Charles Leclerc (pilota automobilistico)

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Charles Leclerc
F12019 Leclerc Schloss Gabelhofen.jpg
Leclerc nel 2019
Nazionalità Monaco Monaco
Altezza 179 cm
Peso 69 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Ruolo Pilota
Squadra Ferrari
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 25 marzo 2018
Stagioni 2018-
Scuderie Sauber 2018
Ferrari 2019-
Miglior risultato finale 13º (2018)
GP disputati 41
GP vinti 2
Podi 9
Punti ottenuti 288
Pole position 7
Giri veloci 4
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2019

Charles Leclerc (IPA: [ʃaʁl ləklɛʁ]; Monaco, 16 ottobre 1997) è un pilota automobilistico monegasco, campione della GP3 2016 e della Formula 2 2017, pilota della Scuderia Ferrari dal 2019. Ha fatto parte dal 2016 al 2018 della Ferrari Driver Academy e nel 2018 ha corso in Formula 1 per la scuderia Alfa Romeo Sauber F1 Team.

È il primo pilota monegasco ad aver vinto un Gran Premio di Formula 1, nonché il pilota più giovane della storia ad aver vinto un Gran Premio al volante di una vettura della scuderia di Maranello.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Leclerc è stato amico d'infanzia di Jules Bianchi e ha cominciato a correre con i kart sul tracciato di Brignoles, gestito dal padre dello stesso Bianchi. Come Jules, Leclerc si unì alla compagnia di management ARM, diretta da Nicolas Todt.[1][2]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Monaco, Leclerc ha cominciato la sua carriera nei kart nel 2005, vincendo il campionato PACA francese nello stesso anno, nel 2006 e nel 2008[3]. Nel 2009 è diventato il campione cadetto francese, prima di spostarsi nella classe KF3 nel 2010, dove ha vinto la Junior Monaco Kart Cup[4]. Ha proseguito a correre in KF3 nel 2011, anno in cui ha vinto la coppa del mondo CIK-FIA KF3, il trofeo Academy CIK-FIA e i Master dell'ERDF Junior Kart[5]. Negli anni Leclerc è diventato anche membro della compagnia ARM di Todt.[6][7]

Leclerc è passato alla categoria KF2 nel 2012 con l'ART Grand Prix e ha vinto il titolo WSK Euro Series[8], oltre a chiudere al 2º posto nel campionato europeo CIK-FIA KF2 e nel campionato del mondo di Kart CIK-FIA Under 18[9].

Il 2013 è stato l'ultimo anno in cui Leclerc ha corso nel mondo del karting. Ha ottenuto un 6º posto nel campionato europeo CIK-FIA KZ1 e un 2º posto nel campionato del mondo CIK-FIA KZ, dietro all'attuale pilota di Formula 1 della Red Bull, Max Verstappen[10].

Formula Renault 2.0[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 Leclerc è passato alle monoposto, correndo nella Formula Renault 2.0 Alps per la squadra britannica Fortec Motorsports[11]. Durante la stagione ha ottenuto sette podi, tra cui due vittorie, una delle quali a Monza[12], mentre l'altra è arrivata nel round finale a Jerez, dove precedette il russo Matevos Isaakyan[13]. Ha concluso il campionato al 2º posto alle spalle di Nyck de Vries su Koiranen[14].

Leclerc ha partecipato anche all'Eurocup Formula Renault 2.0, di nuovo con la Fortec, come pilota ospite. Nelle sei gare che ha disputato, ha concluso sul podio tre volte. Spiccano in particolare un 2º posto al Nürburgring e all'Hungaroring[15].

