Alexander Albon

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Alexander Albon
2019 Formula One tests Barcelona, Albon (47200030682).jpg
Albon nel 2019
Nazionalità Thailandia Thailandia
Regno Unito Regno Unito
Altezza 185 cm
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria DTM, Formula 1
Ruolo Pilota (DTM)
Terzo Pilota (F1)
Squadra Red Bull (DTM, F1)
AlphaTauri (F1)
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 17 marzo 2019
Stagioni 2019-2020
Scuderie Toro Rosso 2019
Red Bull 2019-2020
Miglior risultato finale 7º (2020)
GP disputati 38
Podi 2
Punti ottenuti 197
Carriera in Formula 2
Esordio 15 aprile 2017
Stagioni 2017-2018
Scuderie Francia ART Grand Prix 2017
Francia DAMS 2018
Miglior risultato finale 3º (2018)
GP disputati 44
GP vinti 4
Podi 10
Punti ottenuti 298
Pole position 3
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2020

Alexander Albon Ansusinha (Londra, 23 marzo 1996) è un pilota automobilistico thailandese, con passaporto britannico, terzo pilota della Red Bull e pilota DTM.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kart[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Londra da padre inglese e madre thailandese, Albon inizia la sua carriera sui kart nel 2006 all'età di dieci anni, incoraggiato dal padre Nigel Albon, anch'egli pilota[1]. Comincia nel campionato Super 1 National Honda e quattro anni dopo, nel 2010, vince il campionato europeo e il campionato del mondo nella classe KF3[2].

Formula Renault[modifica | modifica wikitesto]

Albon debutta nelle monoposto nel 2012, anno in cui entra a far parte del Red Bull Junior Team[3]. Gareggia nella Eurocup Formula Renault 2.0 dal 2012 al 2014. Nel suo primo anno corre con la Epic Racing[4], terminando 38º e senza ottenere punti. Nel 2013, dopo essere entrato a far parte del programma Lotus F1 Junior Team[5], passa al team KTR di Kurt Mollekens[6]. Ottiene una Pole e 22 punti, concludendo al sedicesimo posto in classifica generale. L'anno successivo, nel 2014, viene confermato dallo stesso team[7], e ottiene 3 podi, 117 punti e il 3º posto in campionato.

Formula 3 Europea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 Albon passa alla Formula 3 Europea con il team francese Signature[8]. Conquista 2 pole e 5 podi, concludendo al 7º posto in campionato.

GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 dicembre 2015 viene annunciato che Albon prenderà parte ai test collettivi della GP3 Con la ART Grand Prix[9]. A febbraio, il team annuncia il suo ingaggio per tutta la stagione 2016[10]. Al suo debutto assoluto nella categoria ottiene una vittoria nella gara sprint di Barcellona[11]. Nel corso del campionato conquista altre 3 vittorie (nelle gare feature di Silverstone[12] e Sepang[13], e nella gara sprint di Budapest[14]), e lotta per il campionato con Charles Leclerc, terminando secondo in classifica generale.

Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2017 Albon approda in Formula 2, sempre con ART Grand Prix[15], ottenendo due podi al Red Bull Ring e ad Abu Dhabi. Salta la doppia gara di Baku per la rottura della clavicola, riportata in un allenamento in bicicletta[16]. Tornato al volante nel successivo appuntamento sull'A1-Ring, Albon coglie il primo podio nella categoria nella gara sprint, disputata la domenica mattina. Termina il campionato al decimo posto, dopo aver conquistato un altro podio nella gara conclusiva ad Abu Dhabi.

La stagione successiva rimane nella categoria con la DAMS, al fianco di Nicholas Latifi[17]. Albon ottiene la pole e la prima vittoria nella categoria nella gara 1 a Circuito di Baku. Nel corso della stagione ottiene altre due pole position e tre vittorie e termina terzo in campionato, alle spalle di George Russell e Lando Norris.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2019: Toro Rosso e Red Bull[modifica | modifica wikitesto]

Albon durante le qualifiche del Gran Premio d'Italia 2019.

