GP3 Series

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GP3 Series
Stagione corrente o competizione GP3 Series 2017
GP3-Serie logo.svg
Categoria automobilismo
Nazione Europa
Prima edizione 2010
Piloti 20 (2017)
Squadre 6 (2017)
Costruttori Dallara
Motori Mecachrome
Pneumatici Pirelli
Pilota campione
(2017)
Regno Unito George Russell
Squadra campione
(2017)
Francia ART Grand Prix
Sito web ufficiale gp3series.com

La GP3 Series o, più brevemente, GP3, è un campionato motoristico, per vetture a ruote scoperte, iniziato nel 2010, come categoria di supporto alla GP2, con l'organizzazione di Bruno Michel.[1]

L'esordio della serie avvenne con un weekend di gare l'8 e 9 maggio 2010, presso il Circuito di Barcellona. Il primo vincitore della serie fu il pilota messicano Esteban Gutiérrez, mentre l'attuale detentore è il britannico George Russell. Tra le scuderie s'impose, nella prima edizione, l'ART Grand Prix, che ha vinto anche l'edizione 2017.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di un campionato, che facesse da supporto alla GP2 Series e alla Formula 1, venne partorita da Bernie Ecclestone, per ricreare una situazione che somigliasse al Motomondiale, ove convivono, nello stesso weekend di gare tre categorie diverse.[2]

Inizialmente, la categoria, era stata progettata come evoluzione dell'International Formula Master (IFM) series.[1] Tuttavia, successivamente, si decise di far correre delle monoposto di nuova generazione, costruite dalla Dallara (denominate GP3/10), pensate esclusivamente per tale categoria, e motorizzate dalla Renault, con un propulsore turbo.[3][4]

Alla prima stagione vennero ammesse dieci scuderie, ognuna delle quali avrebbe schierato tre piloti, per un totale di trenta conduttori ammessi al via delle gare.[2] L'esordio della categoria avvenne in occasione del Gran Premio di Spagna 2010, corso sul tracciato di Barcellona, l'8 maggio.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La vettura[modifica | modifica wikitesto]

Una Dallara GP3/10 in azione sul tracciato di Monza, nel 2011.

È ammesso un solo modello di vettura, progettato e costruito dalla Dallara, che è fornitrice anche delle vetture della GP2. I modelli proposti vengono aggiornati dopo tre anni di utilizzo.

I primi test, sulla prima generazione di vetture di questa categoria, denominate Dallara GP3/10, sono stati condotti il 18 novembre 2009, presso il Circuito di Le Castellet, dal pilota di Formula 1 Mark Webber.[5]

All'esordio della categoria le vetture erano dotate di motore turbocompresso, fornito dalla Renault, con una potenza di 280 cv;[3][4] cambio della Hewland a 6 marce sequenziali[4] e freni forniti dalla Brembo.[4]

Per la stagione 2013 il motore, fornito dalla AER, è aspirato, con una potenza di 400 cv;[6] il cambio è della Hewland a 6 marce sequenziali.[6]

Come per Formula 1 e Formula 2, il fornitore unico di pneumatici è la Pirelli.[3][4][6]

Tabella vetture[modifica | modifica wikitesto]

Nr. Denominazione Motore Stagioni di utilizzo
1 Dallara GP3/10 Renault 2.000 cc t/c 2010-2012
2 Dallara GP3/13 AER 3.400 cc V6 2013-2015
3 Dallara GP3/16 Mecachrome 3.400 cc V6 2016-2018

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Gare[modifica | modifica wikitesto]

Le gare vengono svolte a supporto dei gran premi del campionato mondiale di F1, per lo più quelli corsi in Europa, esattamente come in GP2. Il format è simile a quello della categoria superiore, ovvero due gare nello stesso weekend, con griglia di partenza della gara 2, corsa alla domenica, stabilita sulla base dei risultati di gara 1, corsa al sabato, ribaltando per la posizione di partenza, dei primi otto. L'ottavo parte per primo, in gara 2, mentre il primo parte per ottavo, il secondo per settimo, è così via.

