Gran Premio di Germania 2013

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Germania Gran Premio di Germania 2013
887º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 9 di 19 del Campionato 2013
Circuit Nürburgring-2002-GP.svg
Data 7 luglio 2013
Nome ufficiale LXXIV Großer Preis Santander von Deutschland
Circuito Nürburgring
Percorso 5,148 km / 3,199 US mi
Pista permanente
Distanza 60 giri, 308,623 km/ 191,769 US mi
Clima sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Spagna Fernando Alonso
Mercedes in 1'29"398 Ferrari in 1'33"468
(nel giro 51)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault
2. Finlandia Kimi Räikkönen
Lotus-Renault
3. Francia Romain Grosjean
Lotus-Renault

Il Gran Premio di Germania 2013 è stata la nona prova della stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputato domenica 7 luglio 2013 sul circuito del Nürburgring. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull-Renault; per il vincitore si è trattato del trentesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il finlandese Kimi Räikkönen e il francese Romain Grosjean, entrambi su Lotus-Renault.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Il caso delle gomme al GP di Gran Bretagna[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Premio precedente è stato caratterizzato dallo scoppio di ben cinque pneumatici, nel corso della gara. Questa situazione ha rinfocolato le polemiche in merito alla sicurezza degli pneumatici forniti per questa stagione. Secondo il progettista della Red Bull Racing, Adrian Newey, la colpa è del veto posto da alcuni team alla proposta della Pirelli di modificare la struttura delle gomme.[1] Anche molti piloti hanno lamentato la scarsa sicurezza degli pneumatici, tanto che i conduttori della McLaren hanno minacciato di non correre in Germania, in assenza di provvedimenti.[2] Una protesta di questa natura è stata minacciata, in seguito, dalla stessa Grand Prix Drivers' Association, l'associazione dei piloti di Formula 1.[3]

Alcuni team hanno proposto alla FIA di sostituire i test riservati ai giovani piloti, programmati proprio sul circuito inglese alla metà di luglio, con dei test, con delle vetture della stagione in corso, finalizzati a migliorare la sicurezza delle gomme.[4] Tale posizione è stata appoggiata anche da Bernie Ecclestone, che ne ha caldeggiato la soluzione con Jean Todt, presidente della FIA.[5] La FIA ha successivamente acconsentito alla proposta delle scuderie, vista la situazione di pericolo creatasi in Inghilterra. I test si svolgeranno dal 17 al 19 luglio, anche se potranno anche protrarsi per un giorno. La FIA ha aggiunto che la Mercedes, ha deciso di non partecipare al test, a seguito della sentenza pronunciata dal Tribunale internazionale il mese scorso, in merito al caso delle prove che la scuderia tedesca aveva effettuato sul Circuito di Barcellona, senza permesso.[6] Il 3 luglio lo Sporting Group della FIA ha abolito il comma del regolamento che vieta di effettuare prove, durante la stagione, con monoposto della stagione stessa. È stato inoltre deciso che nei test di luglio sul Circuito di Silverstone una sola giornata sarà dedicata ai piloti titolari.[7]

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, ha inoltre annunciato che, dal Gran Premio di Germania, le gomme posteriori torneranno con l'anima in kevlar, che sostituirà l'attuale acciaio. Inoltre la casa italiana ha deciso che dal GP d'Ungheria, prossima gara in calendario, gli pneumatici forniti ritorneranno a una costruzione più simile a quella del 2012.[8]

La Pirelli, inoltre, sulla base della sua analisi su tali scoppi ha evidenziato la necessità di impedire l'inversione degli pneumatici posteriori, di migliorare il controllo da parte della FIA sulla pressione degli stessi e sul loro camber.[9]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Per questo Gran Premio la Pirelli ha scelto le gomme medie e le gomme morbide.[10] La FIA conferma quale zona per l'attivazione del Drag Reduction System il tratto tra le curve Bit e Veedol, e vi aggiunge, rispetto all'edizione 2011, anche il rettilineo dei box.[11]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Premio di Germania passa, nella solita alternanza, da Hockenheim al Nürburgring.[12] Questo spostamento è stato a lungo tempo in dubbio a causa delle difficoltà degli organizzatori ad addivenire alle richieste di Bernie Ecclestone; si prospettò così la possibilità che il Gran Premio restasse a Hockenheim, pur nelle difficoltà finanziarie anche di questo tracciato.[13] Sulla situazione pesa anche la diversa proprietà dei due circuiti: l'AvD (Automobilclub von Deutschland), proprietario del Nürburgring, era contrario all'effettuazione del Gran Premio di Germania a Hockenheim, di proprietà dell'ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club). Per tale ragione Bernie Ecclestone propose di chiamare la gara, in caso di permanenza a Hockenheim, Gran Premio d'Europa, vista la sua assenza nel calendario 2013.[14]