Formula 3[modifica | modifica wikitesto]

Leclerc ha partecipato alla Formula 3 europea nel 2015, alla guida di una vettura della squadra olandese Van Amersfoort[16]. Nel primo evento stagionale, tenutosi a Silverstone, Leclerc ha ottenuto la pole position in gara-2 e gara-3 dopo che il poleman originario, Felix Rosenqvist, è stato escluso per motivazioni tecniche[17]. Ha vinto la sua prima gara nello stesso weekend, in gara-3, davanti ad Antonio Giovinazzi e Jake Dennis[18]. La seconda vittoria arrivata nel weekend di gara successivo, a Hockenheim, nuovamente in gara-3, mentre nelle altre due gare ha ottenuto due podi e tre vittorie tra gli esordienti[19]. Leclerc ha vinto per la terza volta in gara-1 a Spa-Francorchamps, cosa che gli ha permesso di prendere il comando del campionato. A ogni modo, Leclerc ha concluso la stagione al 4º posto, principalmente a causa dei danni al telaio avuti in seguito a un incidente con Lance Stroll a Zandvoort.

A novembre 2015, Leclerc ha chiuso al 2º posto il Gran Premio di Macao.

GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2015 Leclerc ha partecipato ai test poststagionali della GP3 con ART Grand Prix e Arden International. A febbraio 2016 Nyck de Vries ha confermato che Leclerc avrebbe corso nella stagione 2016 della GP3[20] e la ART Grand Prix lo ingaggiò la settimana successiva.

Il 26 novembre, dopo Gara 1 del gran premio di Abu Dhabi, si laurea campione della GP3 nonostante il suo ritiro durante la corsa.

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

Leclerc pilota del team Prema Powerteam in Formula 2 nel 2017

La settimana successiva alla sua vittoria del titolo in GP3, si ebbe la conferma che Leclerc sarebbe salito in Formula 2 per la stagione 2017 con la scuderia Prema Racing, insieme al compagno Antonio Fuoco, anch'egli parte della Ferrari Driver Academy[21].

Leclerc domina la prima parte della stagione con 5 vittorie e 7 podi nelle prime 12 gare. Nei primi 7 appuntamenti della Formula 2 ottiene tutte e 7 le pole position, l'ultima però, ottenuta nel Gran Premio di Ungheria, gli viene tolta per una squalifica dovuta a un'irregolarità di un elemento del differenziale sulla sua monoposto e viene assegnata al pilota Oliver Rowland alla guida della DAMS[22]. Questo non permette al pilota della Prema Powerteam di eguagliare il record di pole consecutive nella categoria che condivide con Stoffel Vandoorne. Nell'appuntamento di Spa-Francorchamps ottiene la pole numero 7 sotto una tempesta d'acqua, e domina tutta la feature race con 36 secondi di vantaggio sul secondo classificato Oliver Rowland. Entrambi verranno però squalificati dalla direzione gara per un'irregolarità al fondo delle vetture[23]. Nella gara sprint, costretto a partire dal fondo, il pilota monegasco esegue una rimonta fino al quinto posto. A Monza le cose non vanno per il verso giusto. Si qualifica solo settimo nella feature race e, mentre lotta per la prima posizione con Nyck De Vries, i due si scontrano (De Vries verrà penalizzato a fine corsa) e perdono il controllo delle loro vetture. Leclerc finirà la gara in 17ª posizione. Nella gara sprint Charles è costretto ancora a recuperare dal fondo, riuscendo a risalire fino alla nona posizione.

Nel weekend del Gran Premio di Jerez Charles ottiene la pole numero 8 battendo il record di maggior numero di pole nella categoria detenuto da Stoffel Vandoorne. In Gara 1 Leclerc ha una buona partenza e mantiene la leadership della corsa. Nelle fasi finali entra in pista la Safety car per un contatto tra Matsushita e Ferrucci, questo permette a Oliver Rowland di tornare negli scarichi del monegasco e provare a tenere aperto il campionato; infatti, a Leclerc basta finire a punti davanti a Rowland per vincere matematicamente il titolo di Formula 2. Leclerc resiste agli attacchi del pilota della DAMS e si porta a casa il titolo con 3 gare d'anticipo[24]. In gara 2 parte 8°, per l'elevato degrado delle gomme lui e il compagno di squadra Antonio Fuoco sono costretti a entrare ai box, Leclerc riesce a recuperare fino alla 4ª posizione ma sempre per l'elevato degrado, nell'ultimo giro, viene superato prima da Luca Ghiotto e poi dal compagno per poi essere beffato sul traguardo da Nyck De Vries. Finisce la gara in 7ª posizione. Nella gara successiva, ad Abu Dhabi, si qualifica soltanto sesto terminando la gara in seconda posizione dopo la squalifica di Oliver Rowland e Antonio Fuoco. In gara 2 parte quindi settimo. Dopo una grande rimonta coronata da un sorpasso magistrale all'ultimo giro, si aggiudica la sua settima gara della stagione eguagliando il record di vittorie in una stagione di Stoffel Vandoorne.