La durata delle gare è stabilita prima del via, ma gara 1 non può superare, dal 2015, i 40 minuti di durata, mentre gara 2 ha una durata non superiore ai 30 minuti. Non sono ammessi i rifornimenti, così come non vi è l'obbligo di cambiare gli pneumatici.[7] Fino al 2014 le due gare aveveno la stessa lunghezza, attorno ai 70–80 km.

Generalmente la gara 1 si tiene al sabato pomeriggio, dopo la gara 1 della GP2, mentre la gara 2 è disputata alla mattina della domenica, prima della seconda gara della GP2. Nel 2015 la gara 1 di Soči, inizialmente prevista per sabato 10 ottobre, venne posticipata all'11, per la necessità di sistemare il tracciato a causa di un incidente, nelle prove della F1.[8] Fino al 2013, le stagioni prevedevano 8 doppi appuntamenti, per un totale di 16 gare; dal 2014 il numero è salito a 9 appuntamenti, per una somma di 18 gare totali.[9]

Sistema di punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema di punteggio, del campionato, è stabilito seguendo l'evoluzione di quello previsto per la Formula 1. Inizialmente i punti, in gara 1, venivano assegnati ai primi 8; in gara 2 i punti erano attribuiti solo ai primi sei; erano previsti punti aggiuntivi per chi faceva segnare la pole position e per chi otteneva il giro più veloce, solo se però fosse rientrato nei primi dieci al traguardo.

Dal 2012, a seguito anche delle modifiche del sistema di assegnazione dei punti nella classe regina, anche in GP3 si decise di assegnare dei punti ai primi 10 della gara 1, e ai primi 8 della gara 2. Vennero mantenuti i punti bonus per il poleman e per chi facesse segnare il gpv.

Proprio nel 2012, la gara 1 a Spa venne condotta per 4 giri, interrotta con la bandiera rossa per incidente. Non essendo stato raggiunto il 75% della distanza prevista, il punteggio assegnato venne dimezzato.[10]

La classifica per le scuderie è calcolata sommando i punti assegnati a tutti i piloti iscritti. Dal 2016, con la possibilità per i team di schierare fino a 4 vetture, vengono assegnati punti solo alle prime tre vetture giunte sul traguardo.[11]

Sistema di punteggio nel 2010
Posizione  1º   2º   3º   4º   5º   6º   7º   8º  Pole Position GPV[12]
Gara 1 10 8 6 5 4 3 2 1 2 1
Gara 2 6 5 4 3 2 1 1
Sistema di punteggio dal 2012
Posizione  1º   2º   3º   4º   5º   6º   7º   8º   9º   10º  Pole Position GPV[12]
Gara 1 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1 4 2
Gara 2 15 12 10 8 6 4 2 1 2

Circuiti[modifica | modifica wikitesto]

Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia, è l'unico tracciato, mai usato in F1, ad aver ospitato un weekend di gare della GP3.

Nel 2010, inizialmente, il calendario era previsto su 8 appuntamenti. Rispetto alla prima stesura, venne aggiunto anche un weekend di gare in Turchia,[13] mentre venne cancellato l'appuntamento di Portimão, che sarebbe stato un appuntamento non legato al calendario della F1.[14] Di fatto l'unica tappa europea della F1, non prevista in calendario, era quella legata al Gran Premio di Monaco, mentre era comunque prevista una gara sul Circuito urbano di Valencia.

Nel 2011 il calendario propose ancora 8 gare, e ancora non previde una gara a Monaco.[15][16] La gara monegasca entrò in calendario solo dal 2012, a seguito anche della cancellazione, dal calendario della F1, del Gran Premio di Turchia. Nel 2013 vi fu, per la prima volta, l'aggiunta di una tappa autonoma rispetto ai calendari di F1 e GP2, da tenersi sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, a seguito anche dell'uscita della gara sul tracciato, urbano, di Valencia.[17]

Per il 2014 si tenne la prima gara fuori d'Europa, quando il campionato affrontò la trasferta sul Circuito di Yas Marina di Abu Dhabi. Per la prima volta il calendario aumentò il numero di gare a 9.[9] Per l'anno seguente il calendario venne reso noto il 22 dicembre 2014.[18] Con la cancellazione del Gran Premio di Germania dal calendario del mondiale di F1 anche la gara del campionato, prevista al Nürburgring venne cancellata. Successivamente venne programmata una gara sul Circuito di Manama, in Bahrain, in occasione di una tappa del Campionato Endurance. Nel 2016, per la prima volta, la categoria utilizzò anche il Circuito di Sepang, sede del Gran Premio della Malesia.