Emanuele Pirro è nominato commissario aggiunto per il Gran Premio. Il pilota italiano ha già svolto questa funzione frequentemente negli anni passati.[15]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'inizio delle prove la FIA ha vietato alle scuderie di invertire gli pneumatici posteriori, ha fissato in 16 psi la pressione degli stessi e ha stabilito in quattro gradi negativi il camber massimo ammesso per le gomme anteriori e due e mezzo per le posteriori, così come richiesto dalla Pirelli.[16]

Nella prima sessione del venerdì il duo della Mercedes è stato il più rapido, con Lewis Hamilton che ha preceduto Nico Rosberg, di circa due decimi. Terzo ha chiuso Mark Webber, mentre l'altro pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, ha chiuso ottavo, preferendo concentrarsi sull'assetto da gara. Fernando Alonso non ha fatto segnare nessun tempo cronometrato, venendo fermato per tre volte, prima di completare un giro veloce. La vettura evidenziava dei problemi al motore e di natura elettronica. Durante la sessione non sono stati evidenziati problemi con le gomme.[17]

Nella seconda sessione del venerdì il più veloce è Sebastian Vettel della Red Bull, che precede Nico Rosberg e Mark Webber. Le Ferrari e le Lotus sono più staccate ma sembrano comunque competitive sul passo gara. Le Mercedes invece hanno alternato giri veloci a giri di raffreddamento delle coperture.[18]

A causa di un'influenza il pilota della Marussia Jules Bianchi è stato sostituito dal collaudatore della scuderia, Rodolfo González, nella prima sessione del venerdì e ha potuto compiere solo dieci giri nella seconda.[19] In caso di incapacità del pilota francese di prendere parte alla gara la Marussia aveva contattato il collaudatore della Ferrari, Pedro de la Rosa.[20]

Nella sessione del sabato Vettel ha confermato il suo primato, staccando di sei decimi Nico Rosberg. Il pilota della Red Bull ha comandato la classifica sia nella prima parte della sessione, in cui le vetture montavano gomme medie, sia al termine, dopo che i piloti hanno testato le gomme morbide. Pastor Maldonado della Williams ha potuto prendere regolarmente parte alla sessione, dopo il fumo sprigionato dal KERS della sua vettura nella mattinata.[21]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'31"754 25
2 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'31"973 +0"219 25
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'32"789 +1"035 22

Nella seconda sessione del venerdì[23] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'30"416 39
2 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'30"651 +0"235 38
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'30"683 +0"267 41

Nella sessione del sabato mattina[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'29"517 19
2 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'30"193 +0"676 19
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'30"211 +0"694 18

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase le Ferrari sono le più veloci ma sono costrette a montare gomme morbide per avere la certezza di passare alla fase successiva. Vengono eliminati i piloti di Williams (con Valtteri Bottas eliminato per 12 millesimi), Caterham e Marussia.

La Q2 è stata molto combattuta tanto da produrre l'eliminazione di Nico Rosberg della Mercedes, vincitore del precedente GP di Gran Bretagna. L'eliminazione è dovuta al mancato utilizzo delle gomme morbide. All'ultimo istante è stato sopravanzato da Jenson Button. Oltre al tedesco sono stati eliminati i due piloti della Force India, Sergio Pérez, Esteban Gutiérrez e Jean-Éric Vergne. Le due Red Bull Racing e Lewis Hamilton sono capaci di conservare un treno in più di gomme morbide per la fase finale.

Nella fase decisiva si pone in testa Lewis Hamilton, seguito dalle due Red Bull. Nell'ultimo tentativo Sebastian Vettel sopravanza Hamilton, che riconquista però il tempo migliore. Per il britannico è la pole position numero 29 nel mondiale. Dietro si posizionano le due Red Bull, Kimi Räikkönen completa la seconda fila.[25]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[26] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'31"131 1'30"152 1'29"398 1
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'31"269 1'29"992 1'29"501 2
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'31"428 1'30"217 1'29"608 3
4 7 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 1'30"676 1'29"852 1'29"892 4
5 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'31"242 1'30"005 1'29"959 5
6 19 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 1'31"081 1'30"223 1'30"528 6
7 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'30"547 1'29"825 1'31"126 7
8 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'30"709 1'29"962 1'31"209 8
9 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'31"181 1'30"269 senza tempo 9
10 11 Germania Nico Hülkenberg Svizzera Sauber-Ferrari 1'31"132 1'30"231 senza tempo 10
11 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'31"322 1'30"326 11
12 14 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'31"322 1'30"697 12
13 6 Messico Sergio Pérez Regno Unito McLaren-Mercedes 1'31"498 1'30"933 13
14 12 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 1'31"681 1'31"010 14
15 15 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'31"320 1'31"010 15
16 18 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 1'31"629 1'31"104 16
17 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 1'31"693 17
18 16 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1'31"707 18
19 20 Francia Charles Pic Malesia Caterham-Renault 1'32"937 22[27]
20 22 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Cosworth 1'33"063 19
21 21 Paesi Bassi Giedo van der Garde Malesia Caterham-Renault 1'33"734 20
22 23 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Cosworth 1'34"098 21
Tempo limite 107%: 1'36"885

