Gran Premio del Bahrein 2013

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Bahrein Gran Premio del Bahrein 2013
882º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 4 di 19 del Campionato 2013
Bahrain International Circuit--Grand Prix Layout.svg
Data 21 aprile 2013
Nome ufficiale IX Gulf Air Bahrain Grand Prix
Circuito Circuito di Manama
Percorso 5,412 km / 3,363 US mi
Pista permanente
Distanza 57 giri, 308,238 km/ 191,530 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Nico Rosberg Germania Sebastian Vettel
Mercedes in 1'32"330 Red Bull Racing-Renault in 1'36"961
(nel giro 55)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault
2. Finlandia Kimi Räikkönen
Lotus-Renault
3. Francia Romain Grosjean
Lotus-Renault

Il Gran Premio del Bahrein 2013 è stata la quarta prova della stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputata domenica 21 aprile 2013 sul circuito di Manama. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault; per il vincitore si è trattato del ventottesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il finlandese Kimi Räikkönen e il francese Romain Grosjean, entrambi su Lotus-Renault.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Proteste in Bahrein[modifica | modifica wikitesto]

Anche prima dell'edizione 2013 del Gran Premio si sono verificati degli scontri tra manifestanti e polizia. La situazione politica del Paese aveva fatto cancellare l'edizione del 2011 e messo in forte dubbio quella del 2012. Bernie Ecclestone ha assicurato che la situazione è tranquilla, per quanto riguarda la disputa della gara.[1] La FOM aveva comunque contattato gli organizzatori del circuito di Losail, sede del Gran Premio motociclistico del Qatar, quale possibile alternativa al tracciato del Bahrein, qualora la situazione dell'ordine pubblico fosse stata critica.[2]

Gli organizzatori del circuito hanno comunque lanciato la proposta di fare tornare il Gran Premio prima gara stagionale, come già avvenuto tra il 2006 e il 2010.[3]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, aveva annunciato per questo Gran Premio coperture di tipo duro e morbido.[4] Successivamente la mescola morbida è stata sostituita dalla media.[5] A seguito delle polemiche sorte attorno alle mescole fornite nelle prime gare dalla casa italiana, questa ha comunque deciso di non effettuare nessuna modifica alla composizione delle stesse, almeno per le prime quattro gare del campionato.[6]

La FIA indica due zone per l'attivazione del DRS: oltre al rettifilo principale (con detection point alla curva 14), da questa edizione il dispositivo potrà essere azionato anche sul rettilineo opposto. Il punto di determinazione del distacco fra piloti è posto alla curva 9.[7] I commissari hanno vietato alla Red Bull Racing di dotare di feritoie i cestelli in carbonio che coprono l'impianto frenante sulla RB9. Queste feritoie hanno una dimensione variabile assicurando un maggiore raffreddamento all'impianto frenante e una maggiore portata d'aria.[8]

La Lotus fornisce a Romain Grosjean un nuovo telaio.[9]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Mark Webber, della Red Bull Racing, verrà penalizzato di tre posizioni in griglia per il Gran Premio per l'incidente con Jean-Éric Vergne nel GP di Cina.[10] Esteban Gutiérrez, della Sauber, verrà penalizzato di 5 posizioni in griglia per il Gran Premio in seguito al tamponamento di Adrian Sutil, nelle prime fasi della gara della Cina.[11]

La Caterham aveva annunciato che il pilota di riserva Alexander Rossi avrebbe preso parte alla prima sessione del venerdì al posto di uno dei piloti titolari.[12] Successivamente la scuderia malese ha annunciato Heikki Kovalainen quale pilota delle prove del venerdì mattina, al posto di Giedo van der Garde. Il finlandese, già pilota titolare per la scuderia tra il 2010 e il 2012, sostituisce per il futuro, quale pilota di riserva, Ma Qinghua.[13] Nella prima sessione il pilota venezuelano Rodolfo González ha preso il posto di Jules Bianchi alla Marussia.[14]

Mika Salo è indicato come commissario aggiunto per il Gran Premio.[15] Aveva già svolto questa funzione nel corso del Gran Premio d'Europa 2012.