Cinque circuiti sono sempre stati presenti nel calendario: Barcellona, Silverstone, Hungaroring, Spa e Monza. La Spagna è l'unica nazione che ha ospitato due gare in una stessa stagione: tra il 2010 e il 2013.

Il Circuito di Sakhir ha ospitato la GP3 una sola volta, non però in occasione del Gran Premio di F1, bensì quale supporto a una gara del Campionato del Mondo Endurance FIA.

Tabella Circuiti[modifica | modifica wikitesto]

Circuito Presenze Stagioni di utilizzo[19]
Spagna Circuito di Catalogna, Barcellona 7 2010-
Turchia Circuito di Istanbul 2 2010-2011
Spagna Circuito urbano di Valencia 3 2010-2012
Regno Unito Circuito di Silverstone 7 2010-
Germania Hockenheimring 4 2010, 2012, 2014, 2016
Ungheria Hungaroring, Mogyoród 7 2010-
Belgio Circuito di Spa-Francorchamps 7 2010-
Italia Autodromo Nazionale Monza 7 2010-
Germania Nürburgring 2 2011, 2013
Monaco Circuito di Montecarlo 1 2012
Spagna Circuito Ricardo Tormo, Valencia 1 2013[20]
Emirati Arabi Uniti Circuito di Yas Marina, Isola Yas 4 2013-
Austria Red Bull Ring, Spielberg bei Knittelfeld 3 2014-
Russia Autodromo di Soči 2 2014-2015
Bahrein Bahrain International Circuit, Sakhir 1 2015[21]
Malesia Circuito di Sepang 1 2016

Tabella aggiornata al termine della stagione 2016.

Scuderie[modifica | modifica wikitesto]

Carlos Sainz Jr. guida una GP3 della MW Arden, nel round di Spa, nel 2013. Dopo l'abbandono della F1 di Mark Webber il team ha ripreso il suo nome di Arden International.

Il format, per il 2010, prevedeva la presenza di 10 team, ciascuno dei quali avrebbe portato in pista tre vetture. Vennero selezionati due team francesi (ART Grand Prix e Tech 1 Racing), tre britannici (Manor Racing, Carlin Motorsport e ATECH CRS GP), uno irlandese (Status Grand Prix), uno svizzero (Jenzer Motorsport), uno spagnolo (Addax Team), uno australiano (MW Arden) e uno tedesco (RSC Mücke Motorsport).[22] ART, Jenzer e Arden sono le tre sole scuderie ancora presenti nella categoria.

Due anni dopo l'istituzione del campionato, il team spagnolo Addax Team abbandonò la serie, per concentrarsi sulla GP2 Series, e venne sostituito dalla scuderia italiana Trident Racing.[23] Il team portoghese Ocean Racing Technology, già impegnato in GP2, prese il posto della scuderia francese Tech 1.[24]

Dopo aver corso come Lotus ART nel 2011, l'ART Grand Prix assunse la denominazione di Lotus Grand Prix, come già accaduto in GP2.[25]

L'anno seguente l'ART Grand Prix perse l'abbinamento con la Lotus Cars, tornando al nome originario.[26][27] La Bamboo Engineering, scuderia già impegnata nel WTCC prese il posto dell'Atech CRS Grand Prix.[28]

Emil Bernstoff su una GP3 della Carlin, nel 2014, scuderia che in quella stagione ottenne il titolo riservato ai team. Fu l'unica stagione in cui tale titolo non è stato conquistato dall'ART Grand Prix.

L'Ocean Racing Technology abbandonò, oltre che la GP2, anche la GP3: in tale categoria è rimpiazzata dalla Koiranen Motorsport.[26][29] La Status GP creò una collaborazione con l'iSport International.[30] La presenza della Bamboo Engineering durò una sola stagione. Il suo posto avrebbe dovuto essere preso dal team vincitore della GP2 Series 2013, ovvero il Russian Time;[31] quando la Motopark Academy interruppe la collaborazione col team, a causa del decesso del fondatore Igor Mazepa,[32] il posto venne assegnato a un altro team di GP2, l'Hilmer Motorsport.[33]

Dopo l'abbandono dell'attività in Formula 1 da parte di Mark Webber, la MW Arden cambiò il suo nome in Arden International, e corre dall'ora con licenza britannica e non più australiana.

