Mike Conway

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Mike Conway
Mike Conway - August 2014 - Sarah Stierch.jpg
Conway nel 2014
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria GP2, IndyCar Series, Mondiale Endurance
 

Mike Conway (Bromley, 19 agosto 1983) è un pilota automobilistico britannico.


Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Conway cominciò la carriera nei karting a 8 anni. Dopo alcuni anni passa alla Formula A, per poi andare in Formula Ford e infine la F3 inglese nel 2005 in cui conclude terzo all'esordio, vincendo una gara.

Nel 2006 Conway continuò a correre in F3 britannica, vincendo poi il campionato. Contemporaneamente partecipò anche a due gare in GP2, entrambe al posto di Olivier Pla, senza ottenere risultati brillanti.

Nel 2007 il pilota britannico ha continuato a correre in GP2, finendo al 14º posto in campionato e, contemporaneamente ha svolto il ruolo di tester della Honda. Rimasto nella categoria anche la stagione successiva riuscì a ottenere la sua prima e unica vittoria in GP2, pur concludendo il campionato dodicesimo.

Dal 2009 Conway corre nella IndyCar Series. Il 26 novembre 2009, la Mercedes Grand Prix annuncia che Conway parteciperà, insieme a Marcus Ericsson, ai tre giorni di test sul circuito di Jerez.

Il 30 maggio 2010 partecipa con la Dreyer & Reinbold Racing alla 500 Miglia di Indianapolis, durante la quale è protagonista di un terribile incidente: al giro 198, nel corso di un tentativo di sorpasso in curva ai danni del pilota Ryan Hunter-Reay, la vettura di Conway ha perso contatto con l'asfalto, è letteralmente decollata e si è abbattuta con grande forza sulle reti che separano il pubblico dalla pista. Nonostante l'impressionante impatto, Conway ha riportato solo la frattura di una gamba, mentre Hunter è riuscito miracolosamente a non rimanere colpito dalla monoposto del pilota britannico.

Nel 2013 debutta nel Mondiale Endurance nella LMP2, partecipando a tutte le gare di campionato. In totale ottiene quattro vittorie di classe e a fine anno è terzo in classifica piloti LMP2.

Nel 2014 passa in LMP1 per essere pilota di riserva della Toyota , con la quale disputa tre gare su otto (le 6 Ore di Austin, Bahrain e Interlagos) per sostituire il titolare Kazuki Nakajima (spesso impegnato in Giappone). In queste tre gare ottiene come miglior risultato la vittoria assoluta in Bahrain, con Alex Wurz e Stéphane Sarrazin. A fine stagione è 11° con 45 punti.

Nel 2015 diventa titolare e forma l'equipaggio con Wurz e Sarrazzin. Nelle prime quattro gare, ottiene come miglior risultato un quarto posto alla 6 Ore di Silverstone.

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