A settembre 2018 Albon viene ingaggiato dal team Nissan e.DAMS per disputare la stagione 2018-2019 di Formula E, ma il 26 novembre 2018 viene ufficializzato il suo ingaggio per la stagione 2019 di Formula 1 nella Scuderia Toro Rosso, dove affianca Daniil Kvjat in sostituzione del neozelandese Brendon Hartley.[18]

Albon conquista i primi punti in Formula 1 nel Gran Premio del Bahrein, chiuso in nona posizione. Nel successivo Gran Premio di Cina il pilota thailandese non partecipa alle qualifiche per via di un violento incidente nell'ultima sessione di prove libere, dovendo quindi scattare dall'ultima posizione in griglia di partenza. In gara Albon rimonta fino al decimo posto e viene nominato "pilota del giorno" dal pubblico[19]. Albon torna a punti nel Gran Premio di Monaco, dove giunge ottavo, e nel caotico Gran Premio di Germania, svolto in condizioni meteo variabili, nel quale taglia il traguardo al sesto posto.

Il 12 agosto viene annunciato il suo passaggio in Red Bull a partire dal Gran Premio del Belgio, in sostituzione di Pierre Gasly che compie il percorso inverso tornando in Toro Rosso.[20] Nella nuova scuderia Albon continua la striscia di risultati utili iniziata in Toro Rosso, con un quarto posto nel Gran Premio del Giappone come miglior risultato. Nel Gran Premio del Brasile il pilota della Red Bull arriva ad occupare la seconda posizione, ma la sua gara è compromessa da un contatto con Lewis Hamilton (successivamente penalizzato per la manovra), che lo relega nelle retrovie. Albon conclude la stagione all'ottavo posto in classifica piloti con 92 punti.

2020: Red Bull[modifica | modifica wikitesto]

Albon alla guida della sua RB16 durante il Gran Premio della Toscana.

Albon viene confermato dalla Red Bull per la stagione 2020, sempre al fianco di Max Verstappen. Nell'inaugurale Gran Premio d'Austria Albon occupa a lungo la terza posizione, ma in un tentativo di sorpasso su Lewis Hamilton nelle fasi conclusive di gara viene colpito dal pilota della Mercedes (anche in questa occasione ritenuto responsabile e penalizzato dai commissari di gara) e finisce nelle retrovie, prima di ritirarsi per problemi elettrici. Nelle gare seguenti Albon giunge sempre a punti, pur avendo mancato l'ingresso nell'ultima fase delle qualifiche sia in Ungheria che a Silverstone. Albon conquista il primo podio in Formula 1 nel Gran Premio della Toscana, chiuso in terza posizione dopo aver superato Daniel Ricciardo nelle ultime fasi di gara. Torna sul podio in Bahrain, sempre con il 3º posto ottenuto negli ultimi giri a causa della rottura del motore per Sergio Pérez, che lo precedeva.

Il 18 dicembre 2020 Red Bull Racing annuncia la sostituzione di Albon con Sergio Pérez a partire dalla stagione 2021; il thailandese rimane comunque nel team austriaco come terzo pilota.[21][22]

