Ferrari 488 GTE

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Ferrari 488 GTE
AF Corse Ferrari 488 GTE Bird Silverstone 2018.jpg
Ferrari 488 GTE alle 6 ore di Silverstone 2018
Descrizione generale
Costruttore Italia  Ferrari
Categoria FIA WEC
Classe LM-GTE
Produzione 2016-
Sostituisce 458 Italia GT2
Risultati sportivi
Debutto 24 Ore di Daytona 2016
Palmares
Campionati costruttori 2016, 2017
Campionati piloti 2017

La 488 GTE è un'automobile da competizione costruita dalla Ferrari per disputare gare Endurance nella categoria GTE. La vettura compete nel Campionato del mondo endurance (FIA WEC) e alla 24 Ore di Le Mans schierata in maniera ufficiale dal team AF Corse in classe GTE Pro e nelle principali gare dell'IMSA Weathertech Sportscar Championship in classe GTLM schierata dal Risi competizione. Nelle mani di numerosi team clienti la vettura compete anche in classe GTE Am nel Wec e nell'European Le Mans Series. Insieme alla gemella GT3 è stata presentata nel 2015 al Mugello.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estetica rispetto al modello precedente presenta una livrea più metallizzata. La vettura è strutturata su un pianale in alluminio e con la cella per il pilota in acciaio.[1] Possiede un diffusore di notevoli dimensioni, con un rialzamento nella parte centrale e dei flap ai lati per convogliare meglio i flussi nella parte posteriore. Come imposto dal regolamento, sul tettuccio si trova una finestrella di sicurezza per permettere al pilota di uscire. Nel diffusore posteriore sono stati introdotti due flap per lato, mentre l'alettone risulta rialzabile e allargato rispetto alla Ferrari 458 Italia GT2. Vi sono delle modifiche anche agli scarichi, separati per incidere sui flussi nel diffusore.[2]

488 GTE[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'annuncio e al lancio della Ferrari 488, un portavoce della Ferrari ha successivamente confermato che una versione da corsa della vettura sarebbe stata svelata presto. Il 30 agosto 2015 sono state pubblicate fotografie spia che mostravano un'auto altamente mimetizzata in fase di test sul circuito ACI Vallelunga, che ha mostrato differenze sostanziali nell'auto rispetto alla 458 GT2 uscente, sebbene il paraurti anteriore sia stato notato in gran parte simile all'auto uscente. L'auto è stata lanciata alle Finali Mondiali 2015, sul circuito del Mugello, insieme alla sua controparte GT3. Al lancio, furono divulgati alcuni dettagli dell'auto, tra cui il motore trasportato dalla 488 GTB. La vettura può essere convertita tra LM GTE e le specifiche del Gruppo GT3, a causa della somiglianza relativa di entrambe le auto.

488 GTE Evo[modifica | modifica wikitesto]

Una 488 Evo alle 6 Ore di Fuji 2018

Il 13 novembre 2017, è stato confermato dal coordinatore tecnico della Ferrari Competizioni GT, Ferdinando Cannizzo, che sia la 488 GTE che la GT3 avrebbero ricevuto i kit Evo, volti a migliorare l'affidabilità, nonché l'ottimizzazione delle prestazioni aerodinamiche. La 488 GTE Evo è stata sottoposta al test di shakedown, sul circuito di Fiorano, a Maranello, in Italia, il 30 marzo 2018. A seguito di un test della galleria del vento di Balance of Performance presso la struttura WindShear, dalla 488 GTE Evo sono stati rimossi i piani di immersione anteriori. Fu in seguito suggerito dal coordinatore tecnico della Competizioni GT Ferdinando Cannizzo che la macchina poteva potenzialmente rimanere in competizione fino al 2021 con una seconda evoluzione, senza quindi sviluppare una sostituta

Attività agonistica[modifica | modifica wikitesto]

2016, FIA WEC e IMSA[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione d'esordio AF Corse ha schierato due vetture in modo ufficiale nel Campionato del mondo endurance (il FIA WEC) e alla 24 Ore di Le Mans, Risi Competizione ha disputato l'IMSA e la 24 ore di Le Mans, Scuderia Corsa ha disputato un programma parziale in IMSA ed SMP Racing ha disputato la 24 Ore di Daytona.