Conclude il campionato in prima posizione con 282 punti.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Leclerc collaudatore della Haas nel 2016

Nel marzo 2016, Ferrari annunciò che Leclerc sarebbe stato uno dei due nuovi piloti inseriti nel Ferrari Driver Academy (di cui anche Bianchi faceva parte) e che sarebbe diventato collaudatore di Haas e della stessa Ferrari[25]. Proprio nelle vesti di collaudatore, partecipa alla prima sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna dello stesso anno guidando la monoposto della squadra statunitense. Il 9 maggio 2016 prova la Ferrari F14 T sul circuito di Fiorano: compie 300 chilometri, necessari per l'ottenimento della Superlicenza FIA.

Ad agosto del 2017, Leclerc esegue la prima giornata di test a Budapest a bordo della SF70H con la Scuderia Ferrari ottenendo il miglior tempo di giornata. Sempre nello stesso mese guida ancora una volta per la Ferrari nei test Pirelli 2018.

Leclerc tester per il team Sauber nel 2017

Il 22 settembre 2017 viene ufficializzata la sua partecipazione a 4 sessioni di prove libere del campionato 2017 con la Sauber.[26]

Il 29 settembre seguente svolge la prima sessione di prove sotto la pioggia nel Circuito di Sepang con il team Sauber e finisce la sessione in 16ª posizione, mettendosi alle spalle il compagno Pascal Wehrlein.

2018: Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 novembre partecipa al secondo giorno di test nel circuito di Abu Dhabi a bordo della monoposto della scuderia elvetica per ricavare dati sulle mescole Pirelli che saranno in uso nella stagione 2018. Il 2 dicembre dello stesso anno viene ufficializzato come uno dei due piloti titolari del team Sauber per il Campionato di F1 2018, accanto a Marcus Ericsson che viene riconfermato.[27]

Nella prima gara stagionale ottiene un 18º posto in qualifica e un 13º in gara, a 20 secondi dalla zona punti. Dopo alcuni weekend di gara difficili, in cui non riesce a mettersi particolarmente in luce, nel Gran Premio d'Azerbaigian 2018 conquista i suoi primi punti grazie a un brillante sesto posto, che gli vale 8 punti in campionato. Nelle gare successive, con l'eccezione del Gran Premio di Monaco, ottiene diversi piazzamenti in zona punti; nel Gran Premio d'Austria, in particolare, si piazza 9º con Ericsson 10º, ottenendo un doppio piazzamento a punti per la Sauber, cosa che non succedeva dal Gran Premio di Cina 2015.[28]

Leclerc a bordo della Sauber C37 nelle prove libere del Gran Premio di Cina 2018

Nella gara successiva, a Silverstone, è costretto al ritiro per una gomma mal fissata al pit stop mentre era ottavo. In Germania, dopo una buona qualifica, termina nelle retrovie, messo in difficoltà dalle condizioni meteo miste. Nel Gran Premio d'Ungheria è costretto al ritiro per un contatto avvenuto durante il primo giro. Si ritira nuovamente nel Gran Premio del Belgio, in cui rimane coinvolto in un incidente alla prima curva, e arriva undicesimo nel Gran Premio d'Italia a Monza.