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al via Hamilton viene sopravanzato da Vettel e Webber, che si inseriscono in prima e seconda posizione. Räikkönen e Grosjean mantengono il quarto e il quinto posto, mentre Massa ha la meglio su Ricciardo e conquista la sesta piazza. Proprio il pilota brasiliano è, però, il primo dei ritirati: nel corso del quarto giro il pilota della Ferrari perde il controllo della vettura, andando in testacoda e non riuscendo a ripartire per un problema al cambio.

Il primo pilota a effettuare il cambio gomme nel gruppo di testa è Hamilton, che rientra ai box al sesto giro, seguito poco dopo da Vettel, Räikkönen e Webber. Durante il cambio gomme di quest'ultimo, i meccanici della Red Bull non riescono a fissare correttamente la ruota posteriore destra, che si stacca dalla vettura rotolando nella corsia dei box e colpendo un operatore televisivo, che riporta delle fratture.[28] Grosjean prende quindi il comando davanti ad Alonso. Il pilota francese prosegue fino al tredicesimo passaggio, tornando in pista in seconda posizione alle spalle di Vettel. Diversi piloti partiti con gli pneumatici di mescola media approfittano delle soste per risalire in classifica: Button si porta al terzo posto, Maldonado e Bottas in settima e ottava posizione. Quando anche questi tre piloti hanno effettuato il loro primo cambio gomme, tra il ventunesimo ed il ventiduesimo passaggio, Vettel si trova al comando davanti a Grosjean, Räikkönen, Alonso, Button, Pérez, Hülkenberg e Hamilton.

Al ventiduesimo giro sulla Marussia di Bianchi cede il motore. La vettura del francese subisce un principio d'incendio, ma i commissari tardano a intervenire e la monoposto, abbandonata in una via di fuga in pendenza, attraversa la pista, fermandosi nella via di fuga opposta. La direzione gara fa entrare in pista la safety car, del cui ingresso parecchi piloti approfittano per effettuare il secondo cambio gomme. La gara riparte al ventinovesimo passaggio, con Vettel in testa davanti a Grosjean, Räikkönen, Alonso, Button, Hülkenberg, Hamilton, Maldonado, Peréz e Sutil.

Al quarantesimo giro Grosjean effettua la sua ultima sosta, imitato una tornata più tardi da Vettel, che rientra in pista davanti al francese. Räikkönen prende il comando, rimanendo in pista fino al quarantanovesimo giro e montando poi gomme morbide. Alonso compie la stessa mossa: i due tornano in pista in terza e quarta posizione, rimontando velocemente su Vettel e Grosjean. La Lotus ordina al pilota francese di lasciar passare il compagno di squadra, che si avvicina a Vettel nelle ultime tornate ma non riesce a superarlo. Il pilota tedesco vince il Gran Premio di casa davanti a Räikkönen, Grosjean e Alonso. Hamilton supera Button all'ultimo giro, mentre Webber, scivolato in fondo al gruppo dopo la prima sosta, recupera fino alla settima posizione. Chiudono la zona punti Pérez, Rosberg e Hülkenberg.[29]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[30] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro/Media Griglia Punti
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 60 1h41'14"711 - 182.896 km/h 2 25
2 7 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 60 +1"008 4 18
3 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 60 +5"830 5 15
4 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 60 +7"721 8 12
5 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 60 +26"927 1 10
6 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 60 +27"996 9 8
7 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 60 +37"562 3 6
8 6 Messico Sergio Pérez Regno Unito McLaren-Mercedes 60 +38"306 13 4
9 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 60 +46"821 11 2
10 11 Germania Nico Hülkenberg Svizzera Sauber-Ferrari 60 +49"892 10 1
11 14 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 60 +53"771 12
12 19 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 60 +56"975 6
13 15 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 60 +57"738 15
14 12 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 60 +1'00"160 14
15 16 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 60 +1'01"929 18
16 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 59 +1 giro 17
17 20 Francia Charles Pic Malesia Caterham-Renault 59 +1 giro 22[27]
18 21 Paesi Bassi Giedo van der Garde Malesia Caterham-Renault 59 +1 giro 20
19 23 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Cosworth 59 +1 giro 21
Rit 18 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 22 Problema idraulico 16
Rit 22 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Cosworth 21 Motore 19
Rit 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 3 Testacoda/cambio 7