La vettura ha debuttato il 30 Gennaio 2016 alla 24 ore di Daytona con tre vetture schierate dal Risi Competizione, da SMP Racing e Scuderia Corsa ottenendo un quarto posto con quest'ultima[3]. La prima vittoria è arrivata il 17 Aprile 2016 alla 6 ore di Silverstone del FIA WEC con AF Corse e la vettura 71 Davide Rigon e Sam Bird, vincitori anche della gara successiva, la 6 Ore di Spa-Francorchamps. Il terzo ed ultimo successo stagionale nel Wec è arrivato alla 6 Ore del Nurburgring con la vettura 51 di Gianmaria Bruni e James Calado. Questi tre successi sono stati sufficienti per vincere il mondiale costruttori.

Alla 24 Ore di Le Mans fin dalle prove libere è stato chiaro che la vittoria sarebbe stata una questione tra le 3 Ferrari 488 di AF Corse e del Risi Competizione contro le 4 Ford GT del Ford Chip Ganassi Racing, tornate a Le Mans per celebrare il 50esimo anniversario della loro prima vittoria nella storica 24 Ore e ricreare la leggendaria rivalità Ford-Ferrari. In gara le due vetture di AF Corse hanno subito accusato dei problemi tecnici e dopo poche ore erano già entrambe ritirare, lasciando la 488 del Risi Competizione con equipaggio Giancarlo Fisichella, Toni Vilander e Matteo Malucelli a lottare da sola contro le 4 Ford. Il team è riuscito a comandare la gara per diverse ore, tuttavia Malucelli nel corso del suo ultimo stint si è fatto recuperare 1 minuto dalla prima Ford inseguitrice e sorpassare. Un testacoda di Vilander mentre cercava di recuperare ha tolto ogni chance di vittoria alla Risi, che si è dovuta accontentare del secondo posto finale. Nel post gara ci sono state penalità sia per la Ford vincitrice che per la Ferrari di Risi a seguito delle proteste reciproche di entrambi i team. La Ford GT ha ricevuto 50 secondi di penalità per non avere rispettato una slow zone nel corso della notte, più altri 20 poiché i sensori di velocità dello sterzo non funzionavano correttamente. Queste penalità avrebbero consentito alla Risi di vincere se non le avessero dato - dopo la protesta di Ford - una penalità di 20 secondi per aver ignorato le bandiere nero e arancioni, esposte perché il pannello che indica la posizione in gara si era rotto nelle fasi di gara, e che ti invitano a rientrare ai box per riparare il componente danneggiato. Alla fine il margine rivisto tra le due vetture è stato di soli 10,2 secondi a favore della Ford[4]. Da segnalare che nel corso della gara Chip Ganassi mandò un proprio rappresentante nel box Risi, in cerca di un qualunque appiglio su cui aggrapparsi per protestare e far penalizzare la Ferrari.

La prima vittoria con la 488 per il Risi Competizione è arrivata ad Ottobre alla Petit Le Mans, gara endurance di 10 ore e ultima gara stagionale dell'IMSA. Giancarlo Fisichella, Toni Vilander e James Calado hanno tagliato per primi il traguardo precedendo di pochi secondi proprio la stessa Ford che aveva battuto la Risi Ferrari alla 24 Ore di Le Mans.

2017, doppietta nel Campionato del Mondo Endurance[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2017 del FIA World Endurance Championship si è aperta con una grande novità nell'equipaggio della 51 di AF Corse: dopo 10 anni di successi Gianmaria Bruni ha lasciato la Ferrari per andare a correre con Porsche, venendo sostituito da Alessandro Pier Guidi[5], che nella gara d'esordio nonché prima gara della stagione riesce a cogliere un ottimo secondo posto assieme a Calado. Alla 6 Ore di Spa le due 488 GTE lottano per le prime due ore contro le Ford riuscendo poi ad allungare e ad ottenere la prima doppietta dell'anno con Rigon e Bird davanti a Pier Guidi e Calado.