Nelle gare successive ottiene due piazzamenti a punti consecutivi: il nono posto al Gran Premio di Singapore e il settimo al Gran Premio di Russia, arrivando al traguardo dietro ai piloti dei tre top team. Nei due Gran Premi successivi, in Giappone e Stati Uniti, si ritira rispettivamente per un testacoda e per i danni subiti a seguito di un incidente con Grosjean, mentre nel Gran Premio del Messico e nel Gran Premio del Brasile giunge settimo al traguardo, permettendo alla Sauber di sorpassare la Toro Rosso e portarsi all'ottavo posto della classifica costruttori. Conclude la stagione 13° con 39 punti.

2019-presente: Ferrari[modifica | modifica wikitesto]

L'11 settembre 2018 la Scuderia Ferrari annuncia che il pilota monegasco, a partire dalla stagione successiva, avrebbe sostituito Kimi Räikkönen, affiancando Sebastian Vettel.[29][30] Leclerc scende in pista per la prima volta con la sua nuova monoposto, la SF90, nella seconda giornata dei test prestagionali di Barcellona, facendo segnare il primo tempo in classifica giornaliera.[31]

Nella prima gara stagionale, in Australia, conclude al quinto posto. Nella gara successiva, il Bahrein, diventa il secondo pilota più giovane nella storia della Formula 1, dopo il compagno di box Vettel, a conquistare una pole position, all'eta di 21 anni e 165 giorni; il giorno dopo coglie anche il suo primo podio e giro veloce in Formula 1, concludendo al terzo posto una gara che il monegasco conduce per la maggior parte, salvo poi cedere i due gradini più alti a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas a causa di un problema al motore.[32]

Leclerc a Monza nel vittorioso Gran Premio d'Italia 2019

Dopo una serie di piazzamenti non eccelsi, tra ordini di squadra ed errori d'inesperienza, in Canada ottiene il secondo podio in carriera, piazzandosi terzo alle spalle di Hamilton e Vettel. Stesso piazzamento viene replicato Gran Premio di Francia. In Austria conquista la sua seconda pole position in carriera, facendo segnare anche il record del tracciato: chiude la gara in seconda posizione, dopo averla condotta per larga parte, cedendo solo nel finale a Max Verstappen.[33][34] Va ancora a podio in Gran Bretagna, dove conquista il gradino più basso sfruttando anche un incidente tra Vettel e Verstappen.

Dopo un ritiro all'Hockenheimring sotto il diluvio, e un piazzamento a punti all'Hungaroring, in Belgio ottiene la pole position e, soprattutto, la sua prima vittoria in Formula 1, la prima assoluta per un monegasco nel circus oltreché la prima della stagione per la Ferrari; con tale affermazione, a 21 anni e 10 mesi diventa il più giovane pilota a vincere un Gran Premio con il Cavallino, battendo dopo 51 anni il precedente record di Jacky Ickx.[35] La settimana dopo si ripete in Italia, dove fa registrare ancora pole e vittoria, riportando la Ferrari a trionfare a Monza a 9 anni dalla precedente affermazione di Fernando Alonso. Conquista la partenza al palo anche nei due successivi Gran Premi di Singapore e Russia, poi entrambi conclusi a podio: nell'occasione eguaglia Michael Schumacher come unici piloti di Maranello capaci di ottenere quattro pole consecutive.[36] In Giappone parte secondo dietro al suo compagno di squadra, ma un errore alla partenza condiziona il suo Gp e si piazza sesto, mentre nei due successivi Gran Premi (Messico e Stati Uniti) si piazza in quarta posizione. Nel Gran Premio del Brasile è costretto al ritiro a causa di un contatto col compagno di squadra.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Riassunto della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Serie Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2014 Formula Renault 2.0 Alps Fortec Motorsports 14 2 1 0 7 199
Eurocup Formula Renault 2.0 6 0 0 0 3 0 N.C.*
2015 Formula 3 europea Van Amersfoort Racing 33 4 3 5 13 363.5
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 1 N/A
2016 Formula 1 Ferrari / Haas Collaudatore
GP3 Series ART Grand Prix 18 3 5 3 6 251
2017 Formula 1 Ferrari / Sauber Collaudatore
Formula 2 Prema Racing 22 7 8 4 10 282
2018 Formula 1 Sauber 21 0 0 0 0 39 13º
2019 Formula 1 Scuderia Ferrari 20 2 7 2 9 249

* Poiché Leclerc era un pilota ospite, non poté ottenere punti.

