24 Ore di Le Mans 1980

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24 Ore di Le Mans 1980
Edizione nº 48 della 24 Ore di Le Mans
Dati generali
Inizio14 giugno
Termine15 giugno
Valevole anche per il Campionato del Mondo Sport Prototipi
Titoli in palio
AssolutaFrancia Jean Rondeau
Francia Jean-Pierre Jaussaud
su Rondeau M379B
(Gruppo 6 oltre 2 litri)
GTPRegno Unito Gordon Spice
Belgio Philippe Martin
Belgio Jean-Michel Martin
su Rondeau M379
IMSARegno Unito John Fitzpatrick
Regno Unito Brian Redman
Stati Uniti Dick Barbour
su Porsche 935 K3
Gruppo 5
oltre 2 litri

Germania Harald Grohs
Germania Dieter Schornstein
su Porsche 935
Gruppo 4


Gruppo 6



Gruppo 5
fino a 2 litri
Francia Thierry Perrier
Francia Roger Carmillet
su Porsche 911 SC
Francia Bruno Sotty
Francia Daniel Laurent
Francia Philippe Hesnault
su Chevron B36
Italia Carlo Facetti
Italia Martino Finotto
su Lancia Monte Carlo
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La 48a edizione della 24 Ore di Le Mans si è svolta il 14 e 15 giugno 1980 sul Circuit de la Sarthe. Questa gara è la 7a manche del Campionato Mondiale Sportprototipi 1980 (WSC - World Sportscar Championship).

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Per il 1980 l'Automobile Club de l'Ouest limitò la capacità massima dei serbatoi da 160 a 120 litri e ridusse da 140 a 50 litri/minuto la velocità di rifornimento del carburante[1], triplicando i tempi di sosta ai box in un'ottica di riduzione dei consumi e inoltre stabilì tutta una serie di altre regole volte all'abbattimento dei costi: qualifiche accorciate, griglia stabilita con la media dei tempi dei due migliori piloti dell'equipaggio, divieto di sostituzione di motore e cambio dopo le qualifiche[2].

Ancora una volta la Porsche non iscrisse nessuna vettura propria nel Gruppo 5, allo scopo di non competere con le molte vetture dei clienti iscritte. Questa volta però neppure nessuna "Gruppo 6" ufficiale viene iscritta, a differenza delle 4 edizioni precedenti. L'unica Porsche gruppo 6, un roadster sponsorizzato dalla Martini, iscritto da Reinhold Joest per sé stesso e Jacky Ickx, venne battezzata 908/80, ma somigliava molto alla versione del 1977 della 936. Per molto tempo si credette che fosse uno sviluppo del telaio della 908, ma si è recentemente scoperto che venne costruita su un telaio di scorta della 936, il 936-004. Poiché la Porsche non desiderava impegnarsi nella vendita delle 936 ai clienti, il segreto venne mantenuto usando un numero di telaio della 908. In realtà si trattò di un'operazione svolta da alcuni dirigenti della stessa Porsche, in disaccordo con il direttore generale, Ernst Fuhrmann che aveva imposto di gareggiare soltanto con vetture derivate dalle piccole 924 di serie. Fu fornito a Joest un telaio attorno al quale venne costruita la vettura con pezzi di ricambio acquistato dal preparatore. Non è mai stato chiaro se Fuhrmann avesse mai scoperto questa operazione[3].

La 908/80 era la favorita ma la Porsche poteva contare su molte 935, cinque Gruppo 5 più otto IMSA GTX, tra cui tre della Scuderia di Dick Barbour, vincitrice a Sebring, che si confrontavano direttamente con le 4 BMW M1, di cui due semi-ufficiali[1]. La maggior parte della concorrenza era nella Classe GTP: le tre Porsche 924 Carrera GT schierate dalla squadra ufficiale Porsche, tre WM-Peugeot P79/80 con equipaggi completamente francesi e la Rondeau-Cosworth M379B[4] progettata a Le Mans e schierata anche nel Gruppo 6 (due delle tre vetture presenti). Quest'ultima, dopo la vittoria di classe dell'anno precedente, era stata sottoposta a una serie di migliorie aerodinamiche che ne avevano ridotto il Cx e aveva subito modifiche all'alimentazione e al sistema di raffreddamento che avevano permesso un incremento di potenza di una trentina di cavalli, il tutto collaudato in una sessione di prove a Le Castellet durata 26 ore[5].

