24 Ore di Le Mans 2014

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24 Ore di Le Mans 2014
Edizione nº 82 del 24 Ore di Le Mans
Dati generali
Inizio14 giugno
Termine15 giugno
valevole anche per il WEC
Titoli in palio
Vittoria assolutaSvizzera Marcel Fässler
Germania André Lotterer
Francia Benoît Tréluyer
su Audi R18 e-tron quattro
Classe LMP2Regno Unito Simon Dolan
Regno Unito Harry Tincknell
Regno Unito Oliver Turvey
su Zytek Z11SN - Nissan
Classe LMGTE ProItalia Gianmaria Bruni
Finlandia Toni Vilander
Italia Giancarlo Fisichella
su Ferrari 458 Italia
Classe LMGTE AmDanimarca Kristian Poulsen
Danimarca David Heinemeier-Hansson
Danimarca Nicki Thiim
su Aston Martin Vantage V8
Altre edizioni
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Edizione in corso

La 24 Ore di Le Mans 2014 è stata la 82a maratona automobilistica che ha avuto luogo tra il 14 e il 15 giugno 2014 sul Circuit de la Sarthe di Le Mans, in Francia. È stato il terzo appuntamento del Campionato del Mondo Endurance FIA 2014. Questa edizione ha segnato il ritorno della Porsche nella classe regina della corsa. Starter d'eccezione è stato il driver spagnolo Fernando Alonso.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

La supremazia Audi, il sogno Toyota e il ritorno di Porsche[modifica | modifica wikitesto]

L'Audi si presenta a questa edizione della 24 ore forte di ben 12 successi nelle ultime 14 edizioni. Oltre al know how tecnologico, soprattutto per quanto riguarda i motori diesel, che ha permesso alla casa di Ingolstadt di dominare oltre un decennio della celebre corsa, Audi può vantare quelli che sono sicuramente gli equipaggi più esperti, potendo vantare molti piloti già vincitori della corsa. Nonostante questo, la recente introduzione delle nuove tecnologie ibride per quanto riguarda la propulsione ha sicuramente aiutato Toyota, prima casa a portare questo tipo di tecnologia alla 24 ore e che dispone di tecnologie più avanzate rispetto ad Audi.

La Toyota viene infatti da ottimi risultati nelle ultime gare del campionato WEC 2013 e quest'anno più che mai sente di avere la possibilità di interrompere l'egemonia tedesca e tornare a vincere una della corse più prestigiose del mondo.

In rappresentanza della Germania, però, troviamo anche Porsche, assente dalla corsa da molti anni, almeno per quanto riguarda la classe principale. Quando, l'anno scorso, la casa di Stoccarda annunciò il ritorno sul Circuit de la Sarthe si pensò a un conseguente ritiro dell'Audi, essendo entrambe di proprietà del Gruppo Volkswagen. L'Audi però continuò a sviluppare la vettura per la stagione successiva, senza alcuna intenzione di interrompere la striscia di successi positivi ottenuta negli ultimi anni. Entrambe le case, infatti, si presentano al via del WEC 2014 e, ovviamente, della 24 ore di Le Mans. Tra i piloti Porsche, di rilievo la presenza di Mark Webber, ex pilota di Formula 1 che ha lasciato il circus proprio per accettare la proposta di Porsche e ripresentarsi a Le Mans dopo i fatti del 1999 che di fatto gli impedirono di partecipare alla corsa.

Prima parte del WEC 2014[modifica | modifica wikitesto]

La Toyota si presenta all'appuntamento in testa al Campionato del Mondo Endurance FIA 2014, avendo vinto sia la 6 Ore di Silverstone che la 6 ore di Spa Francorshamps. Audi, al contrario, viene da due risultati negativi, in particolare la prima gara di Silverstone, dove la casa tedesca ha visto ritirare entrambe le vetture a causa di incidenti[1]. Porsche invece dedica la prima parte del campionato a test in funzione della gara francese, ma nonostante questo ottiene comunque un terzo posto a Silverstone e la Pole Position a Spa.

Ritorno Ferrari?[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune voci, la Ferrari potrebbe presto annunciare il suo ritorno a Le Mans. L'ex team principal della Squadra Corse, Stefano Domenicali, aveva già affermato che i nuovi regolamenti sui motori di Formula 1 avrebbero permesso di sfruttare le stesse tecnologie anche in altre competizioni. Conferma di questa possibilità è il propulsore montato sulle due Porsche 919-Hybrid che utilizza praticamente le stesse identiche tecnologie che caratterizzano le unità 2014 delle vetture del circus. Altro elemento a rafforzare le voci la presenza di Fernando Alonso in occasione della corsa. Il pilota Ferrari ha dato il via alla gara e lui stesso si è detto interessato ad osservare da vicino le tecnologie di queste vetture, che partecipano a "una delle poche gare che hanno fatto la storia del motorsport".

Gli Iscritti[modifica | modifica wikitesto]

Per la categoria LMP1 sono quattro le case impegnate: l'Audi campione in carica schiera tre R18 E-Tron Quattro dell'Audi Sport Team Joest; Toyota è presente con due TS 040-Hybrid mentre Porsche porta due 919-Hybrid. Presente anche la casa svizzera Rebellion, che presenta due R-One motorizzate Toyota ma prive di tecnologia ibrida e quindi non realmente in lotta per la vittoria.

Nella classe LMP2, invece, troviamo 4 telai (Oreca, Morgan, Zytek e Ligier) e 3 motori (Nissan, Judd e Honda) per un totale di 17 vetture iscritte.

