Williams FW12C

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Williams FW12C
WilliamsFW12PatreseExhSinsheim.JPG
La Williams FW12C di Riccardo Patrese col nuovo motore Renault.
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Williams F1
Tipo principale Formula 1
Sostituisce la Williams FW12
Sostituita da Williams FW13
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Passo 2997 mm
Massa 500 kg
Altro
Progetto Patrick Head ed Enrique Scalabroni
Stessa famiglia Williams FW12
Auto simili McLaren MP4/5
Ferrari 640 F1 (F1-89)
Benetton B189

La Williams FW12C, è la monoposto con la quale il team Williams F1 corse nel campionato mondiale di Formula Uno 1989.

Questa vettura non fu capace di aggiudicarsi il campionato, ma ebbe il merito di riportare la Williams a livelli di competitività più elevati, facendo dimenticare la deludente stagione dell'anno prima. Questo malgrado la FW12C fosse l'evoluzione della Williams FW12 che gareggiò nel 1988.

La FW12C è stata inoltre la prima Williams con motore Renault, grazie al quale la squadra inglese lotterà per il mondiale dal 1991 al 1997, vincendo 4 titoli piloti e 5 costruttori.

Nuovo motore, auto vecchia[modifica | modifica wikitesto]

La FW12C non era molto diversa dalla FW12 da cui derivava, dato che quest'ultima possedeva una configurazione aerodinamica abbastanza valida.

Nel 1988 la Williams era stata privata dei motori turbo dalla Honda, malghrado un contratto valido per tutto il 1988. Scaduto questo contratto con la Honda, che al termine del 1987 aveva lasciato la Williams e pagato i motori Judd, derivati da un progetto Honda del 1980, per rispettare il contratto.

Per il nuovo campionato la Williams trovò un accordo con la Renault, la quale aveva già partecipato al Campionato mondiale di Formula 1 come pioniera dei motori turbo prima con vetture proprie e poi come fornitrice dei propulsori ad altre squadre, tra il 1976 e il 1986, quando l'azienda francese decise di ritirarsi con il profilarsi all'orizzonte del ritorno dei motori aspirati e con problemi di bilancio, superati i quali si convinse a tornare nel mondo delle corse con una nuova tecnologia e nel 1989 fece esordire sulle Williams un nuovo potente ed affidabile motore V10.

Il motore Renault a pari cilindrata del Judd V8 eras ovviamente più lungo. Per questo motivo la FW12 venne modificata nel telaio e nelle dimensioni delle prese d'aria, in modo da migliorare lo smaltimento termico.

La configurazione V10 adottata dalla Renault e dalla Honda sarà adottata da tutte le altre squadre e successivamente imposta dalla FIA dal 2001 al 2005. Per il resto la vettura era praticamente identica alla FW12, dato che il cambio era il solito Hewland trasversale a 6 marce e le sospensioni quelle dell'anno prima.

Vicecampione del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

La FW12C, guidata da Riccardo Patrese e Thierry Boutsen, consentì alla squadra di risollevarsi dopo un anno di totale crisi; tuttavia non prese parte a tutte le gare del campionato, in quanto nel Gran Premio del Portogallo venne sostituita dalla Williams FW13, che però non si rivelò ancora particolarmente affidabile. Perciò, nella gara seguente, Patrese guidò la FW12C mentre Boutsen la FW13: la FW12 venne definitivamente rimpiazzata dalla FW13 solamente nelle ultime due gare in Giappone e Australia.

Le prestazioni della vettura si rivelarono sufficientemente buone da permettera alla Williams di diventare vicecampione del Mondo costruttori, dietro solo alla McLaren che vinse la maggior parte delle gare, mentre Patrese ottenne il terzo posto nel mondiale piloti, alle spalle di Alain Prost e Ayrton Senna, i due alfieri della McLaren-Honda. I passi avanti vennero fatti anche in qualifica, infatti Patrese ottenne una pole position, e le due vetture si qualificavano spesso tra la seconda e quarta posizione. Boutsen si piazzò invece quinto, ma a differenza del compagno vinse anche dei gran premi (in Canada con la FW12C e in Australia con la FW13).

Nonostante la ritrovata competitività la Williams peccò in affidabilità, subendo numerosi ritiri anche se in minore misura rispetto al 1988: senza questi inconvenienti la scuderia britannica avrebbe potuto incrementare i suoi punti, ma difficilmente avrebbe potuto lottare contro le McLaren, che dimostrarono un'ampia superiorità sul resto dello schieramento.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • campionati disputati: 1
  • anno: 1989
  • gran premi disputati: 13
  • partenze: 13 (Riccardo Patrese), 12 (Thierry Boutsen)
  • giri più veloci in gara: 1, 1 (Riccardo Patrese)
  • pole position: 1, 1 (Riccardo Patrese)
  • vittorie: 1, 1 (Thierry Boutsen)
  • podi: 7, 4 (Riccardo Patrese), 3 (Thierry Boutsen)
  • piazzamenti a punti: 12, 6 (Riccardo Patrese), 6 (Thierry Boutsen)
  • punti: 54, 30 (Riccardo Patrese), 24 (Thierry Boutsen)N.B. complessivamente la Williams ha ottenuto 77 punti, di cui 40 per merito di Patrese e 37 per merito di Boutsen.54 punti sono stati ottenuti col modello FW12C e i restanti 23 con la FW13.
  • piazzamento in campionato:
  • titoli: vicecampione del Mondo costruttori di Formula Uno 1989

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Scheda tecnica Williams FW12C[modifica | modifica wikitesto]

  • Renault RS01 aspirato 3500 cm³, posteriore centrale longitudinale
  • 10 cilindri a V di 65°
  • distribuzione bialbero a camme in testa per fila di cilindri
  • 40 valvole
  • 4 valvole per cilindro, 2 di aspirazione, 2 di scarico
  • raffreddato ad acqua
  • lubrificazione a carter secco
  • potenza massima 600/650 cavalli a 14300 giri/minuto
  • iniezione elettronica diretta Magneti Marelli

Trasmissione

  • trazione posteriore
  • frizione multidisco
  • cambio Hewland trasversale meccanico manuale, a 6 marce+retromarcia

Autotelaio

  • monoscocca in materiali compositi
  • sospensione anteriore a ruote indipendenti, quadrilateri deformabili, comando molleggio a tirante o "pull-rod"
  • sospensione posteriore a ruote indipendenti, quadrilateri deformabili, comando molleggio a tirante o "pull-rod"
  • 4 freni a disco AP Racing in carbonio
  • sterzo a cremagliera
  • pneumatici anteriori Good Year 25.10-13"
  • pneumatici posteriori Good Year 26.15-13"
  • serbatoio carburante 205 litri

Dimensioni e peso

  • passo 2997 mm
  • carreggiata anteriore 1803 mm
  • carreggiata posteriore 1600 mm
  • peso 500 kg

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1