La 24 Ore di Le Mans è stata molto deludente con la vettura 71 di Rigon, Bird e Miguel Molina che ha concluso solamente in quinta posizione seppur nello stesso giro del vincitore. Poco dopo l'alba a causa di un'incomprensione con un doppiaggio la vettura 51 condotta da Calado è stata costretta ad una lunga sosta ai box per sostituire il radiatore danneggiato, perdendo ben 20 giri. La vettura del Risi Competizione è stata invece colpita e mandata a muro da un prototipo Lmp2 mentre viaggiava a 300 km/h sul rettilineo dell'Hunaudieres. Illeso il pilota Pierre Kaffer.

Il riscatto è arrivato già alla successiva 6 Ore del Nurburgring, gara in cui Ferrari non aveva la stessa velocità sul giro dei rivali ma grazie ad una miglior gestione degli pneumatici la vettura 51 è riuscita a vincere davanti alle due Porsche. La 71 è invece arrivata ultima poiché ha dovuto sostituire il cambio durante la gara. Alla 6 Ore del Messico è arrivato un secondo posto per Rigon e Bird, solo sesti Calado e Pier Guidi. A 10 miniti dal termine della 6 Ore del COTA la Ferrari 51 stava vincendo con 35 secondi di vantaggio su Porsche quando ha accusato una foratura. Pier Guidi ha percorso metà giro su tre ruote andando il più forte possibile, e grazie ai meccanici velocissimi a sosituire la gomma forata è tornato in pista precedendo di soli 3 decimi la Porsche e a vincere la gara, recuperando tantissimi punti in campionato. Terzo posto per Rigon e Bird. In una 6 Ore del Fuji caratterizzata da una continua pioggia e da numerose safety car e bandiere rosse dovute alla nebbia, Pier Guidi e Calado hanno ottenuto in rimonta la seconda vittoria consecutiva e terza stagionale.

Shanghai è una pista ostica alle 488 GTE e le due rosse di AF Corse hanno dovuto giocare in difesa, tuttavia grazie all'ottimo terzo posto di Calado e Pier Guidi la Ferrari è riuscita a laurearsi campione del mondo endurance costruttori[6] con una gara d'anticipo e per la quinta volta dal 2012.

Il campionato del mondo piloti è stato invece assegnato all'ultima gara, la 6 Ore del Bahrain. L'equipaggio della 51 Pier Guidi e Calado si è presentato al via in testa al campionato con 135 punti di vantaggio, inseguiti dalla Porsche di Lietz e Makowiecki a quota 133, dalla Ford di Tincknell e Priaulx a quota 127.5 e dal compagno di squadra Rigon sulla 71 a quota 113.5. In gara le Ferrari sono riuscite ad imporsi su tutti gli altri, tagliando il traguardo in parata con la vettura 71 a precedere i campioni del mondo Alessandro Pier Guidi e James Calado.

Il Risi Competizione nel 2017 è riuscita a salire sul podio alla 24 Ore di Daytona, alla 12 Ore di Sebring e alla Petit Le Mans. Splendita la prestazione a Daytona, dove la vettura affidata a Vilander, Fisichella e Calado è stata a lungo al comando della gara ed ha concluso al terzo posto al fotofinish con Porsche e a soli 2 secondi dalla Ford vincitrice[7] . Tuttavia a partire da quest'anno la squadra di Giuseppe Risi non ha più disputato l'intera stagione IMSA a causa di problemi economici insorti dopo la 24 Ore di Le Mans dello stesso anno, nella quale la vettura è stata distrutta nel già citato incidente causato da un prototipo Lmp2 sul rettilineo dell'Hunaudieres. Ad aggravare la situazione altri due incidenti avvenuti nei mesi precedenti a Long Beach e al COTA.

Quest'anno la vettura ha debuttato in classe GTE Am nel FIA World Endurance Championship e in classe GTE nell'European Le Mans Series con eccellenti risultati. È arrivata infatti una tripletta alla 24 Ore di Le Mans in classe GTE Am[8] con il JMW Motorsport davanti a tutti. Lo stesso team ha anche trionfato nell'European Le Mans Series in classe GTE.