9 vetture prenderanno il via della corsa nella classe GTE Pro con Aston Martin, Chevrolet, Ferrari e Porsche a contendersi la vittoria.

19, invece, le vetture iscritte alla classe GTE Am

Infine parteciperà alla corsa la Nissan Zeod RC, prototipo derivato dalla Deltawing, che correrà fuori classifica con il numero 0. Sarà la prima vettura a trazione elettrica a prendere parte alla gara.

Per questa edizione, saranno 15 i piloti italiani al via[2].

Entry List
N Nazione Squadra Vettura Gomme Pilota 1 Pilota 2 Pilota 3
LMP1-H (7 entries)
1 Germania Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro M Brasile Lucas di Grassi Spagna Marc Gené[N 1] Danimarca Tom Kristensen
2 Germania Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro M Svizzera Marcel Fässler Germania André Lotterer Francia Benoît Tréluyer
3 Germania Audi Sport Team Joest Audi R18 e-tron quattro M Portogallo Filipe Albuquerque Italia Marco Bonanomi Regno Unito Oliver Jarvis
7 Giappone Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid M Austria Alexander Wurz Francia Stéphane Sarrazin Giappone Kazuki Nakajima
8 Giappone Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid M Regno Unito Anthony Davidson Francia Nicolas Lapierre Svizzera Sébastien Buemi
14 Germania Porsche Team Porsche 919 Hybrid M Francia Romain Dumas Svizzera Neel Jani Germania Marc Lieb
20 Germania Porsche Team Porsche 919 Hybrid M Germania Timo Bernhard Australia Mark Webber Nuova Zelanda Brendon Hartley
LMP1-L (2 entries)
12 Svizzera Rebellion Racing Rebellion R-One-Toyota M Francia Nicolas Prost Germania Nick Heidfeld Svizzera Mathias Beche
13 Svizzera Rebellion Racing Rebellion R-One-Toyota M Austria Dominik Kraihamer Italia Andrea Belicchi Svizzera Fabio Leimer
LMP2 (17 entries)
24 Francia Sébastien Loeb Racing Oreca 03R-Nissan M Germania René Rast Rep. Ceca Jan Charouz Francia Vincent Capillaire
26 Russia G-Drive Racing Morgan LMP2-Nissan D Russia Roman Rusinov Francia Olivier Pla Francia Julien Canal
27 Russia SMP Racing Oreca 03R-Nissan M Russia Sergey Zlobin Finlandia Mika Salo Russia Anton Ladygin
29 Germania Pegasus Racing Morgan LMP2-Nissan D Francia Julien Schell Svizzera Nicolas Leutwiler Francia Léo Roussel
33 Francia OAK Racing-Team Asia Ligier JS P2-Honda M Cina David Cheng Cina Ho-Pin Tung Cina Adderly Fong
34 Svizzera Race Performance Oreca 03R-Judd D Svizzera Michel Frey Francia Franck Mailleux Regno Unito Jon Lancaster
35 Francia OAK Racing Ligier JS P2-Nissan D Regno Unito Alex Brundle Regno Unito Jann Mardenborough Russia Mark Shulzhitskiy
36 Francia Signatech Alpine Alpine A450b-Nissan D Francia Paul-Loup Chatin Francia Nelson Panciatici Regno Unito Oliver Webb
37 Russia SMP Racing Oreca 03R-Nissan M Russia Kirill Ladygin Francia Nicolas Minassian Italia Maurizio Mediani
38 Regno Unito Jota Sport Zytek Z11SN-Nissan D Regno Unito Simon Dolan Regno Unito Harry Tincknell Regno Unito Oliver Turvey[N 2]
41 Regno Unito Greaves Motorsport Zytek Z11SN-Nissan D Regno Unito Michael Munemann Regno Unito Alessandro Latif Regno Unito James Winslow
42 Malaysia Caterham Racing Zytek Z11SN-Nissan D Regno Unito Tom Kimber-Smith Stati Uniti Matthew McMurry Stati Uniti Chris Dyson
43 Svizzera Newblood by Morand Racing Morgan LMP2-Judd D Austria Christian Klien Svizzera Gary Hirsch Francia Romain Brandela
46 Francia Thiriet by TDS Racing Ligier JS P2-Nissan D Francia Pierre Thiriet Francia Ludovic Badey Francia Tristan Gommendy
47 Hong Kong KCMG Oreca 03R-Nissan D Regno Unito Matthew Howson Regno Unito Richard Bradley Svizzera Alexandre Imperatori
48 Irlanda Murphy Prototypes Oreca 03R-Nissan D Francia Nathanaël Berthon Venezuela Rodolfo González India Karun Chandhok
50 Francia Larbre Compétition Morgan LMP2-Judd M Francia Pierre Ragues Stati Uniti Ricky Taylor Giappone Keiko Ihara
LMGTE Pro (9 entries)
51 Italia AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M Italia Gianmaria Bruni Finlandia Toni Vilander Italia Giancarlo Fisichella
52 Regno Unito Ram Racing Ferrari 458 Italia GT2 M Irlanda Matt Griffin Portogallo Álvaro Parente Italia Federico Leo
71 Italia AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M Italia Davide Rigon Germania Pierre Kaffer[N 3] Monaco Olivier Beretta
73 Stati Uniti Corvette Racing Chevrolet Corvette C7.R M Danimarca Jan Magnussen Spagna Antonio García Stati Uniti Jordan Taylor
74 Stati Uniti Corvette Racing Chevrolet Corvette C7.R M Regno Unito Oliver Gavin Stati Uniti Tommy Milner Regno Unito Richard Westbrook
91 Germania Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR M Francia Patrick Pilet Germania Jörg Bergmeister Regno Unito Nick Tandy
92 Germania Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR M Germania Marco Holzer Francia Frédéric Makowiecki Austria Richard Lietz
97 Regno Unito Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE M Regno Unito Darren Turner Germania Stefan Mücke Brasile Bruno Senna
99 Regno Unito Aston Martin Racing[N 4] Aston Martin Vantage GTE M Regno Unito Alex MacDowall Hong Kong Darryl O'Young Brasile Fernando Rees
LMGTE Am (19 entries)
53 Regno Unito Ram Racing Ferrari 458 Italia GT2 M Regno Unito Johnny Mowlem Stati Uniti Mark Patterson Regno Unito Archie Hamilton
57 Stati Uniti Krohn Racing Ferrari 458 Italia GT2 M Stati Uniti Tracy Krohn Svezia Niclas Jönsson Regno Unito Ben Collins
58 Francia Team Sofrev ASP Ferrari 458 Italia GT2 M Francia Fabien Barthez Francia Anthony Pons Francia Soheil Ayari
60 Italia AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M Stati Uniti Peter Ashley Mann Italia Lorenzo Casè Italia Raffaele Giammaria
61 Italia AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M Argentina Luís Pérez Companc Italia Marco Cioci Italia Mirko Venturi
62 Italia AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M Francia Yannick Mallégol Francia Jean-Marc Bachelier Stati Uniti Howard Blank
66 Regno Unito JMW Motorsport Ferrari 458 Italia GT2 M Arabia Saudita Abdulaziz Al-Faisal Stati Uniti Seth Neiman Stati Uniti Spencer Pumpelly
67 Francia IMSA Performance Matmut Porsche 911 GT3 RSR M Francia Erik Maris Francia Jean-Marc Merlin Francia Éric Hélary
70 Giappone Team Taisan Ferrari 458 Italia GT2 M Giappone Shinji Nakano Germania Pierre Ehret Regno Unito Martin Rich
72 Russia SMP Racing Ferrari 458 Italia GT2 M Italia Andrea Bertolini Russia Victor Shaitar Russia Aleksey Basov
75 Belgio Prospeed Competition Porsche 911 GT3 RSR M Francia François Perrodo Francia Emmanuel Collard Finlandia Markus Palttala
76 Francia IMSA Performance Matmut Porsche 911 GT3 RSR M Francia Raymond Narac Francia Nicolas Armindo Francia David Hallyday
77 Stati Uniti Dempsey Racing-Proton Porsche 911 RSR M Stati Uniti Patrick Dempsey Stati Uniti Joe Foster Stati Uniti Patrick Long
79 Belgio Prospeed Competition Porsche 911 GT3 RSR M Stati Uniti Cooper MacNeil Stati Uniti Bret Curtis Paesi Bassi Jeroen Bleekemolen
81 Italia AF Corse Ferrari 458 Italia GT2 M Australia Stephen Wyatt Italia Michele Rugolo Regno Unito Sam Bird
88 Germania Proton Competition Porsche 911 RSR M Germania Christian Ried Austria Klaus Bachler Emirati Arabi Uniti Khaled Al Qubaisi
90 Stati Uniti 8 Star Motorsports Ferrari 458 Italia GT2 M Stati Uniti Frankie Montecalvo Italia Gianluca Roda Italia Paolo Ruberti
95 Regno Unito Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE M Danimarca Kristian Poulsen Danimarca David Heinemeier Hansson Danimarca Nicki Thiim
98 Regno Unito Aston Martin Racing Aston Martin Vantage GTE M Canada Paul Dalla Lana Portogallo Pedro Lamy Danimarca Christoffer Nygaard
Invitational
0 Giappone Nissan Motorsports Global Nissan Zeod RC M Spagna Lucas Ordóñez Belgio Wolfgang Reip Giappone Satoshi Motoyama