Dopo aver saltato le ultime due gare del 2014,[34] nel 2015 la Manor Motorsport, junior team della scuderia di Formula 1 Marussia, abbandonò il campionato. In suo luogo nessun altro team viene ammesso al campionato.[35] La scuderia spagnola Campos Racing prende il posto della tedesca Hilmer Motorsport.[36]

Nel 2016 ben due scuderie, partecipanti alla categoria dalla sua nascita, la Carlin Motorsport e la Status Grand Prix, abbandonarono il campionato. Uno dei due posti lasciati vacanti fu coperto dalla scuderia francese DAMS, già presente in GP2 Series. L'altro era stato assegnato al team inglese Virtuosi UK, che però abbandonò prima dell'inizio della stagione.[37]

Tabella Scuderie[modifica | modifica wikitesto]

Scuderia Stag. Periodo Gare disputate Vittorie Pole
position
GPV[38] Punti[10] Titoli
scuderia
Titoli
piloti
Francia ART[39] 7 2010- 118 37 23 39 2405,50 6 (2010, 2011, 2012,
2013, 2015, 2016)
4 (2010, 2011,
2015, 2016)
Irlanda/Canada Status[40] 6 2010-2015 100 10 2 6 504 0 0
Regno Unito Manor 5 2010-2014 78 11 3 7 476 0 0
Germania RSC Mücke 2 2010-2011 32 1 2 3 78 0 0
Regno Unito Carlin 5 2010-2014 82 9 5 13 896 1 (2014) 1 (2014)
Spagna Addax 2 2010-2011 32 0 0 1 58 0 0
Australia/Regno Unito Arden[41] 7 2010- 118 20 10 24 1408,50 0 2 (2012, 2013)
Svizzera Jenzer 7 2010- 118 6 1 3 472,50 0 0
Francia Tech 1 2 2010-2011 32 1 0 2 80 0 0
Regno Unito CRS 3 2010-2012 48 0 0 1 72 0 0
Italia Trident 5 2012- 86 9 5 9 527 0 0
Portogallo Ocean 1 2012 16 0 0 2 56 0 0
Finlandia Koiranen GP 4 2013- 70 9 4 4 751 0 0
Regno Unito Bamboo 1 2013 16 1 0 1 75 0 0
Germania Hilmer 1 2014 18 0 0 0 18 0 0
Spagna Campos 2 2015- 36 1 0 1 117 0 0
Francia DAMS 1 2016 18 2 1 2 152 0 0

Tabella aggiornata al termine della stagione 2016

Costi[modifica | modifica wikitesto]

Il budget necessario, per correre la prima stagione, era attorno ai 650.000 - 700.000 .[42]

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Valtteri Bottas, dopo aver vinto il titolo in GP3 nel 2011, passò a competere in F1.

Nella prima stagione, alle 10 scuderie ammesse al campionato, venne concesso di schierare tre piloti per gara, per un totale di 30 piloti sulla griglia. Nel 2012, con l'abbandono della RSC RSC Mücke Motorsport, il numero dei piloti scese a 27. Nel 2015, dopo l'uscita della Manor, rimasero solo 8 scuderie, tanto che il numero di piloti scese a 24. L'anno seguente, con il numero di team sceso a 7, venne consentito alle scuderie di schierare fino a 4 piloti, anche se tale opzione venne utilizzata solo da ART Grand Prix, Trident Racing e Koiranen GP; in realtà quest'ultimo team utilizzò 4 piloti solo nella prima gara.[37] Tutti i piloti che partecipano al campionato devono possedere una licenza FIA Grado A o B.[7]

I risultati ottenuti nel campionato servono per accumulare punti al fine di ottenere la Superlicenza FIA, che consente a un piloti di competere in F1. Secondo le regole attuali, la vittoria nel campionato di GP3 permette di ottenere 25 punti, mentre al secondo ne sono attribuiti 20, e al terzo 15. Vengono poi assegnati punti, a scalare, fino al nono posto in classifica generale. Per ottenere la Superlicenza un pilota deve sommare almeno 40 punti, nei tre anni precedenti la richiesta della Superlicenza. Nello schema previsto dalla FIA, la GP3 è posizionata, come importanza, tra la F3 europea e la Formula V8 3.5.