Altre vetture presenti nel Gruppo 6 erano l'inglese De Cadenet-Lola LM realizzata da Alain De Cadenet e la giapponese Dome Zero RL80, entrambe spinte da motori Ford Cosworth DFV, mentre tra le Gruppo 5 erano iscritte 6 Ferrari 512 BB/LM, di cui una dello statunitense NART e tre dei francesi del Charles Pozzi - JMS Racing.

Tra le classi inferiori, da segnalare che la Lancia aveva iscritto nel Gruppo 5 fino a 2 litri due Beta Montecarlo Turbo ufficiali e aveva affidato una terza alla scuderia Jolly Club e un folto numero di barchette Lola T298 private nel Gruppo 6 fino a 2 litri[6].

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

La pole position fu appannaggio della Rondeau M379B-Cosworth di Henri Pescarolo e Jean Ragnotti in 3:47.900, seguiti da Fitzpatrick/Redman/Barbour sulla 935 K3/80 classe IMSA GTX, dalla 935 Kremer di Gruppo 5, dalla Porsche 908/80, dalla Rondeau pilotata dallo stesso Jean Rondeau e da Jean-Pierre Jaussaud, dalla De Cadenet-Lola LM (vittima di un incidente in prova e riparata a tempo di record) e dalla Dome Zero RL80 in settima posizione[6].

Gara[modifica | modifica wikitesto]

La Rondeau M379B di Rondeau/Jaussaud

Alle 16:00 fu dato il via: la partenza fu probabilmente la più bagnata di Le Mans. Ickx rimase indietro con la sua roadster fin quando non poté iniziare a vedere qualcosa di più della nebbia creata dalle auto con l'abitacolo chiuso: le coupé Porsche 935, BMW M1 e Rondeau. Tanta era la pioggia che i piloti non potevano affrontare in pieno la leggera curva posta verso la fine del rettilineo dell'Hunaudières[2].

John Fitzpatrick era in testa e lottava con Henri Pescarolo e la 935 del Gelo Racing Team pilotata da Bob Wollek. Alle 17:00 Hans Stuck aveva portato la sua BMW M1 dalla ventiseiesima alla seconda posizione. Nello stesso momento Jean Rondeau aveva due delle sue auto nelle prime 10, mentre la De Cadenet-Lola LM perdeva posizioni a causa di continue soste ai box per problemi di accensione[2].

Quando la pioggia diminuì Ickx e Joest superarono un'auto dopo l'altra. Per la fine della terza ora Joest si trovò al comando. Quando Ickx tornò alla guida dell'auto ruppe la cinghia della pompa di iniezione. Ma Joest era stato previdente, disponevano di una scatola degli attrezzi e di una cinghia di scorta nell'auto. Ickx ripartì solo 14 minuti dopo e dovette fermarsi ai box per un ulteriore controllo, ma fu sufficiente a fargli perdere la testa della gara[2].

Al calar delle tenebre la Rondeau di Pescarolo/Ragnotti conduceva la gara alternandosi con la Porsche 935 di Fitzpatrick/Redman/Barbour, seguiti da Jaussaud/Rondeau sull'altra 379B di Gruppo 6, ma Ickx si mise all'inseguimento. Poco dopo mezzanotte, durante una sosta ai box, Pescarolo e Ragnotti si ritirano col motore rotto[1] e all'1:00 di domenica, la 908/80 era nello stesso giro dell'auto di testa. Due ore dopo era davanti e iniziava a lasciare indietro la vettura Francese. Dopo numerosi cambi di posizione dovuti ai rifornimenti e alle manutenzioni programmate, attorno alle 7:00 la Joest Martini Porsche aveva costruito un solido vantaggio.

Durante la notte la De Cadenet-Lola LM era risalita fino al quinto posto dopo aver risolto i suoi problemi, ma al mattino un problema ai supporti del motore le aveva fatto perdere un'ora e parecchie posizioni, mentre la WM-Peugeot occupava ora il quinto posto e le tre Porsche 924 Carrera GT ufficiali erano tra i primi dieci, con Al Holbert e Derek Bell piazzati prima dei compagni di squadra[2].

