Toyota GR010 Hybrid

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Toyota GR010 Hybrid
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Toyota
Categoria Campionato del Mondo Endurance FIA
Classe Hypercar
Squadra Toyota Gazoo Racing
Progettata da Pascal Vasselon
Sostituisce Toyota TS050 Hybrid
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio e alluminio
Motore Toyota 3,5 litri V6 da 90 gradi biturbo
Trasmissione Cambio a 7 rapporti + retromarcia, trazione integrale non permanente
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4900 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 1150 mm
Peso 1040 kg
Altro
Pneumatici Michelin

La Toyota GR010 Hybrid[1] è una vettura da competizione costruita dal 2021 dal reparto sportivo Gazoo Racing della casa giapponese Toyota per disputare il campionato del mondo endurance nella categoria Le Mans Hypercar.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018, FIA e ACO approvano il nuovo regolamento LMH come sostituto del regolamento LMP1[2] e la Toyota aderisce[3] per continuare la sua carriera nel campionato del mondo endurance. A metà anno Toyota presenta la concept GR Super Sport[4], versione stradale della GR010. Due anni dopo, la versione da pista è stata completata e fa un primo shakedown a porte chiuse sul Circuito Paul Ricard[5] con il collaudatore Nyck de Vries e altri piloti sulla vettura ancora nelle prime fasi di sviluppo. Successivamente la squadra fece un nuovo test a dicembre 2020 nel circuito di Portimão[6].

La vettura è stata poi presentata ufficialmente attraverso un evento streaming on line il 15 gennaio 2021. La vettura è la prima ad essere stata costruita seguendo i regolamenti della categoria LMH.[7][8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La vettura, realizzata sotto la supervisione del direttore tecnico Pascal Vasselon, riprende solo alcune parti di sensoristica dalla Toyota TS050 Hybrid. Per il resto, quasi tutte le componenti sono nuove e riprogettate, come ad esempio il telaio monoscocca in fibra di carbonio, con un airbox di maggiori dimensioni rispetto alla TS050 Hybrid e un abitacolo diverso dotato di un parabrezza più largo. Il posteriore presenta con un'ala regolabile staccata dal paraurti e sorretta da un doppio montante. La pinna stabilizzatrice, che serve a garantire maggiore stabilità alle alte velocità, è più piccola rispetto a quella della TS050 Hybrid e non è direttamente raccordata all'ala posteriore. L'anteriore si differenzia dalla TS050 Hybrid, pur mantenendo alcune caratteristiche come i convogliatori di flusso verso le pance laterali e le prese d'aria per freni e sistema ibrido, con la scatola di assorbimento urti anteriore che è stata riprogettata.

Il motore è un 3,5 litri V6 biturbo, che eroga una potenza di 680 CV. Il nuovo sistema ibrido è, secondo i regolamenti, posto solo sull'asse anteriore: è costituito da un motore elettrico sviluppato da Aisin e Denso che funge anche da rigeneratore della batteria agli ioni di litio in fase di frenata, la quale è garantita da un sistema brake-by-wire. Questo comporta sul posteriore un sistema frenante di tipo idraulico, diverso rispetto alla TS050 Hybrid che montava il sistema ibrido anche sull'asse posteriore. La potenza del sistema elettrico è di 272 CV. Come prescritto dal regolamento, la potenza massima non può superare i 680 CV in totale, dunque l'elettronica di bordo gestisce il livello di potenza in ogni circostanza, utilizzando il "boost" ibrido a partire da 120 km/h sull’asciutto, e tra i 140 e 160 km/h sul bagnato. Il peso si attesta a 1040 kg, come indicato dai regolamenti. È presente inoltre una nuova trasmissione a 7 rapporti.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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