Red Bull RB14

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Red Bull RB14
Verstappen Red Bull RB14 Testing Barcelona.jpg
Verstappen alla guida della RB14 nei test prestagionali di Barcellona
Descrizione generale
Costruttore Austria  Red Bull Racing
Squadra Aston Martin Red Bull Racing
Progettata da Adrian Newey
Rob Marshall
Dan Fallows
Sostituisce Red Bull RB13
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Red Bull, monoscocca in fibra di carbonio
Motore Renault R.E.18 (rimarchiato come TAG Heuer), V6 1.6 Turbo
Trasmissione Cambio sequenziale a 8 rapporti + retromarcia
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5000 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 950 mm
Peso 733 (incluso il pilota) kg
Altro
Carburante Esso
Pneumatici Pirelli
Avversarie Vetture di Formula 1 2018
Risultati sportivi
Piloti 3. Australia Daniel Ricciardo
33. Paesi Bassi Max Verstappen
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
20 4 2 6

La Red Bull RB14 è una vettura da Formula 1 realizzata dalla Red Bull Racing per prendere parte al campionato mondiale di Formula 1 2018. Sostituisce la Red Bull RB13, vettura che l'anno precedente, pur avendo ottenuto tre vittorie, non aveva soddisfatto appieno le aspettative. I piloti che guideranno la monoposto saranno Daniel Ricciardo e Max Verstappen. La vettura è equipaggiata con motore Renault, rinominato per ragioni di sponsorizzazione TAG Heuer.

Livrea[modifica | modifica wikitesto]

La nuova vettura della Red Bull si presenta con una colorazione nera e blu al giorno di lancio, il 19 febbraio. Come viene annunciato dallo stesso team austriaco si tratta di una livrea provvisoria. Gli sponsor rimangono gli stessi dell'anno precedente con una maggiore presenza del marchio Aston Martin, che dal 2018 sostituisce Infiniti come title sponsor della Red Bull, il cui simbolo è ben visibile soprattutto sull'ala posteriore.[1] In occasione dei Test di Barcellona, la Red Bull si presenta con la livrea classica che sarà anche quella adottata dalla scuderia per il resto della stagione.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio dell'anteriore della RB14 di Verstappen, con il sistema Halo a protezione dell'abitacolo.

La vettura conserva molte delle soluzioni adottate nella passata stagione, soprattutto quello meglio riuscite. Ad esempio il muso mantiene la stessa protuberanza con il sistema dell'S-Duct rimasto praticamente invariato, così come i deviatori di flusso e i bargeboard mantengono le stesse forme. Anche le pance in cui è alloggiata la Power Unit appaiono piuttosto ristrette, così come era per la RB13, ma sono posizionate più in alto. Per la realizzazione di questi ultimi elementi aerodinamici, la Red Bull pare essersi ispirata alla Mercedes W08 più che alla Ferrari SF70H.

I cambiamenti maggiori sono nella zona dei radiatori che appaiono più piccoli, così come l'introduzione del dispositivo Halo per il regolamento che non presenta alcuna carenatura. Rispetto alle altre monoposto già presentate l'airbox non presenta le classiche "orecchie" ma è costituito da una sola apertura. La sospensione anteriore è di tipo push rod. Rispetto alla vettura precedente, si può notare come i braccetti della sospensione siano posizionati più in alto.

Per quanto riguarda il mozzo della ruota sono stati confermati i mozzi soffianti che permettono di espellere direttamente l'aria calda che si genera all'interno del cerchio, il che permette di ridurre le turbolenze. Infine al posteriore la RB14 rimane molto rastremata con la presenza sull'ala di vari endplate.[2]