Prove[modifica | modifica wikitesto]

L'incidente di Duval[modifica | modifica wikitesto]

Alle 16.55 della prima giornata di prove libere, l'Audi n. 1 di Loic Duval esce di strada ad altissima velocità alle curve Porsche, disintegrandosi contro le barriere. Fortunatamente il pilota riporta solo dei tagli, ma la vettura è distrutta. La dinamica non è ancora chiara ma dall'analisi della telemetria si escludono cedimenti meccanici.

L'Audi schiera comunque la vettura n. 1 al via, ricostruendo la macchina a partire da un telaio di riserva che la casa aveva già portato sul circuito. Tra i piloti, però, non ci sarà Duval: benché il francese volesse comunque prendere parte alla corsa, il team preferisce tenerlo a riposo per il weekend di gara. Al suo posto correrà Marc Genè, pilota di riserva Audi che avrebbe dovuto correre con una Zytek in LMP2. Genè sarà a sua volta sostituito da Oliver Turvey[3].

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Anche le sessioni di qualifiche sono fortemente caratterizzate da bandiere rosse, a causa di incidenti nuovamente all'Audi n.1, questa volta guidata da Di Grassi, e alla Ferrari 458 Italia di James Calado, uscito di strada anch'esso alle curve Porsche. Il pilota della AF Corse non prenderà parte alla corsa, sostituito Pierre Kaffer.

Ad ottenere la pole è la Toyota TS 040 Hybrid guidata da Nakajima, primo pilota giapponese nella storia della 24 ore a conquistare la prima piazzola della griglia. Segue la Porsche n.14 a 357 millesimi, poi la Toyota n. 8 e la Porsche n. 20. Quinta la prima della Audi, la n.2, seguita dalle due 'sorelle'.

