL consultato il 3 marzo 2015.
  11. ^ F.4 tedesca a Oschersleben Il weekend da sogno di Mick Schumacher, su www.italiaracing.net, 26 aprile 2015. URL consultato il 9 aprile 2021.
  12. ^ Chris Medland, Schumacher moves to Prema in F4, in F1i, Chris Medland, 19 febbraio 2016. URL consultato il 19 febbraio 2016.
  13. ^ Il grande salto di Mick Schumacher Debutto in F4 con un team italiano, su corriere.it, 8 aprile 2016. URL consultato il 21 settembre 2018.
  14. ^ ADAC Formel 4 2016 standings, su www.driverdb.com. URL consultato il 9 aprile 2021.
  15. ^ Italian F.4 Championship Powered by Abarth 2016 standings, su www.driverdb.com. URL consultato il 9 aprile 2021.
  16. ^ Mick Schumacher nel 2017 in F3 con la Prema, su gazzetta.it, 26 dicembre 2016. URL consultato il 21 settembre 2018.
  17. ^ Marcus Simmons, Mick Schumacher confirms 2017 European F3 campaign with Prema, su Autosport.com, 24 dicembre 2016. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  18. ^ Michael Schumacher's son "has a lot to learn" after finishing 12th in maiden F3 season - Ross Logan, Daily Express, 17 October 2017
  19. ^ Mick Schumacher resterà in F3 nel 2018 con la Prema, su formulapassion.it, 18 ottobre 2017. URL consultato il 21 settembre 2018.
  20. ^ Nurburgring - Gara 3 En-plein Schumacher, Ticktum solo a +3, su italiaracing.net, 9 settembre 2018. URL consultato il 21 settembre 2018.
  21. ^ Spielberg - Gara 2 Schumacher inarrestabile, crash Ticktum, su italiaracing.net, 23 settembre 2018. URL consultato il 23 settembre 2018.
  22. ^ Hockenheim - Gara 2 Schumacher arriva secondo ed è campione, su italiaracing.net, 13 ottobre 2018. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  23. ^ Mick Schumacher debutta in Formula 2 con la Prema nel 2019, su motorsport.com, 27 novembre 2018. URL consultato il 14 gennaio 2019.
  24. ^ Budapest - Gara 2,Schumacher rompe il ghiaccio, su www.italiaracing.net, 4 agosto 2019. URL consultato il 10 marzo 2021.
  25. ^ https://sport.sky.it/formula-1/2019/11/28/f2-mick-schumacher-prema-2020, su sport.sky.it, 28 novembre 2019. URL consultato il 10 marzo 2021.
  26. ^ Monza - Gara 1,Schumacher ringrazia Ilott, Ghiotto 2°, su www.italiaracing.net, 5 settembre 2020. URL consultato il 10 marzo 2021.
  27. ^ Sochi - Gara 1,Schumacher vince e si consolida, su www.italiaracing.net, 26 settembre 2020. URL consultato il 10 marzo 2021.
  28. ^ F.2, Mick Schumacher campione! In Bahrain è 18°, ma ad Ilott (10°) non riesce la rimonta, su gazzetta.it, 6 dicembre 2020. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  29. ^ Mick Schumacher entra nella Ferrari Driver Academy, su Ferrari Driver Academy, 19 gennaio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  30. ^ Mick Schumacher sceglie Nicolas Todt come manager e fa "squadra" con Charles Leclerc, su it.motorsport.com, 21 gennaio 2019. URL consultato l'8 aprile 2021.
  31. ^ Test F1 Bahrain, Giorno 1: Mick Schumacher si inchina solo a Verstappen nel debutto sulla Ferrari, su motorsport.com, 2 aprile 2019. URL consultato il 3 aprile 2019.
  32. ^ Roberto Chinchero, Mick Schumacher sull'Alfa Romeo nella FP1 al GP dell'Eifel, su it.motorsport.com, 29 settembre 2020. URL consultato il 29 settembre 2020.