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La Ferrari domina la prima sessione del venerdì, portando al primo posto Felipe Massa, seguito da Fernando Alonso. La pista si presenta poco gommata, tanto che sono diverse le escursioni di pista effettuate dai piloti. Le vetture hanno utilizzato quasi esclusivamente le gomme di mescola dura.[14]

Nella seconda sessione del venerdì le scuderie iniziano a testare anche le gomme di mescola media. Il più rapido è Kimi Räikkönen della Lotus, che precede le due Red Bull Racing. I tempi sono comunque molto vicini, tanto che i primi dieci piloti sono compresi in meno di un secondo.[16]

Al sabato il più veloce è Fernando Alonso della Ferrari; lo spagnolo ha ottenuto il tempo con le gomme medie. Al secondo posto si è portato Sebastian Vettel, che ha utilizzato le gomme dure. Vettel, nel tentativo con gomme medie, è stato penalizzato dall'aver trovato una vettura più lenta nel giro veloce. I migliori diciassette piloti sono compresi in un secondo e mezzo.[17] Al termine della sessione è stata riscontrata la rottura della sospensione posteriore sinistra sulla Mercedes di Lewis Hamilton.[18] A seguito di questa rottura è stata sostituita la trasmissione: Lewis Hamilton è così penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza.[19]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[20] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'34"487 11
2 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'34"564 +0"077 19
3 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'34"621 +0"134 22

Nella seconda sessione del venerdì[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 7 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 1'34"154 31
2 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'34"184 +0"030 26
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'34"282 +0"128 29

Nella sessione del sabato mattina[22] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'33"247 12
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'33"348 +0"101 15
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'33"380 +0"133 19

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase il più veloce è Fernando Alonso, che precede Sebastian Vettel. Valtteri Bottas è l'ultimo dei qualificati, avendo ottenuto prima del suo compagno di scuderia Pastor Maldonado, un tempo uguale al millesimo. Oltre a Maldonado sono eliminati in questa fase Esteban Gutiérrez e i piloti di Marussia che Caterham.

In Q2 Vettel è il più veloce; Kimi Räikkönen è costretto a usare un secondo set di gomme medie per riuscire ad entrare nella fase decisiva, mentre ad Alonso basta un solo tentativo. Negli ultimi istanti della sessione Jenson Button ha ottenuto il decimo tempo, facendo così scivolare Romain Grosjean fuori dalla Q3. Esclusi anche Sergio Pérez, Nico Hülkenberg, Valtteri Bottas e le due Toro Rosso.

Nell'ultima fase Nico Rosberg ottiene al primo tentativo un tempo che non sarà più battuto. Per il tedesco è la seconda pole nel mondiale. Nell'ultima parte della sessione Vettel si avvicina a due decimi, mentre terzo è Fernando Alonso che non ha completato il secondo tentativo. Felipe Massa, sesto, scala due posizioni per le penalizzazioni di Webber e Hamilton. Jenson Button non ha fatto segnare tempi.[23]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[24] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'33"364 1'32"867 1'32"330 1
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'33"327 1'32"746 1'32"584 2
3 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'32"878 1'33"316 1'32"667 3
4 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'33"498 1'33"346 1'32"762 9[19]
5 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'33"966 1'33"098 1'33"078 7[10]
6 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'33"780 1'33"358 1'33"207 4
7 14 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'33"762 1'33"335 1'33"235 5
8 15 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'34"048 1'33"378 1'33"246 6
9 7 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 1'33"827 1'33"146 1'33"327 8
10 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'34"071 1'33"702 senza tempo 10
11 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'33"498 1'33"762 11
12 6 Messico Sergio Pérez Regno Unito McLaren-Mercedes 1'34"310 1'33"914 12
13 19 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 1'34"120 1'33"974 13
14 11 Germania Nico Hülkenberg Svizzera Sauber-Ferrari 1'34"409 1'33"976 14
15 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 1'34"425 1'34"105 15
16 18 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 1'34"314 1'34"284 16
17 16 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1'34"425 17[25]
18 12 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 1'34"730 22[11]
19 20 Francia Charles Pic Malesia Caterham-Renault 1'35"283 18
20 22 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Cosworth 1'36"178 19
21 21 Paesi Bassi Giedo van der Garde Malesia Caterham-Renault 1'36"304 20
22 23 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Cosworth 1'36"476 21
Tempo limite 107%: 1'39"379

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al via Nico Rosberg mantiene il comando della gara, seguito da Fernando Alonso, Sebastian Vettel, Paul di Resta e Felipe Massa. Vettel è capace di passare Alonso già nel corso del primo giro, e al secondo Rosberg, ponendosi così al comando. Alonso ingaggia, a sua volta, un lungo duello con Rosberg, prima di passarlo nel giro 4. Dopo un giro il tedesco è sorpassato anche da di Resta.