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Red Bull RB14
Configurazione
Carrozzeria: monoposto Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 5143 × 2000 × 950 Diametro minimo sterzata:
Interasse: Carreggiate: anteriore 1600 - posteriore 1550 mm Altezza minima da terra:
Posti totali: 1 Bagagliaio: Serbatoio: 105 kg
Masse / in ordine di marcia: 733  kg
Meccanica
Tipo motore: Renault RE18, V6 1.6 turbo Cilindrata: 1 600  cm³
Distribuzione: pneumatica Alimentazione: 500 bar – diretta
Prestazioni motore Potenza: 940 CV
Accensione: elettronica Microsoft Impianto elettrico: MES-Microsoft
Frizione: multidisco Cambio: longitudinale Renault, 8 marce + retromarcia, con comando semiautomatico elettronico sequenziale
Telaio
Corpo vettura in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Sospensioni anteriori: Doppi triangoli superiori e inferiori in fibra di carbonio. Schema push rod con barre di torsione e ammortizzatori montati all’interno della monoscocca. / posteriori: Doppi triangoli superiori e inferiori in fibra di carbonio. Schema pull rod con barre di torsione e ammortizzatori montati orizzontalmente sulla scatola del cambio tramite un sistema pull-rod.
Pneumatici Pirelli / Cerchi: O.Z. da 13 in
Altro
Energia batteria (a giro) 4 MJ Sistema ERS
Potenza MGU-K: 120 kW Giri max MGU-K: 50 000 giri/min Giri max MGU-H: 125 000 giri/min

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Test[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Test F1 2018.

La monoposto fa il suo debutto a Silverstone per il filming day il 19 febbraio, il giorno della presentazione, guidata da Daniel Ricciardo.[3] La prima giornata di test a Barcellona è positiva con la scuderia austriaca che risulta il primo team per giri percorsi con Ricciardo. Nella quarta giornata di test la Red Bull percorre solo 35 giri a causa di un guasto al cambio che compromette tutta la giornata di prove.[4]

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale di Formula 1 2018.
Vista laterale della RB14 di Ricciardo nelle prove libere del vittorioso Gran Premio di Cina

Nel primo GP stagionale a Melbourne, in qualifica, Verstappen manca per poco la prima fila a causa di un errore in Q3, mentre Ricciardo. quinto, parte ottavo per una penalità rimediata durante le libere. In gara Verstappen parte male e, nel tentativo di recuperare,finisce in testacoda. Dopo una Safety Car e il ritiro delle due Haas, Ricciardo conclude quarto, mentre il suo compagno chiude sesto. Nel Bahrein Ricciardo si qualifica quinto e Verstppen quindicesimo per un incidente in Q1, ma entrambi si ritirano dopo pochi giri, Verstappen per una foratura, Ricciardo per un problema tecnico.

Il team anglo-austriaco vince con Ricciardo un rocambolesco Gran Premio di Cina; Verstappen chiude quarto ma viene retrocesso in quinta posizione per via dell'incidente con Sebastian Vettel. In Azerbaijan entrambi i piloti si ritirano per un incidente, avvenuto dopo un incessante duello. In Spagna Verstappen, terzo, ottiene il suo primo podio stagionale, mentre Ricciardo conclude quinto. A Monaco Ricciardo conquista la sua seconda pole position mentre Verstappen è costretto a partire ultimo, dopo un incidente nelle ultime prove libere: in gara Ricciardo vince, mentre Verstappen rimonta fino al nono posto. Nelle successive tre gare la RB14 conquista altri tre podi sempre con Verstappen, arrivando rispettivamente terzo, secondo e infine primo in Austria, con la Red Bull che per la prima volta trionfa nella sua gara di casa.

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
Australia Daniel Ricciardo 3
Paesi Bassi Max Verstappen 33
Piloti di riserva
Nazione Nome
Svizzera Sébastien Buemi

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Azerbaijan.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Russia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United States.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2018 Red Bull Racing Renault P Australia Ricciardo 4 Rit 1 Rit 5 1 4 4 Rit 5 Rit 4 Rit Rit 6 6 4 Rit Rit 4 392
Paesi Bassi Verstappen 6 Rit 5 Rit 3 9 3 2 1 15 4 Rit 3 5 2 5 3 2 1 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Formula 1, nasce Aston Martin Red Bull Racing, su autosprint.it, 25 settembre 2017.
  2. ^ Red Bull: RB14 svelata 'in maschera' - Formula 1 - Motorsport, in FormulaPassion.it, 19 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  3. ^ Turre le foto della nuova Red Bull RB14, formulapassion.it, 19 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  4. ^ Red Bull: Verstappen frenato da un guasto al cambio della RB14, in Motorsport.com. URL consultato il 2 marzo 2018.

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