2018, introduzione del kit Evo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 è stata introdotta la GTE Evo, destinata a gareggiare nel Mondiale Endurance a partire dalla stagione 2018-2019 (la prima con formato invernale, soprannominata "Superseason") e alla 24 Ore di Le Mans, conclusasi nel 2018 con il 5º posto tra le vetture GTE Pro. Per la prima volta AF Corse ha schierato tre vetture in GTE Pro alla 24 Ore di Le Mans ed è stato proprio il terzo esemplare numero 52 affidato a Toni Vilander, Antonio Giovinazzi e Pipo Derani ad ottenere il miglior piazzamento tra le 488. Per il resto è stata una gara da dimenticare per Ferrari che non avevano il passo delle concorrenti e il limite imposto alla durata di ogni stint (introdotto quest'anno e immediatamente rimosso) ha impedito a tutti i team di potersi giocare la vittoria inventandosi una strategia differente. La consapevolezza di non poter lottare per vincere ha anche innervosito i piloti, protagonisti di diversi errori nel corso della gara. L'unica vittoria nella parte 2018 della Superseason è arrivata alla 6 Ore di Silverstone con la vettura 51 di Calado e Pier Guidi mentre nelle restanti gare sono arrivati solo piazzamenti in quarta o quinta posizione. Alla 6 Ore del Fuji la Ferrari stava comandando la gara con la vettura 71 di Bird e Rigon mostrando un passo gara superiore a tutti i rivali quando la vettura è stata colpita da un prototipo Lmp2 e costretta ad un lunga sosta ai box per riparare i danni, mentre la vettura gemella di Pier Guidi e Calado ha perso un giro nelle fasi iniziali a causa di una foratura e contemporanea entrata della safety car. La 51 è comunque riuscita a sdoppiarsi e a terminare la gara in quarta posizione a 40 secondi dal vincitore

È stata una stagione da dimenticare anche per il Risi Competizione che ha disputato solamente tre gare - la 24 Ore di Daytona, la 12 Ore di Sebring e la Petit Le Mans - senza cogliere risultati di rilievo e lottando per la vittoria solamente a Sebring. A Daytona numerose forature hanno compromesso la gara mentre alla Petit Le Mans la vettura non è mai stata in grado di reggere il ritmo delle rivali.

2019, prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una 1000 Miglia di Sebring terminata al quarto posto è arrivato un secondo posto alla 6 Ore di Spa in una gara caratterizzata da un continuo alternarsi di sole , pioggia e neve[9], con fasi di gara disputate sull'asciutto e altre sul bagnato. A 10 minuti dal termine Calado stava andando all'attacco della Aston Martin in testa alla gara quando un'improvvisa nevicata - la terza nel corso della 6 ore - ha costretto la direzione a concludere la gara con qualche minuto di anticipo.

Nella 24 Ore di Le Mans 2019 sotto la guida di James Calado, Alessandro Pier Guidi e Daniel Serra, la Ferrari è tornata a vincere Le Mans[10][11], cosa che non accadeva dal 2014, e per la prima volta con la 488.[12][13] Come nel 2014 e 2012, la vittoria è andata alla vettura numero 51. Partiti dalla 12esima posizione, dopo sole 4 ore di gara la Ferrari si portava al comando della gara. Da allora è sempre rimasta nelle posizioni di testa alternandosi al comando con Porsche e Corvette. A 3 ore dal termine un testacoda della Corvette di Jan Magnussen ha lasciato la Ferrari da sola in testa alla gara fino alla bandiera a schacchi, dove ha tagliato il traguardo con oltre 40 secondi di vantaggio sulla prima Porsche inseguitrice. La gemella 71 è stata costretta al ritiro per un problema tecnico mentre la vettura del Risi Competizione non ha mai avuto il passo gara per competere per la vittoria. La Ferrari ha concluso la stagione 2018/2019 del mondiale Endurance in seconda posizione, dietro Porsche ma davanti a Ford, Aston Martin e BMW. Pier Guidi e Calado sono arrivati secondi tra i piloti.