Fernando Alonso è costretto ai box al settimo giro per sistemare il DRS, che rimane aperto sulla sua monoposto: rientra in pista diciassettesimo. Lo spagnolo riprova ad utilizzare il dispositivo che si blocca nuovamente, costringendolo a un nuovo stop.

Tra il decimo e l'undicesimo giro vanno al cambio gomme i migliori. Si trova così al comando Paul di Resta, seguito da Kimi Räikkönen, Nico Hülkenberg. Vettel al quattordicesimo giro torna a condurre, dopo un sorpasso su Räikkönen e il primo pit stop per di Resta. La classifica vede, dopo il tedesco della Red Bull e il finlandese, Mark Webber, Nico Rosberg, Jenson Button, Felipe Massa, Romain Grosjean, Sergio Pérez e Paul di Resta. Räikkönen effettua il cambio gomme al giro 16, mentre, un giro dopo, Massa è costretto nuovamente al cambio gomme per il dechappamento della posteriore destra.

Al diciannovesimo giro sia Button che Grosjean passano Rosberg, che un giro dopo cambia le gomme per la seconda volta; tra Button e Grosjean si verifica un bel duello, concluso con il pit stop di Button al giro 21. Quattro giri dopo è il turno di Vettel, che tiene il comando della gara, seguito da Grosjean, di Resta, Räikkönen, Webber, Pérez e Hülkenberg. Un giro dopo di Resta si pone secondo, passando Grosjean, che va poi al cambio gomme al giro 27. Tra il ventinovesimo e il trentaduesimo giro Jenson Button e Sergio Pérez, compagni alla McLaren, lottano per la quinta piazza, con l'inglese che passa il messicano e poi resiste ai suoi contrattacchi.

Al giro 33 Räikkönen è secondo dopo aver sorpassato di Resta, mentre dalle retrovie si rivede Alonso che ora è in zona punti. Tre giri dopo Webber va al terzo pit stop, poi al giro 42, è il turno anche di Vettel e Grosjean. La classifica vede sempre in testa il tedesco della Red Bull, seguito da Kimi Räikkönen, Paul di Resta, Mark Webber e Romain Grosjean: un giro dopo il francese prende una posizione a Webber.

Al giro 44 Hamilton passa Button per il sesto posto; il pilota della McLaren cede poi anche a Pérez e Alonso. Lo spagnolo riesce, pur senza DRS, ad avere la meglio anche su Pérez. La rincorsa di Hamilton prosegue al giro 50 con il sorpasso di Webber, con l'australiano che ripassa, tre giri dopo. Negli ultimi giri prima Sergio Pérez ripassa Fernando Alonso, poi passa anche Webber, a sua volta già ripassato da Hamilton.

Sebastian Vettel, Kimi Räikkönen e Romain Grosjean ripropongono lo stesso identico podio dell'edizione 2012: tale evento si era verificato solo per le edizioni 1964 e 1965 del Gran Premio di Gran Bretagna (con Jim Clark primo, Graham Hill secondo e John Surtees terzo) e per le edizioni 1998 e 1999 del Gran Premio di Spagna (con Mika Häkkinen vincitore, David Coulthard secondo e Michael Schumacher terzo).[26][27]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[28] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 57 1h36'00"498 2 25
2 7 Finlandia Kimi Räikkönen Regno Unito Lotus-Renault 57 +9"111 8 18
3 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 57 +19"507 11 15
4 14 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 57 +21"727 5 12
5 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 57 +35"230 9 10
6 6 Messico Sergio Pérez Regno Unito McLaren-Mercedes 57 +35"998 12 8
7 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 57 +37"244 7 6
8 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 57 +37"574 3 4
9 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 57 +41"126 1 2
10 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 57 +46"631 10 1
11 16 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 57 +1'06"450 17
12 11 Germania Nico Hülkenberg Svizzera Sauber-Ferrari 57 +1'12"933 14
13 15 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 57 +1'16"719 6
14 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 57 +1'21"511 15
15 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 57 +1'26"364 4
16 19 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 56 +1 giro 13
17 20 Francia Charles Pic Malesia Caterham-Renault 56 +1 giro 18
18 12 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 56 +1 giro 22
19 22 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Cosworth 56 +1 giro 19
20 23 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Cosworth 56 +1 giro 21
21 21 Paesi Bassi Giedo van der Garde Malesia Caterham-Renault 55 +2 giri 20
Rit 18 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 16 Danni incidente 16