Punteggi per la Super Licenza[modifica | modifica wikitesto]

Pos. in campionato 10°
GP3 Series 25 20 15 10 7 5 3 2 1 0

La GP3 è nata con l'obiettivo di accompagnare i piloti nella loro formazione tecnica, prima del passaggio a categorie più impegnative. Ben 9 piloti che hanno corso in GP3, sono approdati direttamente nel Campionato mondiale di Formula 1, mentre 28 sono passati in GP2, e uno (Charles Leclerc) in Formula 2. Nessuno è riusciuto ancora a diventare campione del mondo in F1. Carlos Sainz Jr. è comunque riuscito a vincere la F. Renault 3.5, nel 2014. Valtteri Bottas, aggiudicandosi il Gran Premio di Russia 2017, è stato il primo pilota a vincere un gran premio di Formula 1, dopo aver gareggiato in GP3.

Piloti passati in F1[modifica | modifica wikitesto]

Pilota[43] GP3 F1 Altri titoli
Stagioni Gare Vittorie Podi Stagioni Primo team Gare Vittorie Podi
Finlandia Bottas, Valtteri Valtteri Bottas 10000-00-2011-09-11 2011 16 4 7 10000-00-2013-03-17 2013-2016 Williams 77 0 9
Messico Esteban Gutiérrez 10000-00-2010-06-27 2010 17 5 9 10000-00-2013-03-17 2013-2014, 2016 Sauber 58 0 0
Indonesia Haryanto, Rio Rio Haryanto 10000-00-2016-02-20 2010–2011 32 3 7 10000-00-2016-02-20 2016 Manor 12 0 0
Russia Kvyat, Daniil Daniil Kvyat 10000-00-2013-05-11 2013 14 2 4 10000-00-2014-01-01 2014-2016 STR 58 0 2
Spagna Merhi, Roberto Roberto Merhi 10000-00-2013-05-11 2010 12 0 3 10000-00-2015-01-01 2015 Manor 14 0 0
Francia Ocon, Esteban Esteban Ocon 10000-00-2015-11-29 2015 18 1 14 10000-00-2016-08-28 2016 Manor 10 0 0
Stati Uniti Alexander Rossi 10000-00-2013-05-11 2010 14 2 5 10000-00-2015-01-01 2015 Manor 5 0 0
Spagna Carlos Sainz Jr. 10000-00-2013-05-11 2013 16 0 2 10000-00-2015-01-01 2015- STR 39 0 0 Formula Renault 3.5 Series 2014
Francia Vergne, Jean-Éric Jean-Éric Vergne 10000-00-2010-06-27 2010 4 0 0 10000-00-2012-03-18 2012–2014 STR 58 0 0

Tabella aggiornata al termine della stagione 2016.

Copertura televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato viene trasmesso, generalmente, dalle stesse reti televisive che coprono il Campionato mondiale di Formula 1.[44]

Tabella Emittenti[modifica | modifica wikitesto]

Emittente Area/Nazione
Canal F1 Latin America Centro-Sud America (eccetto Brasile)[45]
Fox Sports e Star Sports Asia[46]
Fox Sport Australia Australia Australia
Sky Sports Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Perform Giappone Giappone
AMC Sport Rep. Ceca Repubblica Ceca, Slovacchia Slovacchia
TV3 Sport 2 Danimarca Danimarca
MTV3 Max Finlandia Finlandia
Viasat Motor Norvegia Norvegia, Svezia Svezia
Sport Ch / Sport Totaal Paesi Bassi Paesi Bassi
Arena Sports Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, Croazia Croazia, Kosovo Kosovo, Macedonia Macedonia, Montenegro Montenegro, Serbia Serbia
M4 Ungheria Ungheria
Super Sport Africa Sub-sahariana[47]
Sky Sport F1 Italia Italia, San Marino San Marino, Città del Vaticano Città del Vaticano
Movistar F1 Channel Spagna Spagna, Andorra Andorra
Sky Sports UK Regno Unito Regno Unito, Irlanda Irlanda