Qualche mese dopo lo stesso trio di piloti vincitori a Le Mans ha vinto la Petit Le Mans 2019 con la Ferrari 488 GTE Evo del Risi Competizione[14][15]. Partiti dalla pole position grazie a Calado, nelle prime ore di gara la vettura ha avuto dei problemi di blistering sugli pneumatici ed stata superata dalle Ford. Con il calare della sera le temperature si sono abbassate e il blistering è scomparso. La 488 ha cambiato passo ed è stata in grado di rimontare le Ford e vincere la gara. Oltre alla 24 ore di Le Mans e alla Petit Le Mans, nel 2019 il Risi Competizione ha disputato solamente la 24 Ore di Daytona con equipaggio Pier Guidi, Calado, Rigon e Molina. In difficoltà per tutto il week-end e con un passo inferiore alla concorrenza , grazie ad una condotta di gara perfetta ed alle violente precipitazioni che hanno caratterizzato le ultime ore di gara - e che hanno causato diverse safety car e bandiere rosse - è arrivato un insperato secondo posto di classe GTLM.

Nell'ELMS ha vinto il campionato con il Luzich Racing ed equipaggio Pier Guidi, Nielsen e Lavergne, vincitori di 4 gare su 6.

La stagione 2019-2020 del mondiale endurance non è cominciata nel migliore dei modi. Alla 4 Ore di Silverstone AF Corse stava per agguantare la vittoria con la vettura 51 di Pier Guidi e Calado, aveva appena superato in pista entrambe le Porsche ed aveva un passo gara superiore ai rivali quando ha ricevuto un drive through a 45 minuti dal termine per un sorpasso in fase di Safety Car. La manovra era in realtà regolare , la squadra lo ha fatto notare alla direzione gara che ha preso coscienza del proprio errore ed ha annullato la penalità solamente pochi secondi dopo che la Ferrari è rientrata ai box per scontarla[16] compromettendo di conseguenza la loro gara. Ferrari ha recuperato gran parte dei secondi persi a seguito del passaggio ai box ma è comunque arrivata quarta. Ritiro per la vettura gemella numero 71 di Rigon e Molina colpita da dietro da un prototipo Lmp1. Alla 6 Ore del Fuji è arrivato un quarto e quinto posto con la strategia rovinata da una FCY. Alla 4 ore di Shanghai è arrivata una vittoria per AF Corse[17] con Pier Guidi e Calado, tuttavia la Ferrari è stata squalificata per un'infrazione dovuta all'altezza da terra. Sostenendo che l'irregolarità sia stata causata da un contatto in gara, la squadra ha presentato appello[18]. In data 13 Febbraio 2020 la sentenza è stata resa pubblica e Ferrari ha vinto l'appello[19][20] mantenendo la vittoria alla 4 Ore di Shanghai.

Alla 8 Ore del Bahrain le due Ferrari hanno combattuto per l'intera gara contro le due Aston Martin mentre entrambe le Porsche sono state portate in garage per riparazioni nel corso della gara. La 51 è arrivata quarta attardata da una foratura mentre la 71 è giunta al secondo posto a causa di uno stop and go assegnato a mezz'ora dal termine mentre lottava per la vittoria corpo a corpo con la Aston Martin numero 95 [21]. Durante l'ultimo pit stop Molina in ripartenza ha infatti fatto sgommare leggermente le ruote ed è stato penalizzato dai giudici di gara, sanzione reputata eccessiva da Rigon [22].

2020[modifica | modifica wikitesto]

Il Risi Competizione ha ancora una volta rappresentato Ferrari alla 24 Ore di Daytona con una 488 GTE ed equipaggio Calado, Pier Guidi, Rigon , Serra. Dopo aver fatto segnare il tempo più veloce nei test collettivi qualche settimana prima della gara[23], la 488 GTE è stata colpita da un durissimo Bop che le ha tolto ogni possibilità di lottare per la vittoria. "Non ho mai visto un Bop così negativo per noi", ha commentato un amareggiato Rigon [24]. Partita dall'ultimo posto di categoria, la Risi è stata protagonista di una gara all'attacco con i piloti che hanno sempre spinto al massimo come fosse una gara sprint senza tuttavia riuscire a mantenere il passo gara dei rivali. E' solamente grazie alle rare safety car che la vettura è riuscita a rimanere sempre nel giro del leader. In gara la vettura ha accusato tre forature - probabilmente perchè i piloti hanno chiesto troppo alla vettura nel disperato tentativo di inseguire i rivali - l'ultima delle quali a un ora dal termine della 24 ore ha costretto la vettura al ritiro mentre viaggiava in quinta posizione a 30 secondi dal leader [25]. "Abbiamo fatto il massimo anche se credo sia stato evidente a tutti che non avevamo la velocità sul rettilineo che i nostri avversari hanno messo in mostra. Il team ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità, noi piloti anche dunque abbiamo poco da rimproverarci" questo è il commento di Daniel Serra al termine della gara[26].

