Infiniti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Infiniti
Logo
Stato Giappone Giappone
Fondazione 1989 a Tokyo
Sede principale Hong Kong
Gruppo Nissan Motor
Persone chiave Roland Krueger (Presidente)
Settore Autoveicoli
Prodotti
Slogan «Inspired Performance»
Sito web

Infiniti è il marchio delle auto di lusso del produttore automobilistico giapponese Nissan Motor. Le vendite di Infiniti sono iniziate ufficialmente in Nord America l'8 novembre 1989 e da allora si sono diffuse in varie altre parti del mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio Infiniti venne introdotto negli Stati Uniti quale diretta conseguenza ed in contrapposizione ai marchi presentati da Toyota con la Lexus e da Honda con la Acura per distinguere la gamma alta delle autovetture. L'intenzione era di confrontarsi sul mercato anche con Mercedes-Benz, BMW, Cadillac e Lincoln

Inizialmente i modelli presentati erano basati sulle stesse parti meccaniche di equivalenti modelli Nissan; in alcuni casi si trattava semplicemente di modelli marcati e venduti da Nissan in Giappone e rimarchiati per l'estero. Anche se in seguito le differenziazioni tra le due gamme sono andate aumentando, in passato le differenze erano soprattutto per l'adozione da parte della gamma Infiniti di motori più potenti e interni più lussosi rispetto alle vetture da cui avevano origine.

Infiniti Q45

La prima proposta commerciale fu la Q45, derivata dalla Nissan President, equipaggiata con un motore da 278 cv e che presentava le prime sospensioni attive offerte su un autoveicolo[senza fonte].

Nel 1997 venne rilasciato il modello QX4, derivato dal Nissan Pathfinder, che segnava il debutto nel campo dei SUV di alta gamma.

A cavallo del cambio secolo, dopo il periodo in cui le difficoltà economiche della casa madre si erano riversate anche su questa società, vennnero presentate le nuove versioni dei modelli già prodotti (ad esempio la QX4 viene sostituita dalla QX56) con l'integrazione di nuovi modelli.

L'arrivo di Infiniti in Europa è avvenuto al Salone dell'automobile di Ginevra del 2008[1], con la sede europea che è situata a Rolle, in Svizzera.

Infiniti FX50

Inizialmente furono offerti in Europa quattro modelli tra cui l'Infiniti FX50, un crossover SUV dotato di un nuovo motore V8 a 32 valvole di 5,0 litri da 390 cavalli che utilizza la tecnologia avanzata VVEL (azionamento e alzata variabili delle valvole)[2]. Oltre al SUV FX venne proposta anche la berlina G37, dotata di un motore V6 di 3,7 litri e disponibile anche in versione coupé e coupé-cabrio.

Infiniti ha anche presentato il primo crossover coupé compatto del mondo[senza fonte], l'Infiniti EX37 con posizione di guida rialzata e trazione integrale. L'EX37 è il primo veicolo prodotto nel mondo dotato dell'avanzato sistema AVM[senza fonte] (Around View Monitor: monitor di visione circostante) che offre al conducente una visione panoramica del veicolo durante le manovre di parcheggio. Un'altra sua caratteristica esclusiva è l'ASAP (Anti-Scratch Advanced Paint: vernice avanzata antigraffio) autoriparante[3]. Inoltre fu presentato il modello M, berlina di segmento superiore alla G37 berlina. Successivamente uscì una versione ibrida della M chiamata M35h che deteneva il record mondiale di ibrida più veloce al mondo[senza fonte].

Nel 2014 ha immesso sul mercato la Infiniti Q50 (la nuova generazione della G37 berlina che inaugurerà anche la nuova denominazione dei modelli). Questa berlina è caratterizza da una nuova novità mondiale[senza fonte], lo sterzo elettronico (Infiniti steer-by-wire) ovvero uno sterzo senza collegamento meccanico con le ruote la cui tecnologia è simile a quella presente nei velivoli militari. Un'altra curiosità su questa berlina è il coinvolgimento della NASA sullo sviluppo di alcune tecnologie e delle poltrone che ospitano i passeggeri a bordo.

Tra il 2013 e il 2014 vengono presentate alcune concept-car come la Q30 concept e la Q80 Inspiration.

Nel 2013 diventa main sponsor del team di Formula 1 Red Bull Racing e nel 2014 l'unione verrà consolidata cambiando il nome della scuderia in "Infiniti Red Bull Racing". Da questa collaborazione nasceranno la concept Q50 Eau Rogue e una versione sportiva del SUV QX70.

Il 2016 è l'anno delle versioni di serie della Infiniti Q30, Infiniti QX30 e della nuova generazione della Infiniti Q60 coupé.

Nel settembre 2016 la Infiniti diventa auto ufficiale nonché sponsor della squadra di calcio Inter[4].

Modelli in produzione[modifica | modifica wikitesto]

La sigla di designazione dei modelli Infiniti comprende una lettera per i coupé e le berline (Q) e due lettere per i SUV (QX) e un numero riferito alla classificazione del modello. Questa serie di denominazione è stata introdotta dal 2014, prima di quell'anno Infiniti adottava una sola lettera per le berline e coupé (che poteva variare: G, M..) e due per i suv (FX, EX..) e un numero riferito alla cilindrata.

La Infiniti Q60

Modelli non più in produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • G20, (1999-2002)
  • J30, (1992-1997)
  • I30, (1999-2002)
  • I35, (2002-2004)
  • M30, (1989-1994)
  • QX4, (1997-2003)
  • G37, (2008-2013)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Infiniti: il mercato italiano del premium brand di Nissan a 2 anni dal lancio, autoblog.it, 29 dicembre 2010. URL consultato il 23 novembre 2016.
  2. ^ Infiniti FX 50 AT: prova su strada del potente crossover di lusso, infomotori.com, 8 agosto 2012. URL consultato il 23 novembre 2016.
  3. ^ Infiniti EX37 GT, quattroruote.it, 29 maggio 2009. URL consultato il 23 novembre 2016.
  4. ^ Infiniti 'official-car' di FC Internazionale per la stagione sportiva 2016/2017, inter.it, 20 settembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]