Formula 3 europea[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Gare in corsivo indicano Gpv)

Anno Team Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 Pos. Punti
2015 Van Amersfoort Racing Volkswagen SIL
1

12
SIL
2

2
SIL
3

1
HOC
1

3
HOC
2

2
HOC
3

1
PAU
1

3
PAU
2

2
PAU
3

3
MNZ
1

5
MNZ
2

Rit
MNZ
3

3
SPA
1

1
SPA
2

6
SPA
3

2
NOR
1

1
NOR
2

3
NOR
3

4
ZAN
1

5
ZAN
2

Rit
ZAN
3

10
RBR
1

6
RBR
2

4
RBR
3

6
ALG
1

6
ALG
2

7
ALG
3

7
NÜR
1

4
NÜR
2

5
NÜR
3

5
HOC
1

8
HOC
2

10
HOC
3

21
363,5

GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 punti pos.
2016 ART Grand Prix CAT
Spagna
RBR
Austria
SIL
Regno Unito
HUN
Ungheria
HOC
Germania
SPA
Belgio
MNZ
Italia
SEP
Malaysia
YMC
Emirati Arabi Uniti
202
1 9 1 Rit 2 3 6 3 5 3 1 6 4 Rit 3 5 Rit 9

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Punti Pos.
2017 Prema Powerteam BAH
Bahrein
CAT
Spagna
MON
Monaco
BAK
Azerbaigian
RBR
Austria
SIL
Regno Unito
HUN
Ungheria
SPA
Belgio
MNZ
Italia
JER
Spagna
YMC
Emirati Arabi Uniti
282
3 1 1 4 Rit Rit 1 2 1 Rit 1 5 4 4 SQ 5 17 9 1 7 2 1

