Circuito di Marrakech

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Circuito di Marrakech
Tracciato di Circuito di Marrakech
Ubicazione
Stato Marocco Marocco
Località Marrakech
Dati generali
Inaugurazione 2009
Lunghezza 4 540 m
Curve 15
Categorie
WTCC
Formula 2
WTCC
Tempo record 1'50"833
Stabilito da Regno Unito Robert Huff
su Chevrolet Cruze
il 3 maggio 2009


Il circuito stradale di Marrakech è un circuito cittadino non permanente, lungo 4,54 km allestito nella città di Marrakech, nel distretto di Agdal in Marocco.[1] L'organizzazione è gestita dalla MGP.[2]

Il partner della MGP in Marocco, la D3 Motorsport Development ha avuto il compito di disegnare il tracciato. Essa è la stessa società di architetti che ha definito il tracciato di Surfers Paradise in Australia. Ali Horma, presidente del Marrakech Grand Prix e dell' MGP, ha indicato il tracciato come "eccitante" per i tifosi del WTCC e le televisioni, in quanto esso è veloce e impegnativo. Il Groupe Menara ha svolto la supervisione della costruzione del tracciato che interessa la route de l'Ourika e il boulevard Mohammed.[2] Il paddock è stato sistemato lungo le mura del Giardino Reale e, per la sicurezza, più di 2500 blocchi di cemento sono stati posti ai bordi del tracciato.[1]

La terza gara del campionato WTCC 2009 vi si è tenuta il 3 maggio 2009. È stata la prima gara automobilistica internazionale tenuta nella nazione dal Gran Premio del Marocco 1958 di Formula 1, che si tenne sul circuito di Ain-Diab a Casablanca.[3]Nel 2010 ospita anche un weekend di gare della Formula 2.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) NEXT STOP: MARRAKECH, MOROCCO, fiawtcc.com, 25 aprile 2009. URL consultato il 1º agosto 2009.
  2. ^ a b (EN) Marrackech Racetack Unveiled, fiawtcc.com, n.d.. URL consultato il 23 novembre 2008.
  3. ^ (EN) Marrackech GP Joins 2009 WTCC Calendar, fiawtcc.com, n.d.. URL consultato il 23 novembre 2008.
  4. ^ (EN) World Motor Sport Council, 21/10/2009 in fia.com, Fédération Internationale de l'Automobile, 21 ottobre 2009. URL consultato il 21 ottobre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]