Toyota Celica

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Toyota Celica
1970 Toyota Celica 01.jpg
Toyota Celica prima generazione
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Toyota
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1970 al 2005
Sostituisce la Toyota 2000GT
Altre caratteristiche
Altro
Auto simili Audi TT
Honda Prelude
Hyundai Coupé
Mazda MX-6
Mitsubishi Eclipse
Nissan Silvia S15
1976-1977 Toyota Celica (RA23) LT hardtop 02.jpg

La Toyota Celica è un'automobile coupé prodotta dalla casa giapponese Toyota.

L'auto ha cominciato la produzione nel 1970 ed è rimasta in commercio, con sette generazioni, fino all'uscita di produzione del 2005.

Le generazioni[modifica | modifica sorgente]

La prima generazione di Celica è rimasta in produzione dal 1970 al 1977. Era disponibile in due versioni, 1,6 e 2,0 litri di cui esisteva anche una versione GT. La sua linea era da classica sportiva americaneggiante dei primi anni '70, tanto che venne soprannominata "Japanese Mustang"

La seconda generazione è rimasta in produzione dal 1978 al 1982.

La terza generazione è rimasta in produzione dal 1982 al 1986 (con la prima versione turbo 1.8 3T-TE).

La quarta generazione è rimasta in produzione dal 1987 al 1989 (AT160 - ST 161 - ST 162 - ST 163 - ST 165).

Con questa generazione nasce il modello GT4: nell'ottobre 1986 nasce anche la ST 165, meglio conosciuta come GT-Four o All-Trac Turbo, con il motore 3S-GTE, e con questo modello Toyota inizia l'impegno nel mondiale Rally.

La quinta generazione (denominata anche T18), dal 1990 al 1994, vede l'evoluzione del modello che segna definitivamente l'entrata di Toyota nel Campionato del Mondo.

La sesta generazione (denominata anche T20) è rimasta in produzione dal 1994 al 1999 ed anche questa è entrata nella storia del Rally. Il modello di punta della serie è rappresentato dalla versione da 2000 cm³ sovralimentato da 242 cavalli, chiamato Celica GT-Four.

L'ultima generazione è stata una scelta di rottura con il passato che ha visto la presenza sul mercato di due modelli tecnicamente avanzati ma che nulla avevano a che fare con le precedenti scelte sportive di Toyota: due motori, ambedue da 1800 cm³, aspirati, trazione anteriore, cambio a sei marce. Il modello VVT-i aveva una potenza di 143 cavalli, mentre il TS arrivava a 192 grazie ad un sistema di variazione di fasatura e di profilo degli alberi a camme.

Celica GT-Four e Turbo 4WD[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Toyota Celica GT-Four.
La Celica GT-Four ST185

Il nome GT-Four nasce con la quarta generazione di Celica. La prima Celica a fregiarsi di tale nome è infatti la ST165 nell'ottobre del 1986.

Nel 1990 viene sostituita dalla GT-Four ST185, o Celica Turbo 4WD. Per la partecipazione al Mondiale Rally è stata costruita anche una versione speciale della ST185, la GT-Four RC (rally car) conosciuta in Europa come Carlos Sainz Limited Edition e nel mercato anglosassone come Group A. Questa versione venne costruita in 5000 esemplari numerati dotati di un motore 3S-GTE di II generazione potenziato rispetto alla ST185 con l'aumento della pressione del turbocompressore a 0.95 bar ed un intercooler aria/acqua. Oltre a questo, aveva un cambio con rapporti più corti, un ulteriore sincronizzatore per prima e seconda marcia ed un differenziale posteriore autobloccante di tipo Torsen. Nel 1994 viene sostituita dalla ST205.

La Celica GT-Four ST205

La Celica GT-Four Turbo 4WD (ST205) è la più potente e veloce Celica di sempre. È stata venduta in Europa tra il 1994 e il 1996. La ST205 è stata utilizzata nel WRC, o World Rally Championship. La GT-Four utilizza un tipo di sospensione denominata "super strut" unico nella sua conformazione.

La sospensione super strut utilizza gli stessi punti di montaggio dei McPherson standard. La differenza tra i due è la seguente: il Super Strut utilizza due bracci individuali più bassi, con un collegamento tra il primo braccio e il puntone, invece di un braccio inferiore. La parte superiore del giunto dello sterzo è collegato al montante tramite un giunto sferico al posto di un comune fisso. La barra stabilizzatrice è collegata all'ammortizzatore al posto del braccio inferiore. Il più grande vantaggio di questo sistema è che consente un miglior camber in curva.

Per i regolamenti di omologazione sono state prodotte 2.500 versioni WRC, che contenevano numerose funzioni extra, ma erano tutte disabilitate. Di 2500 auto costruite, 2100 sono state vendute in Giappone, 300 in Europa, 77 in Australia e il resto in altre parti del mondo. Le funzioni extra contenute erano le seguenti:

  • Water Injection
  • Spruzzatori d'acqua per il raffreddamento del radiatore intercooler
  • Sistema Antilag (Bang-Bang)
  • Alettone alto tramite apporto di supporti
  • Irrigidimento del cofano motore

Potrebbe avere avuto anche una riduzione di peso, anche se questo non è stato confermato. La versione WRC era disponibile solo nel 1994. Dopo il 1996 la GT-Four ha ricevuto un lifting secondario nel 1996 e nel 1998. Il lifting nel 1996, conteneva un diverso spoiler posteriore e minigonne laterali, diverso sistema di airbag, ABS e cerchioni a 6 razze. Fari e fanali modificati. Nel 1998 invece alcune cose sono tornate come la prima versione, come lo spoiler posteriore e le rifiniture interne (cruscotto, volante, sedile assetto e passaggi laterali).

La Celica nei media[modifica | modifica sorgente]

  • Una Celica del 1972 compare nel videogioco Driver 76 (Dove viene denominata Bonsai)[1]
  • Nei videogiochi SRS(Street Racing Syndicate) , Need For Speed Underground 2 , Rivals è possibile comprare, utilizzare ed elaborare delle Toyota Celica modelli vvTi e TS.
  • Nel gioco Rpm Tuning è possibile elaborare una Celica (denominata coupé GT)
  • La Celica è una delle front car (assieme alla Lancia Delta) del famoso videogioco di rally Sega Rally.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Robert de la Rive Box: Toyota Celica – Geschichte und Modellentwicklung, Serag Verlag (CH), ISBN 3-908007-61-5
  • Brian Long: Toyota Celica - 25Years of Development and Motorsport, Longford International (GB), ISBN 1-899154-02-7

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=14732&PHPSESSID=c18ff1...&width=1280 IGDC: 1972 Toyota Celica 'Bonsai' Mk.I

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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