Tra le LMP2 troviamo la Ligier JSP2 motorizzata Nissan davanti a tutti.

Prima fila molto italiana in GTE Pro, dove la Ferrari 458 n.51 della AF Corse ottiene la pole grazie a Gianmaria Bruni. Secondo posto assoluto nelle GT ottenuta da un'altra Ferrari, questa volta di classe GTE AM, condotta da Michele Rugolo. Male Porsche tra le GT, con la vettura n. 91 ferma subito e la n. 92 rallentata da problemi.

Ordine di partenza[modifica | modifica wikitesto]

Le pole position per ogni classe sono denotate in grassetto. Il giro più veloce segnato da ogni iscritto è evidenziato in grigio.

Pos Classe N Squadra Qualifiche 1 Qualifiche 2 Qualifiche 3 Distacco Griglia
1 LMP1-H 7 Toyota Racing 3:25.313 3:22.589 3:21.789 1
2 LMP1-H 14 Porsche Team 3:23.928 3:22.708 3:22.146 +0.357 2
3 LMP1-H 8 Toyota Racing 3:25.410 3:23.661 3:22.523 +0.734 3
4 LMP1-H 20 Porsche Team 3:23.157 3:22.908 3:24.136 +1.119 4
5 LMP1-H 3 Audi Sport Team Joest 3:26.445 3:23.271 3:23.364 +1.482 5
6 LMP1-H 2 Audi Sport Team Joest 3:26.388 3:24.276 3:24.729 +2.487 6
7 LMP1-H 1 Audi Sport Team Joest No Time 3:26.490 3:25.814 +4.025 7
8 LMP1-L 12 Rebellion Racing 3:34.922 3:31.180 3:29.763 +7.974 8
9 LMP1-L 13 Rebellion Racing 3:33.117 3:31.608 3:33.050 +9.819 9
10 LMP2 46 Thiriet by TDS Racing 3:42.730 3:38.094 3:37.609 +15.820 10
11 LMP2 38 Jota Sport 3:45.928 3:44.482 3:37.674 +15.885 11
12 LMP2 35 OAK Racing 3:39.822 3:39.523 3:37.892 +16.103 12
13 LMP2 26 G-Drive Racing 3:38.843 3:41.446 3:38.000 +16.211 13
14 LMP2 36 Signatech Alpine 3:39.490 3:38.769 3:38.089 +16.300 14
15 LMP2 48 Murphy Prototypes 3:41.502 3:38.207 3:39.091 +16.418 15
16 LMP2 47 KCMG 3:39.586 3:40.476 3:38.689 +16.900 16
17 LMP2 43 Newblood by Morand Racing 3:46.018 3:39.135 3:41.066 +17.346 17
18 LMP2 34 Race Performance 3:39.993 3:44.486 3:40.819 +18.204 18
19 LMP2 42 Caterham Racing 3:41.847 3:47.255 3:40.035 +18.246 19
20 LMP2 24 Sébastien Loeb Racing 3:43.507 3:40.407 3:44.022 +18.618 20
21 LMP2 37 SMP Racing 3:46.940 3:44.395 3:41.297 +19.508 21
22 LMP2 27 SMP Racing 3:43.618 3:42.527 3:42.131 +20.342 22
23 LMP2 29 Pegasus Racing 3:49.046 3:42.438 No time +20.649 23
24 LMP2 33 OAK Racing-Team Asia 3:42.998 3:48.325 3:43.158 +21.199 24
25 LMP2 50 Larbre Compétition 3:53.948 3:47.015 3:43.843 +22.054 25
26 LMP2 41 Greaves Motorsport No time 3:44.293 3:44.437 +22.504 26
27 0 Nissan Motorsports Global No time 3:57.096 3:50.185 +28.396 27
28 LMGTE Pro 51 AF Corse 3:54.754 3:55.552 3:53.700 +31.911 28
29 LMGTE Am 81 AF Corse 4:02.452 3:57.665 3:54.665 +32.876 29
30 LMGTE Pro 73 Corvette Racing 3:56.443 3:55.038 3:54.777 +32.988 30
31 LMGTE Pro 97 Aston Martin Racing 3:55.067 3:56.516 3:54.891 +33.102 31
32 LMGTE Pro 74 Corvette Racing 3:59.445 3:57.160 3:55.190 +33.401 32
33 LMGTE Pro 52 Ram Racing 3:57.793 3:56.642 3:55.347 +33.558 33
34 LMGTE Pro 92 Porsche Team Manthey 3:55.516 3:57.356 3:55.694 +33.727 34
35 LMGTE Am 98 Aston Martin Racing 4:00.017 3:57.445 3:55.644 +33.855 35
36 LMGTE Pro 91 Porsche Team Manthey 3:56.584 3:57.682 3:55.745 +33.956 36
37 LMGTE Am 95 Aston Martin Racing 4:06.464 3:56.994 3:55.944 +34.155 37
38 LMGTE Am 61 AF Corse 3:56.919 3:56.917 3:55.977 +34.188 38
39 LMGTE Am 72 SMP Racing 3:56.787 3:58.778 3:56.063 +34.274 39
40 LMGTE Am 88 Proton Competition 3:59.291 3:59.920 3:56.974 +35.185 40
41 LMGTE Am 77 Dempsey Racing-Proton 3:57.004 3:58.373 3:57.230 +35.215 41
42 LMGTE Am 90 8 Star Motorsports No time No time 3:57.217 +35.428 42
43 LMGTE Pro 99 Aston Martin Racing 3:57.258 Withdrawn +35.469
44 LMGTE Am 60 AF Corse 4:22.744 4:01.425 3:57.274 +35.485 43
45 LMGTE Am 66 JMW Motorsport 4:05.046 3:58.512 3:57.757 +35.968 44
46 LMGTE Am 53 Ram Racing 3:59.794 4:02.175 3:57.958 +36.169 45
47 LMGTE Pro 71 AF Corse 3:58.330 3:58.086 No time +36.297 46
48 LMGTE Am 76 IMSA Performance Matmut No time 4:06.021 3:58.398 +36.609 47
49 LMGTE Pro 79 Prospeed Competition 4:01.226 3:59.012 No time +37.223 48
50 LMGTE Am 75 Prospeed Competition 3:59.394 3:59.604 4:05.147 +37.605 49
51 LMGTE Am 58 Team Sofrev ASP 3:59.837 4:07.434 4:03.947 +38.048 50
52 LMGTE Am 57 Krohn Racing 4:03.789 4:01.686 4:01.006 +39.217 51
53 LMGTE Am 70 Team Taisan 4:03.066 4:01.446 4:04.512 +39.657 52
54 LMGTE Am 67 IMSA Performance Matmut No time 4:03.903 4:03.277 +41.488 53
55 LMGTE Am 62 AF Corse 4:11.533 4:20.025 4:10.354 +48.565 54