Palmares[modifica | modifica wikitesto]

1x 24 Ore di Le Mans classe GTE Pro (2019)

2x FIA World Endurance Championship for GT Manufacturers (2016, 2017)

1x FIA World Endurance Championship for GT Drivers (2017)

2x Petit Le Mans classe GTLM (2016, 2019)

11x gare vinte nel FIA World Endurance Championship classe GTE Pro

1x 24 Ore di Le Mans classe GTE Am (2017)

2x European Le Mans Series classe GTE (2017, 2019)

4x gare vinte FIA World Endurance Championship classe GTE Am

10x gare vinte nell'European Le Mans Series classe GTE


488 GT3[modifica | modifica wikitesto]

Ferrari 488 GT3 alla 12 ore di Bathurst del 2017

Rispetto alla GTE presenta delle feritoie sui passaruota par ridurre la turbolenza generata dalle ruote. È più lunga di 2 cm, con passo più corto di 1 cm e 15 kg in più di peso.[2][27]

In occasione delle Finali Mondiali Ferrari 2019 è stata presentata la versione EVO che sarà introdotta a partire dalla stagione 2020. Presenta un nuovo paraurti con una sezione frontale ridotta nella zona al di sotto dei proiettori, consentendo di aggiungere una coppia di flick e generando un migliore carico verticale. Il passo è stato reso identico a quello della GTE e il peso è stato ridotto di 2,4 kg, mentre il motore è rimasto invariato.[28]

Attività agonistica e Palmares[modifica | modifica wikitesto]

La vettura ha avuto un notevole successo commerciale, con decine di esemplari venduti a team clienti in tutto il mondo. In pista dal 2016, il 12 Gennaio 2019 la Ferrari 488 GT3 superava le 200 vittorie complessive (quelle di classe incluse) su un totale di 406 gare disputate[29], una percentuale di successi pari al 49,25%.

La vittoria più importante è stata ottenuta nel 2017 alla 12 ore di Bathurst con una vettura schierata dal Maranello Motorsport e condotta dal pilota ufficiale Ferrari Toni Vilander e dai campioni Supercars Jamie Whincup e Craig Lowndes. La vettura è protagonista nella categoria GTD in Imsa grazie al team Scuderia Corsa, dove ha vinto la 12 Ore di Sebring 2016 con Alessandro Balzan, Christina Nielsen e Jeff Segal, i campionati piloti 2016 e 2017 con Balzan e Nielsen, il titolo costruttori 2017, la Petit Le Mans 2018 con Daniel Serra, Cooper MacNeil e Gunnar Jeannette. Ha ottenuto vittorie assolute anche nell'Intercontinental GT Challenge e nel Blancpain Endurance Series

