Barchetta

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La barchetta è un tipo di carrozzeria automobilistica, simile alla spider, ma completamente priva di capote e caratterizzata da un parabrezza di ridotte dimensioni, a volte diviso in due parti o talvolta completamente assente.

L'origine del nome e storia[modifica | modifica wikitesto]

Ferrari 166 Mille Miglia Touring Barchetta del 1950, esempio di una delle prime e più rappresentative barchette

Il nome è chiaramente dovuto alla somiglianza della vettura a un piccolo motoscafo.

Infatti, pare che il termine "barchetta" riferito a un'automobile sia nato da un commento di Gianni Agnelli che, osservando la Ferrari 166 MM, presentata al Salone di Torino del 1948, esclamò: «Ma questa non è una macchina; è una barchetta!».[1]

Tale denominazione fu raccolta dal celebre giornalista sportivo Giovanni Canestrini e proposta per denominare la versione scoperta dalla "166 MM", realizzata dalla Carrozzeria Touring di Milano per la Mille Miglia del 1949.[2]

KTM X-Bow del 2008, esempio di una classica barchetta moderna omologata per l'uso stradale

La proposta di Canestrini venne subito approvata da Anderloni e dal Drake di Maranello, divenendo in seguito una denominazione tecnica, utilizzata per vari modelli Ferrari, FIAT, Maserati e altre case automobilistiche, distintiva del tipo di carrozzeria a due posti sportiva, scoperta e priva di mantice ripiegabile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Delbò, Il primo amore dell'Avvocato, Ruoteclassiche, agosto 2016
  2. ^ Roberto Denti, Cavallino Rampante, Kindle Edition, 2015

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