Toyota Aygo

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Toyota Aygo
Toyota Aygo front 20071204.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Toyota
Tipo principale Superutilitaria
Produzione dal 2005
Euro NCAP (2005[1]) 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.405 mm
Larghezza 1.620 mm
Altezza 1.465 mm
Passo 2.340 mm
Massa da 840 a 895 kg
Altro
Stessa famiglia Citroën C1
Peugeot 107
Auto simili Daihatsu Cuore
Fiat Seicento
Ford Ka
Kia Picanto
Opel Agila
Renault Twingo
Volkswagen Fox
Toyota Aygo black hl.jpg

La Toyota Aygo è una tipica autovettura da città venduta a partire da luglio 2005. Tutte le Aygo sono costruite nel nuovo impianto del gruppo TPCA (Toyota Peugeot Citroën Automobile), nella città di Kolín (Repubblica Ceca). Presentata la prima volta nel 2005 al Salone dell'automobile di Ginevra.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

La decisione di creare queste auto fu presa il 12 luglio 2001, quando i presidenti della Toyota e del Gruppo PSA, Fujio Cho e Jean-Martin Folz rispettivamente, decisero di produrre una piccola auto per ridurre i costi di sviluppo. La Peugeot 107 e la Citroën C1 sono diverse versioni della medesima auto.

La differenza principale tra la Aygo e le sue gemelle è nell'equipaggiamento interno, distintivi, loghi. La produzione pianificata è di 300.000 auto per anno – 100.000 auto per casa automobilistica. Le vendite sono iniziate nel luglio 2005 e l'auto è disponibile con tre o cinque porte. Vi erano due versioni motori disponibili, un 1.0 L motore a tre cilindri da 68 CV ed un 1.4 L HDi diesel I4 motore da 54 CV. È poi disponibile in tre allestimenti, ad esempio la Aygo Sol che comprende un alloggiamento per l'iPod e il sistema vivavoce Bluetooth. Nel 2009 ha avuto un piccolo restlying.

La Aygo e le sue gemelle sono ritenute essere molto sicure (con 4 stelle Euro NCAP[1]) e confortevoli, ed il loro consumo di carburante è più basso della media.

Seconda generazione (dal 2014)[modifica | modifica wikitesto]

Al Salone dell'automobile di Ginevra del 2014, sempre con le altre vetture frutto dello stesso progetto, ne viene presentata la seconda generazione con un design più ricercato e tagliente con un frontale con una forma a "X" che racchiude le prese d'aria, i fendinebbia, i sottili fari anteriori (con luci diurne a led) fino agli specchietti retrovisori e ai cristalli laterali. Questi ultimi, nella variante di carrozzeria a 5 porte, si estendono fino a lambire i fanali posteriori a sviluppo orizzontale integrati nel portellone a forma esagonale.

Motorizzazioni dal 2009[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 dal 2009 Benzina 998 50 Kw (68 Cv) 93 105 13.7 157 21.7

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Il test EuroNCAP della "cugina" C1

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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