Ma la Scuderia Joest aveva sottostimato la Rondeau, non si aspettava che il motore Cosworth fosse così affidabile. Di conseguenza Joest e Ickx non corsero abbastanza forte e quando la loro vettura ebbe lo stesso problema al cambio sofferto anche nel 1978, alle 10:00, non avevano un vantaggio sufficiente e la Rondeau di Jean Rondeau e Jean-Pierre Jaussaud ottenne il comando e un vantaggio di tre giri. Ickx dovette iniziare un terzo inseguimento.

Alla quattordicesima ora di gara Mark Thatcher distrusse la sua vettura in un incidente[7].

A tre ore dalla fine ricominciò a piovere a macchia di leopardo sul tracciato e Jean Rondeau uscì di strada alla Curva Dunlop, appoggiandosi a un guard-rail ma senza danneggiare la vettura, mentre gli avversari si "sdoppiavano"[1][2].

La Rondeau M379B di Gordon Spice e dei fratelli Martin, vincitrice della Classe GTP

Quando Jaussaud diede il cambio a Rondeau, con un'ora e mezza ancora da correre, la Rondeau aveva ancora due giri di vantaggio, ma la Porsche andava più veloce. A 35 minuti dalla fine tornò a piovere. Ickx si fermò ai box per montare le gomme da pioggia, mentre Jaussaud tenne le slick. Jaussaud aveva fatto la scelta giusta e rimase in testa. Comunque ci fu una sorpresa finale: con l'infittirsi della pioggia, all'ultimo giro Jaussaud perse il controllo dell'auto. Per fortuna la Rondeau non urtò niente.

Per la prima volta un pilota vinceva Le Mans con una vettura che portava il suo nome. Alla fine della gara Ickx annunciò il suo ritiro dalle corse. Alle spalle dei duellanti si piazzarono la Rondeau di Gordon Spice e dei fratelli Martin (vincitrice della Classe GTP), al quarto posto la WM-Peugeot di Guy Fréquelin e Roger Dorchy, Fitzpatrick/Redman/Barbour al quinto posto vinsero la classe IMSA GTX distanziando di un solo giro la Porsche 924 di Manfred Schurti e Jürgen Barth (iscritta tra i prototipi), mentre l'abnegazione del team di Alain de Cadenet permise loro di agguantare il settimo posto.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Ecco la classifica ufficiale al termine delle 24 ore di gara[8].