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2018 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Sauber C37 13 12 19 6 10 Rit 10 10 9 Rit 15 Rit Rit 11 9 7 Rit Rit 7 7 7 39 13º
2019 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Ferrari SF90 5 3 5 5 5 Rit 3 3 2 3 Rit 4 1 1 2 3 6 4 4 18 249
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Riconoscimenti e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Leclerc è stato nominato rookie dell'anno nel 2017 dalla FIA[37] e dalla rivista specializzata Autosport,[38] e ancora nel 2018 dalla FIA.[39]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Exclu : Jules Bianchi nous parle de Charles Leclerc !, su charles-leclerc-fans.com. URL consultato il 27 novembre 2015.
  2. ^ Luigi Perna, Leclerc, il Piccolo Principe sul trono Ferrari, su gazzetta.it, 8 gennaio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) Charles Leclerc, su allroadmanagement.com. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2015).
  4. ^ (EN) Monaco Kart Cup — KF3 2010 standings, su driverdb.com. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  5. ^ (EN) Karting details – the karting career of Charles Leclerc, in driverdb.com. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  6. ^ (EN) All Road Management — About Us, su allroadmanagement.com. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2016).
  7. ^ Filmato audio Formula 1, chi è Charles Leclerc: il primo pilota uscito dalla Ferrari Accademy che guiderà una rossa, la Repubblica, 15 febbraio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  8. ^ (EN) ART Grand Prix and Charles Leclerc conquered the WSK Euro Series championship in Zuera, su karting.art-grandprix.com, 6 agosto 2012. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  9. ^ (EN) Charles Leclerc, su karting.art-grandprix.com. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  10. ^ (EN) CIK-FIA World KZ Championship 2013 standings, su driverdb.com. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  11. ^ (EN) Stephen Goddard, Leclerc teams up with Fortec for Alps campaign, su paddockscout.com, 26 novembre 2013. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2018).
  12. ^ (EN) Valentin Khorounzhiy, Charles Leclerc grabs second win of Monza weekend, su paddockscout.com, 6 luglio 2014. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2017).
  13. ^ (EN) Leclerc takes Rookie Championship title, su fortecmotorsports.com, 8 ottobre 2014. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  14. ^ (EN) Formula Renault 2.0 Alps 2014 standings, in driverdb.com. URL consultato il 2 gennaio 2015.
  15. ^ (EN) Peter Allen, PaddockScout Top 50 drivers of 2014: 20-11, su paddockscout.com, 18 dicembre 2014. URL consultato il 2 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
  16. ^ (EN) Marcus Simmons, Nicolas Todt protege Charles Leclerc secures F3 deal for 2015, su autosport.com, 14 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  17. ^ (EN) Peter Allen, Rosenqvist excluded from second qualifying, Leclerc inherits two poles, su paddockscout.com, 11 aprile 2015. URL consultato il 12 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2017).
  18. ^ (EN) Peter Allen, Charles Leclerc gets victory in final race of debut F3 weekend, su paddockscout.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 12 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2017).
  19. ^ (EN) Peter Allen, Charles Leclerc wins wet third European F3 race at Hockenheim, su paddockscout.com, 3 maggio 2015. URL consultato il 3 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2017).
  20. ^ (EN) De Vries joins 2016 GP3 field with ART, su motorsport.com, 24 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  21. ^ (EN) GP2: Ferrari juniors to Prema for 2017, su racer.com, 28 novembre 2016. URL consultato il 28 novembre 2016.
  22. ^ Leclerc squalificato al termine delle Qualifiche all'Hungaroring, su it.motorsport.com. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  23. ^ F2 Belgio, Leclerc squalificato, la vittoria va a Markelov, su autosprint.corrieredellosport.it, 26 agosto 2017. URL consultato il 28 settembre 2017.
  24. ^ Formula 2, Leclerc trionfa a Jerez ed è campione, su gazzetta.it, 7 ottobre 2017. URL consultato il 7 ottobre 2017.
  25. ^ (EN) Leclerc gets Ferrari and Haas development role, su motorsport.com, 1º marzo 2016. URL consultato il 1º marzo 2016.
  26. ^ F1 Ufficiale: Leclerc su Sauber in quattro sessioni di libere, su formulapassion.it, 22 settembre 2017. URL consultato il 22 settembre 2017.
  27. ^ Ufficiale: Leclerc-Ericsson per il debutto di Alfa Romeo Sauber, su formulapassion.it, 2 dicembre 2017. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  28. ^ (EN) More points for Leclerc and Sauber after relentless uphill battle, su maxsport.news, 2 luglio 2018. URL consultato il 2 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2018).
  29. ^ Andrea Cremonesi, Leclerc e la nuova rossa: la Ferrari è già nel 2019. La macchina il 15 febbraio, su gazzetta.it, 14 dicembre 2018. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  30. ^ Ferrari, ecco Leclerc: dal 2019 al posto di Kimi, su sport.sky.it. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  31. ^ F1 test Barcellona: vola Leclerc, Hamilton settimo, su corrieredellosport.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  32. ^ Ferrari, Leclerc: "Peccato". Binotto: "Mancata affidabilità, inaccettabile", su gazzetta.it. URL consultato il 2 aprile 2019.
  33. ^ Verstappen keeps thrilling austrian grand prix win following stewards investigation, su fia.com.
  34. ^ Race classification 1, su fia.com.
  35. ^ Matteo Vana, Leclerc nella storia, è il più giovane a vincere un GP al volante di una Ferrari, su motori.fanpage.it, 2 settembre 2019.
  36. ^ F1, Leclerc eguaglia Schumi: "Quattro pole di fila in Ferrari come lui, tante emozioni", su sport.sky.it, 28 settembre 2019.
  37. ^ Hamilton, Verstappen e Leclerc premiati a Parigi, su formulapassion.it, 9 dicembre 2017. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  38. ^ (EN) Autosport Awards: Leclerc named Rookie of the year, su motorsport.com. URL consultato il 9 dicembre 2017.
  39. ^ (EN) Leclerc crowned FIA's Rookie of the Year, su formula1.com, 8 dicembre 2018.

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