  33. ^ Franco Nugnes, F1, Eifel, Libere 1: c'è nebbia, annullata la sessione, su it.motorsport.com, 9 ottobre 2020. URL consultato il 9 ottobre 2020.
  34. ^ (EN) Adam Cooper, Schumacher: I’m ready for Abu Dhabi F1 debut if needed, su motorsport.com, 2 dicembre 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  35. ^ Simone Peluso, Haas: Mick Schumacher nelle PL1 di Abu Dhabi, su formulapassion.it, 9 dicembre 2020. URL consultato il 9 dicembre 2020.
  36. ^ Marco Belloro, Schumacher: “Correrò con il 47”, su formulapassion.it, 2 dicembre 2020. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  37. ^ Haas: come i piani a lungo termine hanno creato un presente difficile, su it.motorsport.com, 17 dicembre 2021. URL consultato il 22 dicembre 2021.
  38. ^ Formula 1, GP Francia: Mick Schumacher, primo Q2 in carriera e incidente., su sport.sky.it, 19 giugno 2021. URL consultato il 22 dicembre 2021.
  39. ^ Marika Laselva, F1, Haas, Mick Schumacher salta le qualifiche: “Dieci minuti in più sarei sceso in pista”, su www.circusf1.com, 31 luglio 2021. URL consultato il 22 dicembre 2021.
  40. ^ Stefano Ollanu, Ufficiale: Mick Schumacher e Mazepin piloti Haas 2022, su www.formulapassion.it, 23 settembre 2021. URL consultato il 23 settembre 2021.
  41. ^ Roberto Valenti, F1 | Schumacher conquista in Turchia la qualificazione in Q2, su f1grandprix.motorionline.com, 9 ottobre 2021. URL consultato il 15 dicembre 2021.
  42. ^ Peppe Marino, F1,Haas, due brutti incidenti a Jeddah per Schumacher e Mazepin, su f1grandprix.motorionline.com, 6 dicembre 2021. URL consultato il 22 dicembre 2021.
  43. ^ Roberto Chinchero, F1,Ferrari: staffetta Giovinazzi Schumacher per il terzo pilota, su it.motorsport.com, 22 dicembre 2021. URL consultato il 22 dicembre 2021.
  44. ^ L'incidente di Mick Schumacher da tutte le angolazioni, su it.motorsport.com, 26 marzo 2022. URL consultato il 27 marzo 2022.
  45. ^ Schumacher non correrà a Jeddah, su www.italiaracing.net, 27 marzo 2022. URL consultato il 27 marzo 2022.
  46. ^ (FR) Gland - vues ariennes, su swisscastles.ch. URL consultato il 2 marzo 2015.
  47. ^ Mick Facts – Career, su mickschumacher.ms. URL consultato il 1º novembre 2016.
  48. ^ Schumacher 'in critical condition' after hitting head on rock during skiing accident in French Alps, in Daily Mail, 29 dicembre 2013. URL consultato il 21 settembre 2018.
  49. ^ Schumacher uscito dal coma: vede e comunica con moglie e figli, in La Repubblica, 16 giugno 2014. URL consultato il 21 settembre 2018.
  50. ^ Mick Schumacher: “Il mio idolo è mio padre, voglio diventare campione del mondo”, in eurosport.com, 29 marzo 2017. URL consultato il 21 settembre 2018.
  51. ^ F1, VIDEO – Mick Schumacher guida la Benetton di papà Michael a Spa. Brividi ed emozioni 25 anni dopo la prima vittoria del Kaiser, in OA Sport, 27 agosto 2017. URL consultato il 21 settembre 2018.
  52. ^ Mick Schumacher, il giro sulla Ferrari 2004 di papà Michael a Hockenheim. VIDEO, in Sky Sport.
  53. ^ Marco Belloro, Mick Schumacher al Mugello con la Ferrari F-2004, su formulapassion.it, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.

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