  • I vincitori di ciascuna categoria sono evidenziati da uno sfondo giallo.
Pos. Categoria Scuderia Piloti Telaio
Motore
Pneum. Giri
1 Gr.6
+2.0
16 Francia LePoint Jean Rondeau Francia Jean Rondeau
Francia Jean-Pierre Jaussaud
Rondeau M379B
Ford Cosworth DFV 3.0L V8
G 339
2 Gr.6
+2.0
9 Germania Equipe Liqui Moly - Martini Racing Belgio Jacky Ickx
Germania Reinhold Joest
Porsche 908/80
Porsche 2.1L Turbo Boxer-6
D 337
3 GTP 17 Francia Belga Jean Rondeau Regno Unito Gordon Spice
Belgio Philippe Martin
Belgio Jean-Michel Martin
Rondeau M379B
Ford Cosworth DFV 3.0L V8
G 330
4 GTP 5 Francia WM Esso Francia Guy Fréquelin
Francia Roger Dorchy
WM P79/80
Peugeot PRV 2.7L Turbo V6
M 319
5 IMSA 70 Stati Uniti Dick Barbour Racing Regno Unito John Fitzpatrick
Regno Unito Brian Redman
Stati Uniti Dick Barbour
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.2L Turbo Boxer-6
G 318
6 GTP 4 Germania Porsche System Flag of Liechtenstein.svg Manfred Schurti
Germania Jürgen Barth
Porsche 924 Carrera GT
Porsche 2.0L Turbo I4
D 317
7 Gr.6
+2.0
8 Regno Unito Alain de Cadenet Regno Unito Alain de Cadenet
Francia François Migault
De Cadenet-Lola LM
Ford Cosworth DFV 3.0L V8
D 313
8 Gr.5
+2.0
49 Germania Velga Racing Team Germania Harald Grohs
Germania Dieter Schornstein
Porsche 935
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
D 313
9 IMSA 73 Stati Uniti JLP Racing Stati Uniti John Paul Sr.
Stati Uniti John Paul Jr.
Regno Unito Guy Edwards
Porsche 935 JLP-2
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
G 312
10 IMSA 76 Francia JMS Racing
Francia Charles Pozzi
Belgio Jean Xhenceval
Belgio Pierre Dieudonné
Belgio Hervé Regout
Ferrari 512BB/LM
Ferrari 4.9L Boxer-12
M 312
11 GTP 6 Francia WM Esso Francia Jean-Daniel Raulet
Francia Marcel Mamers
WM P79/80
Peugeot PRV 2.7L Turbo V6
M 311
12 GTP 2 Germania Porsche System Regno Unito Andy Rouse
Regno Unito Tony Dron
Porsche 924 Carrera GT
Porsche 2.0L Turbo I4
D 310
13 GTP 3 Germania Porsche System Regno Unito Derek Bell
Stati Uniti Al Holbert
Porsche 924 Carrera GT
Porsche 2.0L Turbo I4
D 305
14 IMSA 83 Francia BMW Francia Francia Didier Pironi
Austria Dieter Quester
Francia Marcel Mignot
BMW M1
BMW M88 3.5L I6
D 293
15 IMSA 84 Germania BMW Motorsport GmbH
Francia Dominique Lacaud
Germania Hans-Joachim Stuck
Francia Dominique Lacaud
Germania Hans-Georg Bürger
BMW M1
BMW M88 3.5L I6
D 283
16 Gr.4 93 Francia Thierry Perrier Francia Thierry Perrier
Francia Roger Carmillet
Porsche 911SC
Porsche 4.6L Boxer-6
(Etanolo)
K 280
17 Gr.6
-2.0
25 Francia ROC - Sociéte Yacco Francia Bruno Sotty
Francia Daniel Laurent
Francia Philippe Hesnault
Chevron B36
ROC-Talbot 2.0L I4
G 276
18 Gr.6
-2.0
23 Francia ROC - Sociéte Yacco Francia Michel Dubois
Francia Christian Debias
Svizzera Florian Vetsch
Lola T298
ROC-Talbot 2.0L I4
G 272
19 Gr.5
-2.0
53 Italia Jolly Club - Lancia Corse Italia Carlo Facetti
Italia Martino Finotto
Lancia Beta Monte Carlo
Lancia 1.4L Turbo I4
P 272
20 IMSA 89 Francia Hervé Poulain Francia Dany Snobeck
Francia Hervé Poulain
Francia Pierre Destic
Porsche 935
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
D 272
21 IMSA 86 Stati Uniti Z & W Enterprises Inc. Venezuela Ernesto Soto
Stati UnitiMark Hutchins
Svizzera Pierre Honnegger
Mazda RX-7
Mazda 12A 2.3L 2-Rotor
G 266
22 Gr.6
-2.0
29 Regno Unito Dorset Racing Associates Regno Unito Peter Clarke
Regno Unito Nick Mason
Irlanda Martin Birrane
Lola T297
Ford Cosworth BDG 2.0L I4
D 263
23 IMSA 78 Regno Unito EMKA Productions Regno Unito Steve O'Rourke
Regno Unito Richard Down
Regno Unito Simon Phillips
Ferrari 512BB/LM
Ferrari 4.9L Boxer-12
D 262
24 Gr.4 90 Francia Georges Bourdillat Francia Georges Bourdillat
Francia Alain-Michel Bernhard
Francia Pascal Ennequin
Porsche 934
Porsche 3.0L Turbo Boxer-6
M 248
25 Gr.6
+2.0
12 Giappone Dome Co. Ltd. Regno Unito Chris Craft
Regno Unito Bob Evans
Dome RL80
Ford Cosworth DFV 3.0L V8
D 246
26
Rit.
GTP 7 Francia WM Esso Francia Serge Saulnier
Francia Jean-Louis Bousquet
Francia Denis Morin
WM P79/80
Peugeot PRV 2.7L Turbo V6
M 264
27
Rit.
Gr.6
-2.0
27 Francia Michel Elkoubi / Primagaz Francia Patrick Perrier
Francia Pierre Yver
Lola T298
BMW 2.0L I4
G 255
28
Rit.
Gr.4 94 Francia Equipe Alméras Fréres Francia Jacques Alméras
Francia Jean-Marie Alméras
Francia Marianne Hoepfner
Porsche 934
Porsche 3.3L Turbo Boxer-6
M 251
29
Rit.