DTM[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 Gennaio 2021 Red Bull Racing annuncia che in occasione del suo ingresso nel DTM come costruttore per la stagione 2021. Albon sarà ingaggiato per correre in alcune gare, laddove queste non si sovrappongano ai suoi impegni in qualità di terzo pilota della scuderia in Formula 1.[23][24]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Riassunto della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Campionato Team Gare Vittorie Pole Gpv Podi Punti Pos.
2012 Eurocup Formula Renault 2.0 EPIC Racing 13 0 0 0 0 0 38º
Formula Renault 2.0 Alps 13 0 0 0 0 26 17º
2013 Eurocup Formula Renault 2.0 KTR 14 0 1 1 0 22 16º
Eurocup Formula Renault 2.0 6 0 0 1 1 61 22º
2014 Eurocup Formula Renault 2.0 KTR 14 0 1 0 3 117
Formula Renault 2.0 NEC 6 1 0 1 2 80 17º
2015 F3 europea Signature 33 0 2 1 5 187
Gran Premio di Macao 1 0 0 0 0 N.A. 13º
2016 GP3 Series ART Grand Prix 18 4 3 3 7 177
Masters di Formula 3 Hitech Racing 1 0 0 0 0 N.A.
2017 Formula 2 ART Grand Prix 20 0 0 1 2 86 10º
2018 Formula 2 DAMS 24 4 3 0 8 212
2019 Formula 1 Toro Rosso / Red Bull 21 0 0 0 0 92
2020 Formula 1 Red Bull 17 0 0 0 2 105

Risultati in GP3 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano Gpv)

Stagione Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Pos. Punti
2016 ART Grand Prix CAT
FEA

6
CAT
SPR

1
RBR
FEA

2
RBR
SPR

2
SIL
FEA

1
SIL
SPR

14
HUN
FEA

7
HUN
SPR

1
HOC
FEA

4
HOC
SPR

Rit
SPA
FEA

9
SPA
SPR

10
MNZ
FEA

6
MNZ
SPR

2
SEP
FEA

1
SEP
SPR

8
YMC
FEA

Rit
YMC
FEA

Rit
177

Risultati in Formula 2[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano Gpv)

Stagione Team 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Pos Punti
2017 ART Grand Prix BHR
FEA