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Campione Secondo Terzo Team campione
2010 Messico Esteban Gutiérrez Canada Robert Wickens Svizzera Nico Müller Francia ART Grand Prix
2011 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito James Calado Paesi Bassi Nigel Melker Francia Lotus ART
2012 Nuova Zelanda Mitch Evans Germania Daniel Abt Portogallo António Félix da Costa Francia Lotus GP
2013 Russia Daniil Kvyat Argentina Facu Regalia Stati Uniti Conor Daly Francia ART Grand Prix
2014 Regno Unito Alex Lynn Regno Unito Dean Stoneman Germania Marvin Kirchhöfer Regno Unito Carlin
2015 Francia Esteban Ocon Italia Luca Ghiotto Germania Marvin Kirchhöfer Francia ART Grand Prix
2016 Monaco Charles Leclerc Thailandia Alexander Albon Italia Antonio Fuoco Francia ART Grand Prix
2017 Regno Unito George Russell Francia ART Grand Prix

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Pablo Elizalde, GP2 organisers announce GP3 series, in autosport.com, Haymarket Publications, 3 ottobre 2008. URL consultato il 3 ottobre 2008.
  2. ^ a b Verso il 2010 - Il punto sulla GP3, su italiaracing.net, 7 ottobre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  3. ^ a b c (EN) Pablo Elizalde, Organisers reveal GP3 details, in autosport.com, Haymarket Publications, 4 maggio 2009. URL consultato il 4 maggio 2009.
  4. ^ a b c d e (EN) New GP3 Series welcomes technical partners, GP2 Series, 4 maggio 2009. URL consultato il 4 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2009).
  5. ^ Webber ha svezzato la Dallara GP3, italiaracing.net, 18 novembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  6. ^ a b c (EN) The Car, in gp3series.com. URL consultato il 16 aprile 2013.
  7. ^ a b (EN) The Rules and Regulations, su gp3series.com. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  8. ^ Antonio Caruccio, Sochi - Due gare domenica, su italiaracing.net, 10 ottobre 2015. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  9. ^ a b Nove appuntamenti per il calendario 2014, in italiaracing.net, 5 dicembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  10. ^ a b La gara 1 sul Circuito di Spa-Francorchamps nel 2012 fu limitata a soli 4 giri, è così assegnò la metà dei punti. Antonio Caruccio, Spa, gara 1: vittoria sprint per Abt, in italiaracing.net, 1º settembre 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  11. ^ (EN) Benjamin Vinel, GP3 teams to score points with three cars only, su motorsport.com, 15 marzo 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  12. ^ a b Il punto per il giro più veloce viene assegnato a chi fa segnare il tempo migliore fra i primi dieci classificati.
  13. ^ Nel calendario entra la prova di Istanbul, in ItaliaRacing.net, 30 aprile 2010. URL consultato il 2 maggio 2010.
  14. ^ (EN) Portimao round cancelled, in gp3series.com, 8 maggio 2010. URL consultato il 19 maggio 2010.
  15. ^ Otto le prove 2011, ma spunta Montecarlo, in italiaracing.net, 19 gennaio 2011. URL consultato il 30 marzo 2011.
  16. ^ Niente Montecarlo per la GP3, in italiaracing.net, 2 febbraio 2011. URL consultato il 30 marzo 2011.
  17. ^ Valencia entra nel calendario 2013 della GP3, in omnicorse.it, 3 aprile 2013. URL consultato il 12 maggio 2013.
  18. ^ Confermato il calendario 2015-Rimane libero il vuoto lasciato da Manor, in italiaracing.net, 22 dicembre 2014. URL consultato il 5 giugno 2015.
  19. ^ In sfondo colorato le gare non disputate in corrispondenza di Gran Premi di Formula 1.
  20. ^ La gara disputata sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia nel 2013 fu un evento singolo, non in corrispondenza di altri campionati.
  21. ^ La gara disputata sul Bahrain International Circuit, Sakhir nel 2015, fu un evento a supporto del Campionato del Mondo Endurance FIA.
  22. ^ Scelti i dieci team del campionato-Nessuna squadra italiana in lista, su italiaracing.net, 1° ottobre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2016.
  23. ^ (EN) Trident Racing to enter GP3 Series, in GP3 Series, GP2 Motorsport Limited, 10 ottobre 2011. URL consultato l'11 ottobre 2011.