IMSA 69 Stati Uniti Racing Associates Inc. Stati Uniti Bob Akin
Stati Uniti Ralph Kent-Cooke
Stati Uniti Paul Miller
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
G 237
30
Rit.
IMSA 95 Francia BMW Zol-Auto Francia François Sérvanin
Francia Laurent Ferrier
Francia Pierre-François Rousselot
BMW M1
BMW M88 3.5L I6
G 237
31
Rit.
Gr.5
+2.0
43 Germania Malardeau Kremer Racing Francia Xavier Lapeyre
Francia Jean-Louis Trintignant
Francia Anny-Charlotte Verney
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
D 217
32
Rit.
Gr.5
+2.0
45 Germania Gelo Racing Team Francia Bob Wollek
Germania Helmut Kelleners
Porsche 935
Porsche Type-935 3.2L Turbo Boxer-6
P 191
33
Rit.
Gr.5
+2.0
42 Germania Gozzy Kremer Racing Giappone Tetsu Ikuzawa
Germania Rolf Stommelen
Germania Axel Plankenhorn
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
D 167
34
Rit.
Gr.4 80 Porto Rico Diego Febles Racing Porto Rico Armando Gonzales
Porto Rico Diego Febles
Venezuela Francisco Romero
Porsche 934
Porsche 3.0L Turbo Boxer-6
G 164
35
Rit.
Gr.5
+2.0
44 Regno Unito Charles Ivey Racing Regno Unito Peter Lovett
Regno Unito Dudley Wood
Regno Unito John Cooper
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
D 158
36
Rit.
Gr.6
-2.0
28 Italia Scuderia Torino Corse Italia Lella Lombardi
Regno Unito Mark Thatcher
Osella PA8
BMW 2.0L I4
P 157
37
Rit.
Gr.4 91 Francia ASA Cachia Francia Christian Bussi
Francia Bernard Salam
Francia Cyril Grandet
Porsche 934
Porsche 3.0L Turbo Boxer-6
D ?
38
Rit.
IMSA 85 Stati Uniti Sun System
Stati Uniti Whittington Brothers Racing
Stati Uniti Hurley Haywood
Stati Uniti Don Whittington
Stati Uniti Dale Whittington
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
G ?
39
Rit.
GTX 96 Francia Garage du Bac Francia Frédéric Alliot
Francia Jacques Guérin
BMW M1
BMW M88 3.5L I6
D ?
40
Rit.
IMSA 77 Francia JMS Racing
Francia Charles Pozzi
Francia Jean-Claude Andruet
Francia Claude Ballot-Léna
Ferrari 512BB/LM
Ferrari 4.9L Boxer-12
M ?
41
Rit.
IMSA 71 Stati Uniti Dick Barbour Racing Stati Uniti Bobby Rahal
Stati Uniti Bob Garretson
Australia Allan Moffat
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
G ?
42
Rit.
Gr.6
+2.0
1 Svizzera André Chevalley Racing Francia Patrick Gaillard
Svizzera François Trisconi
Svizzera André Chevalley
ACR 80 (Lola T380)
Ford Cosworth DFV 3.0L V8
G 126
43
Rit.
Gr.6
+2.0
15 Francia ITT Jean Rondeau Francia Henri Pescarolo
Francia Jean Ragnotti
Rondeau M379B
Ford Cosworth DFV 3.0L V8
G 124
44
Rit.
Gr.5
+2.0
41 Germania Porsche Kremer Racing Stati Uniti Ted Field
Stati Uniti Danny Ongais
Francia Jean-Louis Lafosse
Porsche 935 K3
Porsche 3.0L Turbo Boxer-6
D 89
45
Rit.
Gr.6
-2.0
22 Francia Hubert Striebig Francia Michel Pignard
Germania Mario Ketterer
Francia Hubert Striebig
Toj SM01
BMW 2.0L I4
D 79
46
Rit.
IMSA 75 Francia JMS Racing
Francia Charles Pozzi
Francia Lucien Guitteny
Francia Gérard Bleynie
Ferrari 512BB/LM
Ferrari 4.9L Boxer-12
M 47
47
Rit.
IMSA 82 Regno Unito March Racing Ltd. Germania Manfred Winkelhock
Belgio Patrick Nève
Germania Michael Korton
BMW M1[9]
BMW M88 3.5L I6
D ?
48
Rit.
Gr.5
+2.0
46 Svizzera Meccarillos Racing Svizzera Claude Haldi
Francia Bernard Béguin
Germania Volkert Merl
Porsche 935
Porsche Type-935 2.9L Turbo Boxer-6
D 37
49
Rit.
Gr.6
-2.0
24 Francia ROC - Sociéte Yacco Francia Marc Sourd
Francia Bernard Verdier
Lola T298
ROC-Talbot 2.0L I4
G 27
50
Rit.
Gr.5
-2.0
52 Italia Scuderia lancia Corse Italia Piercarlo Ghinzani
Finlandia Markku Alén
Italia Gianfranco Brancatelli
Lancia Beta Monte Carlo
Lancia 1.4L Turbo I4
P 26
51
Rit.
IMSA 79 Italia Scuderia Supercar Bellancauto Italia Spartaco Dini
Italia Fabrizio Violati
Italia Maurizio Micangeli
Ferrari 512BB/LM
Ferrari 4.9L Boxer-12
M 10
52
Rit.
IMSA 68 Stati Uniti Racing Associates Inc. Stati Uniti Skeeter McKitterick
Stati Uniti Charles Mendez
Argentina Leon Walger
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
G 9
53
Rit.
IMSA 72 Stati Uniti Wynn's International
Stati Uniti Dick Barbour Racing
Stati Uniti Robert Kirby
Stati Uniti Mike Sherwin
Stati Uniti Bob Harmon
Porsche 935 K3
Porsche Type-935 3.0L Turbo Boxer-6
G 7
54
Rit.
Gr.6
-2.0
20 Francia Jean-Philippe Grand Francia Jean-Philippe Grand
Francia Yves Courage
Chevron B36
BMW 2.0L I4
G 6
55
Rit.
Gr.5
-2.0
51 Italia Scuderia Lancia Corse Germania Hans Heyer
Francia Bernard Darniche
Italia Teo Fabi
Lancia Beta Monte Carlo
Lancia 1.4L Turbo I4
P 6