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Austria Red Bull Racing-Renault 250
2 Germania Mercedes 183
3 Italia Ferrari 180
4 Regno Unito Lotus-Renault 157
5 India Force India-Mercedes 59
6 Regno Unito McLaren-Mercedes 49
7 Italia STR-Ferrari 24
8 Svizzera Sauber-Ferrari 7

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

La Red Bull Racing è stata multata di 30.000 per aver fatto ripartire Mark Webber senza essersi assicurata che le gomme fossero tutte correttamente agganciate alla vettura; dalla gomma staccatasi dalla vettura è sorto l'incidente al cameraman, durante la gara. La scuderia anglo-austriaca era già stata protagonista di un incidente analogo nel GP di Cina. La Force India è stata invece multata di 5.000 euro per aver consentito a Paul di Resta di riprendere il via dopo uno stop al sopraggiungere di Jean-Éric Vergne.[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Manacorda, F1-Newey attacca: “Situazione gomme colpa di due-tre squadre”, formulapassion.it, 1º luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  2. ^ Caos gomme, piloti pronti allo sciopero-“Pericolo in pista, bisogna cambiare”, lastampa.it, 2 luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  3. ^ La GPDA minaccia di boicottare il Gp di Germania!, omnicorse.it, 4 luglio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  4. ^ Luca Manacorda, F1-I team vogliono un test gomme al posto dei rookie test, formulapassion.it, 1º luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  5. ^ Matteo Sala, F1-Ecclestone: “Pirelli può fare subito un test con vettura 2013″, formulapassion.it, 1º luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  6. ^ Luca Ferrari, F1-FIA: test gomme e piloti titolari al posto dei rookie test, formulapassion.it, 1º luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  7. ^ Test Silverstone: solo un giorno per i piloti titolari, omnicorse.it, 4 luglio 2013. URL consultato il 4 luglio 2013.
  8. ^ Luca Manacorda, F1-Ultim’ora: Pirelli, tornano kevlar e costruzione 2012, formulapassion.it, 2 luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  9. ^ Pirelli: gomme con struttura in kevlar in Germania, omnicorse.it, 2 luglio 2013. URL consultato il 3 luglio 2013.
  10. ^ Luca Manacorda, F1-Pirelli: il Nurburgring dal punto di vista degli pneumatici, formulapassion.it, 4 luglio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  11. ^ F1-Due zone DRS al Nurburgring, formula1news.info, 14 giugno 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  12. ^ F1: Gp Germania si correrà al Nurburgring, ansa.it, 31 gennaio 2013. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  13. ^ Salta il GP al Nurburgring, italiaracing.net, 28 gennaio 2013. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  14. ^ Luca Manacorda, F1- Ecclestone: “Il GP di Germania potrebbe cambiare nome”, formulapassion.it, 30 gennaio 2013. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  15. ^ (ES) Pablo Grau, Emanuele Pirro será el comisario piloto en el GP de Alemania, f1aldia.com, 2 luglio 2013. URL consultato il 3 luglio 2013.
  16. ^ (EN) Practice One-Hamilton leads Mercedes one-two, formula1.com, 5 luglio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  17. ^ Franco Nugnes, Ring, Libere 1: due Mercedes in fuga. Alonso fermo!, omnicorse.it, 5 luglio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  18. ^ Matteo Nugnes, Nurburgring, Libere 2: Vettel risponde alle Mercedes, omnicorse.it, 5 luglio 2013. URL consultato il 6 luglio 2013.
  19. ^ Jules Bianchi frenato da forti dolori di stomaco, omnicorse.it, 5 luglio 2013. URL consultato il 6 luglio 2013.
  20. ^ (FR) Oliver Ferret, De la Rosa a failli remplacer Bianchi ce weekend, motorsport.nextgen-auto.com, 6 luglio 2013. URL consultato il 7 luglio 2013.
  21. ^ Fulvio Cavicchi, Nürburgring, Libere 3: Vettel rifila 0"6 a tutti!, omnicorse.it, 6 luglio 2013. URL consultato il 6 luglio 2013.
  22. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  23. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  24. ^ Sessione di prove libere del sabato
  25. ^ Matteo Nugnes, Seconda pole di fila per Hamilton al Nurburgring, omnicorse.it, 6 luglio 2013. URL consultato il 7 luglio 2013.
  26. ^ Sessione di qualifica
  27. ^ a b Charles Pic è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione del cambio. Fulvio Cavicchi, Cinque posizioni di penalità a Charles Pic, omnicorse.it, 7 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.
  28. ^ Fulvio Cavicchi, Cameraman in ospedale colpito da una gomma, omnicorse.it, 7 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.
  29. ^ (EN) Race - Vettel holds off Raikkonen charge for his first home win, formula1.com, 7 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.
  30. ^ Risultati del gran premio
  31. ^ Red Bull: 30 mila euro di multa dopo incidente, tuttosport.com, 7 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.

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