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il via la Toyota di Wurz mantiene il comando, quando è subito bagarre per le prime posizioni. Dopo la prima ora sarà l'Audi la prima inseguitrice, con entrambe le Porsche che hanno subito accusato dei problemi, con la n. 14 che ha dovuto sostituire la pompa della benzina, ripartendo 50º, e la vettura di Lapierre protagonista di un dritto in un doppiagio, causando la prima slow zone della corsa.

Il primo colpo di scena arriva alle 16:32, dopo un'ora e mezzo di corsa: improvvisi e violenti scrosci di pioggia si riversano sul circuito, cogliendo di sorpresa i piloti. Marco Bonanomi, che si trovava in terza posizione alla guida della sua Audi, rallenta per la pista bagnata. Dietro di lui, Lapierre perde il controllo della sua Toyota, urtando la E-Tron dell'italiano, colpita poi ancora al retrotreno dalla Ferrari di Bird, che non riesce ad evitare l'impatto. L'Audi n. 3 riporta danni molto gravi alle sospensioni e alla trasmissione e si vede costretta al ritiro, così come la Ferrari di Bird. Lapierre, invece, riesce a rientrare ai box. I meccanici Toyota riescono a riparare la macchina che torna in pista staccata di 8 giri grazie anche alla lunga neutralizzazione mentre la vettura era ai box.

Nelle fasi successive, caratterizzate da una pista in progressivo asciugamento e diverse autonomie delle vetture, Toyota, Audi e Porsche si alternano al comando della corsa, con la vettura della casa di Stoccarda più lenta di un secondo al giro ma con una tornata in più di autonomia su un pieno. Intanto la Porsche n.14 di Jani-Lieb rimonta fino al 10º posto. Con l'arrivo della notte, però, è la Toyota a condurre la corsa, con Wurz che guida la vettura n. 7 rilevata da Nakajima a un giro di vantaggio sulle due Audi. Mark Webber guida la Porsche al quarto posto con qualche difficoltà nella guida notturna.

A metà gara l'Audi n.1 d Kristensen è costretta ai box per un guasto e viene superata dalla Porsche, mentre la Toyota davanti appare imprendibile. Alle prime luci dell'alba, però, un altro colpo di scena: Nakajima, in testa alla corsa, deve arrestare la sua Toyota per un guasto elettrico che la costringerà al ritiro. Disperazione nel box Toyota, che ha l'altra vettura attardata di parecchi giri e impossibilitata a lottare per la vittoria. Sono quindi le due Audi a condurre la gara, con le due Porsche a inseguire.

Alle 7 del mattino, però, lAudi n.2 di Fassler lamenta problemi al turbo rientrando ai box per un rifornimento. Dopo un breve controllo viene l'auto viene rimessa a terra per ripartire ma non si muove. Riportata nuovamente in garage, la vettura viene mandata in pista dopo 23 minuti. Fassler rientrerà terzo, aiutato da una saefty car, dietro all'Audi di Genè e alla Porsche di Webber e attardato di due giri. Dopo poche ore è però la n.1 di Kristensen ad accusare problemi al turbo, che verrà sostituito in soli 17 minuti dai meccanici del team Joast. Intanto è la Porsche che, a sorpresa, conduce la corsa e comincia a sentire odore di successo.

Dura poco, però, il momento di gloria della Porsche: la casa tedesca vede infatti entrambe le vetture accusare problemi al motore nell'ultima ora, costringendole ai box e a una definitiva resa. La n.14 verrà comunque rimessa in pista alla fine della gara per prendere la bandiera a scacchi e qualificarsi. Bella l'immagine del box Audi che, con estrema sportività, applaude alle immagini della Porsche che riprende la pista.

Sarà quindi l'Audi n.2, con Treluyer al volante, a tagliare per prima il traguardo della corsa, seguita dall'altra Audi e dalla Toyota di Davidson.