Legenda:

  • Rit.=Ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (FR) Resoconto della gara, www.les24heures.fr, 05-03-2008. URL consultato l'11-03-2010.
  2. ^ a b c d e f (EN) Resoconto della gara, www.bigmoneyracing.com. URL consultato il 10-03-2010 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2008).
  3. ^ Porsche 956/962, The enduring champions, Peter Morgan, ed. Haynes Publishing, 2003
  4. ^ https://www.flickr.com/photos/29493524@N06/2844698807/ Foto della Rondeau M379B
  5. ^ (FR) Brochure "Le Point-ITT favori des 24 Heures du Mans 1980", www.autodiva.fr, 27-09-2010. URL consultato il 16-10-2010.
  6. ^ a b Le Mans 24 Hours 1980 - Racing Sports Cars
  7. ^ La Stampa, StampaSera, 16 giugno 1980, pagina 17
  8. ^ World Championship 1980
  9. ^ (EN) Articolo sulla BMW-March M1, www.qv500.com. URL consultato il 16-10-2010 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2010).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Gara precedente:
1000 km del Nürburgring
FIA Campionato del mondo sportprototipi
Campionato del mondo sportprototipi 1980
Gara successiva:
6 Ore di Watkins Glen

Gara precedente:
24 Ore di Le Mans 1979
24 Ore di Le Mans 1980 Gara successiva:
24 Ore di Le Mans 1981