6
BHR
SPR

7
CAT
FEA

4
CAT
SPR

8
MON
FEA

4
MON
SPR

6
BAK
FEA
BAK
SPR
RBR
FEA

5
RBR
SPR

2
SIL
FEA

18
SIL
SPR

10
HUN
FEA

8
HUN
SPR

7
SPA
FEA

12
SPA
SPR

18
MNZ
FEA

14
MNZ
SPR

8
JER
FEA

12
JER
SPR

9
YMC
FEA

7
YMC
SPR

2
10º 86
2018 DAMS BHR
FEA

4
BHR
SPR

13
BAK
FEA

1
BAK
SPR

13
CAT
FEA

5
CAT
SPR

2
MON
FEA

Rit
MON
SPR

Rit
LEC
FEA

Rit
LEC
SPR

7
RBR
FEA

5
RBR
SPR

5
SIL
FEA

1
SIL
SPR

7
HUN
FEA

5
HUN
SPR

1
SPA
FEA

5
SPA
SPR

3
MNZ
FEA

3
MNZ
SPR

Rit
SOC
FEA

1
SOC
SPR

3
YMC
FEA

14
YMC
SPR

8
212

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2019 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Toro Rosso/Red Bull[25] STR14/RB15 14 9 10 11 11 8 Rit 15 15 12 6 10 5 6 6 5 4 5 5 14 6 92
2020 Scuderia Vettura Flag of Austria.svg Flag of Styria (state).svg Flag of Hungary.svg Flag of the United Kingdom.svg F1 - GP del 70º anniversario 2020.png Flag of Spain.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Tuscany.svg Flag of Russia.svg Flag of Rhineland-Palatinate.svg Flag of Portugal.svg Bandiera Emilia-Romagna.svg Flag of Turkey.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Red Bull RB16 13 4 5 8 5 8 6 15 3 10 Rit 12 15 7 3 6 4 105
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nigel Albon Racing Career profile, su driverdb.com. URL consultato il 15 settembre 2017.
  2. ^ (EN) Alex Albon Racing Career profile, su driverdb.com. URL consultato il 15 settembre 2017.
  3. ^ (EN) Four newcomers in the Red Bull Junior Team in 2012, su formulascout.com, 5 gennaio 2012. URL consultato il 15 settembre 2017.
  4. ^ (EN) PaddockScout Preview: Eurocup Formula Renault also begins, su formulascout.com, 5 maggio 2012. URL consultato il 15 settembre 2017.
  5. ^ (EN) Lotus F1 unveils seven-man Junior Team, su formulascout.com, 15 febbraio 2013. URL consultato il 15 settembre 2017.
  6. ^ (EN) Eurocup Formula Renault 2.0 grid takes shape, su formulascout.com, 20 febbraio 2013. URL consultato il 15 settembre 2017.
  7. ^ (EN) 2014 Eurocup Formula Renault 2.0 driver-by-driver preview, su formulascout.com, 25 aprile 2014. URL consultato il 15 settembre 2017.
  8. ^ (EN) Lotus F1 juniors Albon and Boccolacci to race for Signature in F3, su formulascout.com, 14 gennaio 2015. URL consultato il 15 settembre 2017.
  9. ^ (EN) De Vries and Albon to test for ART in GP3 on Thursday, su formulascout.com, 2 dicembre 2015. URL consultato il 15 settembre 2017.
  10. ^ (EN) Alex Albon secures ART GP3 seat, su formulascout.com, 26 febbraio 2016. URL consultato il 15 settembre 2017.
  11. ^ (EN) Alex Albon makes it a double win for ART in opening GP3 round, su formulascout.com, 15 maggio 2016. URL consultato il 15 settembre 2017.
  12. ^ (EN) Alex Albon takes lights-to-flag GP3 race one win at Silverstone, su formulascout.com, 9 luglio 2016. URL consultato il 15 settembre 2017.
  13. ^ (EN) Alexander Albon wins the first ever GP3 Race at Sepang, su formulascout.com, 1º ottobre 2016. URL consultato il 15 settembre 2017.
  14. ^ (EN) Albon takes third GP3 win, points lead in Hungaroring race two, su formulascout.com, 24 luglio 2016. URL consultato il 15 settembre 2017.
  15. ^ Albon sale con la ART in GP2, su italiaracing.net, 22 febbraio 2017. URL consultato il 9 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2018).
  16. ^ (EN) Alex Kalinauckas, ART F2 driver Alexander Albon explains injury behind Baku absence, su Autosport.com, 21 giugno 2017. URL consultato il 7 luglio 2020.
  17. ^ (EN) DAMS confirm Nicholas Latifi for 2018 FIA Formula 2 campaign[collegamento interrotto], 4 aprile 2018. URL consultato il 4 aprile 2018.
  18. ^ Ufficiale: Alexander Albon è il nuovo pilota titolare della Toro Rosso per il 2019 - Formula 1 News. URL consultato il 26 novembre 2018.
  19. ^ (EN) Driver Of The Day: Albon dedicates China point to mechanics after FP3 smash, su Formula1.com, 14 aprile 2019. URL consultato il 7 luglio 2020.
  20. ^ F1: Ribaltone in casa Red Bull: Albon promosso, Gasly retrocesso in Toro Rosso, su f1grandprix.motorionline.com, 12 agosto 2019.
  21. ^ (EN) Perez to partner Verstappen at Red Bull in 2021, as Albon becomes reserve driver, su formula1.com, 18 Dicembre 2020. URL consultato il 18 Dicembre 2020.
  22. ^ Formula 1, Red Bull: Sergio Perez sarà il compagno di Max Verstappen nel 2021, su sport.sky.it, 18 Dicembre 2020. URL consultato il 18 Dicembre 2020.
  23. ^ Francesco Corghi, La Red Bull si iscrive al DTM e farà correre Albon e Lawson, su it.motorsport.com, 4 Gennaio 2021. URL consultato il 4 Gennaio 2021.
  24. ^ (EN) Albon to race in DTM in 2021 alongside Red Bull reserve role, su formula1.com, 4 Gennaio 2021. URL consultato il 4 Gennaio 2021.
  25. ^ Con la Red Bull dal GP del Belgio

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