Pur non godendo del favore dei pronostici, l'Audi ottiene un successo che ricorda quello del 2010: pur non disponendo della vettura più veloce, esperienza e solidità hanno permesso di approfittare dei problemi altrui e di cogliere il 13° successo a Le Mans. Ora la Porsche, che guidava l'Albo d'Oro con 16 vittorie, distava di sole tre lunghezze, ma l'anno successivo si riconfermerà vincitrice della maratona, raggiungendo la vittoria n. 17 a Le Mans e ritornando a quattro lunghezze di distanza dai cugini dell'Audi.

Ordine di Arrivo[modifica | modifica wikitesto]

Pos Classe N Squadra Piloti Chassis Gomme Giri
Motore
1 LMP1-H 2 Germania Audi Sport Team Joest Germania André Lotterer
Svizzera Marcel Fässler
Francia Benoît Tréluyer
Audi R18 e-tron quattro M 379
Audi TDI 4.0 L Turbo V6
(Diesel)
2 LMP1-H 1 Germania Audi Sport Team Joest Danimarca Tom Kristensen
Spagna Marc Gené[N 5]
Brasile Lucas Di Grassi
Audi R18 e-tron quattro M 376
Audi TDI 4.0 L Turbo V6
(Diesel)
3 LMP1-H 8 Giappone Toyota Racing Regno Unito Anthony Davidson
Svizzera Sébastien Buemi
Francia Nicolas Lapierre
Toyota TS040 Hybrid M 374
Toyota 3.7 L V8
4 LMP1-L 12 Svizzera Rebellion Racing Francia Nicolas Prost
Germania Nick Heidfeld
Svizzera Mathias Beche
Rebellion R-One M 360
Toyota RV8KLM 3.4 L V8
5 LMP2 38 Regno Unito Jota Sport Regno Unito Simon Dolan
Regno Unito Harry Tincknell
Regno Unito Oliver Turvey[N 6]
Zytek Z11SN D 356
Nissan VK45DE 4.5 L V8
6 LMP2 46 Francia Thiriet by TDS Racing Francia Pierre Thiriet
Francia Ludovic Badey
Francia Tristan Gommendy
Ligier JS P2 D 355
Nissan VK45DE 4.5 L V8
7 LMP2 36 Francia Signatech Alpine Francia Paul-Loup Chatin
Francia Nelson Panciatici
Regno Unito Oliver Webb
Alpine A450b D 355
Nissan VK45DE 4.5 L V8
8 LMP2 24 Francia Sébastien Loeb Racing Germania René Rast
Rep. Ceca Jan Charouz
Francia Vincent Capillaire
Oreca 03R M 354
Nissan VK45DE 4.5 L V8
9 LMP2 35 Francia OAK Racing Regno Unito Alex Brundle
Regno Unito Jann Mardenborough
Russia Mark Shulzhitskiy
Ligier JS P2 D 354
Nissan VK45DE 4.5 L V8
10 LMP2 43 Svizzera Newblood by Morand Racing Francia Gary Hirsch
Francia Romain Brandela
Austria Christian Klien
Morgan LMP2 D 352
Judd HK 3.6 L V8
11 LMP2 33 Francia OAK Racing-Team Asia Cina David Cheng
Cina Ho-Pin Tung
Cina Adderly Fong
Ligier JS P2 M 347
Honda HR28TT 2.8 L Turbo V6
12 LMP2 34 Svizzera Race Performance Svizzera Michel Frey
Francia Franck Mailleux
Regno Unito Jon Lancaster
Oreca 03R D 342
Judd HK 3.6 L V8
13 LMGTE
Pro
51 Italia AF Corse Italia Gianmaria Bruni
Italia Giancarlo Fisichella
Finlandia Toni Vilander
Ferrari 458 Italia GT2 M 339
Ferrari 4.5 L V8
14 LMGTE
Pro
73 Stati Uniti Corvette Racing Danimarca Jan Magnussen
Spagna Antonio García
Stati Uniti Jordan Taylor
Chevrolet Corvette C7.R M 338
Chevrolet 5.5 L V8
15 LMGTE
Pro
92 Germania Porsche Team Manthey Germania Marco Holzer
Francia Frédéric Makowiecki
Austria Richard Lietz
Porsche 911 RSR M 337
Porsche 4.0 L Flat-6
16 LMP2 29 Germania Pegasus Racing Francia Julien Schell
Francia Stéphane Raffin
Svizzera Nicolas Leutwiler
Morgan LMP2 D 336
Nissan VK45DE 4.5 L V8
17 LMGTE
Am
95 Regno Unito Aston Martin Racing Danimarca David Heinemeier Hansson
Danimarca Kristian Poulsen
Danimarca Nicki Thiim
Aston Martin V8 Vantage GTE M 334
Aston Martin 4.5 L V8
18 LMGTE
Pro
74 Stati Uniti Corvette Racing Stati Uniti Tommy Milner
Regno Unito Oliver Gavin
Regno Unito Richard Westbrook
Chevrolet Corvette C7.R M 333
Chevrolet 5.5 L V8
19 LMGTE
Am
88 Germania Proton Competition Germania Christian Ried
Austria Klaus Bachler
Emirati Arabi Uniti Khaled Al Qubaisi
Porsche 911 RSR M 332
Porsche 4.0 L Flat-6
20 LMGTE
Am
61 Italia AF Corse Argentina Luís Pérez Companc
Italia Marco Cioci
Italia Mirko Venturi
Ferrari 458 Italia GT2 M 331
Ferrari 4.5 L V8
21 LMGTE
Am
90 Stati Uniti 8 Star Motorsports Stati Uniti Frankie Montecalvo
Italia Paolo Ruberti
Italia Gianluca Roda
Ferrari 458 Italia GT2 M 330
Ferrari 4.5 L V8
22 LMGTE
Am
77 Stati Uniti Dempsey Racing-Proton Stati Uniti Patrick Dempsey
Stati Uniti Joe Foster
Stati Uniti Patrick Long
Porsche 911 RSR M 329
Porsche 4.0 L Flat-6
23 LMP2 42 Malaysia Caterham Racing Regno Unito Tom Kimber-Smith