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ecclestone rassicura: "Non vogliono colpire la F1", gpupdate.net, 16 aprile 2013. URL consultato il 16 aprile 2013.
  2. ^ Il Gp del Bahrain è confermato Ma Ecclestone pensava al Qatar, archiviostorico.corriere.it, 2 aprile 2013, p. 43. URL consultato il 16 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  3. ^ Il Bahrein rivorrebbe la gara di apertura in futuro, omnicorse.it, 19 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  4. ^ F1 La Pirelli ha comunicato le mescole dei primi 4 GP, it.paperblog.com, 13 febbraio 2013. URL consultato il 9 aprile 2013.
  5. ^ La Pirelli cambia un tipo di gomme per il Bahrain, gpupdate.net, 17 aprile 2013. URL consultato il 18 aprile 2013.
  6. ^ La Pirelli non cambia: verifica solo dopo il Bahrein, omnicorse.it, 2 aprile 2013. URL consultato il 16 aprile 2013.
  7. ^ Doppia "DRS Zone" anche per il Gp del Bahrein, omnicorse.it, 17 aprile 2013. URL consultato il 17 aprile 2013.
  8. ^ Giorgio Piola, Red Bull: è vietata la feritoia sui cestelli dei freni, omnicorse.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  9. ^ Giorgio Piola, La Lotus sostituisce il telaio a Grosjean, omnicorse.it, 18 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  10. ^ a b Mark Webber penalizzato di tre posizioni in griglia per l'incidente con Jean-Éric Vergne nel GP di Cina. Franco Nugnes, Webber sarà penalizzato di tre posizioni in Bahrein, omnicorse.it, 14 aprile 2013. URL consultato il 15 aprile 2013.
  11. ^ a b Esteban Gutiérrez penalizzato di 5 posizioni in griglia per tamponamento di Adrian Sutil, nelle prime fasi della gara della Cina. Gutiérrez paga con 5 posizioni il crash con Sutil, omnicorse.it, 14 aprile 2013. URL consultato il 15 aprile 2013.
  12. ^ Matteo Nugnes, Caterham: Ma Qing Hua e Rossi in pista nelle libere, omnicorse.it, 28 marzo 2013. URL consultato l'11 aprile 2013.
  13. ^ Franco Nugnes, Caterham: Ma E' ufficiale: Kovalainen torna sulla Caterham, omnicorse.it, 17 aprile 2013. URL consultato il 17 aprile 2013.
  14. ^ a b Matteo Nugnes, Sakhir, Libere 1: Massa guida l'1-2 della Ferrari, omnicorse.it, 19 aprile 2013. URL consultato il 19 aprile 2013.
  15. ^ Mika Salo scelto come commissario FIA in Bahrein, omnicorse.it, 17 aprile 2013. URL consultato il 17 aprile 2013.
  16. ^ Matteo Nugnes, Sakhir, Libere 2: Räikkönen davanti alle Red Bull, omnicorse.it, 18 aprile 2013. URL consultato il 19 aprile 2013.
  17. ^ Matteo Nugnes, Sakhir, Libere 3: Alonso si gira, ma mette tutti in fila, omnicorse.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  18. ^ Giorgio Piola, Ecco la sospensione rotta della Mercedes!, omnicorse.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  19. ^ a b Lewis Hamilton è penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. Franco Nugnes, Hamilton sostituisce il cambio: sarà penalizzato, omnicorse.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  20. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  21. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  22. ^ Sessione di prove libere del sabato
  23. ^ Franco Nugnes, Per Rosberg spettacolare pole con la Mercedes, omnicorse.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 20 aprile 2013.
  24. ^ Sessione di qualifica
  25. ^ Valtteri Bottas e Pastor Maldonado hanno fatto segnare lo stesso tempo in Q1. Bottas si è qualificato per la Q2 avendo fatto segnare il tempo per primo.
  26. ^ Massimo Costa, Sakhir - La cronaca-Dominio di Vettel, poi le Lotus, in italiaracing.net, 21 aprile 2013. URL consultato il 22 aprile 2013.
  27. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Un podium qui se répète d’une année à l’autre, c’est très rare, in motorsport.nextgen-auto.com, 21 aprile 2013. URL consultato il 22 aprile 2013.
  28. ^ Risultati del gran premio

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Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2013
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