  24. ^ Ocean prende il posto di Tech 1, in italiaracing.net, 7 marzo 2012. URL consultato il 17 aprile 2012.
  25. ^ (EN) Lotus ART becomes Lotus GP in 2012, in GP3 Series, GP2 Motorsport Limited, 10 gennaio 2012. URL consultato il 10 gennaio 2012.
  26. ^ a b (EN) GP3 Series announce line up for 2013–15, in gp3series.com, GP3 Series, 1º ottobre 2012. URL consultato il 1º ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2012).
  27. ^ (EN) Teams & Drivers — ART Grand Prix, gp3series.com. URL consultato il 13 febbraio 2013.
  28. ^ (EN) Jamie O'Leary, WTCC team Bamboo Engineering to enter GP3 Series in 2013, in autosport.com, 18 febbraio 2013. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  29. ^ (EN) Team profile: Koiranen GP [collegamento interrotto], in gp3series.com, GP3 Series. URL consultato l'8 febbraio 2013.
  30. ^ (EN) Status GP create partnership with iSport, in gp3series.com, GP3 Series, 21 settembre 2012. URL consultato il 21 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  31. ^ (EN) Peter Allen, Russian Time joins GP3 field for 2014, in Paddock Scout, 27 settembre 2013. URL consultato il 27 settembre 2013.
  32. ^ (EN) Matt Beer, Motopark splits with Russian Time following Igor Mazepa's death, in Autosport, Haymarket Publications, 17 febbraio 2014. URL consultato il 13 marzo 2014.
  33. ^ (EN) Hilmer Motorsport joins GP3 Series, in GP3Series.com, GP2 Series Limited, 13 marzo 2014. URL consultato il 13 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2014).
  34. ^ Marussia Manor salta Sochi-Stoneman da Koiranen, Kujala con Trident, su italiaracing.net, 8 ottobre 2014. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  35. ^ Eleonora Ottonello, FLa Manor saluta la GP3 per prendere il posto della Marussia in Formula 1?, su f1grandprix.com, 11 novembre 2014. URL consultato il 15 giugno 2015.
  36. ^ (EN) Campos Racing joins GP3 Series line-up in 2015, su gp3series.com, 19 dicembre 2014. URL consultato il 15 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2014).
  37. ^ a b Forfait del team Virtuosi per il campionato 2016, su italiaracing.net, 13 novembre 2015. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  38. ^ S'intendono i GPV che assegnano punti per la classifica piloti, ovvero ottenuti da piloti giunti nei primi 10.
  39. ^ Sono compresi i risultati delle stagioni in cui l'ART corse con l'abbinamento con la Lotus.
  40. ^ La Status ha corso con licenza irlandese tra il 2010 e il 2012.
  41. ^ L'Arden International ha corso con licenza australiana tra il 2010 e il 2013.
  42. ^ GP3 Series to use Turbocharged Renault engines, italiaracing.net, 19 marzo 2009.
  43. ^ Con sfondo giallo i piloti che hanno vinto la GP3.
  44. ^ (EN) 2017 TV Broadcasters, su gp3series.com. URL consultato il 9 maggio 2017.
  45. ^ Canal F1 Latin America trasmette in: Argentina, Belize, Bolivia, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guiana Francese, Guatemala, Guyana, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Suriname, Venezuela, Uruguay e in tutte le isole dei Caraibi, ad eccezione di Porto Rico.
  46. ^ Fox Sport e Star Sport trasmettono in : Bangladesh, Bhutan, Birmania, Brunei, Cambogia, Corea del Nord, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Hong Kong, India, Indonesia, Laos, Macao, Malesia, Maldive, Mongolia, Nepal, Nuova Caledonia, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Singapore, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Timor Est, Vietnam
  47. ^ I paesi, o territori, coperti dal segnale sono: Angola, Ascensione, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Ciad, Comore, Costa d'Avorio, Eritrea, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mozambico, Namibia, Niger, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Sant'Elena, São Tomé e Príncipe, Seychelles, Senegal, Sierra Leone, Socotra, Somalia, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Zimbabwe.

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