Stati Uniti Chris Dyson
Stati Uniti Matt McMurry
Zytek Z11SN D 329
Nissan VK45DE 4.5 L V8
24 LMGTE
Am
98 Regno Unito Aston Martin Racing Canada Paul Dalla Lana
Portogallo Pedro Lamy
Danimarca Christoffer Nygaard
Aston Martin V8 Vantage GTE M 329
Aston Martin 4.5 L V8
25 LMGTE
Am
66 Regno Unito JMW Motorsport Arabia Saudita Abd al-Aziz bin Turki bin Faysal Al Sa'ud
Stati Uniti Seth Neiman
Stati Uniti Spencer Pumpelly
Ferrari 458 Italia GT2 M 327
Ferrari 4.5 L V8
26 LMGTE
Am
70 Giappone Team Taisan Giappone Shinji Nakano
Regno Unito Martin Rich
Germania Pierre Ehret
Ferrari 458 Italia GT2 M 327
Ferrari 4.5 L V8
27 LMGTE
Am
58 Francia Team Sofrev ASP Francia Anthony Pons
Francia Soheil Ayari
Francia Fabien Barthez
Ferrari 458 Italia GT2 M 325
Ferrari 4.5 L V8
28 LMGTE
Am
57 Stati Uniti Krohn Racing Stati Uniti Tracy Krohn
Svezia Niclas Jönsson
Regno Unito Ben Collins
Ferrari 458 Italia GT2 M 324
Ferrari 4.5 L V8
29 LMGTE
Am
76 Francia IMSA Performance Matmut Francia Raymond Narac
Francia Nicolas Armindo
Francia David Hallyday
Porsche 997 GT3-RSR M 323
Porsche 4.0 L Flat-6
30 LMGTE
Am
53 Regno Unito Ram Racing Regno Unito Johnny Mowlem
Regno Unito Archie Hamilton
Stati Uniti Mark Patterson
Ferrari 458 Italia GT2 M 319
Ferrari 4.5 L V8
31 LMGTE
Pro
79 Belgio Prospeed Competition[N 7] Paesi Bassi Jeroen Bleekemolen
Stati Uniti Cooper MacNeil
Porsche 997 GT3-RSR M 319
Porsche 4.0 L Flat-6
32 LMGTE
Am
67 Francia IMSA Performance Matmut Francia Erik Maris
Francia Jean-Marc Merlin
Francia Éric Hélary
Porsche 997 GT3-RSR M 317
Porsche 4.0 L Flat-6
33 LMGTE
Pro
97 Regno Unito Aston Martin Racing Regno Unito Darren Turner
Germania Stefan Mücke
Brasile Bruno Senna
Aston Martin V8 Vantage GTE M 310
Aston Martin 4.5 L V8
34 LMGTE
Pro
91 Germania Porsche Team Manthey Francia Patrick Pilet
Regno Unito Nick Tandy
Germania Jörg Bergmeister
Porsche 911 RSR M 309
Porsche 4.0 L Flat-6
35 LMP2 27 Russia SMP Racing Russia Sergey Zlobin
Russia Anton Ladygin
Finlandia Mika Salo
Oreca 03R M 303
Nissan VK45DE 4.5 L V8
36 LMGTE
Am
62 Italia AF Corse Francia Yannick Mollégol
Francia Jean-Marc Bachelier
Stati Uniti Howard Blank
Ferrari 458 Italia GT2 M 295
Ferrari 4.5 L V8
NC LMP1-H 14 Germania Porsche Team Germania Marc Lieb
Francia Romain Dumas
Svizzera Neel Jani
Porsche 919 Hybrid M 348
Porsche 2.0 L Turbo V4
NC LMP1-H 20 Germania Porsche Team Germania Timo Bernhard
Nuova Zelanda Brendon Hartley
Australia Mark Webber
Porsche 919 Hybrid M 346
Porsche 2.0 L Turbo V4
NC LMP2 50 Francia Larbre Compétition Francia Pierre Ragues
Giappone Keiko Ihara
Stati Uniti Ricky Taylor
Morgan LMP2 M 341
Judd HK 3.6 L V8
DNF LMP1-H 7 Giappone Toyota Racing Austria Alexander Wurz
Francia Stéphane Sarrazin
Giappone Kazuki Nakajima
Toyota TS040 Hybrid M 219
Toyota 3.7 L V8
DNF LMGTE
Am
72 Russia SMP Racing Italia Andrea Bertolini
Russia Viktor Shaitar
Russia Alexsey Basov
Ferrari 458 Italia GT2 M 196
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMGTE
Am
75 Belgio Prospeed Competition Francia François Perrodo
Francia Emmanuel Collard
Finlandia Markus Palttala
Porsche 997 GT3-RSR M 194
Porsche 4.0 L Flat-6
DNF LMGTE
Pro
52 Regno Unito Ram Racing Irlanda Matt Griffin
Portogallo Álvaro Parente
Italia Federico Leo
Ferrari 458 Italia GT2 M 140
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP2 26 Russia G-Drive Racing Russia Roman Rusinov
Francia Olivier Pla
Francia Julien Canal
Morgan LMP2 D 120
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMGTE
Am
60 Italia AF Corse Stati Uniti Peter Ashley Mann
Italia Lorenzo Casè
Italia Raffaele Gianmaria
Ferrari 458 Italia GT2 M 115
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP2 47 Hong Kong KCMG Regno Unito Matthew Howson
Regno Unito Richard Bradley
Svizzera Alexandre Imperatori
Oreca 03R M 87
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMP1-L 13 Svizzera Rebellion Racing Italia Andrea Belicchi
Svizzera Fabio Leimer
Austria Dominik Kraihamer
Rebellion R-One M 73
Toyota RV8KLM 3.4 L V8
DNF LMP2 48 Irlanda Murphy Prototypes Francia Nathanaël Berthon
India Karun Chandhok
Venezuela Rodolfo González
Oreca 03R D 73