488 Challenge[modifica | modifica wikitesto]

Ferrari 488 Challenge

Nel 2017 viene svelata la versione per il torneo Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, come nuova vettura al posto della 458 Challenge. Presenta un motore più potente, arrivando a 670 cv e diverse modifiche di aerodinamica. Si ha un nuovo layout del radiatore anteriore (ora inclinati all'indietro), nuovi sfoghi d'aria e flap integrati ai lati esterni del paraurti e immediamente avanti le ruote, migliorando i flussi d'aria e riducendone la resistenza.
Per la nuova disposizione è stato riprogettato il paraurti, l'alettone è stato allargato in modo simile alla 488 GTE migliorando la deportanza, a cui contribuiscono le prese d'aria posteriori.[30] La nuova vettura ha stabilito il nuovo record di 1'15"5 alla pista di Fiorano, impiegando 1 s in meno rispetto alla 458 Challenge Evo.[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ferrari 488 GTE, svelata al mondo la nuova arma per la 24 ore di Le Mans [FOTO], su motorionline.com, 11 novembre 2015.
  2. ^ a b ANALISI FERRARI 488 GTE E GT3, su f1analisitecnica.com, novembre 2015.
  3. ^ Barbara Premoli, Daytona: debutto incoraggiante per la 488 GTE | MotoriNoLimits.com, su MotoriNoLimits | Auto, F1, motori, turismo, stili di vita, 1º febbraio 2016. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  4. ^ (EN) Le Mans update: Winning Ford GT hit by post-race penalties, su www.motorsport.com. URL consultato il 14 novembre 2019.
  5. ^ Ferrari: è Pier Guidi che prende il posto di Bruni sulla 488 GTE, su it.motorsport.com. URL consultato il 24 novembre 2019.
  6. ^ WEC: la Ferrari è campione del mondo Costruttori con la 488 GTE, su it.motorsport.com. URL consultato il 24 novembre 2019.
  7. ^ 24 Ore di Daytona, Ferrari: terza la 488 GTE di Risi Competizione in classe GTLM, su Motorionline.com. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  8. ^ Tripletta delle Ferrari 488 nella classe GTE-AM, delusione nel GTE-PRO, su it.motorsport.com. URL consultato il 24 novembre 2019.
  9. ^ WEC 2019: Doppio podio sotto la neve per la Ferrari a Spa, su Competizioni GT. URL consultato il 25 novembre 2019.
  10. ^ Ferrari in trionfo alla 24 Ore di Le Mans, su Competizioni GT. URL consultato l'11 novembre 2019.
  11. ^ 24h di Le Mans: trionfano Toyota e Ferrari, Alonso Campione WEC 2018/2019, su it.motorsport.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  12. ^ 24H Le Mans, Ferrari: "Abbiamo fatto qualcosa di straordinario", su autosprint.corrieredellosport.it, 17 giugno 2019.
  13. ^ Ferrari: l'orgoglio di tornare a vincere il GTE-Pro a Le Mans con la 488, su it.motorsport.com. URL consultato il 12 novembre 2019.
  14. ^ IMSA 209 - Petite Le Mans, Gara, su Competizioni GT. URL consultato l'11 novembre 2019.
  15. ^ Ferrari in trionfo alla Petit Le Mans con Calado, Pier Guidi e Serra, su it.motorsport.com. URL consultato l'11 novembre 2019.
  16. ^ WEC: Ferrari perde la potenziale vittoria per una penalità errata, su it.motorsport.com. URL consultato l'11 novembre 2019.
  17. ^ WEC 2019 - 4 ore di Shanghai, Gara, su Competizioni GT. URL consultato l'11 novembre 2019.
  18. ^ Cambia il risultato della 4 ore di Shanghai, AF Corse presenta appello, su Competizioni GT. URL consultato l'11 novembre 2019.
  19. ^ Ferrari vince l’appello e recupera la vittoria di Shanghai • TheLastCorner.it, su TheLastCorner.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  20. ^ Accolto l’appello di AF Corse: confermata la vittoria Ferrari alla 4 Ore di Shanghai, su Competizioni GT. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  21. ^ WEC - 8 Ore del Bahrain 2019, Gara, su Competizioni GT. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  22. ^ WEC - Il commento di Rigon e Molina, su Competizioni GT. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  23. ^ Mazda e Ferrari svettano nelle Qualifiche Roar a Daytona, su it.motorsport.com. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  24. ^ IMSA 2020 a Daytona: i commenti dei piloti di Risi Competizione, su Competizioni GT. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  25. ^ Ferrari fuori dal podio a Daytona, su Competizioni GT. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  26. ^ Sofferenza Ferrari a Daytona: 'Mai visto un BoP così negativo!', su it.motorsport.com. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  27. ^ confrontando le schede tecniche su races.ferrari.com
  28. ^ Ferrari 488 GT3 EVO 2020: una leggenda in continua evoluzione, su races.ferrari.com, 26 ottobre 2019.
  29. ^ Per la 488 GT3 arriva la vittoria numero 200!, su Competizioni GT. URL consultato l'11 novembre 2019.
  30. ^ 488 CHALLENGE, su auto.ferrari.com.
  31. ^ E' stata svelata a Daytona e a Fiorano ha già girato nel tempo record di 1'15"5, su it.motor1.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]