Neel Jani

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Neel Jani
Neel Jani 2007 (crop).JPG
Nazionalità Svizzera Svizzera
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria GP2, Champ Car, A1 Grand Prix, Formula 1, Campionato del Mondo Endurance FIA,Formula E
Carriera
Carriera in Formula E
Esordio 2 dicembre 2017
Stagioni Dal 2017
Scuderie Dragon
GP disputati 2
Statistiche aggiornate al EPrix di Hong Kong 2017

Neel Jani (Rorschach, 8 dicembre 1983) è un pilota automobilistico svizzero.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ricevuto il primo kart a sei anni, ha vinto nel 2000 il campionato svizzero Formula Arcobaleno. Ha poi esordito nella Formula Renault in Francia proseguendo nelle varie categorie: Formula Renault 2000 in Italia, Formula Renault Europa, Formula Renault V6 (2º nel 2003). Nel 2005 ha partecipato al campionato iniziale della serie cadetta GP2 (erede della Formula 3000) cogliendo due vittorie ed arrivando 7º nella classifica finale. Alla fine della stagione ha iniziato la partecipazione alla prima edizione della neonata serie per squadre nazionali A1 Grand Prix gareggiando per la Svizzera. È salito al volante di una Formula 1 per dei test con la Sauber nel 2003 e nel 2004, e per la Red Bull nel 2005. Nella stagione 2006 è stato terzo pilota per la Toro Rosso dopo essere stato considerato per lo stesso ruolo in Red Bull. Nel 2007 si è trasferito nella serie Champ Car basata negli Stati Uniti con la scuderia PKV Racing, sempre sponsorizzata dal marchio Red Bull. È giunto nono in classifica piloti, con due secondi posti come miglior risultato. Sempre nello stesso anno ha partecipato al campionato per nazioni A1 Grand Prix, vincendo il mondiale con la squadra svizzera.

Il 19 giugno 2016 vince, insieme a Romain Dumas e Marc Lieb la 24 Ore di Le Mans al volante di una Porsche 919 Hybrid.[1]

Formula E[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa al campionato di Formula E in seno alla Dragon Racing, affiancando Jerome d'Ambrosio.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

A1 GP[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Posizione Punti
2005–06 Svizzera GBR
SPR

9
GBR
FEA

Ret
GER
SPR

2
GER
FEA

5
POR
SPR

3
POR
FEA

2
AUS
SPR

6
AUS
FEA

3
MYS
SPR

2
MYS
FEA

2
UAE
SPR

1
UAE
FEA

Ret
RSA
SPR

3
RSA
FEA

2
IDN
SPR

5
IDN
FEA

5
MEX
SPR

2
MEX
FEA

3
USA
SPR
USA
FEA
CHN
SPR
CHN
FEA
2nd 121
2006–07 NED
SPR
NED
FEA
CZE
SPR
CZE
FEA
BEI
SPR

9
BEI
FEA

Ret
MYS
SPR

1
MYS
FEA

4
IDN
SPR

10
IDN
FEA

8
NZL
SPR
NZL
FEA
AUS
SPR
AUS
FEA
RSA
SPR

5
RSA
FEA

4
MEX
SPR
MEX
FEA
SHA
SPR
SHA
FEA
GBR
SPR
GBR
SPR
8th 50
2007–08 NED
SPR

5
NED
FEA

3
CZE
SPR

8
CZE
FEA

3
MYS
SPR

1
MYS
FEA

1
ZHU
SPR

2
ZHU
FEA

6
NZL
SPR

Ret
NZL
FEA

13
AUS
SPR

10
AUS
FEA

2
RSA
SPR

3
RSA
FEA

1
MEX
SPR

3
MEX
FEA

19
SHA
SPR

1
SHA
FEA

5
GBR
SPR

4
GBR
SPR

3
1st 168
2008–09 NED
SPR

5
NED
FEA

Ret
CHN
SPR

4
CHN
FEA

4
MYS
SPR

1
MYS
FEA

Ret
NZL
SPR

2
NZL
FEA

1
RSA
SPR

3
RSA
FEA

1
POR
SPR

15
POR
FEA

1
GBR
SPR

8
GBR
SPR

3
2nd 95

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Toro Rosso STR1 TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Formula E[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra Vettura 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Punti Posizione
2017-18 Dragon Racing Spark-Penske EV-2 HKG
18
HKG
18
MAR CIL MEX BRA ITA FRA GER SVI USA USA CAN CAN

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 24 Ore di Le Mans: beffa per la Toyota, vince la Porsche - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 19 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]