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMP2 41 Regno Unito Greaves Motorsport Regno Unito Michael Munemann
Regno Unito Alessandro Latif
Regno Unito James Winslow
Zytek Z11SN D 31
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF LMGTE
Pro
71 Italia AF Corse Italia Davide Rigon
Germania Pierre Kaffer[N 8]
Monaco Olivier Beretta
Ferrari 458 Italia GT2 M 28
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP1-H 3 Germania Audi Sport Team Joest Portogallo Filipe Albuquerque
Italia Marco Bonanomi
Regno Unito Oliver Jarvis
Audi R18 e-tron quattro M 25
Audi TDI 4.0 L Turbo V6
(Diesel)
DNF LMGTE
Am
81 Italia AF Corse Australia Stephen Wyatt
Italia Michele Rugolo
Regno Unito Sam Bird
Ferrari 458 Italia GT2 M 22
Ferrari 4.5 L V8
DNF LMP2 37 Russia SMP Racing Russia Kirill Ladygin
Italia Maurizio Mediani
Francia Nicolas Minassian
Oreca 03R M 9
Nissan VK45DE 4.5 L V8
DNF 0 Giappone Nissan Motorsports Global Spagna Lucas Ordóñez
Belgio Wolfgang Reip
Giappone Satoshi Motoyama
Nissan ZEOD RC M 5
Nissan 1.5 L Turbo I3
WD[N 9] LMGTE
Pro
99 Regno Unito Aston Martin Racing Hong Kong Darryl O'Young
Regno Unito Alex MacDowall
Brasile Fernando Rees
Aston Martin V8 Vantage GTE M
Aston Martin 4.5 L V8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In seguito all'incidente avvenuto mercoledì durante le prove libere, Loïc Duval non prenderà il via della corsa a scopo precauzionale. Il suo posto verrà preso da Marc Gené, che avrebbe dovuto guidare per la Jota Sport.
  2. ^ Oliver Turvey prenderà il posto di Marc Gené, chiamato a sostituire Loïc Duval sull'Audi n. 1
  3. ^ Pierre Kaffer sostituirà James Calado in seguito all'incidente avvenuto durante le qualifiche.
  4. ^ L'Aston Martin n.99 è stata ritirata dalla corsa in seguito a un incidente avvenuto durante le qualifiche di mercoledì. L'auto non può essere riparata in tempo per la corsa
  5. ^ Loïc Duval was driving the No. 1 Audi when he was injured in the Wednesday practice session accident. Following Wednesday qualifying, Duval was not cleared to participate in the race and was replaced on the team by Audi reserve driver Marc Gené, who had been entered and driven in the practice session for Jota Sport.[4]
  6. ^ Marc Gené was originally scheduled to drive the No. 38 Jota Sport Zytek before being called up to replace the injured Duval in the No. 1 Audi. Jota replaced Gené with Oliver Turvey, who will drive the car for the first time on Thursday qualifying.[4]
  7. ^ Bret Curtis avrebbe dovuto guidare la Porsche n. 91. In seguito a un incidente durante le qualifiche, i medici gli hanno impedito di prendere parte alla corsa. Non avendo trovato un sostituto abile a partecipare alla corsa, non avendo trovato nessun pilota che avesse provato di notte a le Mans, la Porsche n. 91 ha corso con un equipaggio di soli due piloti.
  8. ^ James Calado was driving the No. 71 AF Corse Ferrari when he was injured in a crash in the second qualifying session. Calado was not cleared to participate in the race and was replaced by Pierre Kaffer.[5]
  9. ^ The No. 99 Aston Martin was withdrawn from the race following Wednesday qualifying. The car was damaged in a crash and not able to be repaired or replaced for the race.[6]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo su Autosprint.it: La Toyota fa il pieno a Silverstone[collegamento interrotto]
  2. ^ Articolo di Autosprint.it: Le Mans: tutti gli iscritti e i numeri di gara Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  3. ^ Articolo di Autosprint.it: Marc Genè sostituirà Duval[collegamento interrotto]
  4. ^ a b Tony DiZinno, Duval out, Gene in at Audi Following Heavy Accident, Sportscar365, 11 giugno 2014. URL consultato l'11 giugno 2014.
  5. ^ (FR) Mercier Laurent, Châssis détruit pour la Ferrari/AF Corse #71, Pierre Kaffer remplace James Calado [Nuovo telaio per AF Corse Ferrari n.71, Pierre Kaffer rimpiazza James Calado], Endurance-Info, 12 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2014).
  6. ^ Scott Mitchell, Le Mans 2014: Aston Martin's #99 GTE Pro car withdrawn after crash, su Autosport, Haymarket Press, 12 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014.

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